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Taggato: orgasmo
- Questo topic ha 168 risposte, 8 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 5 anni, 9 mesi fa da
flying_dutchman.
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4 Agosto 2020 alle 22:14 #952412
anonymous
Partecipante@almadell wrote:
I gay sedicenti attivi probabilmente sono i gay più repressi. Per conservare un minimo di eterosessualità inconscia hanno bisogno del fallo del passivo, il fallo che non minaccia la propria cavità anale, che se ne sta buono davanti al culo del penetrato ma che non ti entra dentro – anche qui poi ci sono varie gradazioni: attivi che non si precludono un’insertività orale del fallo, ma rifiutano quella anale, per esempio, certamente più evoluti di quelli che si precludono qualsiasi insertività, ovvero gli etero.
Soledamore,
allora porta alle estreme conseguenze il tuo ragionamento!
Se gli attivi sono più fissati col fallo rispetto ai passivi
– tanto lo ambiscono da temerlo, da volerlo piccolo e inutile –
non è forse evidente che l’eterosessualità
è l’espressione più estrema di questa fissazione fallica?
Con una donna non c’è nemmeno quel confronto con un altro pene
– che certamente li umilierebbe e li consumerebbe di brama –Se l’attivo è più fissato del passivo e l’etero lo è dell’attivo;
allora la fissazione fallica è il costituente essenziale della stessa eterosessualità
il momento in cui raggiunge la sua massima nevrosi.E se – come dici – è la fissazione fallica l’origine dell’infelicità
quanto più per natura saranno infelici gli etero, allora;
condannati a ricerca il fantasma del pene tra cosce vuote di donna?bene. Incominciamo ad imboccare un sentiero comune
Beh, sì, lo sappiamo. L’etero inteso come gay attivo represso è quelo più fallicaMENTE
fissato.
L’etero vero non ha bisogno del fantasma per vivere. Egli, bruto com’è, non immagina proprio cosa cerca tra le cosce vuote di donna. Noi più evoluti sappiamo .
Proprio per questo l’etero vero penetra fra quelle cosce e feconda quello che cìè dietro
in utero. Noi no. Voglio dire: l’etero vero che penetra le cosce di una donnagay ovvero e meglio di un gaydonna, se ne fotte della problematica fallica, anzi fottersela gli permette di fottersene.
Anche questo…il linguaggio omosessuale se vuole essere chiaro tende al pregiudizio di trivialità, ma infiniti sono i modi in cui sirende il concetto.
Insomma, l’etero che penetra la donna è un subumano , un essere inferiore
il cui unico significato possibile assume se ama una persona dello stesso sesso.5 Agosto 2020 alle 0:05 #952414almadell
PartecipanteTi scoccerebbe – per un minuto –
provare invece a ragionare come un Attivo?Tentare quindi di attingere a quell’istinto ancestrale
che rese blu il culo ai babbuini e che la postura eretta
– a mimesi delle natiche – creò il seno per attrarre il maschio?Perché se cerco di immaginare un epicentro del desiderio;
non un verga mi figuro, ma quella carne che ha la forma dell’Infinito.
Dal seno della madre al culo dell’amante è la traccia primigenia
del desiderio maschile – etero od omo che sia –
e nulla vi è di più ovvio dello Yin incarnato nella fessura delle natiche;
come niente rassomiglia più alla linea intera dello Yang d’un fallo eretto.
Lo “Zero 0” e “l’Uno 1” non ti bastano come prova?D’accordo, non capisci. Sei stato spossessato
da questo immaginario erotico e tutto per te
è un fallo o la sua assenza; ma davvero non puoi neppure sognarlo;
attingere da una chimera, fingere per un momento questo desiderio?
Si può davvero nascere tanto passivi da non capirlo?Come si può credere che coloro ai quali generosamente
la Natura ha fornito di membri notevoli e vigorosi,
possano piegarsi nel narcisismo di una fallolatria?
Forse che il maschio – esuberante nella sua mascolinità –
non è capace di Eros? Non desidera forse possedere qualcosa?
