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anonymous
Partecipanteio voto per la Bonino l’unica che mi ispira fiducia, l’unica a rimanere fedele ai suoi ideali l’unica che si è veramente battuta per la laicita e per i diritti di tutti gli individui di questo paese genuflesso al vaticano.
anonymous
PartecipantePrima di votare x il PD, mi piacerebe vedeere la lista dei candiadti e vedere se hanno il coraggio di riproporre la Binetti che ha fatto e farà di tutto per negarci qualsiasi diritto, compreso quello di non sentirci insultare (vedasi proposta di legge contro l’omofobia), senza che nessuno, anche dei DS abbia fatto sentire la sua voce
anonymous
PartecipanteGrazie, ricambio.
Ti adoro Lucky!!!! 😛
anonymous
PartecipanteBravissimo Dan82.
Ragionamento ineccepebile, logico, razionale, responsabile, di buon senso e maturo.
Il momento è molto delicato.qui in Italia……
Noi Illuministi dobbiamo combattere e sconfiggere questo terribile disegno di instaurare un regime cattolico fondamentalista e oscurantista, che nega le libertà individuali e che riporta in auge la Santa Inquisizione per tutti quelli che non sono credenti o diversamente credenti o coloro che in questo perverso e maligno disegno non si identificano e che possono combatterlo e destabilizzarlo contrapponendo la conoscenza, la capacità di pensare, ragionare e criticare con la propria testa e la sete di libertà e di giustizia sociale (ossia noi gay, gli uomini di cultura, la scienza).Forse è arrivato il momento che in Italia nasca finalmente l’Illuminismo!!
anonymous
PartecipantePensavo di essere l’unico qui a credere veramente che veltroni dicesse tali scemenze! io ho sempre pensato di votare x boselli..o magari x la bonino se si candidasse..sono veramente gli unici tra migliaia di politici che sanno cosa significa LAICITA’ con la L maiuscola…nn come fanno tutti gli altri che usano in modo improprio questa parola…se si candida boselli col PS spero che superi il 4%..è l’unico modo x avere almeno un minimo di speranza x noi gay
anonymous
Partecipante@Anonymous wrote:
Bravi Dan, Actarus e Ospite!
Anche se non vi conosco sono orgoglioso di voi!
Lucky
Ricambio. 😉
THX
anonymous
PartecipanteBravi Dan, Actarus e Ospite!
Anche se non vi conosco sono orgoglioso di voi!
Lucky
anonymous
Partecipante@DanieRM82 wrote:
NOI GAY VOTARE PER IL PD? WE CAN’T!
Io conierei uno slogan ancora più eloquente:
“I GAY PER IL PD? NON POSSUMUS“.
Siete liberi di fare girare lo slogan per tutti i blog e i forum che volete!
anonymous
PartecipanteSe viene eletto Berlusconi, il suo governo s’impegnera per la moratoria mondiale dell’aborto.
In cambio, sapete cos’ha offerto Veltroni a Ratzinger?
Niente meno che la costruzione a Roma (naturalmente con soldi pubblici degli italiani immagino, cioe anche con i vostri!) di un palazzo delle Religioni Unite dove i leaders di tutte le religioni del mondo si possano incontrare e dialogare, simile a quello delle Nazioni Unite a New York dove si parla di diritti umani, ma con la differenza che qui non si parlerebbe di diritti umani ma di religioni…….I francesi, belgi , lussemburghesi e tedeschi ospitano le sedi europee (quelle da dove si amministra l’Europa dei diritti di cui solo l’Italia per il momento vuole essere esclusa), a Parigi c’è l’Unesco, l’agenzia dell’Onu che si occupa della cultura, a New York c’è l’Onu dove si tutelano i diritti umani …e nella capitale italiana , oltre al Vaticano, unico Stato teocratico puro al mondo, ci sarà il Palazzo con la sede delle Religioni Unite!!!!!…Se quell’idea verra realizzata scordatevi la gay street ed i vari gay pride a Roma…..!!!….Dato che le Religioni Unite (United Religions)sarebbero sul territorio del Comune di Roma e non della Città del Vaticano si dirà, come per es a Gerusalemme, che anche Roma è una città santa, che la sua particolare vocazione religiosa è in contraddizione con i gay pride , che a sua tradizione di spiritualità è incompatibile con le gay street, che il suo patrimonio di cultura religiosa non si amalgama con la cultura gay ecc ecc ecc ….
