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anonymous
Partecipante@Iannello wrote:
scommetti che se io arrivassi in parlamento o venissi fuori politicamente ti provo che per delle cose che sono successe nella mia vita nel 2005, ad aprile, è venuta a mancare la fiducia al governo berlusconi e poi riavuta, nel 2006 ho fatto avere 50.000 voti in più per la rosa nel pugno e berlusconi non è stato eletto, ho denunciato capezzone per una minaccia che mi ha fatto, ha mollato il gruppo misto ed è passato con forza italia, e quest’anno grazie ad una mia denuncia per mafiosità verso mastella lo hanno messo in modo che si ritirasse dalla politica, tu non mi conosci e ti capisco ma i grandi mi conoscono.
Per ora non mi danno spazio per le motivazioni di prima ma se me lo dessero o riesco a conquistarlo, la vedremmo tutta chi ha ragione o meno, la cosa che mi preoccupa ora e ho sbagliato a farlo, è di dire che potrei far cadere il governo e se ci sono infiltrati nel forum già partirebbero prevenuti e metterebbero in atto strategie per non farmelo fare ma ho un’idea per farlo.
Comunque ti invito a leggere nel mio blog il post elemosinando amore, capirai un pò del mio passato.
ammazza porti pure sfiga!!!!!
anonymous
Partecipanteio credo in un partito gay avanguardista, violento quanto basta per appropriarci con la forza dei risultati necessari a far si che la nostra categoria abbia il giusto riconoscimento sociale. Ogni mezzo è lecito!
anonymous
PartecipanteDal Blog di cadaverryx
Ricordi, una mattina d’agosto
“Non amo molto il mare e quella che, convenzionalmente, si usa chiamare “vita di spiaggia”. Essendo poi un po’ fotofobo e abbastanza ansioso non sono capace di restare ore e ore immobile a rosolarmi al sole, né tantomeno mi allieta lo spettacolo di tutti quei corpi che espongono, senza pudore, il proprio decadimento. Se qualcuno, non conoscendomi, mi chiede in questa stagione: “Non vai al mare?”, riceve solitamente come risposta uno sguardo torvo, a metà strada tra l’allibito e il disgustato, e un cortese ma laconicamente eloquente: “No, preferisco andare altrove”.
Eppure c’è stata un’epoca in cui andavo al mare tutte le estati, ma non dipendeva da me. Ero piccolo e il mare era quella specie di cloaca a cielo aperto che è l’Adriatico lungo la costa romagnola. Siamo andati per anni, io e i miei genitori, a Bellaria, allora in provincia di Forlì, oggi in provincia di Rimini, con l’eccezione del 1978 – data che ricordo con precisione perché era appena morto Paolo VI – in cui andammo a Porto Recanati, dove, in così tenera età, devo probabilmente aver assorbito l’influsso nefasto del poeta. Di quella cittadina balneare romagnola, però, non ricordo più molto e dubito che saprei orientarmi se ci tornassi oggi. L’ultimo anno in cui ci passai le vacanze estive fu il 1984: sono quindi ventiquattro anni esatti che non la rivedo. La curiosità di fare questo viaggio, che sarebbe innanzitutto un viaggio nella memoria, è forte. Chissà che cosa è diventata, per esempio, via Pisino, dove quasi sempre prendevamo una casa in affitto. Era una strada piuttosto desolata, al termine della quale occorreva superare un passaggio a livello prima di arrivare al mare. Negli ultimi anni il tratto conclusivo era adornato da un cartello con la scritta pleonastica “Fogna”, a indicare, per l’appunto, la presenza di una fogna scoperta – cosa, peraltro, perfettamente intuibile dai miasmi che da sempre si levavano quando passavamo di lì.Di quel poco che rammento, però, non tutto è negativo. Dirò subito che cosa non sopportava il bambino di allora: i sonnellini forzati del primo pomeriggio. Siccome quand’ero a casa – cioè nella vita normale, quella di tutti i giorni – non era abitudine né mia né dei miei genitori, che spesso lavoravano, coricarsi dopo pranzo, io avevo finito per associare il riposino postprandiale alla villeggiatura al mare, come se il primo fosse uno degli elementi caratterizzanti della seconda. Quello che invece mi piaceva – e ancora oggi mi piace – erano le mattine. Anche in tempi più recenti, visitando località di mare ben diverse dalla Bellaria della mia infanzia, come Nizza, Brighton o Sitges, i momenti che ricordo con più delizia sono proprio quelli antimeridiani quando, dopo il risveglio, si va a fare colazione o due passi in una città non ancora presa d’assalto dai turisti e si assiste, allo stesso tempo, al suo ridestarsi e alla ripresa delle attività consuete, quelle dei veri abitanti. Per qualche attimo si coglie un barlume del suo vero volto, non ancora troppo imbellettato per piacere ai villeggianti. Quand’ero piccolo, questo significava arrivare in una spiaggia ancora semideserta, trovare gli ombrelloni ancora chiusi, il mare liscio e l’acqua ancora fredda dopo la notte. Significava, per esempio, andare a piedi con mio padre fino all’edicola di San Mauro Mare, la località confinante, perché il bagno che frequentavamo era da quelle parti e non dalla parte opposta verso Igea Marina, in cui la densità umana era più alta, e comprare il giornale o un fumetto per me, che avrei poi letto restando magari in canottiera sotto l’ombrellone – perché ero fotofobo e smorfioso già allora.