Un qualcosa che è il succo stesso dell’Immortalità
(l’Ano è come la Morte: muta l’organico in inorganico),
vincendo la più impensabile delle resistenze?Il fallo – non me ne vogliano i cultori –
è davvero solo un attezzo per far fertile la Terra:
qui ci si gioca ben altro, non si desidera una cosa,
ma il miracolo stesso, la dolcezza infinita dell’infrazione.5 Agosto 2020 alle 6:07 #952409anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Ti scoccerebbe – per un minuto –
provare invece a ragionare come un Attivo?Tentare quindi di attingere a quell’istinto ancestrale
che rese blu il culo ai babbuini e che la postura eretta
– a mimesi delle natiche – creò il seno per attrarre il maschio?Perché se cerco di immaginare un epicentro del desiderio;
non un verga mi figuro, ma quella carne che ha la forma dell’Infinito.
Dal seno della madre al culo dell’amante è la traccia primigenia
del desiderio maschile – etero od omo che sia –
e nulla vi è di più ovvio dello Yin incarnato nella fessura delle natiche;
come niente rassomiglia più alla linea intera dello Yang d’un fallo eretto.
Lo “Zero 0” e “l’Uno 1” non ti bastano come prova?D’accordo, non capisci. Sei stato spossessato
da questo immaginario erotico e tutto per te
è un fallo o la sua assenza; ma davvero non puoi neppure sognarlo;
attingere da una chimera, fingere per un momento questo desiderio?
Si può davvero nascere tanto passivi da non capirlo?Come si può credere che coloro ai quali generosamente
la Natura ha fornito di membri notevoli e vigorosi,
possano piegarsi nel narcisismo di una fallolatria?
Forse che il maschio – esuberante nella sua mascolinità –
non è capace di Eros? Non desidera forse possedere qualcosa?
Un qualcosa che è il succo stesso dell’Immortalità
(l’Ano è come la Morte: muta l’organico in inorganico),
vincendo la più impensabile delle resistenze?Il fallo – non me ne vogliano i cultori –
è davvero solo un attezzo per far fertile la Terra:
qui ci si gioca ben altro, non si desidera una cosa,
ma il miracolo stesso, la dolcezza infinita dell’infrazione.almadellafacciamoci una liposuzione a quei fianchi cadenti…orrore!!!!
5 Agosto 2020 alle 7:19 #952415anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
almadellafacciamoci una liposuzione a quei fianchi cadenti…orrore!!!!
😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆
5 Agosto 2020 alle 8:49 #952416anonymous
Partecipante@CorrettorOrtografico wrote:
@analizzando almadell wrote:
non ho mai conosciuto un’amore omosessuale fondato sull’assenza del cazzo
Se vuoi ti do il mio nome, cognome, numero di telefono e profilo Facebook. Così ne conoscerai uno 😆
(Già che ci siamo, “un amore” non vuole apostrofo, ndr)
(Già che ci risiamo, è facile ironizzare sulle tettine altrui quando non ci si espone mostrandosi in foto, ndr)
…conoscerò cosa? Un cazzo? Non c’è bisogno, so benissimo com’è fatto!
Già che ci sei l’amore omosessuale è una amore, e vuole l’apostrofo
Già che ci sei, ma veramente, fatti i cazzi tuoi, se puoi! 😉5 Agosto 2020 alle 9:10 #952417anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Ti scoccerebbe – per un minuto –
provare invece a ragionare come un Attivo?Tentare quindi di attingere a quell’istinto ancestrale
che rese blu il culo ai babbuini e che la postura eretta
– a mimesi delle natiche – creò il seno per attrarre il maschio?Perché se cerco di immaginare un epicentro del desiderio;
non un verga mi figuro, ma quella carne che ha la forma dell’Infinito.
Dal seno della madre al culo dell’amante è la traccia primigenia
del desiderio maschile – etero od omo che sia –
e nulla vi è di più ovvio dello Yin incarnato nella fessura delle natiche;
come niente rassomiglia più alla linea intera dello Yang d’un fallo eretto.
Lo “Zero 0” e “l’Uno 1” non ti bastano come prova?Almadell ma questa scrittura non è la tua… Sembri Tinto Brass dopo un paio di bicchieri di vino che ti fa l’elogio del culo 😀
In realtà il ragionamento che fai tu è un ragionamento da etero, più che da attivo. Se gli omosessuali davvero ragionassero così, se cercassero la fessura della madre, non avrebbero difficoltà a penetrare una donna e a incentrare su questo atto l’erotismo e la sessualità. Spiace spiegarlo a uno che combatte per i diritti di tutti, e che quindi un minimo di consapevolezza sessuale dovrebbe averla su queste cose. E che se avesse un minimo di onestà intellettuale eviterebbe di maneggiare, banalizzandoli, concetti profondi della filosofia orientale che non sono alla sua portata, come yin e yang (incomincia a comprendere l’ano solare di Bataille prima di avventurarti in campi così lontani).Il fallo è il centro del desiderio omosessuale, tanto nella sua presenza quanto nella sua assenza. Se non si capisce questo non si capisce l’omosessualità. Se non lo si accetta ci si reprime. E’ straordinario che nell’arcigay militino persone vittime di una repressione così razionalizzata che sembra naturale. Allo stesso tempo mi spiego perché non abbiamo ottenuto niente di concreto fino ad oggi dall’associazionismo. Questi ancora devono imparare a riconoscere il proprio desiderio! E ragionano come degli etero in gonnella! Spero non siano tutti così.
