Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
anonymous
Partecipanteciao debussy, credo che andare di persona all’arcigay di Roma a esporre il caso risolverebbe molto più di una mail.
forse anche chiedere un consiglio a gente come quelli della libreria Croce di Roma (che però non pratico personalmente da una vita) potrebbe essere utile.
poi: non si potrebbe parlare all’Assessorato alla cultura di Frosinone e chiedere uno spazio in una biblioteca civica di Frosinone per un incontro settimanale di lettura di testi glbt che per voi contano, o di discussione di film glbt o di problematiche glbt, o per organizzare una serie di incontri di scrittura/lettura?
capisco che ti rompa lo sbattimento di interessartene tu, però secondo me a qualcuno tocca comunque muoversi in tutte le cose, e tu con le tue credenziali di persona colta e che ha fatto esperienze professionali nella cultura all’estero (mi ricordo di te da anni fa, mi fa piacere vedere che ci sei ancora e che stai bene) sei nella posizione migliore per avere autorevolezza nel dialogo con le “autorità”.
non credo affatto avresti un flop con figura di merda. ti vedo piuttosto che parli di musicisti gay e ci fai sopra un corso. me ne vengono in mente almeno tre, Hahn, Ciaiko e Schubert e sono già tre serate bellissime. per non parlare di come Visconti usa Mahler o di come Proust usa la musica, cinque serate, avete già superato il mese di corso 😉 ovvero avete legittimità ad aspirare a uno spazio pubblico!
ci sarebbe anche la possibilità minimalista da noi praticata quando eravamo ragazzi/e di varare qualcosa a casa propria, se uno se la sente. negli anni 70-80 era normale, ora mi rendo conto che possa sembrare un’idea demenziale, ritrovarsi a casa propria degli (inizialmente) sconosciuti e cercare di parlarci insieme delle cose che ci appassionano, cultura o politica o problemi o varie amenità. ma tu sei sufficientemente bohemien da provarci, io credo. potresti invitare intanto Awe, e quelli del coro. le cose belle del passato possono essere recuperate, no? io credo fermamente di sìanonymous
Partecipante@L wrote:
nella tua città non c’è un circolo dell’arcigay o una fondazione culturale gay? perché è più da quelle occasioni, mostre, conferenze, film festival, ecc., che hai occasione di parlare con gente e stringere amicizie.
hai visto se nelle biblioteche civiche della tua città non c’è qualche occasione d’incontro, dibattiti ecc. su tematiche glbt?Ciao, per favore dammi un consiglio. in tutta la provincia di Frosinone non c’è niente di tutto questo, tant’è vero che i gay che non scappano con la scusa dell’università (esclusi i bsx) devono confluire cmq verso Roma.
Come organizzare un ritrovo, o anche una serata in un bar/disco/pub? io non conosco alcun gestore che lo farebbe, e in ogni caso non ho voglia di mettermi avanti a fare il PR perché temo il flop con conseguente figura di merda.. però forse un’associazione come l’Arcigay può permetterselo. Tempo fa mandai una mail invano. Non c’è tipo una sezione che si occupa di decentramento nel territorio e nel caso un filo diretto con essa?anonymous
Partecipanteno
anonymous
Partecipante@Luigi Iannello wrote:
Che ne pensate dell’odore dello sperma, vi eccita?
Diciamo……Abbastanza!!

E a te?anonymous
Partecipanteaggiornamento 🙂 :
il Gruppo Pesce c’è eccome a Roma! ho appena controllato. Anche se non sai nuotare, vai a vedere un torneo, amici te ne fai.PS Rileggendo adesso il tuo post, ho visto che dicevi “non so che pesci prendere” e mi è venuto da sorridere di averti consigliato proprio il Gruppo Pesce 😆 .
Ah ho guardato anche l’Arcigay Roma, di roba ce n’è, buttaci un occhio, io ci ho visto delle cose che a me avrebbero interessato.
Sta’ allegro.
Buona vita.anonymous
Partecipantevai sul sito dell’Arcigay nazionale e cerca “Roma”. ci sarà un casino di sedi e di iniziative.
altra cosa: di sicuro anche a Roma ci sarà quell’iniziativa… aiutatemi, come si chiama? credo il Gruppo Pesce, che è un gruppo di gay e lesbiche a cui piace nuotare (anche non a livelli agonistici, ovviamente) e che si ritrovano certi giorni in certi orari in alcune piscine in tutte le grandi città, fanno anche gare, pallanuoto, ecc.
l’idea di debussy del coro mi pare eccellente, semmai vacci anche solo ad ascoltare una prova così fai delle amicizie.
E poi: avvicina un’associazione durante un Pride, giri un po’ per gli stand, vedi un po’ quale ti ispira di più. Potresti fare anche qualche ora di volontariato dentro un’associazione glbt, è un modo bello per trovare della gente con cui condividere impegno, passioni, ecc.
