Gay.it Forum › Forum › Attivismo, associazioni, politica, cultura › E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"?
- Questo topic ha 273 risposte, 27 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 10 mesi fa da
lucyfart.
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1 Aprile 2015 alle 22:52 #972596
hugeunicum
PartecipanteOvviamente sono d’accordo con questo tuo ultimo intervento, primadonna. Pero’ credo che anche gli uomini gay debbano battersi per il loro diritto alla paternita’ (biologica o meno) se vogliono esercitarlo. Si puo’ crescere anche con due padri. Ed una madre non surrogata si spera. Ma sono favorevole a qualsiasi tipo di famiglia non tradizionale.
1 Aprile 2015 alle 22:58 #972597hugeunicum
PartecipanteForse oggi l’ideale per un gay italiano sarebbe essere padre single. O stiamo perniciosi a indagare chi frequenta?
1 Aprile 2015 alle 23:03 #972598lasimmy
Partecipante😀 Huge cara,ma a te chi ti ha adottatA ❓
2 Aprile 2015 alle 12:54 #972595uburoi
Partecipante@HugeUnicum wrote:
Si puo’ crescere anche con due padri. Ed una madre non surrogata si spera. Ma sono favorevole a qualsiasi tipo di famiglia non tradizionale.
Crescere con due padri + madre non surrogata? 😆 😆 😆
Certo, nella fantasia tutto è possibile. Anche vivere altrove.2 Aprile 2015 alle 13:21 #972594primadonna
PartecipanteIl problema non siamo noi gay italiani, il problema è essere gay in Italia, io vedo impossibile ora una realizzazione completa dei nostri diritti. Parliamoci chiaro se è proibito lapidarci è già tanto se paragoniamo le conidizioni gay in Italia rispetto al resto dell’Europa.
Oggi pensavo che tra i miei amici gay sono l’unico effemminato…gli altri hanno dei tratti ma in linea di massima non diresti al primo sguardo che sono gays. Gli effemminati mi sono sempre stati lontani, anche qualche collega mi guarda dall’alto verso il basso. Non ho mai capito questo atteggiamento e in cosa sbaglio.
2 Aprile 2015 alle 13:30 #972593uburoi
PartecipantePrimadonna, l’effemminatezza e’ molto piu’ comune di quanto si creda tra i gay. Solo che la maggior parte fanno i velati e si reprimono invece di essere se stessi, come te e come me. Non so se hai notato anche qui come qualcuno senta impellente la necessita’ di raccontarsi come “maschione”, almeno in un forum (difficile credere che possa farlo nella realta’ dove ci sono riscontri visivi, uditivi ecc.)! Io sono il classico insospettabile, al primo sguardo, ma so benissimo che quando non faccio la bella statuina qualcosa mi tradisce. Gli etero non sono sciocchi, e anche loro hanno un radar che, anche inconsciamente, gli fa capire di avere di fronte un gay. Quindi sono d’accordo con invidiato_speciale, che secondo me ha scritto il post più sincero e consapevole.
2 Aprile 2015 alle 20:24 #972592hugeunicum
PartecipanteL’effeminatezza resta una fase transitoria spesso dell’adolescenza. I gay adulti non sono effeminati, e non si nascondono ne’ a se stessi ne’ agli altri. Nessuna movenza potrebbe tradirli, perche’ – ripeto – non hanno niente da nascondere. Sono le checche che tutta la vita si contrappongono ad un fantasmatico modello eterosessuale di virilita’ che squadrano morbose dalla testa ai piedi gli altri gay per scovarne i tratti piu’ distintivi, non rivelatori. Rilassatevi. A nessun gay fatto spaventa di essere immediatamente riconosciuto come tale, senza rinunciare alla sua innata o conquistata virilita’.
2 Aprile 2015 alle 23:08 #972591uburoi
PartecipanteA questo punt0 vorrei capire la differenza tra la checca e il gay.
Quando fanno entrambe la fellatio all’etero, c’è qualcosa che le distingue?
Possiamo credere a concetti tipo: la pompa fatta dalla checca & la pompa fatta daL gay ❓ ❓ ❓
in cosa si distinguerebbero? e chi sa fare meglio i pompini, i gay o le donne? O le checche?

cosa distingue la sfranta dalla frocia ❓
SIAMO SICURE SIA SOLO UNA SFUMATURA DI DIGNITA’? 😛
contano piu’ i cazzi che hai prreso nella cula tutta o i concetti?
certo iA sono piu’ maschiA di te!!!
3 Aprile 2015 alle 0:32 #972590madjakk
Partecipante@HugeUnicum wrote:
Ovviamente sono d’accordo con questo tuo ultimo intervento, primadonna. Pero’ credo che anche gli uomini gay debbano battersi per il loro diritto alla paternita’ (biologica o meno) se vogliono esercitarlo. Si puo’ crescere anche con due padri. Ed una madre non surrogata si spera. Ma sono favorevole a qualsiasi tipo di famiglia non tradizionale.
In generale a me sembra che ci sia poco interesse da parte dei gay verso la paternità.
