Gay.it Forum › Forum › Sesso › Il pene è antiestetico. Siete concordi?
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comeclean.
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3 Agosto 2015 alle 19:48 #931809
anonymous
Partecipante@Esteticissimo passerotto wrote:
@il pene è antiestetico wrote:
aveva un volto delicato e un corpo glabro bianco efebico ma all’improvviso tra un cespo di peli spuntava un orrido fallo scuro grosso nodoso e mostruosamente alieno da quel corpo
si, il pene è antiestetico!
Eccerto che è antiestetico, per un eterosessuale che desidera il corpo femminile e che in quel corpo pone la bellezza fisica….
Ma chi sa apprezzare la bellezza del fisico maschile, in tutte le sue parti, non giudicherà certo antiestetica proprio quella parte che lo distingue fin dalla nascita dal fisico femminile!!
Del resto basta guardare 2500 anni di scultura e di pittura per capire quanto sia “esteticissimo” il nostro passerotto e le sferette su cui, quando è a riposo, è teneramente e maliziosamente adagiato.Quoto alla grande!!!!
Ricordo che in un’intervista Gassmann (figlio) dichiarò che il suo membro gli faceva schifo!!! capite??? l’organo stesso della sessualità e della riproduzione maschile e non quello altrui, ma proprio il suo gli faceva schifo!!!
Solo i gay sanno apprezzare veramente il corpo maschile nella sua interezza, non gli eterosessuali e men che meno le donne.3 Agosto 2015 alle 19:58 #931810anonymous
Partecipante@debussy_ wrote:
@la visione del pisello wrote:
Qualunque gay sostenga che il pene è antiestetico non è un vero gay quindi diffidatene.
[…]
La bellezza del pisello, soprattutto eretto, è una bellezza non oggettiva, spesso, ma simbolica.Ti sei risposto da solo.
Il topic non chiedeva se il pene ci piaccia o meno, ma se oggettivamente è bello o meno.
Ciò che stabilisce l’oggettivo nell’arte (classica) sono le proporzioni aritmetiche e l’armonia del particolare con il complesso dell’opera.Amore hai specificato da sola: nell’arte classica. Poi sono passati dei secoli. Quindi armonia e proporzioni sono canoni superati. Conta il simbolico. E il cazzo piace al gay per la sua pregnanza simbolica, che, stupisci, lo rende oggettivamente bello! Ci arrivi?
3 Agosto 2015 alle 21:45 #931811anonymous
Partecipante@e debussy bussò wrote:
@debussy_ wrote:
@la visione del pisello wrote:
Qualunque gay sostenga che il pene è antiestetico non è un vero gay quindi diffidatene.
[…]
La bellezza del pisello, soprattutto eretto, è una bellezza non oggettiva, spesso, ma simbolica.Ti sei risposto da solo.
Il topic non chiedeva se il pene ci piaccia o meno, ma se oggettivamente è bello o meno.
Ciò che stabilisce l’oggettivo nell’arte (classica) sono le proporzioni aritmetiche e l’armonia del particolare con il complesso dell’opera.Amore hai specificato da sola: nell’arte classica. Poi sono passati dei secoli. Quindi armonia e proporzioni sono canoni superati. Conta il simbolico. E il cazzo piace al gay per la sua pregnanza simbolica, che, stupisci, lo rende oggettivamente bello! Ci arrivi?
quanti jogurt hai mangiato da stamattina??
in ogni caso reputo opportuno prendere come riferimento i parametri estetici dell’arte classica (e quindi anche quella rinascimentale), poiché sono quelli che tendono a riprodurre la natura nella maniera più perfetta possibile, mediante l’uso di proporzioni aritmetiche che rispecchiano le leggi dell’universo… quindi vuoi o non vuoi sono insiti in ognuno di noi.
mi spiace ma il simbolico come lo vedi tu è più che mai un parametro soggettivo
3 Agosto 2015 alle 22:08 #931812anonymous
Partecipante@debussy_ wrote:
quanti jogurt hai mangiato da stamattina??
in ogni caso reputo opportuno prendere come riferimento i parametri estetici dell’arte classica (e quindi anche quella rinascimentale), poiché sono quelli che tendono a riprodurre la natura nella maniera più perfetta possibile, mediante l’uso di proporzioni aritmetiche che rispecchiano le leggi dell’universo… quindi vuoi o non vuoi sono insiti in ognuno di noi.
mi spiace ma il simbolico come lo vedi tu è più che mai un parametro soggettivo
Si scrive yogurt, cara.
