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anonymous
Partecipantema mi stai prendendo in giro???
anonymous
PartecipanteMa possibile mai che noi italiani ci dobbiamo sempre distinguere da tutto il resto del mondo?!?!? Santo cielo, ho dato uno sguardo a tutti i post,dal primo sino all’ultimo precedente al mio,devo dire che siamo alquanto arretratucci riguardo la cura del corpo!
Ma mi domando e’ dico,e’ mai possibile che nel 2008,ci siano ancora ragazzi che disdegnano o addirittura si imbarazzano quasi all’idea del depilarsi?! Sono un ragazzo che viaggia molto, per cui posso tranquillamente permettermi di fare paragoni,ho girato gli Stati Uniti quasi tutti,sono stato praticamente in tutta Europa e ho fatto il giro completo di tutta l’Australia,insomma un po di mondo l’ho visto,(sopratutto ho visto anche gli abitanti di questi posti….anche tanti in intimita’… 😛 )ma devo dire che rovinati come noi,fortunatamente ce ne son pochi!!!
Cavolo li e’ rarissimo beccare ragazi che non si depilino o perlomeno si curino in modo adeguato ,accorciandoli o sfoltendoli perlomeno nelle parti intime.Io personalmente e’ una cultura che ho imparato sin da quando ero poco piu che adolescente.ogni qual volta ritorno in Italia , e vedo questi ragazzi pelosissimi(a volte permettetemi quasi scimmiette…. 😕 )
Ma santo cielo e’ tanto difficile curarsi un po??Ma non tanto per quanto riguarda la sfera sessuale….ma proprio per un immagine piu decorosa di noi stessi verso gli altri!!!All’estero quando si va in spiaggia(io frequento molto quelle nudiste e li sono affollatissime….!!)si possono ammirare coppie di fidanzatini,marito e moglie, famigliole intere ,tutti rigorosamente curati o depilati in tutto il corpo compreso di parti intime!Poi ritorniamo in Italia e sembra di ritornare ai tempi dei Fliston!!!Per chi non e’ ancora sicuro su come ci si possa depilare(mi rivolgo sopratutto al ragazzo che chiedeva come facciano gli attori hard…)e’ semplicissimo ed e’ lunico metodo piu’ sicuro(da abbandonare da subito l’idea delle creme depilatorie,sono acidi veri e propri e nelle parti intime e’ pericoloso)!!
Inanzi tutto procurarsi uno sfoltibarba elettrico(di quelli che usano i barbieri per pulirci dietro al collo)e con la misura piu corta ci diamo una sfoltita ai peli del pube per benino…non abbiate paura sono in dotazione anche quelli con protezione e regolatore di misura del taglio,quindi niente paura x tagli improvvisi!
Quindi insaponarsi per bene con schiuma da barba e lasciarla li per qualche secondo,precedentemente bagnandosi per bene con acqua calda/tiepida,in modo da far ammorbidire la pelle,dopodiche con una lametta normalissima della gillette,ovviamente un tipo buono non da 4 soldi senno’ e’ normale che vi escono le bolle!!!
E con estrema delicatezza ma con decisione la fate scivolare dal pene in giu verso i testicoli…e vedrete che scivolera’ giu come olio…..e sarete lisci come bimbi!!
