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anonymous
PartecipanteSono una donna etero… mi chiamo Jenny.. e non penso che i gay siano delle jenny mancate.
chi vuole intendere intenda (gli altri in camper XD)
capisco questa voglia di capire, ma questa voglia si porta dietro la voglia di generalizzare e questo non si può perchè è tutto più meravigliosamente complicato di quanto sembri.
Io sono quello che sento di essere e se uno si sente un maschio che ama un altro maschio è così e basta ( e personalmente mi sembra anche molto più ampio e vitale di un qualcosa di mancato.. visto anche che già alla base,cosa voglia dire essere donna.. auguri..) poi se volete possiamo entrare nel bellissimo mondo del non-senso, parlare con lo stregatto e festeggiare tutti i nostri non-compleanni.. Ragionando in questi termini per dirvi un po’ chi sono, potrei dire che (non avendo mai accettato quello che a una donna dovrebbe piacere-quello che una donna dovrebbe fare-essere) sono un uomo mancato.. e siccome poi sto con un uomo forse sono un gay mancato XDanonymous
PartecipanteProbabilmente i gay come li concepiamo sono pochi, parlo di coloro che sono omosessuali in quanto versatili, che hanno si, l’esigenza (più o meno repressa) di fare la parte passiva, ma hanno anche quella di saltare addosso a un uomo e di scoparlo, quindi hanno anche la componente maschile e non solo femminile. Però sembra che la maggior parte dei gay sia tendenzialmente passiva, perciò anche se questi sono in apparenza maschili e muscolosi, in realtà sono transessuali egodistonici ( ed è comprensibile, ci vuole un coraggio bestiale per accettarsi come trans) e quindi continuano a vivere in un equivoco, senza affrontare il problema. Insistono col farsi i muscoli, a fare i maschi (in modo distorto come alle feste bear), magari sono pure sposati e con figli, ma se si è passivi e cioè transessuali repressi si rimane tali e a nulla serve rincorrere cazzi sempre più grandi per cercare il vero uomo.
Poi, per il resto mettersi fare paragoni con gli eetro non serve a nulla. Sulle piste da sci infatti, si trovano un sacco di ragazze che sciano benissimol come pure ci sono padri di tre figli e etero al cento per cento che non vanno alle partitedi calcio in quanto preferiscono il teatro e la poesia.anonymous
PartecipanteAnonymous wrote:Secondo me chi va con i trans non è assolutamente gay.
Ai gay non piacciono i corpo femminili neanche se hanno il cazzo[/quoteChissá…ammeto di non essere forse gay al 100 per 100….a me piacicono due tipi:
– i corpi femminili con cazzo
– i corpi giovanissimi e non troppo pelosi con cazzo (teens and twinks)I corpi troppo maschili e muscolosi invece non mi dicono niente.
In effetti, il 90% dei miei partners sono al di sotto dei trent´anni. E quando hanno piú di 30 anni é solo perché sono molto femminili, altrimento non mi esaltano. Un paio di mesi fa ho incontrato una trans di 34 anni che invece mi piaceva assai hi hi
Ok, quindi non saró un vero gay… 😉
anonymous
Partecipante@almadell wrote:
@Anonymous wrote:
interessante! anche se lo sospettavo………scusate l’ingenuità:… ma allora perchè il cliente non và con vero maschione integrale?
E perchè i gay attivi non vanno con le donne?
“Ingenuità” è la parola giusta.perchè attivi o passivi sono gay, appunto, magari preferiscono tipetti alternativi da centro sociale con barbetta inclusa
anonymous
Partecipantei gay seri non vanno con le trans non operate kapitooooo?????i gay ipocriti, anzitutto verso se stessi, o confusi circa la propria sessualità invece ci vanno!
spesso si tratta di ometti sposatianonymous
Partecipanteciao…forse sembrera’ strano…ma io sono un gay di 35 anni…che vive una bellissima storia d’amore con un altro coetaneo gay.. CI piace il rugby…giochiamo a calcio…seguiamo molto gli sport…ed abbiamo amici gay che hanno gli stessi nostri interessi… non siamo dichiarati ne siamo femmine mancate..siamo solo dei ragazzi (o meglio uomini oramai 😀 ) normalissimi che vivono una vita omosessuale normalissima..
