Gay.it Forum › Forum › Bisessualità › Carabinieri gay? tutti bisex
Taggato: battuage
- Questo topic ha 60 risposte, 18 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 4 anni, 5 mesi fa da
militeignoto82.
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12 Luglio 2020 alle 20:37 #934947
imported_napoletanita
Partecipantenon ho mai conosciuto personalmente degli omosessuali che di mestiere lavorassero nell’ambito militare. Ammetto che questo post mi lascia l’amaro in bocca, in quanto veramente, sembra di stare in un paese fortemente poco sviluppato.
Il problema a mio parere, sta proprio in certe istituzioni al cui lavoro si unisce sinergicamente l’atteggiamento di certi personaggi che sviliscono i sentimenti.E’ impensabile che ci sono persone che ogni giorno rischiano la vita per la sicurezza nazionale debbano vivere la loro vita in maniera così atroce..
Manca poco che si premino gli assassini per le loro azioni a danno di chi, per propria natura o volontà preferisce legarsi a persone del proprio sesso, piuttosto che all’altro
12 Luglio 2020 alle 20:44 #934946imported_napoletanita
Partecipantenon ho mai conosciuto personalmente degli omosessuali che di mestiere lavorassero nell’ambito militare. Ammetto che questo post mi lascia l’amaro in bocca, in quanto veramente, sembra di stare in un paese fortemente poco sviluppato.
Il problema a mio parere, sta proprio in certe istituzioni al cui lavoro si unisce sinergicamente l’atteggiamento di certi personaggi che sviliscono i sentimenti.E’ impensabile che ci sono persone che ogni giorno rischiano la vita per la sicurezza nazionale debbano vivere la loro vita in maniera così atroce..
Manca poco che si premino gli assassini per le loro azioni a danno di chi, per propria natura o volontà preferisce legarsi a persone del proprio sesso, piuttosto che all’altro
21 Luglio 2020 alle 10:51 #934949onizuka
Partecipante@simili wrote:
@Onizuka wrote:
@simili wrote:
Vorrei rivolgermi a Onizuka: se ogni tanto torni a leggere le risposte a questo thread, credi che ci sia modo per metterci in contatto?
Non riesco a capire come mandarti messaggi privati, ma cmq ogni tanto torno a leggere la discussione.
Bene, lo facevo anch’io con la speranza che avresti risposto 🙂
Mi chiedevo se fossi registrato al sito per scambiarci un’ email, o non so come 🙂Dunque, non riesco proprio a capire come possa mettermi in contatto con te, e sinceramente non sono affatto intenzionato a scrivere qua il mio indirizzo e-mail per ovvie ragioni… Se trovassi il modo di contattarti privatamente lo avrei già fatto, non avermene a male! 😉
21 Luglio 2020 alle 10:55 #934950anonymous
PartecipanteSe ci tenevi veramente, mi postavi il tuo numero di cellulare! 😥
21 Luglio 2020 alle 17:46 #934951anonymous
PartecipanteScusami, qualcuno ha usato questo nick che non è registrato per scrivere una cosa “a mio nome”, che non mi sarebbe mai saltata in mente di chiederti.
Penserò a un modo per poterci mettere in contatto rispettando tanto la mia quanto la tua privacy.
Intanto ti ringrazio per la disponibilità 🙂
Ciao!
21 Luglio 2020 alle 19:16 #934952ben81
Partecipante@simili wrote:
Se ci tenevi veramente, mi postavi il tuo numero di cellulare! 😥
Non è permesso postare sul forum numeri di telefono.
27 Agosto 2020 alle 7:32 #934954onizuka
PartecipanteE ci mancherebbe altro! Il cellulare non lo lascio di sicuro! 😉
27 Agosto 2020 alle 10:09 #934953anonymous
Partecipantemettermi con un militare sarebbe il mio sogno!!!
26 Settembre 2020 alle 15:22 #934955anonymous
PartecipanteHo fatto il militare più di 20 anni fa. Ero un bel ragazzo ed in caserma c’era più di un capoccia che mi veniva dietro. L’idea di conoscere qualcuno di loro mi spaventava perché temevo che mi sarei trovato molto a disagio nella vita quotidiana in caserma. Il desiderio però c’era. Per caso, sempre per lavoro, conobbi un carabiniere. Mi piacque subito moltissimo. Sembrava una persona dura e anche questo mi piaceva. Lui sposato e io fidanzato allora. Abbiamo avuto una amicizia profonda. Siamo andati avanti così per quasi due anni. Mi ha fatto conoscere la moglie e i bambini e con loro mi sentivo in famiglia. Mi piaceva quando stavamo insieme ed ero contentissimo quando venivo invitato a pranzo dalla moglie. Da quei giorni non ho vissuto più un periodo altrettanto bello e importante.
