Risposte nei forum create
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pensacisu
Partecipanteciao chicco
io al contrario trovo la bisessualità interessante
molto vicina al no-gender a cui bisognerebbe aspirare
cioè ti innamori dichi vuoi, fai sesso,con chi vuoi
a prescindere se sia maschio femmina o robot!ciò detto vai incontro a una vita altrettanto difficile
lo sai vero, i gay sono personcine con le unghie affilate,
non mirare subito all’amore, passa prima dalle avventure
se son rose….io ho inconntrato e sono stato con bisex per anni
uno sposato e a cui mai ho chiesto di lasciare la moglie
e uno no, peccato perchè quello no ,una volta entrato nel giro gay
è diventato più gay che bisex!espllora con cautela,pensa bene alle scelte
dire gay non vuol dire nulla,come dire donna o uomo
ci sono varie tipologie ed è raro che attraggano tutte alla stessa maniera
buona fortuna, e facci sapere 😉
by16 Settembre 2019 alle 11:12 in risposta a: La gay street milanese…. il fallimento di un sogno #910502pensacisu
Partecipante@primadonna wrote:
A Milano non è mai esistita la gay street veramente, come non esiste una comunità gay. I personaggi che hanno creato quella strada venivano dagli anni ’70 e ’80, erano stati la “meglio gioventù” gay. Felix Cossolo, Giovanni Dall’Orto e tanti gay storici di Milano ci hanno messo l’anima e il cuore, a partire dalla creazione della Libreria Babele e poi con i locali, ma tutta Milano, compresi gli stilisti che tanto avrebbero potuto fare, ha sempre remato contro la gaystreet. Io non credo sia tutta responsabilità dei gay, credo che il degrado che esiste, e il creatore del topic ha perfettamente ragione nella sua analisi della strada, sia stato condotto anche dall’amministrazione fascista di Milano. Purtroppo Vinceboot e Jack hanno ragione. Come è triste Milano…
beh! che milano siia una provinciale
che si veste la sera
per fare la primadonna non è una novitàche culturalmente non possa nemmeno paragonarsi
ad altre città europee,da Berlino,a Londra
da Amsterdam a Barcellona è noto a tuttitranne che alle milanesi,
chiamare gay-street un vicolo
con tre quattro locali
e un bel pò di marchette..ma per favore!3 Settembre 2019 alle 8:19 in risposta a: Roma: nella notte bombe carta contro la gay street #905256pensacisu
Partecipantealemanno è statoeletto
sul’onda della rabbia per gli stupri a Roma
a carico delle donnesi è rivolto alla pancia degli elettori
come tutti i populisti!vincerebbe le prossime elezioni se
usasse l’argomento della violenza contro i gay?NO,perchè questo governo e quelli di gay.lib
lo sanno, ha scaricato la sua incapacità di governaree le frustrazioni deglii italioti
sulle minoranze,qualcuno di noi lo aveva predetto
prima i rom, poi gli immigrati e poi….?
dovremmo fare a loro le famose dieci domande!
io ne ho una:
cari gay di destra siete ancora convinti che
il governo B, e i suoi amici locali
voglianopossano difenderci dagli attacchi
della destra estrema ( 🙄 )?le altre vorrei fossero poste da altre persone,
e, caro alma, qui non si tratta di prendersela fra di noi
ma almeno di capire fino a che punto può
arrivare l’ideologia di fronte ai fatti,
altro che presenza al pride!
by31 Luglio 2019 alle 13:46 in risposta a: Skedatura all’arcigay.Ki gestisce le nostre iscrizioni? #888265pensacisu
Partecipantele schedature sono gestite
1)dalla CIA, che le trasmette
2)al grande fratelllo per un primo controllo,poi
3)gli alieni, si occupano di far sparire l’intelligenza dalle menti
dei più pericolosipensacisu
Partecipantei provocatori di professione ci riprovano,
però attenzione a voler a tutti i costi
fare la guerra fra quelli “che si vede” e quelli che no….primo,
ognuno ha il diritto di esprimere come vuole il propprio essere
secondo, quasi tutti noi,sopratutto da giovani
siamo passati dalla fase del “si vede anche da fermo”!
vuoi per gioco, vuoi per il fisico non importa
e basta fare i razzisti anche fra noi!è vero invece che chi è appagato non ha bisogno di gridarlo
ma questo non vuol dire nascondersi!
quanto al fatto che qui raccogliamo esperienze da “vizietto”
o non ha letto, o non ha capito, o ci invidia….
e la cosa vi dirò mi piace ASSAI!!!!è triste, ma purtoppo è vero che i nostri nemici
più acerrimi dovrebbero essere i nostri “amici”
ma qui più che di odio dell’omosessuale vs omosessuale
(come in un 3d aperto,che ritengo orrendo)
si tratta sempre dell’eterno dilemmaodio
dell’uomo realizzato vs l’uomo irrealizzato
ergo rancoroso,invidioso,violento,e rosicone….
ma non è un problema di genere
è proprio un problema di “vizio capitale”
l’invidia!
so long boy
by 😉pensacisu
Partecipantesignori tiriamo un attimo le somme?
dal tutto si evince 🙄 (ehm!)
che la maggior parte dei nostri problemi di coppia sono di due tipi
PRIMO:problemi di coppia, di carattere etc etc
e qui c’è poco da fare lavorarci su, se ci tieni
o cambiare.
