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pijei05
PartecipanteMa certo son cose che si sanno…
…non a caso ho parlato di lady D delle sante.Madre Teresa è una icona pop come lady D
pijei05
PartecipanteSuvvia caro Indy, la mediazione si è realizzata sin dalla formazione della compagine governativa nella contrapposizione Pollastrini-Bindi, tanto è vero che ora la Rutelli cerca di spostare i PACS dal DL ( disegno di legge governativo ) che tale compromesso formalizzerebbe alla Proposta di Legge parlamentare ( non governativa ).
Il compromesso Bindi-Pollastrini ancora non lo conosciamo ( può essere pessimo come decente un PACS di serie B o di serie C….certo non di serie A, ma questo lo si sa da prima delle elezioni) Grillini ha presentato un suo decalogo di contenuti minimi irrinunciabili, ma di fatto è escluso dalla preparazione del testo ufficiale la sua è candidatura di pressione e testimonianza, non ha nulla in appalto.
Una volta presentato come testo del governo il DL impegna ed espone la margherita di fronte al Vaticano e questo è il motivo per cui Rutelli lo vuol far saltare.I teodem fanno colore ma la realtà è che Rutelli sta prendendo le distanze dal suo ministro Bindi…per prepararsi al comodo rifugio nella libertà di coscienza.
pijei05
PartecipantePotrebbe in effetti suscitare perplessità il fatto che Pecoraro Scanio accosti con tale disinvoltura S. Francesco a madre Teresa.
Un ministro della repubblica dovrebbe avere un minimo di riguardi per la cultura del suo paese….Il fatto però è che noi sappiamo che quel ministro è bisessuale come si dice lui, gay come ne dicono gli altri. La sua propensione a favore della lady D delle sante aggiunge una coloritura ulteriore al suo generico orientamento sessuale…diciamo che non si poteva trattenere e gli è scappata.
Per tale motivo ritengo egli sottolinei il fatto che le convivenze si possano fondare su questioni di età e affetti <>
quasi che l’assenza di sesso rafforzi retoricamente l’unione.Sono cose checche capitano ai ministri bisessuali/sessuofobici?
2 Dicembre 2016 alle 10:24 in risposta a: Quando a scuola è il piccolo gay ad essere pestato. #752424pijei05
Partecipantecaro unworldly,
perchè il <> e non una lezioncina confindustriale?
Non è che il FMI o il WTO si prestino meno al riassunto….
😉30 Novembre 2016 alle 10:42 in risposta a: Quando a scuola è il piccolo gay ad essere pestato. #752419pijei05
Partecipantecaro Albufeira,
in realta io ho parlato di reazione estetica sospensiva della legge morale -si uccide-
non scevra da una valutazione etica -si uccide in modo pietoso e senza criminalizzare-con l’ eutanasia.
Il programma T4 fu poi sospeso sotto le pressioni dell’opinione pubblica e delle chiese cristiane. Diciamo che nell’ottica nazista per quanto spaventoso possa sembrarci, uccidere il minorato, concetto da distinguere dal malato, era un po’ come una vaccinazione obbligatoria.I gay, gli zingari, gli ebrei, non venivano neanche uccisi in modo pietoso, erano mandati nei campi….le chiese e l’opinione pubblica tacciono.
Per il nazista e pure per l’opinione prevalente del tempo i gay eran trattati peggio dei down ed il motivo mi pare da ravvisarsi nel fatto che secondo la morale tradizionale
il gay non offende solo il senso di ordine, ma pure il senso del bene, tanto e’ vero che la omosessualita’ e’ un crimine, la minorazione no.Pensiamo all’ Iran di oggi,in Iran il gay viene condannato a morte, si consente invece il cambiamento di sesso ai trans.
Il motivo e’ che cambiando sesso per gli Ayatollah si ristabilisce un ordine naturale, si ritorna alla eterosessualita. Il ritorno all’ordine, ora possibile tecnicamente, cancella il male e la colpa. Anche in questo caso pero’ l’omosessualita in quanto tale e’ un male tale da rendere somministrabile la morte.
La chiesa definisce l’omosessualita come disordine morale, coniuga quindi in modo esplicito e formale i due concetti di ordine e bene e dice che l’omosessualita e’ un male.
Cambiano gli scenari ma ordine e male restano agganciati alla omosessualita’ nei vari contesti…28 Novembre 2016 alle 11:27 in risposta a: renato zero: offende i gay e dice di “ben altra pasta!” #752528pijei05
PartecipanteCaro Unwy
Oddio…., magari sgranocchiando brigidini.
Ti prego l’anice stellato, no!!28 Novembre 2016 alle 11:07 in risposta a: renato zero: offende i gay e dice di “ben altra pasta!” #752521pijei05
PartecipanteLo sapevo che esisteva….. 😉
La domanda era retorica…. 😎Tu sei capace di ascoltarlo pure….
mica tenerlo lì solo per fare vedere che lo hai comprato.Un altro prezioso elemento per la futura istruzione della pratica per la legge Bacchelli.
