Gay.it Forum › Forum › Amore e sentimenti › spaccati di vita di coppie conviventi
- Questo topic ha 236 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 anni, 8 mesi fa da
anonymous.
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1 Giugno 2019 alle 9:13 #861062
anonymous
Partecipantevorrei tanto sapere come avete impostato i rapporti rispetto alle vostre famiglie. nel senso che noi, ad esempio, siamo pienamente dichiarati in famiglia anche se non fuori e trovo tutto questo fantastico. e voi?
1 Giugno 2019 alle 9:22 #861063anonymous
Partecipante@curiosoalquadrato wrote:
vorrei tanto sapere come avete impostato i rapporti rispetto alle vostre famiglie. nel senso che noi, ad esempio, siamo pienamente dichiarati in famiglia anche se non fuori e trovo tutto questo fantastico. e voi?
Ciao ospite. Anche noi siamo dichiarati a casa entrambi. Effettivamente è una cosa bellissima perché consente di sentirsi pienamente una famiglia….capisco al tempo stesso il dolore di coloro i quali hanno le famiglie ostili e mi quasi dispiace di rappresentare – in loro rispetto – una bella situazione come questa. Infatti, ad esempio, noi siamo stati a pranzo a casa di mia madre anche ieri stesso che era domenica…..a casa sua va bene lo stesso anche se non c’è una grande affinità tra mia “suocera” e me, mentre invece vado d’accordo moltissimo con mio “suocero”. Comunque entrambe le famiglie – che non si conoscono tra di loro – frequentano casa nostra loberamente….cenette, etc… baci ed in bocca al lupoi a tutti
1 Giugno 2019 alle 9:33 #861064anonymous
PartecipanteLe nostre rispettive famiglie sono al corrente e a parte lo stupore iniziale della famiglia del mio lui, poi tutto si è sistemato. I miei semplicemente stravedono per il mio compagno (a volte la cosa mi fa pure ingelosire!). Con la famiglia del mio compagno ho un buon rapporto, in particolare con la sorella maggiore. Sono sempre molto gentili e mi invitano anche alle occasioni importanti per la famiglia (compleanni, anniversari, ecc.), ai quali non vado sempre, forse perché sono per carattere molto riservato e quindi preferisco lasciare al mio boy i suoi spazi.
1 Giugno 2019 alle 16:27 #861065anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
Le nostre rispettive famiglie sono al corrente e a parte lo stupore iniziale della famiglia del mio lui, poi tutto si è sistemato. I miei semplicemente stravedono per il mio compagno (a volte la cosa mi fa pure ingelosire!). Con la famiglia del mio compagno ho un buon rapporto, in particolare con la sorella maggiore. Sono sempre molto gentili e mi invitano anche alle occasioni importanti per la famiglia (compleanni, anniversari, ecc.), ai quali non vado sempre, forse perché sono per carattere molto riservato e quindi preferisco lasciare al mio boy i suoi spazi.
E’ una bellissima situazione pure la tua. Son contento x te, augurissimi 😀
1 Giugno 2019 alle 22:51 #861123anonymous
Partecipantepur appartenendo ad una demoniaca coppia aperta anche noi siamo completamente inseriti nelle rispettive famiglie con tutte le feste e i matrimoni e le varie cose…i nostri si conoscono e si scambiano pure i regalini insomma tutto nella norma
3 Giugno 2019 alle 7:18 #861124anonymous
Partecipante@marco coppia wrote:
pur appartenendo ad una demoniaca coppia aperta anche noi siamo completamente inseriti nelle rispettive famiglie con tutte le feste e i matrimoni e le varie cose…i nostri si conoscono e si scambiano pure i regalini insomma tutto nella norma
Aperta o non aperta (fatti vostri!!! 😀 ) anche la vostra è una condizione di bellissima normalità….ed è molto importante secondo il sottoscritto!!!!!
4 Giugno 2019 alle 8:03 #861126anonymous
PartecipanteUna curiosità: ma a voi da tanto fastidio come a me quando in certe condizioni il vostro ragazzo deve rimanere nell’ambiguo mentre glin altri presentano le loro ragazze o i loro ragazzi come tali liberamente? a me da tantissimo fastidio e non riesco a farmene una ragione. L’imbarazzo mi sovrasta. voi che ne pensate?
4 Giugno 2019 alle 13:34 #861127pensacisu
Partecipante@Ospite wrote:
Una curiosità: ma a voi da tanto fastidio come a me quando in certe condizioni il vostro ragazzo deve rimanere nell’ambiguo mentre glin altri presentano le loro ragazze o i loro ragazzi come tali liberamente? a me da tantissimo fastidio e non riesco a farmene una ragione. L’imbarazzo mi sovrasta. voi che ne pensate?
