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anonymous
PartecipanteNella valutazione della bellezza del pene non bisogna solo tener conto solo delle debite proporzioni. Sono pregiudizi classicisti per checche impotenti che sublimano la loro omosessualità contemplando l’armonia del pisello moscio del David con il resto del corpo. Ma che ce ne facciamo di un pisello moscio? LA BELLEZZA DEL PENE E’ NELL’USO. IL PENE BELLO E’ QUELLO OSCENAMENTE SPROPORZIONATO CON IL RESTO DEL SUO CORPO, NEL PIENO DEL SUO TURGORE E QUELLO CHE HA IN SE’ FORZA, RESISTENZA E DINAMICITA’.
Inoltre la bellezza del pene è multisensoriale: bisogna considerare anche la sua “tatticità” data dal gioco delle venuzze e dallo svelamento del glande, per cui è piacevole toccarlo e manipolarlo. E bisogna anche considerare il suo odore e il suo sapore. La vera prova del nove per la bellezza del pene è ovviamente sempre quella insertiva. L’ano resta il luogo dove rivela una bellezza che spesso non si coglie al primo sguardo o al primo assaggio. Io stasera ne sto aspettando uno…speriamo bene
ciaaaaaaaaooo!!!!
anonymous
Partecipante@qpalzm wrote:
Ragazzi ma come si fa a discutere su una cosa del genere?!Ma che significa: “Il pene è antiestetico. Siete concordi?”.Non si può essere nè concordi ne discordi!Sono semplicemente gusti!Sicuramente ci saranno delle persone alle quali piace il corpo di un uomo e non il pene.Certo è un pò strano, perchè se sei gay ti piace il cazzo,però può capitare che a qualcuno non piaccia o lo trovi antiestetico.Sono semplicemente gusti c’è poco da stare a discutere.Il mondo è bello perchè è vario!
Sì, è vero, sono semplicemente gusti, come sono gusti preferire l’erotismo con persone di sesso maschile piuttosto che con quelle di sesso femminile….
Lo strano sarebbe però che uno dicesse di preferire l’erotismo con persone di sesso maschile, ma che la cosa nello stesso tempo gli facesse schifo!!!
Un ben strano modo di dichiarare la preferenza per qualcosa….anonymous
Partecipante@Pro Debussy actio prima wrote:
@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Si scrive yogurt, cara.
Scrive come pronuncia, usando la j per la i semivocalica, secondo una tradizione antica.
@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Poi, appunto, TU reputi opportuno prendere come riferimento quei parametri classicisti superati.
Superati da chi li ritiene superati: molti non li ritengono tali e se non tutti li ritengono superati, in quanto sono ancora ritenuti validi, non possono essere detti superati.
@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Fortunatamente non tutti.
Chi stabilisce quali sia fortuna superare e quali no?? Tu?? Forse altri hanno idee diverse…
@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
non si capisce il collegamento tra le “leggi dell’universo” (quale, quello einsteiniano, relativo per definizione?) e ciò che è “insito in ognuno di noi”.
Se tutto è relativo, anche il tuo “parametri classicisti superati” ed il “fortunatamente non tutti” è relativo.
Quanto al collegamento, evidentemente Debussy intende dire che le proporzioni aritmetiche sono oggettive ed universali e non soggettive e particolari e dunque, se noi uomini siamo parte dell’universo, quelle proporzioni aritmetiche valgono anche per noi uomini assunti come specie partecipe della natura universale.@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Il pene è bello oggettivo in sé per un gay, grazie al simbolico che tracima nell’immaginario e fonda il reale sessuale.
Bello oggettivo?: non hai detto che è un “parametro classicista superato”?
Del resto, se voliamo nell’immaginario, che cosa di meno oggettivo, di più soggettivo, di meno universale, di più singolare, di meno reale, di più sognato dell’immaginario???
Quanto poi al simbolico, se c’è qualche cosa di meno simbolico del sesso maschile è proprio il pene: il pene è il sesso maschile.@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Non c’è bisogno di nessuna proporzione armonica, anzi, detto terra terra, quanto più è lungo e grosso, quindi quanto più è in disarmonia con il resto del corpo, tanto più è bello per un gay.
Opinione feticista non condivisibile.
Deduttivamente dovresti infatti affermare che il pene più bello fosse quello tanto grande che riempisse, anzi superasse lo spazio ed il tempo dell’universo, un pene che neppure potrebbe essere visto e toccato, perché troppo oltre le nostre facoltà temporali e spaziali di uomini!!!
Il pene più bello per un gay sarebbe dunque quello che non fosse attingibile…Più “classicamente” (parce mihi laudatori temporis acti) lo misurerei come grazioso passerotto teneramente e maliziosamente adagiato su due carnose sferette, ma pronto ad adergersi turgidamente vigoroso, dal selvoso pube, lungo il ventre, verso l’ombelico, quando sia convenientemente provocato dal desiderio amoroso.
