Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
partitogay
PartecipanteL’ArciGay non ti ha appoggiato?!?
E TI MERAVIGLI?!?
Se fino a 6 mesi fa Mancuso pregava e accendeva ceri alla Madonna perkè nascesse un Partito Gay… ed oggi ke esiste ci ha snobbato ed elegantemente scaricato definendoci “controproducenti agli occhi dell’opinione pubblica”.
Ma lo vogliamo capire ke l’arci, per statuto, NON può e NON deve fare politica?
Certo, ormai più ke associazione per l’aggregazione è divenuto una SpA nell’organizzare serate e gestire locali…
Ma nn è esagerato scannarci a vicenda per meri motivi di potere?
Cosa toglie il Partito Gay all’ArciGay se il primo è un movimento politico e il secondo deve essere APOLITICO?!?
Noi avevamo solo kiasto di dialogare e confrontarci, non di tesserare o candidare qualkuno!
Molto meglio Luxuria (da sempre contraria) ke almeno ha fatto finta di non ricevere mai la nostra e-mail.
Idem Imma Battaglia (alla quale ero accanto per metà del BolognaPride).
W Grillini ke mi ha detto qualke parola amica e mi ha dato un paio di consigli.
Ma i grandi nomi gay/lesbo/trans/bisex italiani ke fine hanno fatto?!?Luigi, ho letto il tuo programma, lo condivido per buona parte ma ci sono dei punti ke vorrei discutere meglio e sui quali mi trovo in forte contrapposizione. Scusa se nn ti ho risposto due sere fa ma ero al lavoro!
Davide
http://www.partitogay.itpartitogay
PartecipanteFabio-sv il programma al momento è stato scritto da poche persone, è una bozza (di notevoli dimensioni e numerosi impegni, ma pur sempre una bozza) in cui non abbiamo ancora inserito le spiegazioni di quelle scelte piuttosto che altre.
Ti faccio un esempio: il ritorno all’energia nucleare. Io sono favorevolissimo in questa direzione, ma non ammetterai mai la riapertura delle vecchie centrali perchè non garantiscono quegli standard di sicurezza necessari. I vecchi impianti andrebbero smantellati e il combustibile nucleare impiegato in strutture nuove appartenenti a quella che viene chiamata quarta generazione nucleare. In ogni caso spetta a tutti decidere in merito a questo: con un referendum le abbiamo proibite e solamente con un altro referendum potremmo abrogare la decisione precedente.
Non pretendo che tutti siano d’accordo con me o l’attuale direttivo, ma una cosa che non ci stanchiamo mai di ripetere è il fatto che su posizioni diverse per prima cosa bisogna parlarne tutti insieme, fare proposte, valutare i pro ed i contro e trovare la soluzione migliore, non la più facile o quella scontata perchè il proprio schieramento dice così.
Noi non vogliamo scendere a patti, non ci interessa conquistare una poltrona per tenere caldo e comodo il sedere.
Ci interessa dare il nostro contributo per quei diritti lgbt negati da tutti in primis e per migliorare questo paese nell’interesse dei gay, delle lesbiche, dei bisex, dei trans e perfino degli etero. Se loro fanno discriminazioni noi non dobbiamo farne a nostra volta, direi che siamo abbastanza cresciuti da non cadere nello squallore delle ripicche come quando eravamo bambini.
L’Italia è un paese che può dare tanto, sa dare tanto ma oggi come oggi ha le ali legate da pagliacci che si preoccupano + dei sondaggi di opinioni che del benessere degli elettori che spesso non arrivano a fine mese.
Ma tanto loro guadagnano 20mila euro al mese… a loro la vita sorride!partitogay
PartecipanteFabio-sv il fatto ke il Partito Gay si dedichi anche ad altre problematiche oltre che i diritti glbt, matrimoni, adozioni, successioni,… nasce dal fatto che oltre che gay siamo anche cittadini, quindi un partito che ha come primo riferimento una specifica parte della società italiana non può trascendere dai problemi di interesse collettivo.
Quanti sono i gay con un mutuo? E i gay non hanno le tasse in busta paga? Forse i gay non utilizzano il servizio sanitario nazionale e non beneficiano delle scoperte scientifiche? O magari nessun gay è ricercatore?
Credo invece he un Partito Gay, come se esistesse un Partito etero o di ki ha gli okki azzurri invece che marroni, deve impegnarsi su tutti i fronti, perkè in un modo o in un altro siamo tutti coinvolti.
L’unica vera e sostanziale differenza è il fatto che per noi i diritti lgbt vengono in primis, alla stregua di alcune problematiche di carattere nazionale alle quali non si può sfuggire, abbiamo rimandato fin troppo, mentre gli altri skieramenti, inclusi quelli political-gay-friendly, promettono tanto ma alla fine per noi nn fanno niente e per il resto del Paese fanno ben poco (se non spesso solo dei danni…).partitogay
PartecipanteIl Partito Gay – Movimento Omosessuale Italiano è nato il 15 Aprile e stiamo cercando di farlo crescere piano piano.
Ho letto in questo post di tante persone interessate a dare il loro contributo, in prima linea o nell’ombra, ma poco importa.
Qualcuno la faccia ce la sta già mettendo!
Vi invito quindi a vedere la prima bozza di programma sulla quale stiamo ancora lavorando… http://www.partitogay.it
Davide -
AutorePost