UAO! che ripulita…qualcuno c’ha dato di ramazza! 😉
ciao ospite, non puoi inventarti un nome?
cmnq la mia esperienza te la posso riportare
come tutti gli altri, ma tieni presente che sono
risposteproposte vedi tu se il contesto
è quello giustto!primo:nessuno di noi è nato realizzato, accettato, orgoglioso
ecc ecc, è un percorso lungo, da fare un passo alla volta
metteti d’accordo col tuo compagno, io l’ho fatto
,andavamo in giro
non DICEVAMO niente, semplicemente inserivamo
nelle chiacchere riferimenti inequivocaboli
se un’amica si lamentava che “lui” russa
io rispondevo “a chi lo dici non mi fa dormire” ecc ecc
fatta una prima scrematura, vista l’evidenza della situazione
(ma anche la sua ambiguità da usare solo in caso di pericolo!)
rimanevano solo le persone più intelligenti,
al quale la rivelazione che tanto temi, spesso si
rivela solo una conferma di sospetti che già hanno….io penso che non sempre valga la pena dello svelamento a tutti i costi!
non me ne frega di dire al cameriere
che il signore di fronte a me
è il mio compagno, o a conoscenti che non vedrò forse più!
SOLO mi comporto SEMPRE nello stesso modo,
se mi scappa di usare un vezzeggiativo lo faccio
il male sta in chi ci ascolta, mi sembra che così diceva il saggio…
by 😉4 Giugno 2019 alle 14:50 #861128anonymous
PartecipanteA me dava un po’ fastidio all’inizio (non della relazione ma della vita da gay)….forse perché sono stato fidanzato con una ragazza per 6 anni e di punto in bianco cambiare tutto e tutto insieme è stato difficile….soprattutto passare da una vita alla luce del sole ad una completamente nascosta….dopo, quando ho conosciuto il kio compagno, ho piano piano imparato a “nascondermi” il giusto che ci vuole senza alzare un muro tra me/noi e la società e molto lo debbo proprio a lui che mi ha aiutato moltissimo in questa ardua impresa. Come ben diceva l’amico Pensacisu è una cosa che si fa passo dopo passo e lentamente….
4 Giugno 2019 alle 15:09 #861129anonymous
Partecipante@pensacisu wrote:
rimanevano solo le persone più intelligenti,
al quale la rivelazione che tanto temi, spesso si
rivela solo una conferma di sospetti che già hanno….Quant’è vera quest’affermazione… 🙂
4 Giugno 2019 alle 16:56 #861130anonymous
Partecipantebè anche per me è stato un processo lungo fatto di piccole confessioni e pian piano uno alla volta lo sto dicendo a tutte le persone che mi interessa (proprio nel week end sono andato a roma per parlarne con mio cugino)…devo dire che le reazioni sono state sempre oltre mia più rosea aspettativa.
ora l’unico ambiente dove non l’ho detto è il lavoro primo perchè non mi interessa che lo sappiano, secondo lì ci devo andare per forza e quindi se la cosa non fosse gradita sarebbe un brutta situazioe , e terzo facendo il geometra di cantiere diciamo che l’ambiente non è dei migliori.
invece nelle situazioni di tutti i giorni tipo al ristorante o nei negozi, non è che lo sbandieriamo ma appunto parlando capitano dei riferimenti e dei modi di dire che uno dovrebbe essere con le fette di salame davanti agli occhi per non capire..5 Giugno 2019 alle 8:25 #861136anonymous
Partecipante@marco coppia wrote:
bè anche per me è stato un processo lungo fatto di piccole confessioni e pian piano uno alla volta lo sto dicendo a tutte le persone che mi interessa (proprio nel week end sono andato a roma per parlarne con mio cugino)…devo dire che le reazioni sono state sempre oltre mia più rosea aspettativa.
ora l’unico ambiente dove non l’ho detto è il lavoro primo perchè non mi interessa che lo sappiano, secondo lì ci devo andare per forza e quindi se la cosa non fosse gradita sarebbe un brutta situazioe , e terzo facendo il geometra di cantiere diciamo che l’ambiente non è dei migliori.
invece nelle situazioni di tutti i giorni tipo al ristorante o nei negozi, non è che lo sbandieriamo ma appunto parlando capitano dei riferimenti e dei modi di dire che uno dovrebbe essere con le fette di salame davanti agli occhi per non capire..cantiere, manovali, muratori ecc ecc
slurp! come fai a controllarti? 😉
SCHERZO è CHE HO UNA PASSIONE
per i torsi nudi al sole…
fin da piccolo, in effetti da sempre….
e poi mi sposo coi giaccacravatta
contraddizione di classe, boh!?senza voler affermare niente, però
ho avuto piacevoli sorprese di “accettazione”
da parte di persone che si pensano
culturalmente arretrati, in effetti i peggiori
(nel mio caso) si sono rivelati colore che
dall’alto di uno straccio di diploma o laurea
non si smuovevano dai loro pregiudizi
in un certo senso “l’ignorante” è più aperto al nuovo
perchè teme proprio il suo stato ,di non conoscere
le nuove cose, mentre chi crede di sapere tutto
(in fondo i politici di destra questo sono!)
difficilmente accetta di cambiare idea …anzi,
detto ciò non so che farei al tuo posto
ma probabilmente applicherei il famoso
“don’t tell don’t ask”, sigh!
by, pensacisu, l’ospitato….5 Giugno 2019 alle 14:06 #861137anonymous
Partecipante@marco coppia wrote:
ora l’unico ambiente dove non l’ho detto è il lavoro primo perchè non mi interessa che lo sappiano, secondo lì ci devo andare per forza e quindi se la cosa non fosse gradita sarebbe un brutta situazioe , e terzo facendo il geometra di cantiere diciamo che l’ambiente non è dei migliori.
