Non credo sia importante fare il Pride nella città amministrativa di un paese. Credo invece che contino i NUMERI e la forza propulsiva di un corteo.
Negli ultimi anni poi le associazioni gay (quante?!) hanno cercato solo fatui spazi mediatici grazie a facili e sterili provocazioni.
Attaccare poi la Chiesa di Roma oggi non paga. La gente si sente minacciata nella sua identità dagli stranieri, con culture religiose diverse.