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anonymous
Partecipanteno
anonymous
PartecipanteNon penso che serva l’abbigliamento per capire se uno è attivo o passivo ecc…il + delle volte basta guardarlo in faccia 😕
anonymous
Partecipante@Anonymous wrote:
Anche facendo uno sforzo nn me l’immagino la checchina 20enne cn il borsello e le scarpine allstars in posti del genere 😕
Guarda che ti sbagli, in questi locali è pieno di sfrante!
Secondo te perchè le checchine affamate di cazzo non dovrebbero andarci?anonymous
PartecipanteConcordo con gli ultimi interventi…se si vogliono distruggere…bhe lasciamoglielo fare…penso cmnq che con le nuove generazioni la cosa andrà scemando (almeno spero) 🙄
La maggior parte delle persone che so che frequentano posti cruising ecc è dai 30 anni in su (e in genere personaggi abbastanza problematici e/o repressi, che nn accettano la propria omosesualità nelal vita di tutti i giorni e vanno li x sfogarsi ecc)
Anche facendo uno sforzo nn me l’immagino la checchina 20enne cn il borsello e le scarpine allstars in posti del genere 😕anonymous
PartecipantePoveri noi!
anonymous
PartecipanteIO CMQ SAPEVO KE 1 BRACCIALETTO D SILICONE GIALLO A SX VOLEVA DIRE KE 1 ERA PASSIVO … è VERO? U.U
anonymous
Partecipante@Mack wrote:
Non ho amici gay e frequento poco i locali.
Ma tutte le volte che ci vado, sento parlare di posizione della cintura, dell’orologio e persino del portafogli per indicare le proprie preferenze sessuali.
Possibile che dalla fibbia si possa capire se uno è attivo o passivo?
Più chiedo, meno so.
Qualcuno mi da una mano?E CIOè? SPIEGA SPIEGA, IO NN L’HO MAI SENTITA QST COSA…. XD
anonymous
Partecipantesi sono un pentito!
sono un pentito ravveduto nell’andare ad rimpinguare i portafogli di certi gestori associazioni e imprenditori vari!
mi stavano schiavizzando con le loro riviste gratis, tutte uguali, sempre la solita pubblicità ad hoc., solite chat, soliti siti.
i soliti locali, soliti giri, soliti gestori, solita associazione.
non metterò più piede in nessun luogo, non leggerò nessuna rivista, non mi iscriverò più in nessuna associazione, siti e chat. O ALMENO NON LO FARO’ DOVE IL MIO SOSPETTO ORMAI CERTEZZA MI CONFERMI ANCORA UNA VOLTA CHE I MIEI SOLDI VADANO SEMPRE AI SOLITI 6 PERSONAGGI DELLA “GAY LIFE” ITALIANA! NON FATEVI FARE IL LAVAGGIO DEL CERVELLO!
AUGURIanonymous
Partecipanteabbasso i cruising club
anonymous
Partecipantesono d’accordo con te!
lasciamoli in quei luoghi o meglio ghetti malati così non ci rompono.
però pensandoci bene forse hanno bisogno d’aiuto. chissà se un giorno qualche imprenditore apra dei locali gay o misti che siano ma normalissimi, come del resto lo sono i più gettonati all’estero (parlo delle nazioni del nord europa). chissà poi perchè noi veniamo sempre all’ultimo! in italia già non c’è rispetto x la nazione, il prossimo e le istituzioni, figuriamoci tra noi gay. che coglioni! (parlo di quelli che cercano rischio in quei posti e dei gestori compresa mamma arcigay che fanno soldi a palate). ora capisco il fuggi fuggi dei gay all’esteroanonymous
Partecipante@AIUTO!!!!!!!!!! wrote:
ragazzi ho 25 anni e sono stato x la mia 1 volta in un cruising club di milano
Ma in un posto del genere cosa pensavi di trovarci?