SECONDO: gli altri, ovvero la società
ma capite che più della metà dei nostri scazzi
sono legati a mancanza di accettazione,
omofobia, rifiuto,mobbing ecc.?non riesco a credere che fra i gay ci sia ancora
chi crede che la battaglia per la visibilità
e i pari diritti siano poco importanti… 😥
bypensacisu
Partecipante@gigicoppia wrote:
Intendevo dire semplicemente che, ad esempio, il mio ragazzo colleziona delle cose palesemente non mie e non adatte al mio essere molto mascolino (animaletti bellissimi e simpatici) e li ha nel salone: dunque, mi è successo che ho ospitato a casa dei colleghi e mi hanno fatto una testa tanto dicendo che ho una ragazza a vivere con me. La cosa mi ha imbarazzato moltissimo ed ho saputo soltanto sviare il discorso perchè non era l’occasione giusta per fare coming out. Tutto quì
adesso ho capito,scusa ma mi mancavano informazioni!
cmnq fosse successo a me, per carattere
mi sarei divertito non poco a prenderli per il culo
inventandomi avventure con hostess
che mi portano i peluche dai posti più lontani…
sai che invidia! 😆comunque visto che coi colleghi non c’è storia
evita di invitarli a casa tua,
tanto le donne c’hanno le antenne,
e poi basterebbe una foto dimenticata, una telefonata o che so io
quindi se per adesso non te la senti ,aspetta e invita solo
chi già è al corrente.in verità io questo problema l’ho avuto solo coi familiari
stretti, all’inizio, sai una cosa è dirlo, un’altra è essere di fronte
all’evidenza,nessuno degli altri è più importante di me e del mio rapporto,
anche se a volte genitori di amici che frequentavo da tempo
“improvvisamente” non mi hanno più invitato
a cene feste ecc, sai che perdita
(però ci sono rimasto male!)
bypensacisu
Partecipante@gigicoppia wrote:
Ciao a tutti ragazzi. Premesso che non mi piacciono gli insulti, e, tanto meno quelli provenienti da uno sconosiuto anonimo (quoto alex), volevo chiederVi se qualcuno di voi ha avuto mai problemi per il fatto che la casa risulta palesemente “personalizzata”: nel senso che alcune volte non si vorrebbe far capire a determinati ospiti che nella casa ci si convive tra uomini, ma, almeno a casa nostra, questo è davvero molto tangibile. Qualcuno di voi ha esperienze a riguardo?
perchè mai, scusa, chi entra a casa mia
non può permettersi di dare giudizi!
e poi entrano solo amici e familiari, che sanno
di noi…quindi, che in giro non ci siano
assorbentii e reggiseni è ovvio.ma a chi ti riferisci,forse volevi dire
che ufficialmente siete solo amici,
o colleghi di lavorostudio?
perchè se è così questo riguarda VOI
non chi entra in casa!forse devi dare qualche particolare in più,
a me vengono i brividi a pensare che
persino nel mio nido devo stare attento!
ci spieghi… 😯 ?
bypensacisu
Partecipantecaro ospite che scrivi di domenica
i consigli sono sempre bene accetti,
e anche quelli relativi all’aspetto materiale
solo chi è straricco li può ignorare! 🙄però era altro che volevo chiederti
esattamente che vita conducete al paese?
è un pò che mi sono accortodurante i nostri giri, che il grado di accettazione
è molto alto nelle piccole cittadine, o paesi
almeno nel nord-ovest
e senza l’angoscia della violenza cittadina,
episodi di abbrutimento, che sinceramente
sarebbero impossibili nei civilissimi
centri “storici” che frequentiamo,
amiamo la montagna e ti giuro non abbiamo mai avuto problemi
negli alberghi, nei pub, o nella piazza
dove è concentrata la vita socialeabbiamo conosciuto nell’ultimo wek end,
dei simpatici
ragazzi che abitano in un paese piccolo
a 17oo m di quota, immagina quanti abitanti
eppure,…pensa, dove potresti berti la grolla
dell’amore (è per due) senza commenti
ma in assoluta allegria, sia sul momento che nei giorni
successivi? è solo un piccolo esempio…
e il tuo paese ne è un’altro…
by
con una punta di invidia, fortunello!!!!!pensacisu
Partecipante@Ospite wrote:
Una curiosità: ma a voi da tanto fastidio come a me quando in certe condizioni il vostro ragazzo deve rimanere nell’ambiguo mentre glin altri presentano le loro ragazze o i loro ragazzi come tali liberamente? a me da tantissimo fastidio e non riesco a farmene una ragione. L’imbarazzo mi sovrasta. voi che ne pensate?