PS non sapevo: ma i quotidiani romani non hanno una pagina dedicata alle iniziative culturali glbt? Qui a Torino “La Stampa” ogni settimana il venerdì ne ha una mezza pagina, c’è un po’ di tutto, dalle saune alle disco ma anche alla cultura allo sport ai viaggi glbt.
anonymous
PartecipanteMa non è che semplicemente non ti piace il sesso anale? Nulla di male, neanche a me piace….e ti assicuro che il mio lui è dolcissimo, attento e delicato. Forse è questione di gusti, non di penetrabilità o altro. Dedicati di più a coccole e sesso orale, sono ugualmente estasianti.
anonymous
Partecipantesei intonato? a Roma c’è un coro lgbt si chiama rainbow choir, il direttore è mio amico. potresti cominciare da lì.
in ogni caso basta che ti iscrivi su me2 o su bear o su gayromeo e specifici che cerchi principalmente amici. dai mica è così difficile, ce li ho persino io gli amici a Roma pur stando abbastanza fuori manoanonymous
PartecipanteOra vi metterete a ridere, cmq mi trovo a roma… Ma riguardo ad associazioni, eventi, ecc., non so che pesci prendere. Neanche su questo sito trovo molte indicazioni utili sui vari eventi a cui partecipare. Se qualcuno sa darmi dritte, sono ben accette.
In realtà io non chiedo il numero della gente, al massimo gli lascio il mio, anche se ho escogitato che forse è meglio lasciare l’indirizzo msn e poi si vede…
PS. no, nella mia uni non c’è nessun coordinamento del genere…
Grazie dell’aiuto
anonymous
Partecipantediciamola tutta
a me per che si ha modo di fare incontri solo se si vive di notte e si è festaiolianonymous
Partecipanteciao,
nella tua università non c’è un coordinamento degli studenti gay/lesbiche?
in molte università c’è.
nella tua città non c’è un circolo dell’arcigay o una fondazione culturale gay? perché è più da quelle occasioni, mostre, conferenze, film festival, ecc., che hai occasione di parlare con gente e stringere amicizie.
hai visto se nelle biblioteche civiche della tua città non c’è qualche occasione d’incontro, dibattiti ecc. su tematiche glbt? qui da noi ce ne sono state negli anni scorsi, può darsi anche adesso ma lavorando non ho più tempo per seguirli.
poi, lascia un messaggio in bacheca sia nella tua università che in qualche biblioteca civica, dicendo che vuoi proprio solo fare amicizia.
vedrai che trovi
ciao!anonymous
PartecipanteE che palle, sempre a litigare e cercare di imporre la propria visione agli altri ni sto forum, io ho annusato gli slip di mio cugino quando avevo 12 anni, è vero, lo ammetto, la parte davanti, non quella dietro, mi sono accitato ed è stata una situazione particolare che conferma nella mia vita e sessualità che queste cose sono naturali in noi esseri umani. Non l’ho più fatto e forse nemmeno lo farò ancora, ma, io mica giudico chi si fa fistare per esempio, io non riuscueri mai ad infilare un braccio dentro il deretano di un uomo, preferisco infilarci il mio cazzo, ma mica giudico chi lo fa, loro lo fanno e io non lo faccio, stop. Che ne pensate dell’odore dello sperma, vi eccita?
anonymous
Partecipante@Peter83BO wrote:
Io lo ordino spesso da un sito austriaco…pensa che l’ultima volta ne sono arrivati ben 10 boccette…a me piace tantissimo il popper…quando si scopa e’ bellissimo usarlo specie se si fa il passivo…
Mai avuto problemi con posta o corriere?
anonymous
Partecipanteciao posso sapere di dove sei?
sarò burbero (come tutti dicono) ma forse sbagli proprio modalità: io non vado mai a chiedere il numero a nessuno così a caso, l’amicizia viene naturale frequentandosi e avendo degli interessi comuni. quindi sì se proprio ci tieni devi per forza girare ambiti diversi sperando anche lì di non trovare tutti etero (questo se sei in paese come me).
A questo punto è più semplice che diventi amico di qualcuno con cui sei stato a letto, oppure che uscite per conoscervi però poi vi rendete conto che non c’è attrazione. Pochi sono disposti ad uscire per cercare unicamente amicizia: con tutte le magagne che abbiamo già, chi ce lo fa fare?
Per esempio io di gay ne conosco molti, però alla fine esco sempre con i miei colleghi (etero) perché mi ci trovo meglio e abbiamo più cose da condividere. E soprattutto non amano assolutamente andare a ballareanonymous
Partecipante@peter83bo wrote:
A Bologna il battuage piu’ conosciuto e’ senza dubbio l’ex manifattura tabacchi…lungo via Stalingrado.Li ci trovi di tutto ed e’ molto frequentato sia in estate che in inverno gia’ dal pomeriggio! Poi so che esisteva un battuage anche in via Michelino ma non so se esiste ancora…ci sono passato qualche volta ma piu’ che altro ho visto trans e travestiti che battevano.
PS:la polizia e’ DECISAMENTE al corrente di tutto cio’!Addirittura in via Bovi Campeggi (dove ha sede la principale caserma di Bologna) di sera e di notte ci sono tantissime marchette (soprattutto rumeni) nella tranquillita’ piu’ assoluta…In via Michelino hanno fatto l’autostrada e alla Manifattura ci sono sempre i controlli. A Bologna purtroppo non c’è un battuage tranquillo.
-
AutorePost