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anonymous
Partecipante@ciobi81 wrote:
…anche questo è vero…
sono gnorantA, dovesi trova sto Davida Mayer Parco Leonardo? Milano, Firenze…bho? Il commesso era gayo, finto gayo for money….voleva oncludere, su dettagli?
anonymous
Partecipante@antonio989 wrote:
Non è tanto la tristezza dell’essere gay, ma la tristezza del mondo gay.Mi spiego, se il mondo gay non sarebbe così squallido le cose andrebbero meglio però i gay sono interssati solo al cazzo e ai vestiti fescion e quando si fidanzano tra di loro si mettono le corna.Che schifo!
Hai fatto un’accurata indagine statistica tra tutti i gay italiani, se non mondiali, per poter dire che il “mondo gay” sia squallido a fronte di quello etero?
Va bene usare i luoghi comuni, ma qui mi pare si esageri….
non tutti, anzi forse molto pochi gay si presentano come Platinette…. e per il resto vale il principio che chi grida più forte cattura quasi sempre l’attenzione, ma non rappresenta necessariamente “tutti” o “la maggioranza”!!anonymous
PartecipanteNon è tanto la tristezza dell’essere gay, ma la tristezza del mondo gay.Mi spiego, se il mondo gay non sarebbe così squallido le cose andrebbero meglio però i gay sono interssati solo al cazzo e ai vestiti fescion e quando si fidanzano tra di loro si mettono le corna.Che schifo!
anonymous
Partecipante@J. Nocholosi wrote:
Non dargli peso Ospite, lo sa tutto il forum e da anni che soledamore ha un transfert e soffre di un grave forma di psico-patologia cioè tutto l’odio e il disprezzo e l’omofobia interiorizzata che prova ( bisogna dirlo:a ragione!) contro se stessa e la sua stessa povera e meschina e infelice esistenza, lei la proietta su tutti gli altri gay ( che non ne soffrono e stanno benissimo con se stessi e con l’ambiente che li circonda) ed è tanto scema, ottusa e arrogante oltre che veramente ignorante da CREDERE che quello che prova una povera malchiavata assetata di cazzo come lei appartenga giocoforza a tutto l’universo terracqueo gay!
In effetti la sola ragione per cui si può che gli omosessuali siano più infelici degli eterosessuali è che viviamo in una civiltà omofoba o che ha radici omofobe storicamente molto profonde.
Per il resto un eterosessuale ed omosessuale così come una coppia eterosessuale o omosessuale hanno gli stessi problemi e le stesse cause di felicità/infelicità, visto che partecipano ugualmente della natura umana….
Mica siamo extraterrestri noi omosessuali…Certo una coppia omosessuale non può avere figli geneticamente suoi, ma anche molte coppie etero non possono (e alcune non vogliono)! fare di questo una causa di infelicità francamente mi sembra assurdo e comunque contrario all’evidenza dei fatti…. quante volte i figli sono causa d’infelicità per i genitori….
anonymous
PartecipanteChe schifo un donna- maiala tra 2 uomini!!!!! 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
@il progetto esistenziale di una coppia gay wrote:
Le coppie gay che hanno come progetto esistenziale l’amore si vedono solo nei film e nei romanzi. Il loro progetto nella maggior parte dei casi ha un esito infausto. Nella vita reale il progetto esistenziale della classica coppia gay si regge sull’elaborazione dei reciproci, inevitabili tradimenti. E sulla dinamica del chi prende e chi da, anche e soprattutto in termini economici. Per tacere dell’equilibrio sempre instabile tra le rispettive e progressive passivizzazioni. Ma un pò di sincerità nemmeno fra di noi, no?
ti stai sbagliando con le coppie etero
Appunto, la descrizione si adatta a pennello a tanti matrimoni etero…
anonymous
Partecipante…anche questo è vero…
anonymous
Partecipante@il progetto esistenziale di una coppia gay wrote:
Le coppie gay che hanno come progetto esistenziale l’amore si vedono solo nei film e nei romanzi. Il loro progetto nella maggior parte dei casi ha un esito infausto. Nella vita reale il progetto esistenziale della classica coppia gay si regge sull’elaborazione dei reciproci, inevitabili tradimenti. E sulla dinamica del chi prende e chi da, anche e soprattutto in termini economici. Per tacere dell’equilibrio sempre instabile tra le rispettive e progressive passivizzazioni. Ma un pò di sincerità nemmeno fra di noi, no?
ti stai sbagliando con le coppie etero
anonymous
PartecipanteLe coppie gay che hanno come progetto esistenziale l’amore si vedono solo nei film e nei romanzi. Il loro progetto nella maggior parte dei casi ha un esito infausto. Nella vita reale il progetto esistenziale della classica coppia gay si regge sull’elaborazione dei reciproci, inevitabili tradimenti. E sulla dinamica del chi prende e chi da, anche e soprattutto in termini economici. Per tacere dell’equilibrio sempre instabile tra le rispettive e progressive passivizzazioni. Ma un pò di sincerità nemmeno fra di noi, no?