ps.io vi consiglio come faccio io di lasciare il triangolino sul pisello bello corto rasato….e’ piu attraente,totalmente depilato e’ da neonato…. 😉
spero di essere stato abbastanza chiaro…senno’ fatemi sapere…
bacio da un 31enne ben curato!! 8)anonymous
PartecipanteSi è vero al Fitness First ormai è divenato un vero troiaio, il che sarebbe pure bello. Peccato che la qualità della gente che si trova ad aggirarsi per ore nello spogliatoio è inversamente proporzionale a ciò che ogni soglia minima di buon gusto richieda. Mi spiego meglio…checche ultrasettantenni, attorucoli presunti che hanno ore da passare sdraiati in modo languido sulle uniche 2 sdraio presenti, e che vengono li’ solo per battere, senza nemmeno allenarsi. C’era un vecchio che ci passava praticamente almeno 2 volte al giorno una media di tre ore a volta, lavandosi e asciugandosi continuamente, ora non si vede più, si vede che la troppa umidità lo ha stecchito. Ogni tanto succede pure il miracolo del bonazzo, ma è difficilissimo beccare il momento buono, anche perchè il viavai continuo non aiuta un approccio che non sia nevrotico. Poi qualcuno mi deve spiegare perchè ci sta gente disposta a farsi fare di tutto in quell’ambiente dove di certo il caldo è il viavai non aiutano a godersi del buon sesso, ma guai a proporre di farlo altrove, ti guardano come se fossi un alieno. Insomma la palestra dovrebbe accogliere gente che si allena ed è quindi ben messa fisicamente, ma guarda caso quelli che stanno lì pronti a fare sesso sono solo coloro che in sala allenamento non ci passano neanche sotto minaccia armata…La merce buona è davvero rara…meditate gente…
anonymous
Partecipante“ho pensato di lasciarlo” ….?!!?…. pazzesco….. spero sia uno scherzo perchè se no a questo punto non so + che pensare riguardo una “relazione”. Tutto girerebbe attorno al tuo buco???????????????????
anonymous
Partecipantela prima volta avevo 22 anni il tipo l’ho trovato in questa chat,c’ho messo circa 3 mesi per trovare quello,sono andato a casa sua,che tra l’atro e’ molto vicino a casa mia e abbiamo consumato..ora ho 28 anni e in questa chat ne ho incontrati davvero molti,forse 50 o 60 sia per conoscenza amicia e altro..
anonymous
PartecipanteLa storia di Giovanni
“Come già molti di voi sanno, io sono un fuoriuscito della setta Anima universale di Roberto Casarin, che allora si chiamava Chiesa della Nuova Gerusalemme e prima ancora Comunità Impegno. Tutte queste denominazioni sottendono all’Associazione Cristo nell’Uomo, legalmente riconosciuta a costituita nel 1984 a Torino, sembra per evitare interventi da parte delle forze dell’ordine. Nel 1992 Casarin cambiò lo statuto dell’Associazione, eliminando tutti i membri del consiglio, avocò al presidente dell’associazione tutti i poteri ed i diritti riguardanti sia l’inclusione, che l’esclusione degli iscritti all’associazione, sia l’amministrazione dei beni appartenenti all’associazione stessa. Inutile dire che in qualità di Presidente si era autonominato Roberto Casarin stesso. Quando conobbi il santone, (dicembre 1986), egli era e viveva in un contesto cattolico, tant’è che più volte lui esortò le persone ad andare a messa, a confessarsi e a ricevere la comunione, minacciando i trasgressori Roberto Casarin nei giorni feriali, riceveva le persone che a lui si rivolgevano per i propri problemi, specie di salute, ma non solo. Tuttora egli opera in tal modo e anche i suoi sacerdoti (cosiddetti Ramia) “passano” le persone, perché alla gente vien fatto credere che hanno poteri simili al loro fondatore. Quindi le persone che vengono “passate” sono numericamente molto più numerose e di conseguenza anche gli introiti. A buon intenditore poche parole. Nel 1978, venne vietato l’utilizzo della chiesa di Sassi (fraz. di Torino) a Roberto Casarin e ad i suoi seguaci. In risposta vennero fatti venire a Torino dei pullman dal Veneto, pare quattro, con la gente munita di striscioni e cartelloni che, bloccando la via Vescovado, protestarono contro il Vescovo. Nel 1988, nella notte tra il 31 ottobre ed il 1° novembre in occasione della festa di tutti i santi, egli