Poi, appunto, TU reputi opportuno prendere come riferimento quei parametri classicisti superati. Fortunatamente non tutti. E ancora: non si capisce il collegamento tra le “leggi dell’universo” (quale, quello einsteiniano, relativo per definizione?) e ciò che è “insito in ognuno di noi”. Il pene è bello oggettivo in sé per un gay, grazie al simbolico che tracima nell’immaginario e fonda il reale sessuale. Non c’è bisogno di nessuna proporzione armonica, anzi, detto terra terra, quanto più è lungo e grosso, quindi quanto più è in disarmonia con il resto del corpo, tanto più è bello per un gay.
E ora poniamo fine a questa discussione del cazzo
altrimenti scivoliamo nelle solite ipocrisie (non mi piace il cazzo, ma la persona che lo possiede nella sua interezza, che magari è un grandissimo stronzo ma ci piace nella sua interezza perchè ci fa godere come nessuno mai…oppure il cazzo è l’ultima cosa che guardo (per questo tante storie ben avviate finiscono con questa ultima visione)… oppure prima l’amore e poi il sesso quando si sa che senza gli attributi giusti l’amore nasce malformato oppure abortisce etc etc etc) 
Si sono acidissima perchè magari ho voglia e questa cretina dice pure che è antiestetico ❗ ❗ ❗ ❗
4 Agosto 2015 alle 1:14 #931813anonymous
Partecipante@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Si scrive yogurt, cara.
Scrive come pronuncia, usando la j per la i semivocalica, secondo una tradizione antica.
@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Poi, appunto, TU reputi opportuno prendere come riferimento quei parametri classicisti superati.
Superati da chi li ritiene superati: molti non li ritengono tali e se non tutti li ritengono superati, in quanto sono ancora ritenuti validi, non possono essere detti superati.
@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Fortunatamente non tutti.
Chi stabilisce quali sia fortuna superare e quali no?? Tu?? Forse altri hanno idee diverse…
@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
non si capisce il collegamento tra le “leggi dell’universo” (quale, quello einsteiniano, relativo per definizione?) e ciò che è “insito in ognuno di noi”.
Se tutto è relativo, anche il tuo “parametri classicisti superati” ed il “fortunatamente non tutti” è relativo.
Quanto al collegamento, evidentemente Debussy intende dire che le proporzioni aritmetiche sono oggettive ed universali e non soggettive e particolari e dunque, se noi uomini siamo parte dell’universo, quelle proporzioni aritmetiche valgono anche per noi uomini assunti come specie partecipe della natura universale.@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Il pene è bello oggettivo in sé per un gay, grazie al simbolico che tracima nell’immaginario e fonda il reale sessuale.
Bello oggettivo?: non hai detto che è un “parametro classicista superato”?
Del resto, se voliamo nell’immaginario, che cosa di meno oggettivo, di più soggettivo, di meno universale, di più singolare, di meno reale, di più sognato dell’immaginario???
Quanto poi al simbolico, se c’è qualche cosa di meno simbolico del sesso maschile è proprio il pene: il pene è il sesso maschile.@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Non c’è bisogno di nessuna proporzione armonica, anzi, detto terra terra, quanto più è lungo e grosso, quindi quanto più è in disarmonia con il resto del corpo, tanto più è bello per un gay.
Opinione feticista non condivisibile.
Deduttivamente dovresti infatti affermare che il pene più bello fosse quello tanto grande che riempisse, anzi superasse lo spazio ed il tempo dell’universo, un pene che neppure potrebbe essere visto e toccato, perché troppo oltre le nostre facoltà temporali e spaziali di uomini!!!
Il pene più bello per un gay sarebbe dunque quello che non fosse attingibile…Più “classicamente” (parce mihi laudatori temporis acti) lo misurerei come grazioso passerotto teneramente e maliziosamente adagiato su due carnose sferette, ma pronto ad adergersi turgidamente vigoroso, dal selvoso pube, lungo il ventre, verso l’ombelico, quando sia convenientemente provocato dal desiderio amoroso.