UAO! che ripulita…qualcuno c’ha dato di ramazza! 😉
ciao ospite, non puoi inventarti un nome?
cmnq la mia esperienza te la posso riportare
come tutti gli altri, ma tieni presente che sono
risposteproposte vedi tu se il contesto
è quello giustto!primo:nessuno di noi è nato realizzato, accettato, orgoglioso
ecc ecc, è un percorso lungo, da fare un passo alla volta
metteti d’accordo col tuo compagno, io l’ho fatto
,andavamo in giro
non DICEVAMO niente, semplicemente inserivamo
nelle chiacchere riferimenti inequivocaboli
se un’amica si lamentava che “lui” russa
io rispondevo “a chi lo dici non mi fa dormire” ecc ecc
fatta una prima scrematura, vista l’evidenza della situazione
(ma anche la sua ambiguità da usare solo in caso di pericolo!)
rimanevano solo le persone più intelligenti,
al quale la rivelazione che tanto temi, spesso si
rivela solo una conferma di sospetti che già hanno….io penso che non sempre valga la pena dello svelamento a tutti i costi!
non me ne frega di dire al cameriere
che il signore di fronte a me
è il mio compagno, o a conoscenti che non vedrò forse più!
SOLO mi comporto SEMPRE nello stesso modo,
se mi scappa di usare un vezzeggiativo lo faccio
il male sta in chi ci ascolta, mi sembra che così diceva il saggio…
by 😉pensacisu
Partecipante@xxxalexxx wrote:
@singolo per coppie wrote:
ciao a tutti, o visto che il forum è frequentato pure da persone inteligenti come xalex e pensacisù. sono molto contento che esistono persone così nell’universo gay. sembravano estinte. peccato che siete impegnati se no un pensierino
Grazie tante “Singolo per….”, così rischi di farmi arrossire….comunque mi unisco a te nei complimenti rivolti a “Pensacisu”…Il mio intento era creare un luogo di incontro di diverse esperienze ed era ben riuscito fino ad un certo punto….spero che qualcun’altro contribuisca a portare aventi questo tipo di discorso perché continuo a trovarlo estremamente interessante…..sono laureato in tutt’altra materia ma ho una passione fortissima per la psicologia, per la sociologia e per gli studi comportamentali in generali (es.: fisiognomica)…..un abbraccio a tutti
bien mi unisco alla mielata! 😉
sarei ipocrita a dire che non mi piacciono i complimenti!
passate parola, siamo curiosi di sapere
di voi, e di far saper agli “altri” ,quelli che giudicano,
quelli che pensano ai gay macchietta
o alle macchine da sesso compulsivo
o eterni bambini fashion victim, che così non è
che siamo tanti e tante sono le vite
che viviamo,al di là del pregiudizio
vorremmo essere finalmente LIBERI
(ovvero cittadini aventi dei diritti uguali agli altri)
liberi di amare, di farci amare
e non temere il futuro,, perchè anche noi
abbiamo davanti un futuro
e il DIRITTO di viverlo serenamente.statemi bene ,rientrando mercoledi,
non potrò godermi quest’angolo
vorrei trovarlo ancora più ricco….
by 😉 😀pensacisu
Partecipante@ben81 wrote:
Riproviamo
VERME! CULATTONE!
OK!
LA DOSE DI INSULTI QUOTIDIANA è DATA, GRAZIE BEN RIPROVIAMO!ti dirò che ci spero poco….
ormai qualcuno ha trovato il suo nemico del giorno
e appena egli scriverà vedrai che patatrac…
senza contare che forse molti si sono allontanati
speriamo di no, la cosa diventava interessante
le diversità e le uguaglianze dei comportamentispesso basati più sull’identita del censo (economico ovviamente)
che su reali visioni ontologiche,
infatti nella ultima parte si stava intravedendo
una bella differenza fra chi può e chi non può
e chi fa di necessità virtù….
di coppie 30 enni ancora smosse dall’eros ormonale
e coppie 4050 enni più mosse da eros mentali:
continuiamo ragazzi
bypensacisu
Partecipanteultimamente mi limito a evitare l’argomento,
anche perchè mi sto preparando ad affrontare
il peggiore dei drammi di una coppia convivente
borghesuccia,e di sinistra
IL CAMBIO DELL’ARREDAMENTO!!!!!
dove e cosa comprare,il modello
il prezzo,so già che lascerò perdere
tanto, lui non sbaglia mai….i vostri????