Delle suorine che ricamavano?anonymous
Partecipanteragazzi ho 25 anni e sono stato x la mia 1 volta in un cruising club di milano (non faccio nomi perchè non è giusto) e c’era in corso un party dark! praticamente tutti nudi e con pochissima luce. ho visto cose dell’altro mondo! tutti e dico tutti scopavano senza condom! tutti eiaculavano dentro! c’erano almeno un centinaio di persone solo in quella sala dove si svolgeva il party! di ogni età! ho conosciuto il barista, il quale mi ha affermato che in quel posto la maggioranza è sieropositiva e che ormai la voce si è sparsa e ci vanno anche i “sani” in cerca della trasgressione facendo con malati!! ma questo è nulla in confronto a tutto quello che mi è capitato dopo, alla cassa ho visto ragazzi che compravano popper, lsd, ed una nuova pillola “dello stupro”. non credevo ai miei occhi che chi lavora li vende cose proibite e dannose. con un mio amico abbiamo persino visto due ragazzi che con la forza stupravano un tipo strafatto che neanche comprendeva ciò visto che vomitava.
siamo rimasti sconvolti e ci siamo recati dai carabinieri! sapete cosa ci hanno risposto?
che loro qualcosa sanno ma finchè NESSUNO denuncia, finchè nessuno denuncia anche l’ARCIGAY che grazie alle finte tessere tutela e fa vivere questi locali, loro non si muovono! ci hanno confidato che grazie a quelle tessere di proprietà arcigay pagano anche meno tasse essendo locali di associazioni x aggregazione culturale. MAMMA CHE SCHIFO C’E’ ALLORA SOTTO? poi rassicurandoci hanno proferito queste parole: guardate ragazzi, voi avete capito come gira il vero mondo e siamo sicuri che non metterete più piede li dentro, forse è meglio così, lasciamo che quella stupida minoranza di persone si sfoghi tra di loro, perchè se così non fosse sarebbero in giro ad infettere la maggioranza dei gay normali!! RAGAZZI SAPETE COSA ABBIAMO CAPITO? CHE E’ GIUSTO COSI’. è’ LA LEGGE DELLA NATURA! SE NO IL MONDO RAREBBE SOVRAFFOLLATO! MEGLIO A LORO (MALATI DI MENTE ED ALTRO) CHE A QUEI POVERI SPROVVEDUTI CHE CAPITANO LI X CASO. SONO PAROLE FORTI MA E’ LA REALTA’. VI SIETE CHIESTI SE NO IL PERCHE’ PROPRIO LE FORZE DELL’ORDINE, MAGISTRATI ECC… NON CHIUDONO O NON FANNO RETATE IN QUEI LOCALI?anonymous
PartecipanteHo provato anch’io con la doccia a far entrare l’acqua tiepida, dopo un po’ però viene un po’ di mal di pancia… è normale?
E dopo circa un’oretta ho provato a infilarmi un dito e mi è uscita una spruzzata di acqua, forse era rimasta dentro… mah!anonymous
PartecipanteMa voi con chi e dove scopate per beccarvi piattole ecc?
23 Gennaio 2018 alle 19:43 in risposta a: Senza la Chiesa per i gay sarebbe davvero tutto più facile? #783660anonymous
PartecipanteLa cosa più commovente di tutte (senza alcuna ironia) è la voglia che c’è qua dentro di parlare – bene, male, malissimo, a sproposito, fanaticamente, alla ‘ndo cojo cojo, poi bene di nuovo, e avanti così – della Chiesa cattolica. Se gli esponenti dell’alto clero che si occupano della Dogmatica e del Magistero hanno ancora un muscolo cardiaco (=cuore) e passano di qua, mi auguro che restino basiti come me, e (loro) messi in crisi.
Io francamente (di nuovo senza alcuna ironia) non ce la farei a profondere tante energie su questo argomento.
Per esempio: qualunque cosa tu riporti dai Vangeli, Almadell, e lo dico contro il nostro interesse, perché probabilmente sarà qualcosa di bello e liberatorio: ma che ne sapremo mai? (ne sai di filologia del testo biblico? è così: non lo sapremo mai.) e che ce ne potremo fare a scopo di discorso dialogico-polemico con gli alti esponenti della Curia e del Magistero?
I testi dei Vangeli furono messi per iscritto quando Gesù non c’era più, alcuni, come il Vangelo di Giovanni, anche da molto (la gente pensa sempre a una sorta di testi stenografati, di appunti presi dai suoi seguaci come noi li prendevamo all’Università, ma la cosa è ben diversa, gli stessi Evangelisti non sono una “persona” unica, un “Marco”, un “Luca”: i Vangeli sono frutto redazionale corale di alcune comunità cristiane primitive). E i testi dei Vangeli furono messi per iscritto e poi interpretati nell’ambito di una Chiesa che scaturì da Paolo (previa soppressione di altre comunità giudaico-cristiane, cioè di un proto-cristianesimo ancora giudaico, ebreo, che soccombette) – una Chiesa che credo (quel che credo io non conta: ma lo credono innumerevoli filologi del testo e biblisti anche cristiani da Renan (nel lontano Ottocento) in poi) Gesù non avrebbe nemmeno voluto. Intendo che non avrebbe voluto una Chiesa tout court, non questa Chiesa cattolica storicamente data. Gesù era un ebreo pio, voleva dunque verosimilmente riformare l’ebraismo, non dar vita a un’altra religione. Più ancora, credeva in una venuta imminente del Regno (= slang ebraico di allora per dire la Fine dei Tempi e la venuta del Messia, la fine del mondo), quindi pensava verosimilmente, ancor più che a una riforma “blitz” dell’ebraismo, a un “mutamento dei cuori”, a una “con-versione” radicale, radicalissima – si veda il modello che lui ne dava, fino alla morte, e alla morte di croce! – in preparazione all’incontro con Dio.