@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Si sono acidissima
Acidissima??? Ma no, ma no, cara, acidità è ben altro!!! Sei solo un po’ fissata su… quello…
Guardati qualche statua di quelle che interpretano sapientemente i “parametri classicistici superati”, che so… il Diadoumenos di Policleto, ma anche il Davide di Michelangelo, l’efebo di Critio, ma anche il Davide di Donatello… il pene c’è, è visibile, è eccitante, ma è parte del tutto, è armonicamente parte del tutto, per forma e misura e posizione, che se fosse altrove, che se fosse altrimenti, sarebbe uno sgraziato e spelacchiato avvoltoio, non un tenero e grazioso passerotto, sarebbe un freddo e sterile palo, non un’ardente e feconda verghetta.Vuoi un fallo con allegato un corpo pur che sia?: accomodati, ma non stupire che alcun altro desideri un uomo perfetto in tutte le sue membra maschili.
4 Agosto 2015 alle 4:48 #931814anonymous
PartecipanteLA DEBUSSY PROPRIO NON LA SOPPORTO ….A PRESCINDERE
4 Agosto 2015 alle 10:40 #931815madjakk
Partecipante@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Poi, appunto, TU reputi opportuno prendere come riferimento quei parametri classicisti superati. Fortunatamente non tutti. E ancora: non si capisce il collegamento tra le “leggi dell’universo” (quale, quello einsteiniano, relativo per definizione?) e ciò che è “insito in ognuno di noi”. Il pene è bello oggettivo in sé per un gay, grazie al simbolico che tracima nell’immaginario e fonda il reale sessuale. Non c’è bisogno di nessuna proporzione armonica, anzi, detto terra terra, quanto più è lungo e grosso, quindi quanto più è in disarmonia con il resto del corpo, tanto più è bello per un gay.
E ora poniamo fine a questa discussione del cazzo
altrimenti scivoliamo nelle solite ipocrisie (non mi piace il cazzo, ma la persona che lo possiede nella sua interezza, che magari è un grandissimo stronzo ma ci piace nella sua interezza perchè ci fa godere come nessuno mai…oppure il cazzo è l’ultima cosa che guardo (per questo tante storie ben avviate finiscono con questa ultima visione)… oppure prima l’amore e poi il sesso quando si sa che senza gli attributi giusti l’amore nasce malformato oppure abortisce etc etc etc) 
Si sono acidissima perchè magari ho voglia e questa cretina dice pure che è antiestetico ❗ ❗ ❗ ❗
Beh acidissima, come non quotare! 😉
4 Agosto 2015 alle 10:49 #931816anonymous
Partecipante@Pro Debussy actio prima wrote:
@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Si sono acidissima
Acidissima??? Ma no, ma no, cara, acidità è ben altro!!! Sei solo un po’ fissata su… quello…
Guardati qualche statua di quelle che interpretano sapientemente i “parametri classicistici superati”, che so… il Diadoumenos di Policleto, ma anche il Davide di Michelangelo, l’efebo di Critio, ma anche il Davide di Donatello… il pene c’è, è visibile, è eccitante, ma è parte del tutto, è armonicamente parte del tutto, per forma e misura e posizione, che se fosse altrove, che se fosse altrimenti, sarebbe uno sgraziato e spelacchiato avvoltoio, non un tenero e grazioso passerotto, sarebbe un freddo e sterile palo, non un’ardente e feconda verghetta.Vuoi un fallo con allegato un corpo pur che sia?: accomodati, ma non stupire che alcun altro desideri un uomo perfetto in tutte le sue membra maschili.
Grazie 🙂
4 Agosto 2015 alle 11:34 #931818anonymous
Partecipante@debussy_ wrote:
Grazie 🙂
Di nulla, è stato un piacere, anche se avrei preferito farlo ad un musicista che mi piacesse…
5 Agosto 2015 alle 13:23 #931819anonymous
Partecipante@Pro Debussy actio prima wrote:
@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Si scrive yogurt, cara.
Scrive come pronuncia, usando la j per la i semivocalica, secondo una tradizione antica.
@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Poi, appunto, TU reputi opportuno prendere come riferimento quei parametri classicisti superati.
Superati da chi li ritiene superati: molti non li ritengono tali e se non tutti li ritengono superati, in quanto sono ancora ritenuti validi, non possono essere detti superati.