costituì il primo gruppo della Comunità Impegno. Questo gruppo era contraddistinto da una tunica azzurra con bordi in velluto dorato e al centro del petto, lo stemma pentagonale (l’unica cosa che rimane invariata in futuro, sia per la Chiesa della Nuova Gerusalemme che per Anima Universale). Ufficialmente questo gruppo doveva sostenere Roberto Casarin, nell’organizzazione delle varie ricorrenze e incontri di preghiera del sabato pomeriggio, oltre ad iniziative come l’organizzazione del pellegrinaggio a Lourdes (1988), raccolta di indumenti per i poveri e di medicinali per un missionario in Zaire. In realtà egli dichiarò che chi entrava nella Comunità Impegno con tanto di giuramento, era un prescelto per combattere l’Anticristo ed i suoi seguaci che già operavano sulla terra. Quindi il Casarin insegnava a questo gruppo il contatto fisico con i “nemici” , tecniche di lotta, tutti i sabato notte e per l’intera notte (dal veneto si organizzava un pullman apposito) Alcune danze vennero abbandonate e dimenticate, come quella della “catena dell’amore”, perché a causa delle continue aggiunte fatte dal Casarin, era facile sbagliarsi). Gli insegnamenti consistevano nelle varie danze sacre, come la danza dei quattro elementi, la catena dell’amore, il kirje eleison, l’invocazione dell’angelo della morte, la danza dei numeri (che ci creavano confusione ed anzi lui stesso ne dimenticava i movimenti). In tali occasioni egli insegnò la Lingua Sacra (che oggi viene detta ramirica) e che lui avrebbe ricevuto quale rivelazione da spiriti eccelsi (io penso invece sia stata da lui inventata di sana pianta). Operò anche esperimenti di ipnosi su alcuni ragazzi, forse per stupirci sulle sue qualità e ci metteva al corrente della sua “conoscenza” tramite rivelazioni proprie. Queste ultime poi mi risultarono essere dei veri e propri “scopiazzamenti” da altre fonti. Vedi “L’albero della conoscenza del bene e del male” – collezione Izvor Ed Proveta 1990Z.I.-DU-CAPITOU B.P. 12-83601- Frejus-CEDEX France – di Omraam Michael Aivanhov, fondatore della fratellanza bianca, dal quale Roberto Casarin copiò lo schema a pag. 76 del libro suddetto con le relative spiegazioni per parlare della differenza tra i vari piani spirituali superiori ed inferiori, dichiarando che tale rivelazione era sua (tacendo ovviamente del libro). Ci riempiva di angosce, affermando che sulla terra già operavano dei demoni sotto sembianze umane, streghe e maghi che assumevano sembianze di insetti per spiarci, e ci procurava confusione ordinandoci di girare sempre in senso orario, ci parlava delle rose come di “antenne dei Venusiani” e dei fiori come “incarnazione dei cuori dei santi”, mentre i funghi sarebbero “l’incarnazione dei cuori di persone votate la male”, e così via. Pretendeva che le ragazze si tagliassero i capelli quasi a zero, e addirittura li tagliava lui stesso. Faceva leva sulla nostra psiche o sulle nostre paure, magari inconsce, con mille superstizioni. Nel 1988 il Cardinale Ballestrero, Vescovo della Diocesi di Torino, emise un comunicato ufficiale contro Roberto Casarin, dichiarando che quanto faceva non era approvato o concesso dalla Curia Vescovile e quindi dichiarando che egli operava fuori dal contesto della Chiesa Cattolica. Nel 1989 in risposta alla bolla di Mons. Ballestrero, Casarin fondò la Chiesa della Nuova Gerusalemme “su espresso ordine di Gesù”, come lui affermò. Il santone consacrò il suo primo sacerdote (allora si diceva Maddi), il 2 febbraio 1990; una adepta avrebbe avuto una “visione”: le sarebbe apparsa la Madonna e le avrebbe dato cinque messaggi. Per ripetere gli ultimi due messaggi la poveretta urlava e piangeva Nel 1990 fui consacrato sacerdote io stesso col nome di Nabme Maddi Per convincermi ad accettare la consacrazione sacerdotale aveva anche usato insistenze servendosi degli adepti. In quel periodo, Casarin aveva stabilito un periodo di prova di un anno per i neo consacrati. In questo anno di prova, si poteva anche rinunciare senza incorrere nella maledizione eterna. Durante il mio periodo di prova, egli l’annullò, dopo aver sciolto dal sacerdozio