Risposte nei forum create
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anonymous
PartecipanteIo ogni tanto levo tutto tutto, specie quando so di andare incontro a jam session sessuali prolungate, è una cosa che eccita moltissime persone trovare uno completamente glabro 😀 ho sempre usato i rasoi usa e getta tipo gillette e non ho mai avuto problemi, basta andarci pianino e non ci si taglia 😀
anonymous
Partecipanteche casino che ho combinato ,nell’intento di correggere la sintassi ho mandato 2 messaggi uguali.
sono proprio un pasticcione.anonymous
Partecipanteanonymous
Partecipante@ben81 wrote:
@Anonymous wrote:
@spingio wrote:
non fà neanche ridere.
Ci credo, non ti puoi neppure sedere.
Fa invece ridere pensare che una relazione possa essere messa in pericolo da una ragade…
Semo messi bene 😕
Non è la ragade in sè che mette in pericolo la relazione.
Lui ha paura che la mancanza di quel tipo di sesso, prima praticato, possa creare tensioni e problemi nella coppia.
Per fortuna si tratta di un problema minore e facilmente risolvibile, per cui dico a spingio di stare sereno 😉non quoto affatto
anonymous
Partecipanteper ospite ..non uscire più cosi sei sicuro ! certo che le precauzioni ci vogliono anche al parco giochi !
anonymous
Partecipantesplendidi luoghi dove prendere qualche bella malattia.
non vi chiedete mai come mai nella civilissima (e liberale/liberata) svezia i locali a fini di sesso, come le saune e i cruising, sono vietati?anonymous
Partecipantemi spiace ma sono anni che vado alla thermas tutte le domeniche ma mai preso ne pidocchi ne altro…. sicuro di non averle prese da qualche altra parte !! ciao
anonymous
Partecipante@spingio wrote:
non fà neanche ridere.
Ci credo, non ti puoi neppure sedere.
Fa invece ridere pensare che una relazione possa essere messa in pericolo da una ragade…
Semo messi bene 😕
anonymous
Partecipante🙂 pochi peli al posto giusto..coltivati è molto meglio. Spiagge nudiste in toscana ce ne sono tante ed anche acque termali calde per un bagno a mezzanotte in pieno inverno. Ciao 🙂
12 Novembre 2015 alle 17:31 in risposta a: Mi sono innamorato di un mio amico devo dirglielo? #962140anonymous
PartecipanteSTRAIGHTS DO IT BETTER!

anonymous
Partecipantecerto ma state atenti che alla thermas e alla royal io ho preso i pidocchi!!!!!!!!!!!!
anonymous
PartecipanteCome si forma la ragade
Durante la defecazione l’ano si dilata per far passare le feci, e di solito la normale dilatazione dell’ano è sufficiente per eseguire questa funzione fisiologica senza sforzo e senza che la pelle si rompa. Ma se per qualche motivo l’ano si dilata troppo allora succede che la pelle in corrispondenza dell’ano si strappa e si rompe.L’eccessiva dilatazione dell’ano è dovuta ovviamente a feci grosse e dure, ed in generale le persone stitiche sono soggette a questo tipo di inconveniente.
La rottura per strappamento della pelle dell’ano si presenta come un piccolo taglietto, da cui fuoriesce un lieve sanguinamento che si può osservare sia nel water che sulla carta igienica. Molte persone raccontano che di tanto in tanto (poche volte all’anno, in media) sono soggette a questo tipo di sanguinamento.
Occorre precisare che il sangue che esce da queste piccole lacerazioni della pelle dell’ano è rosso vivo (sangue fresco), mentre se si dovessero osservare sanguinamenti di colore rosso scuro questi sarebbero da attribuirsi a problemi ben più gravi di emorragia interna, di cui occorre informare subito il medico curante.
Il sanguinamento occasionale dell’ano non è un fatto problematico: la piccola lacerazione si rimargina da sola in pochi giorni come qualsiasi altra escoriazione della pelle in altre parti del corpo.
Ne’ deve preoccupare il passaggio delle feci a contatto con una lacerazione cutanea fresca: i batteri contenuti nelle feci sono tutti ben conosciuti dall’organismo umano. I batteri vengono combattuti dal sistema immunitario, e non possono provocare infezioni preoccupanti (comunque un minimo di pulizia non guasta, specialmente in queste circostanze…)
Si osserva che di solito, per questioni meccaniche e di conformazione dell’ano, in caso di lacerazioni ripetute (anche a distanza di mesi e di anni) il punto di rottura della pelle è sempre lo stesso. E può accadere, alle persone soggette al fenomeno descritto, che un bel giorno la lacerazione non si rimargina più.