@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Fortunatamente non tutti.
Chi stabilisce quali sia fortuna superare e quali no?? Tu?? Forse altri hanno idee diverse…
@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
non si capisce il collegamento tra le “leggi dell’universo” (quale, quello einsteiniano, relativo per definizione?) e ciò che è “insito in ognuno di noi”.
Se tutto è relativo, anche il tuo “parametri classicisti superati” ed il “fortunatamente non tutti” è relativo.
Quanto al collegamento, evidentemente Debussy intende dire che le proporzioni aritmetiche sono oggettive ed universali e non soggettive e particolari e dunque, se noi uomini siamo parte dell’universo, quelle proporzioni aritmetiche valgono anche per noi uomini assunti come specie partecipe della natura universale.@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Il pene è bello oggettivo in sé per un gay, grazie al simbolico che tracima nell’immaginario e fonda il reale sessuale.
Bello oggettivo?: non hai detto che è un “parametro classicista superato”?
Del resto, se voliamo nell’immaginario, che cosa di meno oggettivo, di più soggettivo, di meno universale, di più singolare, di meno reale, di più sognato dell’immaginario???
Quanto poi al simbolico, se c’è qualche cosa di meno simbolico del sesso maschile è proprio il pene: il pene è il sesso maschile.@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Non c’è bisogno di nessuna proporzione armonica, anzi, detto terra terra, quanto più è lungo e grosso, quindi quanto più è in disarmonia con il resto del corpo, tanto più è bello per un gay.
Opinione feticista non condivisibile.
Deduttivamente dovresti infatti affermare che il pene più bello fosse quello tanto grande che riempisse, anzi superasse lo spazio ed il tempo dell’universo, un pene che neppure potrebbe essere visto e toccato, perché troppo oltre le nostre facoltà temporali e spaziali di uomini!!!
Il pene più bello per un gay sarebbe dunque quello che non fosse attingibile…Più “classicamente” (parce mihi laudatori temporis acti) lo misurerei come grazioso passerotto teneramente e maliziosamente adagiato su due carnose sferette, ma pronto ad adergersi turgidamente vigoroso, dal selvoso pube, lungo il ventre, verso l’ombelico, quando sia convenientemente provocato dal desiderio amoroso.
@acidità non dovuta ad alimenti wrote:
Si sono acidissima
Acidissima??? Ma no, ma no, cara, acidità è ben altro!!! Sei solo un po’ fissata su… quello…
Guardati qualche statua di quelle che interpretano sapientemente i “parametri classicistici superati”, che so… il Diadoumenos di Policleto, ma anche il Davide di Michelangelo, l’efebo di Critio, ma anche il Davide di Donatello… il pene c’è, è visibile, è eccitante, ma è parte del tutto, è armonicamente parte del tutto, per forma e misura e posizione, che se fosse altrove, che se fosse altrimenti, sarebbe uno sgraziato e spelacchiato avvoltoio, non un tenero e grazioso passerotto, sarebbe un freddo e sterile palo, non un’ardente e feconda verghetta.Vuoi un fallo con allegato un corpo pur che sia?: accomodati, ma non stupire che alcun altro desideri un uomo perfetto in tutte le sue membra maschili.
… ma “l’actio secunda” quando la posterai???
5 Agosto 2015 alle 16:25 #931820qpalzm
PartecipanteRagazzi ma come si fa a discutere su una cosa del genere?!Ma che significa: “Il pene è antiestetico. Siete concordi?”.Non si può essere nè concordi ne discordi!Sono semplicemente gusti!Sicuramente ci saranno delle persone alle quali piace il corpo di un uomo e non il pene.Certo è un pò strano, perchè se sei gay ti piace il cazzo,però può capitare che a qualcuno non piaccia o lo trovi antiestetico.Sono semplicemente gusti c’è poco da stare a discutere.Il mondo è bello perchè è vario!
5 Agosto 2015 alle 17:21 #931821anonymous
Partecipante@qpalzm wrote:
Ragazzi ma come si fa a discutere su una cosa del genere?!Ma che significa: “Il pene è antiestetico. Siete concordi?”.Non si può essere nè concordi ne discordi!Sono semplicemente gusti!Sicuramente ci saranno delle persone alle quali piace il corpo di un uomo e non il pene.Certo è un pò strano, perchè se sei gay ti piace il cazzo,però può capitare che a qualcuno non piaccia o lo trovi antiestetico.Sono semplicemente gusti c’è poco da stare a discutere.Il mondo è bello perchè è vario!
