Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
hcetoib
Partecipante@manex wrote:
Detto ciò, riguardo all’ultima parte del tuo intervento (ossia la più interessante per tutti, qui) devo rappresentarti che la forma con cui l’hai espresso ricorda definizioni di regime. Se le cose vanno male non significa che chi ne ha a che fare tutti i giorni non debba battersi per cambiarle. Non siamo soldatini-di-piombo ed essere militari non significa essere schiavi. Siamo anzitutto uomini, appunto, col diritto di esprimere il proprio pensiero e, pensa te, pure la propria sessualità. (Non perché lo dico io, bensì perché lo dice la Costituzione, che vale più di quanto ogni ministro o generale possa asserire). Sicché, se non ti va di sentire le lagne di noi poveri-militari-repressi, cambia aria. Abbiamo un topic, lasciacelo. Se invece hai da esporre rimostranze circa l’operato istituzionale dell’Arma, ti invito a rivolgerci al nostro URP o al comando a te più vicino.
Appunto allora che aspettate a tirar fuori le palle?
Perchè io son riusciuto a tirar fuori le palle a 16 anni e un omone in divisa non ci riesce?
Capisco che , dato il livello culturale del carabiniere medio , l’ambiente non sia dei migliori ma di certo non si può passare la vita a lamentarsi senza poi far qualcosa per cambiare le cose.
Creare un clima migliore , per i presenti ma sopratutto per i posteri, dipende solamente da voi e dal vostro coraggio.
Troppo facile fare l’omone in divisa ma poi non aver un briciolo di palle per affrontare la realtà.
Ricordatevi che ad essere gay non avete commesso nessun reato ergo , in un repubblica democratica , seppur retrogada e bigotta, non avete nulla di cui vergognarvi; vergognandovi della vostra condizione non fate altro che alimentare il clima razzista che si respira nei vostri covi.hcetoib
Partecipante@manex wrote:
E’ facile trovare la soluzione con le parole, lo è un po’ meno con i fatti. Sarei il primo ad adottare questo tipo di ragionamento in un altro contesto lavorativo. E, sia chiaro, è quello che vorrei fare pure in quello in cui opero. Ma la realtà è un po’ differente: si può denunciare il mobbing, si può ricorrere al TAR per un trasferimento ingiusto o un incarico degradante. Si può fare tutto. Ma quello che più impaurisce non è il rapporto fra il carabiniere-gay-dichiarato e l’istituzione Arma, ma il rapporto fra il carabiniere-gay-dichiarato e i colleghi. Per essere pressati e frustrati nell’ambiente lavorativo non è necessario che vi sia mobbing. La stima dei colleghi non la compri e non la pretendi. E’ un mestiere con cui spesso condividi insieme agli altri militari ben di più che le mere sei ore lavorative. E’ complicato da spiegare per chi non conosce l’ambiente militare e nello specifico quello dell’Arma. Già credo che in Polizia sia più semplice. Insomma: se arrivi a pretendere il rispetto con gli strumenti offerti dalla legge, significa che già è tutto saturo ed è ora di cambiare aria. Non fanno paura gli scherzetti: molti modi per mettere i bastoni fra le ruote a qualcuno, nell’ambito militare, sono leciti da regolamento perché giustificabili da un oceano di altre giustificazioni.
Ma sti cazzi dei colleghi, non son mica i tuoi i parenti.
Sti cazzi della stima di un povero razzista omofobo ; come lui non stima te (ma solo in quanto finocchio) c’è da aspettarsi che tu non stimi lui per un motivo molto meno banale che l’essere finocchio cioè essere razzista cosa degradante l’uomo degno di tale nome.
Fintantochè tutti i gay e le lesbiche dell’arma non si dichiareranno saranno i diretti respondabili del clima omofobo che si respira nelle caserme.hcetoib
Partecipantela colpa delle vostre sventure , purtroppo, è solo vostra.
Si saremo un paese arretrato ma per fortuna non siamo in iran: essere gay non è reato e le persone gay possono servire le forze armate , quindi perchè continuare a nascondersi?
Avete per caso ucciso, derubato, stuprato qualcuno?
No quindi non c’è nulla di cui vergognarsi.
Nascondendovi non fate altro che alimentare , seppur in modo indiretto, l’omofobia perchè , implicitamente, date conferma che essere gay è una vergona , tabù che nel 2012 dovrebbe essere ampiamente superato per lo meno dai gay stessi (almeno nella fase post-adolescenziale).
Ti fanno gli scherzi, fanno mobbing, ti discriminano?
Denunciali , mi fa specie che un carabiniere non sappia che , in questo caso, la legge è dalla sua parte.
La vita è una ed è troppo breve per essere sprecata fingendo di essere quello che non si è. -
AutorePost