14 Dicembre 2020 alle 23:03 #934956anonymous
Partecipante@CarabiniereDeluso wrote:
Ho letto con interesse la rubrica dei ” poliziotti ” e sono rimasto alquanto disgustto da alcuni che ” hanno le palle ” ed ancora seguitano a mentire a loro stessi della propria omosessualità non sbandierata, ma questo comportamento è tipico di chiunque viva una situazione di non libertà.
Se trai poliziotti esiste questa loggia massonica di intolleranza tra noi carabinieri è ancora peggio di quanto si possa pensare, insomma siamo controllati, manco fossimo ricercati dall’interpool, da corpi speciali, insomma da colleghi che indagano se realmene siamo omosessuali e se abbiamo amicizie ambigue con omosessuali o transessuali. Per farvi capire non possiamo nemmeno fermarci a bere qualcosa con un’omosessuale dichiarato o un’amica lesbica dichiarata o peggio una transessuale. Dobbiamo fare appoggio sui nostri colleghi omosessuali che più delle volte sono delle spie.
Questi individui ” spie ” sono peggio di quanto si possa trovare tra gli omofobi, sono capaci di rovinarti la reputazione ed il posto di lavoro. In questo modo siamo costretti ad indossare una divisa che tiene saldi all’idea della eterosessualità assoluta e poi sotto sotto, i più fetenti ( le spie ) vanno a prostitute e nessuno li tocca. Anche frequentare un battuage o un locale gay rischierei di perdere il lavoro.
Tra di noi ci sono molti omosessuali, ma a causa di questo clima di intolleranza si diventa bisessuali con matrimoni strampalati e fidanzamenti abbozzati, mail desiderio di una realzine omosessuale è una vera e propria utopia. Una coppia di carainieri è vista peggio di un atto pedofilo, insomma da condannare e licenziare perchè non si dà il buon esempio!
Intanto quando si fanno i Pride avrei voluto parteciparvi, anche con una maschera piazzata sul viso, almeno per essere presente, invece, ero li a guardarvi sfilare mentre i miei colleghi ridevano, non per la carnevalata, ma solo perchè siamo gay = culattoni. Quando dicevano ste cose avevo il cuore in gola e purtroppo ho dovuto ridere anche io perchè non mi riusciva di piangere..avrei voluto menarli col manganello, ma sono delle persone che possono rovinarvi se non state al loro gioco.
Purtroppo viviamo in Italia.. in America è molto meno complicato.
siamo nella stessa barca… la mia mail è [email protected]… aspetto un tuo messaggio!!!
3 Gennaio 2021 alle 12:48 #934961manex
PartecipanteE’ passato diverso tempo dall’ultimo post inserito. Ma sento la necessità di confrontarmi, per la prima volta dopo anni, con un collega che vive la mia stessa situazione: sono un carabiniere, sono giovane, lavoro nel nord-est. Non è necessario che ripeta quanto già è stato detto… anche io ho le mie paure, le mie aspirazioni difficilmente esaudibili, le mie difficoltà nel gestire una vita sessualmente e sentimentalmente poco adattabile all’ambito lavorativo (che poi, molto spesso, invade anche la sfera privata senza limitarsi al mero orario-di-servizio). Beh, è la prima volta che lo faccio e spero vada bene: questo è un forum e spero di trovare un collega, giovane come me, alle prese con le mie stesse nebbie. Per chiacchierare, confrontarsi, e sentirsi meno soli.
4 Gennaio 2021 alle 14:41 #934962hcetoib
Partecipantela colpa delle vostre sventure , purtroppo, è solo vostra.
Si saremo un paese arretrato ma per fortuna non siamo in iran: essere gay non è reato e le persone gay possono servire le forze armate , quindi perchè continuare a nascondersi?
Avete per caso ucciso, derubato, stuprato qualcuno?
No quindi non c’è nulla di cui vergognarsi.
Nascondendovi non fate altro che alimentare , seppur in modo indiretto, l’omofobia perchè , implicitamente, date conferma che essere gay è una vergona , tabù che nel 2012 dovrebbe essere ampiamente superato per lo meno dai gay stessi (almeno nella fase post-adolescenziale).
Ti fanno gli scherzi, fanno mobbing, ti discriminano?
Denunciali , mi fa specie che un carabiniere non sappia che , in questo caso, la legge è dalla sua parte.