😆 😆 😆
by[/quote]Purtroppo tra i due sono io quello più testardo (forse simile al tuo compagno!!!!) e lui mi accusa che spesso non ha il coraggio di contrastarmi perché mi arrabbio e poi ci rimane male l’intera giornata….ma io non lo faccio con cattiveria o premeditazione, sono un po’ “fumantino” di carattere e mi altero facilmente ma lo amo ugualmente, anche in quel momento….non riesco a farglielo capire e poi mi sento (rectius: mi fa sentire) in colpa. Per questo, spesso, quando abbiamo scelto determinati complementi di arredo della casa ho dovuto cedere io per evitare le tragedie che avrebbe causato “l’orco cattivo”…..si invertono i ruoli alla fine…..Da ultimo, abbiamo discusso perché ho girato mari e monti per trovare fabbriche di legname per la costruzione di un’ala esterna della nostra casa ed ho fatto preparare da tutti i preventivi….lui è stato solo capace di “valutarli” ed anche criticamente …..ma questo lo sapevo fare pure da solo, poteva partecipare anche attivamente…..anche quando gli ho detto questo sono stato – sempre secondo lui – un orco!!!!![/quote]
questa cosa continuua a creare un malessere latente,
quando l’altro provoca la frustrazione (di questo si tratta!)
di non poterlo contraddire perchè si offende e pianta il muso
io, di carattere divento taciturno e aspetto..invano le scuse
che lui sostituisce coi gesti, insomma rimuove il suo comportamento
se poi aggiunge “ma sei arrabbiato”
ECCO CHE L’IDEA DELL’OMICIDIO SI AFFACCIA ALLA MENTE….
in pratica:NON è vero che una coppia gay sia avvantaggiata dall’essere dello stesso sesso
tanto gli schemi sono sempre quelli….all’amico che chiede come si passano le serate nel lungo periodo
SEX ONLY SEX
seeee! ovvio la passione finisce col tempo e si trasforma
in qualcosa di più doolce, nel senso che il sesso
è la conclusione di certe serate “fortunate” e casuali
dove rispunta quel tot di intrigo
farlo per dovere brrr,e non avendo più 20 anni gli ormoni
si sono dati una calmata!in genere durante la settimana si sta in casa,
tornati dal lavoro, se nessuno ti pulisce
hai ancora da fare il minimo indispensabile
la cena, si parla si sbraita contro questo oquello che ti han fatto
incavolare,
il momento BELLO è quando alla fine prima del giusto sonno
ci facciamo un pò di massaggi reciproci (insomma 🙄 )
facciamo gli scemi come due bambini e ci parliamo
col NOSTRO gergo, quello che ogni coppia ha…
tutto rimane sospeso per un pò,tutto va bene
per un pò….poi ci sono le uscite con amici o altro
ma ritengo tu ti riferissi alla cosa di sopra,giusto?!
by,coppiette ha suonato peinet….pensacisu
Partecipantecaro alex, ma che grande davanti a certe cose sono piccolo così…
cmnq sul serio, ci sono cose che provocano una rabbia
indicibile, la testarddaggine per esempio, lui non sbaglia mai
e quando lo capisce non lo ammette,
cazzeggia, ma la parolina magica SCUSA! mi sono sbagliato
non gli esce dalla bocca (nè da altre parti, risparmiatevi…)ultimamente mi limito a evitare l’argomento,
anche perchè mi sto preparando ad affrontare
il peggiore dei drammi di una coppia convivente
borghesuccia,e di sinistra
IL CAMBIO DELL’ARREDAMENTO!!!!!
dove e cosa comprare,il modello
il prezzo,so già che lascerò perdere
tanto, lui non sbaglia mai….i vostri????
😆 😆 😆
bypensacisu
Partecipante@almadell wrote:
Io ho convissuto una volta sola
per quasi un anno e mezzo,
dopo tre mesi di conoscenza
per evoluzione di un rapporto master/slave
che vivere assieme ha trasformato
nel giro di sette – otto mesi
in una coppietta borghese e nevrotica.Esperienza importante e anche bella,
ma non tornerei indietro:
quello che mi è rimasto sono i piedi di piombo
nell’affrontare di nuovo una simile scelta.bhè, sarebbe interessante sapere
se un rapporto masterslave può
coabitare con la normalità della coppia,
una cosa è il sesso
una è fare la spesa!
o ravanare col minestrone mentre il master
stende le lenzuola, non so mi sembrano inconciliabili
il che dimostra che non è vero che l’amore supera tutto
(c’era amore almadelluccio?) -
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