anche una ragazza che era stata consacrata, ma che poco tempo dopo era entrata in crisi. Vidi per la prima volta la sede di via Biella 14 a Torino, costruita a pochi passi dalla Basilica di Maria Ausiliatrice, dove alcuni operai lavoravano ogni sera e dove anch’io con altri effettuammo dei lavori, specie all’alloggio situato al 1° piano e da noi acquistato, per la somma di 30 milioni (io ne versai una buona parte, tutto ciò che avevo in banca). Nel 1991 una seguace di Casarin , tale G.S. accusò gravi disfunzioni psichiche: dichiarava di riuscire ad individuare i demoni camuffati da persone, di veder apparire i nostri volti sullo schermo del suo computer sul posto di lavoro, manifestava forti sbalzi di umore, tanto che i suoi genitori la fecero curare e denunciano il Casarin. In tale anno partì l’inchiesta della magistratura di Torino. Roberto ordinò di bruciare tutte le tuniche azzurre, perché inquinate dal “tradimento” ordinò anche di non usare più la lingua sacra se non per le preghiere ed i riti. Forse per evitare di incorrere in qualche denuncia da parte degli organi inquirenti. Venne anche fatta sparire la pergamena col giuramento, scritta di proprio pugno dal Casarin. Il primo sacerdote se ne era andato. Primo fallimento “sacerdotale” del santone Casarin. Del Maddi andato via, ci impose di non parlare più. Nel 1992, il 21 luglio, venne consacrato il Sacro Libro delle Leggi della C.N.G:, contenente 46 leggi. Per fare questo, il Casarin aveva istituito un Consiglio dei membri che durò diverse settimane per l’approvazione delle leggi. Ovviamente Casarin faceva in modo che venissero votate solo quelle che lui voleva. Gli incontri erano manipolati con disposizioni date in precedenza dal cosiddetto maestro a noi sacerdoti. Il libro venne fatto fare su indicazione del Casarin: la copertina in pelle di capretto di colore azzurro, con le scritte a fuoco ed in oro zecchino. Sulla costa vi era “Nuova Gerusalemme” e sulla copertina “Chiesa della Nuova Gerusalemme” e sotto, scritto in minuscolo, “chi è fedele nel poco lo è anche nel molto”, mentre al centro campeggiava il simbolo pentagonale. All’interno i fogli erano costituiti da pergamene, nelle quali lui stesso trascrisse di proprio pugno i 46 articoli. Ogni 21 luglio si sarebbe dovuto celebrare la ricorrenza, ma anche questo andò nel dimenticatoio. Incominciai a contestare Casarin essendomi accorto che la sua condotta pareva falsa.” Nel 1994, un altro sacerdote di Casarin accusa gli stessi sintomi di scompensi psichici similmente alla ragazza della provincia di Torino, per la quale nel 1991 partì l’inchiesta della Magistratura torinese. Lui sente voci interne, si sente femminile, afferma che in lui c’è la Madonna e che sarebbe divenuto simile a Roberto Casarin, cioè possederebbe quasi gli stessi suoi poteri soprannaturali. Afferma di essere in simbiosi con il “maestro”. Viene fatto benedire, su richiesta di Casarin, da un monaco buddista laico (in realtà egli è italiano, abiterebbe vicino a Torino ) Viene organizzato un concilio straordinario dei sacerdoti in cui Roberto fa decidere per l’istituzione di due classi sacerdotali dette di serie “A” e serie “B”, similmente alle squadre di calcio. I secondi non avranno diritto di voto nei concili, non potranno eseguire alcuni riti da soli e non potranno più avere figli spirituali, né incontrarsi da soli con i fedeli. Insomma inizia la ghettizzazione di quanti non accettano le sue richieste….particolari. Nella primavera del 1994, il Casarin parte per Eurodisney a Parigi, un viaggio di piacere di circa una settimana, accompagnato dai sacerdoti di Torino, tenendo nascosto ciò a quelli del Veneto. Io e un altro Ramia restiamo in città per motivi di lavoro (io avevo appena ripreso a lavorare dal ’93) con l’ordine di dire alla gente che il “maestro” era andato in missione in Africa. Nel settembre del ’94 abbandonai definitivamente la C.N.G. dichiarando che mai più avrei varcato quel cancello a Leinì e mai più sarei andato in qualunque loro sede. Iniziano le azioni di demonizzazione della mia persona rivolte ai fedeli più vicini; false accuse