La vita è una ed è troppo breve per essere sprecata fingendo di essere quello che non si è.4 Gennaio 2021 alle 15:46 #934963manex
PartecipanteE’ facile trovare la soluzione con le parole, lo è un po’ meno con i fatti. Sarei il primo ad adottare questo tipo di ragionamento in un altro contesto lavorativo. E, sia chiaro, è quello che vorrei fare pure in quello in cui opero. Ma la realtà è un po’ differente: si può denunciare il mobbing, si può ricorrere al TAR per un trasferimento ingiusto o un incarico degradante. Si può fare tutto. Ma quello che più impaurisce non è il rapporto fra il carabiniere-gay-dichiarato e l’istituzione Arma, ma il rapporto fra il carabiniere-gay-dichiarato e i colleghi. Per essere pressati e frustrati nell’ambiente lavorativo non è necessario che vi sia mobbing. La stima dei colleghi non la compri e non la pretendi. E’ un mestiere con cui spesso condividi insieme agli altri militari ben di più che le mere sei ore lavorative. E’ complicato da spiegare per chi non conosce l’ambiente militare e nello specifico quello dell’Arma. Già credo che in Polizia sia più semplice. Insomma: se arrivi a pretendere il rispetto con gli strumenti offerti dalla legge, significa che già è tutto saturo ed è ora di cambiare aria. Non fanno paura gli scherzetti: molti modi per mettere i bastoni fra le ruote a qualcuno, nell’ambito militare, sono leciti da regolamento perché giustificabili da un oceano di altre giustificazioni.
4 Gennaio 2021 alle 18:59 #934964hcetoib
Partecipante@manex wrote:
E’ facile trovare la soluzione con le parole, lo è un po’ meno con i fatti. Sarei il primo ad adottare questo tipo di ragionamento in un altro contesto lavorativo. E, sia chiaro, è quello che vorrei fare pure in quello in cui opero. Ma la realtà è un po’ differente: si può denunciare il mobbing, si può ricorrere al TAR per un trasferimento ingiusto o un incarico degradante. Si può fare tutto. Ma quello che più impaurisce non è il rapporto fra il carabiniere-gay-dichiarato e l’istituzione Arma, ma il rapporto fra il carabiniere-gay-dichiarato e i colleghi. Per essere pressati e frustrati nell’ambiente lavorativo non è necessario che vi sia mobbing. La stima dei colleghi non la compri e non la pretendi. E’ un mestiere con cui spesso condividi insieme agli altri militari ben di più che le mere sei ore lavorative. E’ complicato da spiegare per chi non conosce l’ambiente militare e nello specifico quello dell’Arma. Già credo che in Polizia sia più semplice. Insomma: se arrivi a pretendere il rispetto con gli strumenti offerti dalla legge, significa che già è tutto saturo ed è ora di cambiare aria. Non fanno paura gli scherzetti: molti modi per mettere i bastoni fra le ruote a qualcuno, nell’ambito militare, sono leciti da regolamento perché giustificabili da un oceano di altre giustificazioni.
Ma sti cazzi dei colleghi, non son mica i tuoi i parenti.
Sti cazzi della stima di un povero razzista omofobo ; come lui non stima te (ma solo in quanto finocchio) c’è da aspettarsi che tu non stimi lui per un motivo molto meno banale che l’essere finocchio cioè essere razzista cosa degradante l’uomo degno di tale nome.
Fintantochè tutti i gay e le lesbiche dell’arma non si dichiareranno saranno i diretti respondabili del clima omofobo che si respira nelle caserme.5 Gennaio 2021 alle 19:08 #934965peppone_da_siracusa
PartecipanteVoi carabinieri, invece di pensare a venire a scrivere le vostre frustrazioni nei siti gay dovreste soprattutto pensare ad essere un pò più presenti nella società cosidetta “civile”, in mezzo alla gente…
Quando viene fatta una segnalazione al 112, per esempio, nell’ 80% delle volte ci si sente dire “in questo momento le pattuglie sono tutte fuori impegnate, deve aspettare”, quando addirittura non ci si sente rispondere che la caserma o la tenenza non è chiusa perchè è giorno festivo, esattamente quello che è successo ad una donna siracusana che aveva chiamato per denunicare il marito che la stava quasi ammazzando di botte e si è sentita proprio rispondere in quel modo, ma per piacere…
Quando c’è bisogno urgente di voi non ci siete mai, e parlo anche per esperienza personale.
Siete militari, avete SCELTO deliberatamente di intraprendere questa carriera, nessuno vi ha obbligati puntandovi una pistola, cercate quantomeno di rispettare la divisa che portate e di fare il vostro DOVERE come si deve, se il vostro regolamento vieta apertamente di avere relazioni gay siete tenuti ad osservarlo strettamente, altrimenti se non ve la sentite di rispettarlo lasciate perderela divisa e ritornate ad essere borghesi come gli altri comuni mortali.
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