Ecco cos’è Walter Veltroni ed ecco cosa succede quando si pensa che uno Stato laico sia quello che comprende e rappresenta tutte le religioni. E questo lo pensano purtroppo anche i comunisti della sinistra arcobaleno. Invece, in tutti paesi occidentali (in Italia solo i socialisti ed i radicali rappresentano questo pensiero) , si pensa che lo STATO LAICO è quello che rappresenta TUTTI i suoi CITTADINI, cristiani, cattolici, protestanti, musulmani, hindu, ebrei ma anche atei, agnostici , a-religiosi e tutti gli altri diversamente credenti, etero, gay, monaci, frati, suore, trans e percio in uno Stato laico STATO e RELIGIONI devono essere RIGOROSAMENTE SEPARATI. Io sostengo che le religioni debbano TUTTE stare FUORI dallo Stato !
Tornando a Veltroni: Ma a quanti gay pride ha preso parte? Boselli, Angius, Grillini, Giordano, Luxuria , Pannella c’erano e Veltroni? Alle manifestazione per la laicità e per i Dico c’erano le bandiere di tutti i partiti della sinistra arcobaleno e quelle dei giovani socialisti di Boselli (tantissime, numerosissime), dei radicali, della Rosa nel Pugno…quante ce n’erano del PD? Ne avete viste solo una? Come mai non c’erano?
Con Berlusconi, Casini & Veltroni ci saranno due grandi centri religiosi nel mondo: la Mecca e Roma !… D’altronde il terreno è gia stato preparato: qualche anno qualcuno tentò di cambiare il nome della Stazione Termini di Roma in “Stazione Papa Giovanni Paolo II”. Chi? – Walter Veltroni.
Copio dal giornale La Repubblica di oggi pagina 10 e da queerblog.it del 29.12.2006:
La proposta del leader del PD: ” Vorrei a Roma le United Religions ne ho parlato col Papa e all’Onu.”
E’ un lascito ideale quello che l’ormai ex primo cittadino della capitale, Walter Veltroni, consegna a chi lo succede alla guida del Campidoglio: “realizzare a Roma cio che non ho fatto in tempo a fare, ossia un Palazzo delle United Religions come quello delle United Nations a New York, un luogo dove tutte le religioni del mondo possano incontrarsi e dialogare”. Il leader del PD ha detto ieri nel corso di una conferenza stampa rivelando di averne gia parlato con papa Benedetto XVI e con il segretario generale dell’Onu.
Prossima fermata stazione Giovanni Paolo II
pubblicato: venerdì 29 dicembre 2006 da Stefano in: #%§ MovimentoLe associazioni laiche romane, aderenti alla Consulta per la LIBERTA’ DI PENSIERO E LA LAICITA’ DELLE ISTITUZIONI del comune di Roma, sono in fermento per la decisione presa da Walter Veltroni di intitolare a Giovanni Paolo II la Stazione Termini.
Poco dopo la morte del Santo Padre venne lanciata questa proposta. Nonostante fossero i giorni più “caldi” di quello che si trasformò nell’evento mediatico e collettivo più importante del nuovo millennio (per alcuni aspetti anche più forte dell’11 settembre) la proposta non riscosse grandi consensi, neppure tra i cittadini cattolici.
Le associazioni vedono nella decisione di Veltroni, Sindaco della Capitale d’Italia,
l’ennesimo attacco al carattere laico delle istituzioni e la negazione del pluralismo culturale, politico e religioso della società contemporanea italiana.
Le associazioni contestano anche la tempistica in cui tale decisione, di non poco conto, è stata annunciata.
La Consulta per la LIBERTA’ DI PENSIERO E LA LAICITA’ DELLE ISTITUZIONI, istituita dal Comune di Roma, non è stata nemmeno consultata in materia. La formalizzazione del nuovo nome della Stazione Termini di Roma è avvenuta il 23 dicembre scorso, all’insaputa del grande pubblico, mentre era in corso uno sciopero dei mezzi di informazione.