Ma perché scriverne proprio oggi? Stamattina mi sono svegliato di buon’ora e sono andato a nuotare alla piscina di via Giovanni da Procida, una laterale di corso Sempione. Non ci vado mai, ma le altre piscine che solitamente frequento sono ormai chiuse. Quando sono uscito, rinvigorito dopo avere superato, con sessantadue vasche, il mio record personale, mi sono messo a pedalare lungo corso Sempione. Sarà stato il sole, sarà stata la strada deserta, saranno state le poche persone che ho incontrato e che stavano andando a loro volta in piscina, sarà stato che oggi è il mio giorno di riposo, sarà stato che era ancora mattina, mi sono sentito all’improvviso in vacanza in una Milano trasfigurata e, senza che io lo volessi esplicitamente, mi sono tornati alla mente gli anni in cui d’estate andavo regolarmente al mare con i miei genitori. E io, che non amo particolarmente il mare, se dovessi portarmi un’immagine di felicità in un’ipotetica vita futura o in un aldilà, sarebbe proprio l’immagine di una mattina d’estate in una città di mare. Se al sole si aggiunge anche un po’ di vento, allora la felicità potrebbe facilmente diventare beatitudine.“anonymous
Partecipante@Prima di morire… wrote:
@Anonymous wrote:
queste la nostra marchesa non ce l’ha.
due scatti di michele un mese prima di passare a miglior vita, avuti da un suo carissimo amico.
a questo poveraccio http://www.gaydar.it/pizzo41bo che usa le sue foto per farne una barzelletta da forum TUTTA LA MIA COMPASSIONE.S’è fatta una plastica per caso?
Taci poErina! 🙄
@Miss_Jean_Brodie wrote:
nemmeno sotto effetto di narcotici é possibile ravvisare una somiglianza
@In effetti… wrote:
@Miss_Jean_Brodie wrote:
nemmeno sotto effetto di narcotici é possibile ravvisare una somiglianza
Lo sguardo idiota un pò la ricorda! 😛
GENBD ci sei? Siamo alle solite?
😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆
anonymous
Partecipante@Miss_Jean_Brodie wrote:
nemmeno sotto effetto di narcotici é possibile ravvisare una somiglianza
Lo sguardo idiota un pò la ricorda! 😛
anonymous
Partecipante@Anonymous wrote:
queste la nostra marchesa non ce l’ha.
due scatti di michele un mese prima di passare a miglior vita, avuti da un suo carissimo amico.
a questo poveraccio http://www.gaydar.it/pizzo41bo che usa le sue foto per farne una barzelletta da forum TUTTA LA MIA COMPASSIONE.S’è fatta una plastica per caso?
Taci poErina! 🙄
anonymous
Partecipanteanonymous
Partecipantequeste la nostra marchesa non ce l’ha.
due scatti di michele un mese prima di passare a miglior vita, avuti da un suo carissimo amico.
a questo poveraccio http://www.gaydar.it/pizzo41bo che usa le sue foto per farne una barzelletta da forum TUTTA LA MIA COMPASSIONE.anonymous
Partecipante@Miss_Jean_Brodie wrote:
Vini di Borgogna o di Bordeaux.
Vini bianchi del Reno
Vino del Chianti. del Dao, del Douro o dell´Alentejo.E rutti tutti emiliani.