La lacerazione che non si rimargina è denominata ragade, ed è una patologia molto più diffusa di quanto non si creda perchè la gente che ne soffre si vergogna di parlarne anche al dottore, e vi sono casi di persone che si sono trascinate per anni ed anni col problema di una ragade nell’ano.
La sofferenza
La ragade anale è una patologia minore, infatti non è una patologia mortale, ma in compenso è una patologia dolorosissima, tanto dolorosa da provocare tutta una serie di patologie collaterali tra cui la paura di defecare, con gli aggravamenti che ne derivano.Il paziente che soffre di ragade non riesce a sedersi, e non trova pace neanche stando in piedi o sdraiato. La notte è difficile addormentarsi, al mattino successivo ci si alza più stanchi di quando ci si è coricati, il lavoro e le attività quotidiane sono svolte con difficoltà.
Perchè si forma
Vediamo adesso, dal punto di vista fisiopatologico, come nasce la ragade e da cosa deriva il relativo dolore. Iniziamo considerando che l’ano è circondato dallo sfintere, il quale è un muscolo a forma di anello che circonda l’ano. La contrazione dello sfintere impedisce l’uscita del materiale fecale dal retto, mentre il suo rilassamento permette la regolare defecazione.Lo sfintere è costituito da due parti: lo sfintere involontario e lo sfintere volontario. Lo sfintere involontario è un muscolo di cui la contrazione ed il rilassamento sono gestiti dal sistema nervoso centrale dell’essere umano. Lo sfintere volontario, invece, è controllato dalla nostra volontà, e possiamo contrarlo o rilassarlo a nostro piacimento.
Tornando alla lacerazione sanguinante della pelle dell’ano, affinchè la ferita si rimargini occorre che lo sfintere non sia eccessivamente contratto, anzi deve essere moderatamente rilassato.
Per fenomeni di ragione sconosciuta accade che lo sfintere involontario resti ipercontratto per lunghi periodi di tempo, e questo in sè non rappresenterebbe un problema se la pelle dell’ano fosse integra. Ma se la pelle è lacerata, accade che la cicatrizzazione e la guarigione non avvengano più e la lacerazione si trasforma nella cosiddetta “ragade”.
In definitiva la ragade è un piccolo “taglietto” sulla pelle dell’ano, provocato da eccessiva dilatazione, che non guarisce più a causa di una lunga e persistente contrazione dello sfintere involontario. A lungo andare la ragade diventa, come si è detto, dolorosissima.
Come si guarisce
Per consentire la guarigione della ragade è necessario rilassare in qualche modo lo sfintere involontario, in modo da dare tempo alla lacerazione di guarire in modo spontaneo. Per ottenere questo scopo vi sono diversi metodi:* dilatatori meccanici
* applicazione di pomata a base di nitroglicerina
* iniezioni di botulino
* intervento chirurgicoanonymous
Partecipante1) compri un bel cotechino. Non di quelli confezionati, ma di quelli fatti a regola d’arte dal macellaro;
2) lo cuoci a puntino,
3) conserva il budello e butta via il contenuto: tanto è un troiaio zeppo di trigliceridi e acidi urici.
4)organizza una bella cena a lume di candela a base di minestra di legumi: sana, leggera, salutare.
5) a fine cena, trascinalo in camera da letto prendendolo per la cravatta. Spoglialo, spegni tutte le luci della casa, e comincia…
…A RIEMPIRE IL BUDELLO DEL COTECHINO COL BACCELLONE DI TUO MARITO.
CONSTATERAI CHE:
1° Successo contro crisi matrimoniale incipiente = 100%
2° Scongiurato ulteriore danneggiamento mucosa rettale = 100%
Prova, e torna qui a raccontarcela.
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
a me piace quando sborrano subito, immediatamente.
mi piace fare pompe ma mi annoio dopo un po. invece quando appena lo prendi in bocca gli scoppia e ti riempie di sborra mi eccita da morireSì, bravo ! Però poi corri a farti un test HiV 🙄
12 Novembre 2015 alle 14:57 in risposta a: Mi sono innamorato di un mio amico devo dirglielo? #962139anonymous
Partecipante@yavok wrote:
ma che cavolo di discorsi sono? chiaro, con il senno di poi è troppo comodo dire: “Perché non me lo hai detto allora?” posso garantirti che queste storie sono comunissime e sono tutte maledettamente uguali: è sempre il gay che soffre, iper-interpreta, stra-legge.
Per noi non era così. Lui mi faceva sempre proposte, mi stuzzicava… Ed io a svicolare per mancanza di coraggio ed esperienza (non certo di desiderio).
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