Siamo forse sbagliati noi?anonymous
PartecipanteSICURAMENTE CI SONO TROPPI RAGAZZI GAY CHE SI ATTEGGIANO DONNE E SINCERAMENTE QUANDO E’ TROPPO A ME DA ANCHE FASTIDIO MA NON E’ SBAGLIATO DIRE CHE NON SI CI POSSA SENTIRE MASCHI E CERCARE MASCHI. IO NON MI SENTO IL MACHO DELLA SITUAZIONE MA QUEL COSO LI’ NON LO TOGLIEREI MAI TANTO QUANTO NE VORREI UNO DI UN’ALTRO TUTTO MIO = MASCHIO CHE CERCA MASCHIO!
anonymous
PartecipanteSecondo me chi va con i trans non è assolutamente gay.
Ai gay non piacciono i corpo femminili neanche se hanno il cazzoanonymous
Partecipante@gigolit2 wrote:
@Fever1808 wrote:
@gigolit2 wrote:
A questo post finora non ha risposto nessuno che, come me ed il mio compagno, si sia aperto a roporti a tre pur vivendo una relazione stabile. IO vivo un rapporto duraturo da oltre sette anni e vi posso asicurare che il sesso tra me ed il mio compagno funziona benissimo, aprirci ad altri significa solo dare concretezza a delle fantasie erotiche. MI sento di amarlo come se fosse ancora il primo giorno ed ancora di più e senza di lui sarei niente, chi dice che ciò non è possibile solo perchè ci divertiamo insieme forse non ha sperimentato ancora, non solo l’amore, ma la totale complicità. Con questo non voglio dire che sia una cosa che tutti debbano fare, assolutamente no, rispetto tutti i coloro che la pensano diversamente ma che siano allo stesso tempo ugualmente felici e soddisfatti del loro rapporto.
Per rispondare alla domanda iniziale posta dal ragazzo incidono due cose secondo me, la differenza di età dei due che porta ad avere evidentemente vedute diverse anche in base alle esperienze fatte e la non totale maturazione del rapporto dopo solo 9 mesi, io ci sono arivato dopo diversi anni e solo quando ho capito che in nessun modo avrebbe intaccato la coppia.ciao!
Ognuno è libero di fare le scelte che più ritiene opportune. Ma io non riuscirei mai e poi mai a vedere il mio compagno che fa sesso con un altro uomo. Le fantasie erotiche si chiamano così perchè a volte è giusto che rimangano tali. Ma nessuno per ravvivare il rapporto si è mai dato a giochetti divertenti ed eccitanti? La coppia aperta, dal momento in cui si apre, non è più coppia. Ma diventa una grande e bella compagnia.
Scusami ma forse non ti è chiaro che aver deciso di fare sesso di gruppo non è dipeso da nessuna crisi innamoratissi lo eravamo prima ed innamoratissimi lo siamo ora, capisco le tue perlessità perchè fino a qualche anno fa erano anche le mie, ma ti assicuro che se nella coppia c’è assoluta complicità non comporta nessun problema. Mettere in pratica delle fantasie è assolutamente normale, o tu non ha mai fantasticato di fare sesso? forse volevi dire che solo certe fantasie dovrebbero rimanere tali, ed io ti rispondo, perchè?
Io fantastico molto. Le mie fantasie sessuali sono molto estreme, appunto perchè sono fantasie. Il sesso di gruppo può piacere o no. Io ho provato e non mi è piaciuto, preferisco dedicarmi ad una sola persona. Ma quando si è single si può fare quello che si vuole, non sono bigotto, anzi 🙂 Però, il mio concetto di “coppia” va contro il tuo e quello del tuo compagno. Non voglio giudicare sia chiaro. Come ho scritto prima, ognuno è libero di fare quello che vuole nella propria vita, ma per me (e sarà che sono terrone) la coppia è formata da due individui che si amano e che decidono di costruire qualcosa insieme. Nel momento in cui subentra un terzo, o magari più soggetti non si può più parlare di coppia. Il rispetto per un sentimento è anche questo. Certo, meglio di andare a cornificare di nascosto, ma ripeto, per come sono fatto io, vedere il mio ragazzo che slinguazza un altro uomo mi farebbe davvero incazzare….
anonymous
PartecipanteTi ha detto che è etero e per non generare fraintendimenti ha deciso di essere più distaccato nei tuoi confronti, ti sta facendo un favore.