28 Novembre 2016 alle 10:54 in risposta a: renato zero: offende i gay e dice di “ben altra pasta!” #752518pijei05
PartecipanteEsiste un gay talmente snob da comprare il nuovo CD di Renato Zero?
Esiste un etero talmente chic, da comprare il nuovo CD di Renato Zero per sembrare trash agli amici?
Comprare Renato Zero è diventato da mo’ una esperienza estrema….
26 Novembre 2016 alle 10:34 in risposta a: Quando a scuola è il piccolo gay ad essere pestato. #752415pijei05
Partecipantebeh, almeno nessuno dopo
dovrà pulire i pavimenti, la tua corrosione
sarà…. detergente. 😉una comare dirà:
<> 25 Novembre 2016 alle 16:01 in risposta a: Quando a scuola è il piccolo gay ad essere pestato. #752411pijei05
PartecipanteCaro unwordly sei un battutista di talento…
divertente la cosa sulle lesbiche, non so se loro l’apprezzerebbero, ma per me è brillante.Certo se uno si suicida mi pare ovvio che sia carnefice di se stesso….
ma i battutisti, si sa, sono sempre un po’ narcisisti
😀
25 Novembre 2016 alle 15:53 in risposta a: Quando a scuola è il piccolo gay ad essere pestato. #752410pijei05
Partecipantecaro albufeira,
sarebbe opportuno non risponderti…
tuttavia, io, che al contrario di molti cerco di evitare esercizi di proiezione sugli interventi altrui, vorrei significarti:
1) se parlo di nazisti o di persecutori
non parlo certo di ciò che penso io
( si può discutere pure di ciò che si condanna per analizzarlo )
2) se i down sono stati sottoposti adun programa di eutanasia e non spediti in un campo di sterminio ci dovrà pur essere una ragionePS i gay, per i nazisti e certo non per me, erano degni dei campi di sterminio….
24 Novembre 2016 alle 9:50 in risposta a: Quando a scuola è il piccolo gay ad essere pestato. #752385pijei05
PartecipanteCaro Indy,
se analizziamo il pregiudizio nei confronti del down, credo si possa dire che il down susciti una reazione estetica di disturbo.
Il down offende il senso dell’ordine
non e’ malato ma costituzionalmente minorato. Tuttavia per la morale tradizionale
il down e’ in fondo uno sventurato una vittima della sorte.Se pensiamo anche alle aberrazioni naziste, che sono il grado di violenza massimo espresso contro tali categorie, si propose un programma di eutanasia, rendendo questa reazione estetica sospensiva della legge morale.
Pensiamo alla omosessualita come disordine morale di Ratzinger, là riposa la risposta
24 Novembre 2016 alle 9:39 in risposta a: Quando a scuola è il piccolo gay ad essere pestato. #752384pijei05
PartecipanteCaro unwordly sostenere che nessuno usi violenze nei confronti di un omosessuale in quanto tale mi pare falso in assoluto, la cronaca ci dice ad esempio di due lesbiche a Brescia in questo momento perseguitate da neonazisti, e relativamente tautologico.
Gli omosessuali sono persone che non si esauriscono in una caratteristica, ma la cui omosessualita e coessenziale alla persona.
Quanto il solo essere omosessuali il saperlo in certe eta renda fragili e quindi statisticamente vittime piu probabili, e difficile stimare. Esistono pero persecuzioni specifiche che colgono in quella unica caratteristica il movente e il carattere della violenza e qui non si puo stare a discutere.23 Novembre 2016 alle 11:32 in risposta a: Quando a scuola è il piccolo gay ad essere pestato. #752364pijei05
PartecipanteMi pare di ravvisare una acrimonia nei confronti dal down presunto omofobo, che non ci fa molto onore…
una cosa del tipo: eh no da tutti posso subire ma anche dal mongoloide, no!!
Un po’ come il bracciante sfigato dell’Alabama che uccide il mulo del vicino nero, perchè si può essere più poveri di tutti ma non di un negro.
Ciò che si è fatto da ragazzi va giudicato con l’occhio del ragazzo, da adulti eviterei di farne però una memoria fondativa.
23 Novembre 2016 alle 11:13 in risposta a: Quando a scuola è il piccolo gay ad essere pestato. #752363pijei05
Partecipantecaro Indy, cercavo di ri-calarmi nella condizione adolescenziale e a mio avviso una differenza fra il down e il gay c’è, l’omosessualità altrui interroga una latenza
di omosessualità in una fase di formazione della propria identità sessuale.Ogni esperienza traumatica e questo vale per ogni vittima, provoca spavento. Chi tale esperienza non abbia dovuto affrontare, pur sapendo di essere gay, ha dovuto affrontare in ogni caso la paura. Paura o spavento sono quindi sensazioni con cui abbiamo fatto i conti. Altra cosa è l’angoscia che, sia da spavento, sia da paura, può originare o meno.Certo che paura e spavento non fanno bene a nessuno….
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