Più in generale:
il desiderio maschile è un fallo eretto. Gli etero si identificano col proprio fallo eretto durante l’atto sessuale, e lo svolgono secondo natura. Gli omosessuali non si identificano con questo fallo eretto, e cercano un fallo altro dal proprio che permetta questa identificazione da cui attingere il godimento. I sedicenti omosessuali attivi sono per lo più dei repressi che non hanno ancora preso coscienza dei concetti di ano solare e fallo lunare.5 Agosto 2020 alle 9:14 #952418anonymous
PartecipanteMa non c’è veramente fine a tutto questo Olocausto di stronzate senza “nessun significato” che continua a postare AlmadellA senza un minimo di pudore ne vergogna?
5 Agosto 2020 alle 13:07 #952419anonymous
Partecipante@Il giusto punto di vista wrote:
@tristangay wrote:
E siamo ancora ad un livello filosofico. Ad un livello pratico sappiamo tutti le difficoltà che incontriamo in quanto gay nel momento in cui ci poniamo come terzo sesso e non ci limitiamo a definire l’omosessualità come un comportamento e invece vogliamo farne uno status.
Ma sei rincitrullito????? L’omosessualità non è un terzo sesso!!!! L’omosessualità è la quintessenza dell’uomo di sesso maschile, è l’espressione suprema dell’uomo virile compiuto, perfetto, scevro da contaminazioni e concessioni all’altro sesso, sufficiente a sé stesso, conscio di sé stesso, orgoglioso di sé stesso!!!!!
Quoto completamente…
5 Agosto 2020 alle 14:03 #952420anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Ti scoccerebbe – per un minuto –
provare invece a ragionare come un Attivo?Tentare quindi di attingere a quell’istinto ancestrale
che rese blu il culo ai babbuini e che la postura eretta
– a mimesi delle natiche – creò il seno per attrarre il maschio?Perché se cerco di immaginare un epicentro del desiderio;
non un verga mi figuro, ma quella carne che ha la forma dell’Infinito.
Dal seno della madre al culo dell’amante è la traccia primigenia
del desiderio maschile – etero od omo che sia –
e nulla vi è di più ovvio dello Yin incarnato nella fessura delle natiche;
come niente rassomiglia più alla linea intera dello Yang d’un fallo eretto.
Lo “Zero 0” e “l’Uno 1” non ti bastano come prova?D’accordo, non capisci. Sei stato spossessato
da questo immaginario erotico e tutto per te
è un fallo o la sua assenza; ma davvero non puoi neppure sognarlo;
attingere da una chimera, fingere per un momento questo desiderio?
Si può davvero nascere tanto passivi da non capirlo?Come si può credere che coloro ai quali generosamente
la Natura ha fornito di membri notevoli e vigorosi,
possano piegarsi nel narcisismo di una fallolatria?
Forse che il maschio – esuberante nella sua mascolinità –
non è capace di Eros? Non desidera forse possedere qualcosa?
Un qualcosa che è il succo stesso dell’Immortalità
(l’Ano è come la Morte: muta l’organico in inorganico),
vincendo la più impensabile delle resistenze?Il fallo – non me ne vogliano i cultori –
è davvero solo un attezzo per far fertile la Terra:
qui ci si gioca ben altro, non si desidera una cosa,
ma il miracolo stesso, la dolcezza infinita dell’infrazione.qara quando nn si è
attive
non lo si puo’ immaginare di esserloa me piacciono solo gli eterosessuali
perché io sono feminiella inside
^___________________^
5 Agosto 2020 alle 14:10 #952421almadell
Partecipante@Ospite wrote:
@almadell wrote:
In realtà il ragionamento che fai tu è un ragionamento da etero, più che da attivo. Se gli omosessuali davvero ragionassero così, se cercassero la fessura della madre, non avrebbero difficoltà a penetrare una donna e a incentrare su questo atto l’erotismo e la sessualità.