Sì, è vero, sono semplicemente gusti, come sono gusti preferire l’erotismo con persone di sesso maschile piuttosto che con quelle di sesso femminile….
Lo strano sarebbe però che uno dicesse di preferire l’erotismo con persone di sesso maschile, ma che la cosa nello stesso tempo gli facesse schifo!!!
Un ben strano modo di dichiarare la preferenza per qualcosa….5 Agosto 2015 alle 17:56 #931822anonymous
PartecipanteNella valutazione della bellezza del pene non bisogna solo tener conto solo delle debite proporzioni. Sono pregiudizi classicisti per checche impotenti che sublimano la loro omosessualità contemplando l’armonia del pisello moscio del David con il resto del corpo. Ma che ce ne facciamo di un pisello moscio? LA BELLEZZA DEL PENE E’ NELL’USO. IL PENE BELLO E’ QUELLO OSCENAMENTE SPROPORZIONATO CON IL RESTO DEL SUO CORPO, NEL PIENO DEL SUO TURGORE E QUELLO CHE HA IN SE’ FORZA, RESISTENZA E DINAMICITA’.
Inoltre la bellezza del pene è multisensoriale: bisogna considerare anche la sua “tatticità” data dal gioco delle venuzze e dallo svelamento del glande, per cui è piacevole toccarlo e manipolarlo. E bisogna anche considerare il suo odore e il suo sapore. La vera prova del nove per la bellezza del pene è ovviamente sempre quella insertiva. L’ano resta il luogo dove rivela una bellezza che spesso non si coglie al primo sguardo o al primo assaggio. Io stasera ne sto aspettando uno…speriamo bene
ciaaaaaaaaooo!!!!
6 Agosto 2015 alle 23:35 #931824anonymous
Partecipante@penologa wrote:
Nella valutazione della bellezza del pene non bisogna solo tener conto solo delle debite proporzioni. Sono pregiudizi classicisti per checche impotenti che sublimano la loro omosessualità contemplando l’armonia del pisello moscio del David con il resto del corpo. Ma che ce ne facciamo di un pisello moscio? LA BELLEZZA DEL PENE E’ NELL’USO. IL PENE BELLO E’ QUELLO OSCENAMENTE SPROPORZIONATO CON IL RESTO DEL SUO CORPO, NEL PIENO DEL SUO TURGORE E QUELLO CHE HA IN SE’ FORZA, RESISTENZA E DINAMICITA’.
Il passerotto è naturalmente molle ed adagiato sul carnoso letto dei gemelli, ma si erge vigoroso, indurendosi per salace turgore, solo quando è eccitato dal desiderio amoroso.
Pensarlo perennemente turgido ed oscenamente immane è demenza smoderate di checche sfrontate, disgustosamente ossessionate da una maschilità fulgente che tanto più desiderano quanto meno hanno ed intimamente sconvolte da una bellezza di forme che tanto più sanno odiare quanto meno sanno apprezzare.7 Agosto 2015 alle 13:35 #931827anonymous
Partecipante@Fai pene, poveretta… wrote:
Il passerotto è naturalmente molle ed adagiato sul carnoso letto dei gemelli, ma si erge vigoroso, indurendosi per salace turgore, solo quando è eccitato dal desiderio amoroso.
Pensarlo perennemente turgido ed oscenamente immane è demenza smoderate di checche sfrontate, disgustosamente ossessionate da una maschilità fulgente che tanto più desiderano quanto meno hanno ed intimamente sconvolte da una bellezza di forme che tanto più sanno odiare quanto meno sanno apprezzare.Cara, mentre tu di soppiatto cerchi in estasi di dare una leccatina al pisellino del David, o di toccare gli uccelletti a riposo dei bronzi di Riace, sperando di non essere colta (è il caso di dirlo 😉 ) in fallo dai solerti custodi, noi gustiamo membri turgidi e caldi che manifestano la loro bellezza esplodendo nelle nostre cavità…Un abbraccio!
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