Io sono aperto sempre a tutte le vedute….ma fai benissimo a non dirlo sul posto di lavoro. La mia esperienza è che ho sciolto la mia associazione professionale con il mio collega (n.b.: 2 lauree e quindi una più di me!!!!) e non a causa di un coming out ma di un outing…….mi vergogno per lui e perché esistono ancora certi bacchettoni. Nel mio caso, lo devono sapere le nostre famiglie e quelli che reputiamo amici, gli altri (inclusi i colleghi di lavoro/associati professionali) non devono saperlo….ormai ho troppa paura.
6 Giugno 2019 alle 9:26 #861138anonymous
Partecipante@xxxalexxx wrote:
@marco coppia wrote:
ora l’unico ambiente dove non l’ho detto è il lavoro primo perchè non mi interessa che lo sappiano, secondo lì ci devo andare per forza e quindi se la cosa non fosse gradita sarebbe un brutta situazioe , e terzo facendo il geometra di cantiere diciamo che l’ambiente non è dei migliori.
Io sono aperto sempre a tutte le vedute….ma fai benissimo a non dirlo sul posto di lavoro. La mia esperienza è che ho sciolto la mia associazione professionale con il mio collega (n.b.: 2 lauree e quindi una più di me!!!!) e non a causa di un coming out ma di un outing…….mi vergogno per lui e perché esistono ancora certi bacchettoni. Nel mio caso, lo devono sapere le nostre famiglie e quelli che reputiamo amici, gli altri (inclusi i colleghi di lavoro/associati professionali) non devono saperlo….ormai ho troppa paura.
Gli dovrebbero dare la terza laurea in idiotologia a questo tuo collega stronzo e pezzo di merda. Purtroppo esistono pure certe creature al mondo. Mi dispiace per te alex ma sicuramente troverai oppure hai già trovato partner lavorativi migliori dell’idiota che hai incontrato ora
7 Giugno 2019 alle 9:20 #861142anonymous
Partecipantequesto per garantirci un minimo di sicurezza nel caso che….
la casa è mia, e qui non so come fare
se non affidarmi al buon senso dei miei, con i quali
abbiamo uno splendido rapporto!
o spendere soldi fra notai ecc eccCiao. Io convivo da 5 anni col mio compagno (e ensa che ci siamo pure conosciuti in chat ma la fortuna ha voluto che fossimo collegati da due paeselli confinanti…)
Abbiamo appena comprato casa dopo 5 anni di affitto. Sia mutuo che casa sono cointestati,abbiamo un conto comune su cui versiamo una cifra predeterminata in modo che da lì possano partire le rate del mutuo e del prestito e tutto quello che avanza ci serve per la casa (spesa alimentare e cazzatine varie) ma poi durante il mese ognuno fa quel che può. Ad esempio io questo mese ho preso un premio inaspettato e ho prenotato le vacanze,lui quando ha due soldi in più magari va a fare acquisti per la casa.
Come credo che capiti per tutte le coppie del mondo.Dividere algebricamente mi parrebbe di stare in un patronato fiscale.
Per quanto riguarda le tutele finanziarie vicendevoli, ho la fortuna di lavorare all’ufficio commerciale di Poste Italiane quindi mastico un po’ di queste cose.
Partiamo dal presupposto che le nostre famiglie sno splendide,si frequentano,ci appoggiano e di sicuro nessuno tenterà mai di mettere le mani sulle nostre cose se mai dovesse succedere qsa ad uno di noi. Ma mio padre non ha più rapporti con me da anni per cui l’equazione parenti=serpenti mi ha fatto pensarci un po’ su.
Vabbè il conto è cointestato con pari facoltà per cui nessun problema.
Il mutuo è assicurato nel caso si perdesse il lavoro.
Ho stipulato due assicurazioni caso morte puro che coprono l’altro con circa 80.000 euro in contanti se uno dei due dovesse mancare (è macabro ma ho preferito pensarci).
Sul conto comune ogni mese parte un versamente equamente diviso in due piani d’accumulo pensionistici che hanno contraenti e beneficiari incrociati (ovviamente noi due).
La casa rientra invece nella quota legittima dell’eredità per cui abbiamo fatto (ma proprio solo così) una scrittura privata in cui si chiede alla rispettiva famiglia di lasciare la quota della legittima abitativa al superstite (lettere depositate presso un notaio ad un prezzo irrisorio,tipo 50 euro per sempre).
Scusa se ti ho annoiato….ma mi sembravano notizie utili (tra l’altro il paesello dove viviamo ha pure istituito il registro delle coppie di fatto gay…e poi dicono che i monatnari stanno indietro…).
E per tutto il resto….la vita di coppia esula da tutte queste accortezze finanziarie ma, almeno risolte queste, ora siamo in grado di goderci ben bene il presente.
Filippo -
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