La fessura della Madre? Ma che dici?
La vagina non è attrattiva quasi nemmeno per gli etero.Vuoi ridurre tutta la sessualità maschile
– etero ed omosessuale – al fallo e alla sua assenza?
Fai pure: è impossibile persuaderti del contrario.Di altri argomenti non discuto nei forum.
5 Agosto 2020 alle 20:51 #952422anonymous
Partecipante@almadell wrote:
@Ospite wrote:
@almadell wrote:
In realtà il ragionamento che fai tu è un ragionamento da etero, più che da attivo. Se gli omosessuali davvero ragionassero così, se cercassero la fessura della madre, non avrebbero difficoltà a penetrare una donna e a incentrare su questo atto l’erotismo e la sessualità.
La fessura della Madre? Ma che dici?
La vagina non è attrattiva quasi nemmeno per gli etero.Vuoi ridurre tutta la sessualità maschile
– etero ed omosessuale – al fallo e alla sua assenza?
Fai pure: è impossibile persuaderti del contrario.Di altri argomenti non discuto nei forum.
Sì, sono convinto sulla scorta delle ricerche di Lacan, ma anche di quelle di Camille Paglia, che tutta la sessualità, non solo quella omo e etero, si basi sull’assenza e la presenza del fallo. Il movimento simbolico è tutto qui.
5 Agosto 2020 alle 21:56 #952423correttorortografico
Partecipante@correttore… wrote:
Già che ci sei l’amore omosessuale è una amore, e vuole l’apostrofo
Già che ci sei, ma veramente, fatti i cazzi tuoi, se puoi! 😉Già che ci sono, i cazzi miei non li faccio… E sai perché?
Perché quando incontro un analfabeta convinto che “un amore” si scriva con l’apostrofo… penso che dovrebbe essere soppresso chimicamente.
In questo modo prenderemmo due piccioni con una fava: in cabina elettorale ci sarebbero meno elettori del nanetto mafioso, e i forum come questo sarebbero meno infestati da gentucola sgrammaticata e maleducata 🙂
Mi son fatto abbastanza i cazzi miei, carA? 😉
6 Agosto 2020 alle 20:45 #952424anonymous
Partecipante@CorrettorOrtografico wrote:
@correttore… wrote:
Già che ci sei l’amore omosessuale è una amore, e vuole l’apostrofo
Già che ci sei, ma veramente, fatti i cazzi tuoi, se puoi! 😉Già che ci sono, i cazzi miei non li faccio… E sai perché?
Perché quando incontro un analfabeta convinto che “un amore” si scriva con l’apostrofo… penso che dovrebbe essere soppresso chimicamente.
In questo modo prenderemmo due piccioni con una fava: in cabina elettorale ci sarebbero meno elettori del nanetto mafioso, e i forum come questo sarebbero meno infestati da gentucola sgrammaticata e maleducata 🙂
Mi son fatto abbastanza i cazzi miei, carA? 😉
Non era propriamente quello che intendevo io…. ma pazienza: chi si contenta gode!!
6 Agosto 2020 alle 20:50 #952425anonymous
Partecipante@Il giusto punto di vista wrote:
@tristangay wrote:
E siamo ancora ad un livello filosofico. Ad un livello pratico sappiamo tutti le difficoltà che incontriamo in quanto gay nel momento in cui ci poniamo come terzo sesso e non ci limitiamo a definire l’omosessualità come un comportamento e invece vogliamo farne uno status.
Ma sei rincitrullito????? L’omosessualità non è un terzo sesso!!!! L’omosessualità è la quintessenza dell’uomo di sesso maschile, è l’espressione suprema dell’uomo virile compiuto, perfetto, scevro da contaminazioni e concessioni all’altro sesso, sufficiente a sé stesso, conscio di sé stesso, orgoglioso di sé stesso!!!!!
Bello teoricamente, affascinante a parole… peccato che in pratica gran parte dei gay siano mezze donnette insopportabilmente scheccanti!!!
6 Agosto 2020 alle 20:56 #952426correttorortografico
Partecipante@Correttore del correttore del correttore… wrote:
Non era propriamente quello che intendevo io…. ma pazienza: chi si contenta gode!!
Difatti io godo tantissimo, sta’ tranquillo… E senza essere sgrammaticato, il che non guasta ^_^
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