e volgarità vengono presentate anche alla mia famiglia, con l’intento di farmi allontanare anche da loro. Intento che però non gli riesce, dimostrando che il santone è molto poco illuminato. Nel 1996, invio due lettere in risposta alle osservazioni che Roberto e i suoi sacerdoti affermano sul mio conto. Questo provoca un grande sconvolgimento all’interno della setta, Roberto sembra in preda al panico ed è agitatissimo. Viene operata una vera e propria epurazione di “fedeli”. Molte persone vengono mandate via, anche alcuni sacerdoti; si scioglie la Chiesa della Nuova Gerusalemme (e pensare che avrebbe dovuto inglobare in se tutte le religioni del mondo perchè l’unica tenutaria della verità, secondo il Casarin) e viene sostituita da Anima Universale – Unione di Fratellanza spirituale. Cambiano ulteriormente i costumi sacerdotali e vengono cambiate varie cose. Spariscono i quadri contenenti l’immagine di Roberto Casarin, contornati di petali di fiori e dinanzi ai quali la gente accendeva lumini votivi, con l’intenzione di ricevere grazie. Nel 1999, inizia in un comune della provincia di Treviso avviene un braccio di ferro tra il sindaco e i seguaci di Casarin. Infatti, il loro più grande tempio, non può essere utilizzato perché il sindaco ne vieta l’uso che è ritenuto improprio per scopi di culto. Casarin ricorre al TAR, che però dà ragione al sindaco. Non soddisfatti viene presentato ricorso al Consiglio di Stato, il quale ripete la sentenza del TAR. A questo punto si ricorre alle proteste continue e pressanti contro il sindaco e tentando in tutti i modi di creare una “guerra di religione” Nel frattempo alcuni Parroci firmano un documento dove ripetono che la setta di Casarin si trova fuori dall’ambito cattolico e che coloro che la frequentano si trovano, di fatto, fuori dalla Chiesa, tanto che non potrebbero nemmeno ricevere i sacramenti; insomma una sorta di scomunica ad opera dei parroci che finalmente fanno luce sugli aspetti poco cristiani della setta. Nell’anno 2000, la lotta si fa più serrata; per diverse domeniche i seguaci di Casarin con a capo i Ramia, organizzano dei sit-in con tanto di striscioni, dinanzi alla parrocchia in questione, disturbando la funzione religiosa della S. Messa. Alla fine alcuni cosiddetti Ramia organizzano uno sciopero della fame, proprio in piena campagna elettorale. Ma il loro guru si guarda bene dal parteciparvi 4 maggio2000, il CESNUR organizza un convegno a Torino, per presentare un libro su Anima Universale redatto dalla dott.sa Veronica Roldan e edito dalla Elledici, casa editrice notoriamente cattolica. Il libro, a mio avviso, è apologetico e anche il convegno sembra essere tutto a favore di Casarin. La sala è gremita dai seguaci della setta. Presiedono il direttore del Cesnur Massimo Introvigne, il suo braccio destro Pier Luigi Zoccatelli e l’autrice Veronica Roldan. Ospite illustre è il prof. Fortunato Millimaci dell’Università di Buenos Aires. Intervengono un assessore del comune di Leinì, l’attore Marco Columbro, un sacerdote di Casarin e il giornalista di Repubblica, Alberto Custodero, l’unico critico verso Casarin e a mettere in dubbio alcune sue foto con stigmate e la storia dell’oro rubato della Madonnina. Non viene fatto un dibattito e quindi al sottoscritto viene negata la possibilità di intervenire, come invece mi era stato fatto capire dall’autrice del libro. Il CESNUR, sembra avvalorare in questa occasione le gravi accuse che gli vengono rivolte da più parti per la sua posizione molto morbida nei riguardi dei nuovi movimenti religiosi.
Giovanni
anonymous
PartecipanteBASTA CON QUESTE SETTE PSEUDO RELIGIOSE MANGIASOLDI DI PAZZI VISIONARI!!!!!
anonymous
Partecipante@Lafcadio wrote:
Ma soprattutto, ciò che è detto da un “ospite” non loggato conta meno della carta igienica usata. 😉
GENIO ! lo avete permesso voi questo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
17 Novembre 2015 alle 11:19 in risposta a: Quando essere solo passivi puo’ essere un problema #942896anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
Perchè non vanno ad operarsi e si fanno mettere la vagina?