@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Si sono acidissima
Acidissima??? Ma no, ma no, cara, acidità è ben altro!!! Sei solo un po’ fissata su… quello…
Guardati qualche statua di quelle che interpretano sapientemente i “parametri classicistici superati”, che so… il Diadoumenos di Policleto, ma anche il Davide di Michelangelo, l’efebo di Critio, ma anche il Davide di Donatello… il pene c’è, è visibile, è eccitante, ma è parte del tutto, è armonicamente parte del tutto, per forma e misura e posizione, che se fosse altrove, che se fosse altrimenti, sarebbe uno sgraziato e spelacchiato avvoltoio, non un tenero e grazioso passerotto, sarebbe un freddo e sterile palo, non un’ardente e feconda verghetta.Vuoi un fallo con allegato un corpo pur che sia?: accomodati, ma non stupire che alcun altro desideri un uomo perfetto in tutte le sue membra maschili.
… ma “l’actio secunda” quando la posterai???
anonymous
Partecipantea me sono simpatici gli orsi effeminati, che sembrano un po’ tipo baloo e gli altri orsi della disney
anonymous
Partecipantefatti venire dove ti pare allora…lo sanno tutti che è così…chiedi a un medico e vedi che ti risponde 👿
anonymous
Partecipante@attivismo e passivizzazione wrote:
In genere quelli che fino ai 30-40 rivestono un ruolo attivo il resto della vita lo spendono nel passivizzarsi. E diventano le più sfrante…
E’ vero il contrario: finché si è giovani si tende ad essere passivi o anche passivi, quando si matura si tende ad avere soprattutto un ruolo attivo.
anonymous
Partecipanteneanch’io ho tutta questa foga nel volerlo prendere… poi in realtà quando mi succede mi piace
anonymous
PartecipanteIo direi che posso smentire TUTTO quello postato sopra: sono un quarantenne da quasi “sempre” omosessuale, nel senso che sono attratto sessualmente e affettivamente solo dagli uomini e viceversa nonostante apprezzi molto la grazia e la bellezza femminile, ne rimango sessualmente indifferente, insomma le donne non piacciano!
Nella mia vita di sessuale sono SEMPRE stato sessualmente attivo (…tranne 2-3 volte per non dispiacere il partner del momento, e che sono assolute eccezioni)!
Ho rapporti sessuali con altri maschi almeno 2 volte a settimana (…in alcuni periodi, molto di più) e l’incontro tra di noi potrebbe riassumersi così: ci mastrubiamo reciprocamente (…cioè io masturbo lui e lui masturba me) poi io voglio che lui si abbassi e mi succhi il cazzo a lungo e con soddisfazione ( penso per entrambi), poi se lui gradisce sono pronto a penetrarlo e a scoparmelo lungamente!
E questa per me è proprio la regola,…mi soddisfa moltissimo così, è sempre stato così!
In me è completamente ASSENTE, io desiderio anale di essere penetrato! 😐anonymous
PartecipanteGli effeminati piacciono in genere ai gay lesbosensibili. Tipica la coppia di checche passive entrambe che vanno alla ricerca del terzo, attivo, che le fa godere.
Spesso gli effeminati piacciono anche agli etero duri e puri. Rassicurati dalla loro passività, hanno l’impressione si scopare una donna che abbia semplicemente un clitoride più sviluppato del normale.
Gli effeminati NON piacciono ai passivi (che siano effeminati o meno) perché è molto difficile che siano fallici, ovvero promanino quella viriità che promuove il godimento.anonymous
PartecipanteIo direi: esistono omosessuali che in determinate circostanze svolgono un ruolo attivo.
Oppure ci sono le marchette che svolgono quel ruolo per questioni professionali e spesso sono etero, ovvero omosessuali repressi. Ma qui è un ruolo che devono imporsi in cambio di denaro, quindi non fanno testo, è un gioco simbolico diverso.
Nei rapporti omosessuali il godimento vero lo si raggiunge nel ruolo passivo, inutile girarci intorno. Spesso rivestire il ruolo attivo è un sacrificio che si fa per la persona che si ama, se ci si riesce, in un rapporto di coppia. Oppure si riveste un ruolo attivo in un rapporto occasionale quando incontri una più passiva di te…Ma poi ti senti un vuoto, dentro e avrai bisogno di riempirlo. E’ vero anche che esistono passive pienamente realizzate, non transitabili, che non riuscirebbero a rivestire mai un ruolo attivo: né per amore, né per gioco, né per necessiità… In genere quelli che fino ai 30-40 rivestono un ruolo attivo il resto della vita lo spendono nel passivizzarsi. E diventano le più sfrante…anonymous
PartecipanteRispetto gli effeminati e ho anche alcuni amici che rientrano nella categoria, ma semplicemente non mi eccitano. Mi fanno lo stesso effetto delle donne, ovvero pur trovandoli gradevoli esteticamente non mi fanno scattare l’ormone.
anonymous
PartecipanteOk ragazzi, ho scritto una roba veloce,
non intendevo “usato” in senso negativo.Anzi, a me fa anche piacere il gioco di ruoli
nella coppia durante il sesso. Anche perchè
usato o non usato nel letto, fuori dal letto
è di una dolcezza allucinante.anonymous
Partecipanteancora con questo luogo comune che chi lo prende nel culo è sottomesso oppure è la femmina ecc. ma quanti anni avete?
anonymous
PartecipanteIo… è bravissimo e davvero un bel tipo. Vai tranquillo, persona davvero ok.
anonymous
Partecipantealma è ora di andare a nanna
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AutorePost