La decisione del Sindaco ha portato alla fuoriuscita dalla Consulta alcune associazioni: Associazione Italialaica.it, Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”, Associazione Società laica e plurale. C.R.I.D.E.S. EKEDEA Fondazione Critica liberale
D’avvero bello il vostro Veltroni.
Io voterò Boselli, lo Zapatero italiano!
Lucky
anonymous
Partecipante@Anonymous wrote:
Se viene eletto Berlusconi, il suo governo s’impegnera per la moratoria mondiale dell’aborto.
Siamo alla totale deriva talebana in senso cattolico.
Ieri le donne sono scese in piazza a difendere la 194 e l’autodeterminazione da questa masnada di preti misogini (non aggiungo altro, ci siamo capiti). Forse si sono rese conto che non c’è in ballo solo questo: c’è in ballo TUTTO IL RESTO.
Il 13 aprile occorre una voto massiccio in senso laico o sarà la fine per questo paese.
anonymous
Partecipantex Maschioroma
Ragionamento non sense….non sta in piedi.
Primo: se tutti si comportassero come te, ovviamente i piccoli partiti non potrebbero mai crescere (l’aritmetica non è un’opinione..)
Secondo: a maggior ragione se sei contento che Boselli possa crescere molto e se quindi ti piace, non ha senso non votarlo, no?
Un po’ di logica e di buon senso non guasterebbero, no?
Ciaoanonymous
PartecipanteSe viene eletto Berlusconi, il suo governo s’impegnera per la moratoria mondiale dell’aborto.
In cambio, Ssapete cos’ha offerto Veltroni a Ratzinger?
Niente meno che la costruzione a Roma (naturalmente con soldi pubblici degli italiani immagino, cioe anche con i vostri!) di un palazzo delle religioni dove i leaders di tutte le religioni del mondo si possano incontrare e dialogare…….I francesi, belgi , lussemburghesi e tedeschi ospitano le sedi europee (quelle da dove si amministra l’Europa dei diritti di cui solo l’Italia per il momento vuole essere esclusa), a Parigi c’è l’Unesco, l’agenzia dell’Onu che si occupa della cultura, a New York c’è l’Onu dove si tutelano i diritti umani …e nella capitale italiana , oltre al Vaticano, unico Stato teocratico puro al mondo, ci sarà il Palazzo con la sede delle Religioni Unite!!!!!…Se quell’idea verra realizzata scordatevi la gay street ed i vari gay pride a Roma…..!!!….Dato che Le religioni Unite (United Religions)sarebbero sul territorio del Comune di Roma e non della Città del Vaticano si dirà, come per es a Gerusalemme, che anche Roma è una città santa, che la sua particolare vocazione religiosa è in contraddizione con i gay pride , che a sua tradizione di spiritualità è incompatibile con le gay street, che il suo patrimonio di cultura religiosa non si amalgama con la cultura gay ecc ecc ecc ….
Ecco cos’è Walter Veltroni ed ecco cosa succede quando si pensa che uno Stato laico sia quello che comprende tutte le religioni. E questo lo pensano purtroppo anche i comunisti della sinistra arcobaleno. Invece, in tutti paesi occidentali (in Italia solo i socialisti ed i radicali rappresentano questo pensiero) , si pensa che lo STATO LAICO è quello che rappresenta TUTTI i suoi cittadini, cristiani, cattolici, protestanti, musulmani, hindu, ebrei ma anche atei, agnostici , a-religiosi e tutti gli altri diversamente credenti e percio Stato e religioni devono essere RIGOROSAMENTE SEPARATI. Io sostengo che le religioni debbano TUTTE stare fuori dallo Stato !
Tornando a Veltroni: Ma a quanti gay pride ha preso parte? Boselli, Angius, Grillini, Giordano, Luxuria , Pannella c’erano e Veltroni? Alle manifestazione per la laicità e per i Dico c’erano le bandiere di tutti i partiti della sinistra arcobaleno e quelle dei giovani solailisti di Boselli (tantissime, numerosissime), dei radicali, della Rosa nel Pugno…quante ce n’erano del PD? Ne avete viste solo una? Come mai non c’erano?