E tu perchè non vai a farti mettere un cervello? A loro piace in quel modo (ricevere e basta, senza venire) e non ha niente a che vedere col SENTIRSI UOMINI, a meno che non si voglia dar vita ad una sorta di “maschilismo” anche tra omosessuali… ridicoli!
Personalmente, anche io agli inizi mi facevo solo penetrare, senza venire, ed ero così concentrato nell’atto che spesso non mi veniva neanche duro. Con tempo ed esperienza le cose sono molto cambiate, ma allora mi sarei molto offeso se avessi letto questi commenti idioti. Lasciate i ragazzi liberi di fare le loro esperienze e quello che vogliono a letto senza giudicarli o insultarli. Non vi piacciono? Cercate qualcun’altro, ma non tirate merda sulle loro abitudini sessuali; troveranno qualcuno che apprezza, e lo farà certo meglio di voi.
17 Novembre 2015 alle 8:19 in risposta a: Quando essere solo passivi puo’ essere un problema #942895anonymous
Partecipante@HugeUnicum wrote:
Io sono attivo, ma il passivo totale non lo voglio, non piu’. Difficilmente spompinano, difficilmente hanno qualcosa di duro fra le gambe, difficilmente sanno godere di culo. Difficilmente sborrano. Mi sono spesso ritrovato con dei corpicini morti. Il sesso fra due uomini e’ una cosa diversa. C’e’ posto per tutti, pero’.
A volte non ho fatto sesso col passivo totale ma col suo culo. Puro buco. Senza faccia. Da dietro. Esperienza totalizzante. Per una sera…
Si fa una certa confusione sui versatili. Di solito i versatili cercano altri versatili. Vogliono essere stimolati ma anche stimolare, possibilmente quando ne hanno voglia e senza tanti problemi. Risposta immediata. Intesa.
Quando capita, i versatili hanno anche intense e tormentate relazioni con gli attivi, ma con i passivi totali quasi mai.Perchè non vanno ad operarsi e si fanno mettere la vagina?
17 Novembre 2015 alle 6:45 in risposta a: Quando essere solo passivi puo’ essere un problema #942893anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Non c’è motivo di credere che l’informatizzazione
intervenga sulla percentuale “attivo-passivo”;
a meno di non credere che in media
un attivo non sia in grado di usare un PC.L’attendibilità di un sondaggio ONLINE ed ANONIMO mi sembra sufficientemente compromessa a priori, ancor prima di supporre incapacità informatiche degli attivi.
Al contrario di quanto dici, in questo particolare caso credo che ogni esperienza reale conti più di un’indagine condotta in maniera così approssimativa.
Ad ogni modo mi piacerebbe vederlo per discuterne, è possibile avere un link ai risultati o al sondaggio stesso (se ancora aperto)?@almadell wrote:
E’ ovvio che un attivo frequenta più passivi
e un passivo frequenta più attiviNel mio intervento non mi riferivo a partner sessuali o incontri a tema, ma a persone della vita di tutti i giorni: amicizie, incontri casuali e semplici conoscenti. Dubito che per questo genere di rapporti valga un inconscio magnetismo che mi fa “circondare di attivi” solo perchè io sono passivo.