3 Aprile 2015 alle 13:30 #972574ospite1.
Partecipante@madjakk wrote:
In generale a me sembra che ci sia poco interesse da parte dei gay verso la paternità.
sinceramente a me fare da padra non interessa punto. Devi essere propio cretina per scimmieggiare la famiglia etero mulino bianco fino a questo punto!!!!
sposarsi va bene, magari anche in chiesa ecc…ma fare il figlio con l’utero comprato dalla lesbica magari extracomunitaria per risparmiare e poi allevarlo con un altro mammo e con una babba mi sembra un po da Vizietto, da commedia italiana serie b anni sessanta!!!! dai è ridicolo!!!! a parte che è ridicolo ma poi anche dal punto di vista etico mi sembra poco moralistico!!!!!3 Aprile 2015 alle 15:02 #972575hugeunicum
PartecipanteMai fatta una pompa ad un etero. Non ho nessuna forma di sudditanza nei loro confronti. Neanche di sfida. Questa la ragione per cui non sono mai stato una checca. Non mi contrappongo in alcun modo – rassicurandoli – al loro modello di virilita’, solo in parte anche mio, perche’ attinto dallo stesso immaginario. Patrimonio del genere maschile. Ho quindi una virilita’ tutta mia. Quella del gay medio. Internazionale. Lo stesso che del resto si vede anche in certe realta’ italiane. Non devo comunque dimostrare a nessuno quanto sia o non sia virile, neanche al troll psicopatico che infesta coi suoi cloni questi spazi. I conti con la mia femminilita’ li feci a suo tempo, da adolescente. Come tutti.
Fra l’altro la checca non ha neanche bisogno di fare il coming out. Credo sia anche una sua forma di difesa. Il gay medio (non effeminato ma al massimo con delle caratteristiche proprie) deve invece trovare tutta la forza ed il sostegno per uscire allo scoperto…
Mi pare comunque che le checche siano tendenzialmente omofobe, riconoscendo peculiarita’ virili solo al maschio eterosessuale, a cui si frappongono ma che in realta’ idolatrano. Come fantasma.
3 Aprile 2015 alle 15:04 #972576hugeunicum
Partecipante@madjakk wrote:
@HugeUnicum wrote:
Ovviamente sono d’accordo con questo tuo ultimo intervento, primadonna. Pero’ credo che anche gli uomini gay debbano battersi per il loro diritto alla paternita’ (biologica o meno) se vogliono esercitarlo. Si puo’ crescere anche con due padri. Ed una madre non surrogata si spera. Ma sono favorevole a qualsiasi tipo di famiglia non tradizionale.
In generale a me sembra che ci sia poco interesse da parte dei gay verso la paternità.
Non mi pare cosi’ rilevante la percentuale di gay che desiderano essere padri. Quello che conta e’ che possano esserlo senza dover soggiacere al modello eterosessuale. Magari col sotterfugio.
3 Aprile 2015 alle 15:13 #972577almadell
Partecipante@HugeUnicum wrote:
Mi pare comunque che le checche siano tendenzialmente omofobe, riconoscendo peculiarita’ virili solo al maschio eterosessuale, a cui si frappongono ma che in realta’ idolatrano. Come fantasma.
A parte Soledamore e i troll che gli somigliano,
davvero esistono personaggi simili?
Io ne ho conosciuto solamente uno;
ma ogni volta che lo rivedo spero sia “cresciuto”.
Perché l’ossessione/contrapposizione/persecuzione
del Gay verso l’Etero la considero uno stadio adolescenziale.3 Aprile 2015 alle 15:37 #972578hugeunicum
Partecipante@almadell wrote:
@HugeUnicum wrote:
Mi pare comunque che le checche siano tendenzialmente omofobe, riconoscendo peculiarita’ virili solo al maschio eterosessuale, a cui si frappongono ma che in realta’ idolatrano. Come fantasma.
A parte Soledamore e i troll che gli somigliano,
davvero esistono personaggi simili?: -)))
@almadell wrote:
Io ne ho conosciuto solamente uno;
ma ogni volta che lo rivedo spero sia “cresciuto”.
Perché l’ossessione/contrapposizione/persecuzione
del Gay verso l’Etero la considero uno stadio adolescenziale.Absolutely!
3 Aprile 2015 alle 15:42 #972566hugeunicum
PartecipanteTendenzialmente i maschi straight pensano che i maschi gay siano dei porci, non delle donne mancate. Tendenzialmente i maschi straight pensano che i maschi gay non contribuiscano alla conservazione di senso e di valore. Esistenziale. Sbagliano? Io credo di si’…
Ovviamente anche io ritengo che le checcone patetiche di 40 anni siano in fondo delle donnette mancate, falsamente, stancamente provocatorie. Tendo invece ad essere molto protettivo con l’adolescente in cerca d’identita’. Mi irritano anche le femmine di mezza’ eta’ eccessivamente “giovanili” e provocanti… Grottesche. In generale non mi piacciono le moine. Neanche i movimenti affettati. Caricaturali. Vanno bene per gioco una sera.
Mi fa ridere anche l’iper-maschio, qualunque sia il suo orientamento sessuale.
Non ho mai avuto problemi con le checche. Di solito se le frequenti per una sera ci schecchi allegramente. Come farebbe del resto chiunque. Di qualunque genere ed orientamento. La mia esperienza mi dice comunque che la checca normalmente tende a controllare la sua effeminatezza nelle relazioni sociali e a lavoro.
Massimo rispetto – incondizionato – per le checche settantenni che hanno lottato a suo tempo per tutti noi. Grandi.
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