Proprio qui, non molto tempo fa, c’era chi si lamentava esattamente del contrario, ovvero che dopo essersi dichiarato ad un etero, questo si è quasi divertito a farlo ammattire con le prorie “disinteressate” attenzioni, solo per il gusto di sentirsi corteggiato e al centro dell’attenzione.
Dei due atteggiamenti, è molto meglio per te il comportamento del tuo amico. Ci hai provato, e hai fatto bene, ma non è andata.
In fondo della sua amicizia non te ne frega niente, tu vuoi di più e lui non è disposto a dartelo. Passa oltre e lascialo perdere.
anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Passione per il calcio
Violenza
Umorismo triviale
Bassa soglia del dolore (attivi?)
Disinteressati a moda, ordine e igiene
In difficoltà nell’esprimere i sentimenti
e scarsamente empatici per le altrui emozioni
Facili alle dipendenzeDi questa lista me ne mancano solo tre: (violenza, difficoltà ad esprimere sentimenti/empatia e disinteresse – ma neanche fissazione – per l’igiene). Eppure sono gay, versatile e non effeminato. Conosco un sacco di etero che sono molto meno virili di me, così come etero non violenti, disinteressati al calcio, empatici e capaci di esprimere sentimenti, che curano il proprio corpo, etc. senza per questo sembrare meno virili. Conosco pure un gay effeminato che in estate indossa il costume della propria squadra del cuore!
Tutte queste generalizzazioni sono teoremi stupidi e difficili da dimostrare. Probabilmente ci manda fuori strada il fatto che molte “femmine mancate” sono solo “aspiranti trans con poco coraggio”. E omosessualità e transessualità sono cose diverse.anonymous
Partecipante@Lanternino wrote:
verboso cicaleccio (questo sì tipicamente ad appannaggio delle portinaie, e dei gay! :?)
E tu sei il primo a rientrare negli stereotipi che crei per gli altri…
anonymous
Partecipante@ben81 wrote:
Se voi due foste stati realmente appagati sessualmente l’un altro non avreste avuto la necessità di cercare stimoli esterni. Si comincia a guardarsi intorno solo se il proprio partner non soddisfa piu’…non ci prendiamo in giro, su 😉
esatto, oppure è come ogni pratica ossessiva-compulsiva (vedi shopping)
anonymous
PartecipanteE se il problema fosse solo linguistico?
Cosa intendiamo per maschio? 1-la mera manifestazione genitale
2-la soggettiva identificazione di genere
3-un insieme costituito dalle convenzioni sociali
(es: il maschio non mette la gonna,nn si
trucca, il maschio segue il calcio, ecc)
Se voleste rispondere seriamente alla questione posta vi toccherebbe di certo costruire prima una solida base linguistica per far sì che la successiva fase dialettica sia consistente e non solo verboso cicaleccio (questo sì tipicamente ad appannaggio delle portinaie, e dei gay! :?)anonymous
Partecipantesulla differenza di gusti e interessi tra gay e etero puoi aver ragione.
Il problema è che purtroppo per il sesso maschile si sono accumulati troppi stereotipi in tutte le culture, i quali creano un clima deleterio per cui o rientri in quegli stereotipi o sei automaticamente fuori. Spesso anche noi ci facciamo condizionare
ma pensa invece al lato affettivo e sessuale: proprio lì uomini gay e etero sono esattamente uguali! cambia solo l’ogetto! Ti faccio alcuni esempi:
1) per entrambi è molto importante la componente visiva nel sesso
2) entrambi hanno una naturale tendenza a cercare sempre partners diversi dovuta proprio alla funzione riproduttiva maschile che raggiunge il suo scopo con l’eiaculazione.
insomma siamo molto più simili di quanto si possa pensare. Io credo che le differenze siano più sul piano della sensibilità e degli interessi. -
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