Invece loro (gli esponenti di Curia e Magistero), li intendono, i testi, dei Vangeli e di tutti gli scritti successivi dall’interno del loro paradigma di Chiesa storicamente data, ossia appunto come “depositum fidei” che più di tanto non si può discutere, e che, se si discute, si discute semmai anche con la base della Chiesa (dicono, ma spesso non fanno – anche perché la base, soprattutto in Italia, se ne strafotte di partecipare a una discussione in merito), ma cmq poi i pronunciamenti si fanno dall’apice della piramide, dagli esponenti dell’alto clero e in ultima istanza dal Papa, nel loro paradigma ogni successivo Papa essendo Vicario di Cristo in terra. Dunque vedi che non c’è gara.Qualsiasi cosa scriverai, non dico che Gesù sarebbe stato daccordo con te (non lo so, non essendo lui), ma certo ti avrebbe ascoltato al di fuori di quel paradigma. Con lui non puoi più parlare – se non all’interno della tua coscienza (il che trovo, senza ironia, raccomandabilissimo a chiunque). Con noi sfondi una porta aperta, gli altri di cui non ricordo i nick, che difendono la Chiesa, restano della loro idea, dall’interno del loro paradigma. E dunque?
Quello che mi sentirei di dirvi è: ma perché spendete (commoventemente) tutte queste energie sulla Chiesa cattolica?
Chi di voi è cristiano cattolico, crede e ha problemi a conciliare fede e vita personale, perché non si batte all’interno delle sue comunità (parrocchie), o anche solo non si sente con i sacerdoti e le comunità di gay credenti cattolici (ce ne sono entrambi – sac. e com. – anche reperibili all’istante con un clic in rete)? O, se ha visto che non batte più chiodo da nessuna parte vada, perché non si interessa alle Chiese evangeliche (o cosiddette – dai cattolici -“protestanti”)?
Tutti gli altri, perché non si mettono l’anima in pace (sempre detto senza ironia ma con tenerezza)? – “Perché la Chiesa fa politica, e ci danneggia nella nostra vita pubblica di cittadini e nell’ottenimento dei nostri diritti”, direte voi. – E’ vero. Non so cosa rispondere. Io credo che di questo passo finirà per danneggiare sempre più se stessa, con queste prese di posizione. La gente, anche il popolo cristiano cattolico, la pensa diversamente, e non è più manipolabile come un tempo. Solo che, come già detto, non partecipa, non manifesta la propria indignazione. – Che farci? Ognuno risponderà di se al suo Signore, spero bene, anche per le proprie inadempienze di membro di una Chiesa in cui dice di riconoscersi.
Sullo Spirito, quando hanno scelto come papa Ratzinger a me è venuto in mente Giovanni 3,8: “Lo Spirito soffia dove vuole”. Hanno voluto scegliere la soluzione dura, alla “O la va o la spacca”. – Può darsi che la spacchi, se lo Spirito vuole. Come non so: non è più tempo di movimenti ereticali e scissioni, la gente oggi in Occidente mette la propria passione in altre cose che non la religione (e anche per fortuna: guarda cosa succede viceversa nei paesi islamici, dove la passione ce la mettono ancora). Anzi, a mio modesto parere ormai la gente da noi non mette la propria passione quasi più in nulla che non sia il fare danaro e il consumarlo in beni materiali superflui.
Qualunque versetto tu metta, lo si leggerà volentieri. Ma io piuttosto andrei a farmi un’ora di volontariato in una sede dell’arci o della Lila, o da una vecchietta del quartiere, lo dico in primo luogo a me stessa, che ci avrò messo un’ora. Sicuro che a Gesù farebbe più piacere. – e qualunque versetto tu metta, io spero che non lo leggerò tanto presto 🙂 perché sarà ORA che lavori. Ciao 🙂 .
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