anonymous
PartecipanteINVECE PER TROVARE COPPIA ANZIANE???anche 70enne
16 Novembre 2015 alle 23:35 in risposta a: Mi sono innamorato di un mio amico devo dirglielo? #962133anonymous
PartecipanteSto vivendo la stessa cosa e sembra paradossale che io debba dare un supporto alla tua richiesta d’aiuto e in effetti non ho la presunzione di farlo…Io ho aperto un post come il tuo che e’ andato avanti nel frattempo ma nel mio caso la cosa si sta evolvendo a rilento e appena succedera’ qualcosa di significativo lo aggiornero’ annunciando, spero, la mia esplosione di felicita’ nel riportare le cose positive che saranno successe o forse il contrario….sta comunque di fatto che io e’ un pezzo che soffro come un cane e mi sento annientato, una sensazione incredibile non mi sento piu’ un uomo ma mi sento un tossicodipendente e lui e’ la mia droga, mi sento un giocatore di videopoker assatanato e il tipo e’ la mia machinetta….no riesco a stagli staccato devo vederlo almeno 30 minuti al giorno ma e’ un limite che mi do io perche’ fosse per me starei con lui 24 h su 24…devo parlargli con una scusa tutti i giorni mi sento uno schiavo, e’ terribile, lo capisco ma non ne posso fare a meno… Come te anche io non ho il coraggio di espormi ma e’ pure vero che io non ho gli appigli che hai tu per potermi esporre un po’ di piu’….Se la persona di cui sono innamorato follemente mi accarezza nel letto e mi bacia mentre dormo se permetti e’ un segnale abbastanza evidente e questo e’ sufficiente a mio avviso per buttarmi a capofitto nelle dichiarazioni…..No, a parte il gesto sfrontato che ho appena detto, che chiaramente era provocatorio, voglio solo dire che hai delle fondamenta che a mio avviso sono abbastanza solide poi sei tu che ci vivi insieme e che lo conosci per cui avrai altri aneddoti importanti da tenere in considerazione che possono esserti utili per capire maggiormente quello che sente pure lui…..Io dico la mia….se il tipo che amo io solo mi abbracciasse sarebbe gia abbastanza per darmi il coraggio e dirgli cio’ che sento ma lui nonostante mi voglia bene e questo l’ho capito lo stesso non si e’ mai sbilanciato e mantiene le distanze perche’ potrebbe essere mio padre dato che ho la stessa eta’ del figlio per cui credo che io in un modo e lui nell’altro vogliamo la stessa cosa ma non riusciamo a incastrare i nostri desideri…comunque scusa se sono uscito dal succo del tuo post entrando in pate con la mia storia ma era solo per farti capire che nonostante non vi siete detti mai nulla siete vicini all’obbiettivo piu’ di quanto immagini……Hanno ragione chi ti consiglia di non fare mosse azzardate ma e’ anche vero che ogni lasciata e’ persa….Poi vorrei dire a quelli che sostengono di lasciare perdere gli etero che da loro non otterrai mai nulla…Puo’ essere vero ma chi mette la mano sul fuoco che le persone di cui abbiamo una passione siano etero veramente?io agli occhi di tutti sono etero ma vivo la mia vita nascosto e devo pure stare attento a come mi comporto per non dare nell’occhio…saro’ ipocrita ma e’ una cosa che devo fare per necessita’….Ho amici sposati con figli ma gli piace prenderlo….. percio’ chi dice di essere etero’ non significa che lo sia veramente….Poi credo che noi abbiamo un certo senso in queste cose….girando per strada e guardndo la gente ci sono delle cose che mi attraggono maggiormente in un uomo ma non e’ necessariamente la prestanza fisica, i baffi, gli occhi azzurri ecc ecc ….non so cosa sia ma e’ qualcosa di astratto che fa la differenza e credo che sia l’ipotetica chiave per capire che qualcosa potrebbe succedere con quella persona….Questo e’ il mio punto di vista chiaramente e va preso con le pinze come tutti gli altri…perche’ come detto all’inizio io sembra che ti dia la soluzione al tuo problema quando pure io ci sono in mezzo di brutto e non ne riesco ad uscire.
Ciao, spero che tu risolva in fretta il tuo calvario.anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
Beh, se è vera la faccenda dei falli di gomma, che tristezza! A vent’anni ci si può permettere ben altro! E poi, che fretta c’è di averlo spanato? Se è vero che piacciono di più bei stretti, poi…
E’ cosi’ fidati. Ci sono ragazzi giovanissi che davanti a cam online…si sfondano con oggetti di ogni tipo . Mi capito un ragazzo che era aperto e mi racconto’ di come gli piace giocare con plug anali di varie dimensioni 😆
anonymous
Partecipante@Lafcadio wrote:
@Zaffiro80 wrote:
uff che stress…
non e’ bello cio che e’ bello ma e’ bello cio che piace
oppure se preferite: la bellezza e’ negli occhi di colui che guarda
quindi se al mio lui piaccio a me basta 🙂Ma soprattutto, ciò che è detto da un “ospite” non loggato conta meno della carta igienica usata. 😉
Quindi tu hai dei pregiudizi nei confronti di chi in questo forum partecipa come ospite 🙁
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