Miss Jean li usa anche pre-fisting per dilatare? 😈 👿
anonymous
PartecipanteColpa del Vino di Madeira
Per te il tavernello è anche troppo!
anonymous
Partecipante@Miss_Jean_Brodie wrote:
Rileggo…ma non sempre da sobria.
Volevo dire che sarebbe come ascoltare delle opere del settecento, cui, per ventura, siano state tolte le arie e lasciati i solo recitativi.
Volevi dire??? OK OK ma hai detto il contrario!!!! Ho colpa io se non eri sobria???
anonymous
Partecipante@Anonymous wrote:
@PekinesA wrote:
…Brody..sei sempre fuori luogo e fuori tempo.
🙄
per cui, immortale.
(un suo ammiratore segreto)sì immortale… ma senza eterna giovinezza…(aiutA!!!!)
anonymous
Partecipante@Miss_Jean_Brodie wrote:
ma che gnola senza costrutto…
i suoi sproloqui sono come delle arie di un´opera del settecento, in cui ci siano solo dei lunghi recitativi, ma delle arie vere e proprie nessuna traccia.
Arie di un’opera in cui ci siano recitativi ma arie vere proprie nessuna traccia?!??!?!?!?!
Ma ci sei o ti fai??? che *** vai dicendo???
E poi hai mai sentito un’opera decente del settecento???
guarda che il pubblico a teatro nel settecento ci andava giusto per sentire le arie, perchè durante i recitativi faceva altro…Sarà meglio che:
1 rileggi i post che scrivi
2 ti informi prima di sparare ***.Ciao bruttA.
anonymous
Partecipante@Maschioroma wrote:
@SEBASTIANO wrote:
@uno di voi wrote:
sebastiano parliamo due lingue diverse tu continua a pensarla alla tua maniera ed io la mia. nelle dark e nelle saune io non ci vado per principio il fascismo e’ sparito nel 45 io voglio essere libero di incontrare sotto la luce del sole chi voglio. se tu sei cosi’ metodico da frequentare i locali ben per te io preferisco la vecchia maniera.e combattero’ con tutte le mie forze contro l’ipocrisia e la sessuofobia che attanaglia l’italia. non devo e non voglio avere paura di incontrarmi capito? chiudermi in una dark come una bestia in gabbia non mi vedrai mai. con tutto il rispetto delle dark e di chi le frequenta. ciao e buona serata
ESISTONO I LETTI E I BEI RIMORCHI PULITI CON CONOSCENZA E MAGARI CENETTA PRIMA DELLA SCOPATA. E’ GIA’ IPOCRISIA PENSARE CHE L’ITALIA LA SI LIBERI DALLA SESSUOFOBIA ANDANDO PER PARCHI CON L UCCELLO IN MANO. NON TI PIACE IL DNA DI QUESTO PAESE? L’EUROPA E’ GRANDE. NON SEI MEGLIO DELLE PERSONE CHE CRITICHI PERCHE’ NEGHI L EVIDENZA CHE LA LEGGI SUGLI ATTI OSCENI è COMUNE AL 95% DEI PAESI EUROPEI E DI GRAN LUNGA PIU’ TOLLERANTE DI QUELLA AMERICANA. CHE ALLORA TUTTO IL MONDO SIA IPOCRITA? IMMAGINO DI SI… MA QUESTO NON TOGLIE IL FATTO CHE LA TUA E’ UNA SCUSA. CONOSCO QUESTA MENTALITA’ NON PER NULLA I PARCHI SONO FREQUENTATI TANTISSIMO ANCHE DAGLI ACCOPPIATI CHE PASSANO DI SFUGGITA PER UNA SVELTINA. NULLA IN CONTRARIO E TANTO MENO SONO MORALISTA O BIGOTTO. MA C’E’ UNA LEGGE QUARANTENNALE.. BASTA SAPERLO.. POI SE VUOI RISCHIARE UNA CONDANNA SICURA A TRE ANNI CON POSSIBILI AGGRAVANTI SON CAVOLI TUOI..
Scrivere tutto in maiuscolo equivale a gridare in faccia all’interlocutore, i prossimi post di questo genere verranno cancelllati.
io non ho problemi dio alito comunque! e poi “Uno di Voi” si dice abbia problemi di udito! E allora vogliamo discriminare i Sordi???
anonymous
Partecipantekirye eleison kirye eleison kirye eleison vi benedica dio onnipotente: nel nome del padre del figlio e dello spirito santo. amen
andate in pacenel nome della vostra vecchia morale
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AutorePost