Con Berlusconi, Casini & Veltroni ci saranno due grandi centri religiosi nel mondo: la Mecca e Roma !… D’altronde il terreno è gia stato preparato: qualche anno qualcuno tento di cambiare il nome della stazione termini di Roma in “stazione papa Giovanni paolo II”. Chi? Walter Veltroni.
Copio dala giornale La Repubblica di oggi pagina 10 e da queerblog.it del 29.12.2006:
La proposta del leader del PD: ” Vorrei a Roma le United religions ne ho parlato col Papa e all’Onu.”
E’ un lascito idelae quello che l’orami ex primo cittadino della capitale, Walter Veltroni, consegna a chi lo succede alla guida del Campidoglio: realizzare a roma cio che non ho fatto in tempo a fare, ossia un papazzo delle United Religions come quello delle United nations a new York, un luogo dove tutte le religioni del mondo possano incontrarsi e dialogare. Il leader del PD ha detto ieri nel corso di una conferenza stampa rivelando di averne gia parlato con papa Benedetto XVI e con il segretario generale dell’Onu.
Prossima fermata stazione Giovanni Paolo II
pubblicato: venerdì 29 dicembre 2006 da Stefano in: #%§ MovimentoLe associazioni laiche romane, aderenti alla Consulta per la LIBERTA’ DI PENSIERO E LA LAICITA’ DELLE ISTITUZIONI del comune di Roma, sono in fermento per la decisione presa da Walter Veltroni di intitolare a Giovanni Paolo II la Stazione Termini.
Poco dopo la morte del Santo Padre venne lanciata questa proposta. Nonostante fossero i giorni più “caldi” di quello che si trasformò nell’evento mediatico e collettivo più importante del nuovo millennio (per alcuni aspetti anche più forte dell’11 settembre) la proposta non riscosse grandi consensi, neppure tra i cittadini cattolici.
Le associazioni vedono nella decisione di Veltroni, Sindaco della Capitale d’Italia,
l’ennesimo attacco al carattere laico delle istituzioni e la negazione del pluralismo culturale, politico e religioso della società contemporanea italiana.
Le associazioni contestano anche la tempistica in cui tale decisione, di non poco conto, è stata annunciata.
La Consulta per la LIBERTA’ DI PENSIERO E LA LAICITA’ DELLE ISTITUZIONI, istituita dal Comune di Roma, non è stata nemmeno consultata in materia. La formalizzazione del nuovo nome della Stazione Termini di Roma è avvenuta il 23 dicembre scorso, all’insaputa del grande pubblico, mentre era in corso uno sciopero dei mezzi di informazione.
La decisione del Sindaco ha portato alla fuoriuscita dalla Consulta alcune associazioni: Associazione Italialaica.it, Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”, Associazione Società laica e plurale. C.R.I.D.E.S. EKEDEA Fondazione Critica liberale
D’avvero bello il vostro Veltroni.
Io voterò Boselli, lo Zapatero italiano!
Lucky
anonymous
PartecipanteI radicali coerenti?
Ah sì infatti prima di entrare nel centrosinistra erano nel centrodestra con Berlusconi;
e ora Capezzone è tornato all’ovile di nuovo..Ma per favore….
anonymous
PartecipantePer quanto riguarda i risultati ottenuti dal centrodestra ed il centrosinistra per le nostre rivendicazioni, sono identiche.
Zero assoluto.
Dati i tempi che corrono votero i radicali ovunque siano e ovunque si presenteranno, poiche’ sono gli unici ad essere coerenti e veramente laici.anonymous
Partecipante@Maschioroma wrote:
Il Partito Democratico è composto in stragrande maggioranza da persone con una mentalità laica e favorevoli ai diritti civili inclusi quelli per i gay, perchè l’attenzione viene puntata sempre e solo sulla Binetti?
Perché è lei, con la sua minoranza di teodem, che tiene in scacco la maggioranza del PD!!! Possibile che non te ne sia ancora reso conto??? Ma hai seguito un po’ le faccende politiche negli ultimi due anni???
Maschioroma, guarda, mi sei sempre stato molto simpatico e ho sempre condiviso molti dei tuoi interventi, ma questa tua presa di posizione per il PD non la capisco.
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