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
è sembrato come se fossero accompagnate da una carezza
è perché lo erano 🙂
ti auguro il meglio, Heles. Va’ via da Lodi appena puoi. So cosa vuol dire vestirsi da maschio, un po’ per scherzo e provocazione e un po’ per (… e qui ci sarebbe da scrivere un trattato) in mezzo a gente con una testa e un cuore piccoli come il coglione di un pidocchio.anonymous
Partecipante@ma come fai a non capire wrote:
@Continuo a non capire la differenza… wrote:
Sì va be’ ma continuo a non capire dove sia la differenza con gli etero sul piano della felicità o dell’infelicità, visto che questo è il tempo del thread…
Gli etero non c’entrano nulla, ce li hai messi tu…Però è evidente che formare una famiglia (con moglie e figli) per una coppia etero è un progetto esistenziale più che sufficiente. Anche dal semplice punto di vista biologico si tratta di sopravvivenza della specie. Una eventuale famiglia gay con due mammi o due padresse, quandanche venisse riconosciuta e potesse adottare un figlio costruirebbe sempre un progetto sterile che va contro la natura (se l’umanità ponesse questa scelta come modello si estinguerebbe). Quindi l’unico progetto esistenziale che darebbe senso a una coppia omosessuale sarebbe un’impresa artistica, intellettuale, filosofica, economica…non ti sembra?
Gli etero non c’entrano nulla e ce li ho messi io???
Ma scusa non è il titolo del thread “la tristezza dell’essere gay”?
mica è “la tristezza dell’essere uomo”….Comunque, a parte che non capisco che c’entri l’esinzione dell’umanità se tutti fossero gay… anche se tutti fossero sterili, come sono molte coppie etero, si estinguerebbe l’umanità…
e allora? consigli alle coppie etero sterili di scopare a destra e a manca per non correre il rischio d’estinzione dell’umanità? (che comunque si estinguerà prima o poi…).Per il resto, penso che ciascuna coppia (gay o etero) abbia un “progetto esistenziale” suo, che non è necessariamente fare figli, ma se anche il “progetto esistenziale” della coppia omo fosse un altro che avere figli più o meno adottati, che male ci sarebbe?
Dove sta scritto che una coppia che abbia come “progetto esistenziale” un’impresa artistica, intellettuale, filosofica, economica, sia una coppia meno degna di esistere o meno felice di un’altra che abbia la figliazione come “progetto esistenziale”?
E poi scusa, non basta il proprio amore come “progetto esistenziale”?
Lo è stato anche per coppie etero senza figli ed è ancora da dimostrare che non sia stato valido almeno per loro…. (se poi non è stato valido anche per gli altri, alla fine chi se ne frega?)anonymous
Partecipante@Damals wrote:
che persona amabile sei, Heles, in quel che dici, nel come lo dici, in tutto.
Le tue parole continuano a rimbalzarmi tra le pieghe del pensiero. Grazie, grazie, grazie, grazie, il più bel complimento della giornata………. forse del mese …………. facciamo di un anno. Che effetto strano mi hanno fatto, è sembrato come se fossero accompagnate da una carezza.
Grazie ancora. Un bacio, una abbraccio
Helesanonymous
Partecipante@Continuo a non capire la differenza… wrote:
Sì va be’ ma continuo a non capire dove sia la differenza con gli etero sul piano della felicità o dell’infelicità, visto che questo è il tempo del thread…
Gli etero non c’entrano nulla, ce li hai messi tu…Però è evidente che formare una famiglia (con moglie e figli) per una coppia etero è un progetto esistenziale più che sufficiente. Anche dal semplice punto di vista biologico si tratta di sopravvivenza della specie. Una eventuale famiglia gay con due mammi o due padresse, quandanche venisse riconosciuta e potesse adottare un figlio costruirebbe sempre un progetto sterile che va contro la natura (se l’umanità ponesse questa scelta come modello si estinguerebbe). Quindi l’unico progetto esistenziale che darebbe senso a una coppia omosessuale sarebbe un’impresa artistica, intellettuale, filosofica, economica…non ti sembra?
anonymous
Partecipante@il progetto esistenziale wrote:
@Ospite wrote:
Be’ questo potrebbe valere anche per l’eterosessuale… dove starebbe la differenza?
e poi non tutti (omo od etero) hanno il mito del “progetto esistenziale” in coppia…Ci sono quelli che fanno i Dongiovanni, quelli che preferiscono star soli, quelli che….
quanto poi siano felici è da vedere, ma lo stesso vale per quelli che stanno in copia (omo od etero)!“progetto esistenziale” non coincide con vita di coppia. Soledamore parla chiaramente di imprese di carattere artistico o intellettuale. E penso che si riferisca più a Rimbaud e a Verlaine che a Dolce & Gabbana…o forse a entrambe a cui io aggiungerei le altre famose costituite da scrittori e poeti etc oltre a quelle mitiche (che però hanno un fondamento storico) costituite per esempio da Achille e Patroclo…
Sì va be’ ma continuo a non capire dove sia la differenza con gli etero sul piano della felicità o dell’infelicità, visto che questo è il tempo del thread…
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
Be’ questo potrebbe valere anche per l’eterosessuale… dove starebbe la differenza?
e poi non tutti (omo od etero) hanno il mito del “progetto esistenziale” in coppia…Ci sono quelli che fanno i Dongiovanni, quelli che preferiscono star soli, quelli che….
quanto poi siano felici è da vedere, ma lo stesso vale per quelli che stanno in copia (omo od etero)!“progetto esistenziale” non coincide con vita di coppia. Soledamore parla chiaramente di imprese di carattere artistico o intellettuale. E penso che si riferisca più a Rimbaud e a Verlaine che a Dolce & Gabbana…o forse a entrambe a cui io aggiungerei le altre famose costituite da scrittori e poeti etc oltre a quelle mitiche (che però hanno un fondamento storico) costituite per esempio da Achille e Patroclo…
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