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imola80
Partecipantepaolo2222,
non sto qui a disquisire sulla prostituzione, sull’escortismo, sul marchettismo, eccetera..eccetera..
Se pur tutti i gay decidessero di fare gli escort, l’omofobia non è giustificabile. Va condannata e punita.
Non è pensabile in un paese civile (in via teorica, l’Italia lo è), essere così leggeri nello scrivere frasi che giustifichino l’omofobia.
E’ l’unico punto sul quale mi permetto di intervenire rispetto al tuo scritto (vedi sopra).
Il mio era un invito a non cadere nella trappola dei perbenisti, quelli che si ergono a giudici e si credono migliore degli altri; in nome di questo giustificano poi comportamenti di violenza.
In Italia, e in nessun altro paese al mondo, ci si meritano comportamenti di violenza omofoba.
Te lo chiedo in rispetto a chi, a causa di questi comportamenti violenti, ha perso la vita!imola80
PartecipantePaolo2222,
Ti ho letto attentamente e a tua opinione mi è estremamente interessante; spesso largamente diffusa tra le persone che generalizzano e cadono nella trappola dei luoghi comuni. Generalizzare è poco fruttuoso se oltre tutto le argomentazioni espresse sono circoscritte al solo nostro microsistema. La letteratura sociologica e sociodemografica ci dice tutt’altro. Quei pochi studi fatti sulle relazioni degli omosessuali ci indicano una vera e propria controtendenza degli ultimi anni. Gli omosessuali sono sempre più monogami e tessono sempre più relazioni di tipo familiare e di lunga durata (rispetto a prima ovviamente)! Altro discorso è la prostituzione. Se una persona eterosessuale o omosessuale si prostituisce, non per questo meriti la morte (come la cronaca spesso ci riferisce), e non dovrebbe meritare nemmeno il linciaggio sociale di chi crede di sentirsi migliore. Una degenerazione di questo tipo di pensiero, molto spesso genera altri comportamenti malati come l’omofobia. Se pur tu condanni la prostituzione (e su questo potrei trovare una convergenza di pensiero), giustificare i comportamenti violenti conseguenti, non è civile! Sai quante persone sono morte a causa dell’omofobia? e non parlo di soli escort, ma anche di ragazzi gay che vivevano una vita cosiddetta “normale”, quelli che lavorano 8 ore al giorno per portarsi a casa la pagnotta. Per il solo fatto di essere gay, hanno subito violenza, molestie, aggressioni e spesso hanno “meritato” la morte; perchè un gruppo di persone, credendosi migliori, hanno pensato di fare una cosa giusta! Sai quanti genitori, amici, parenti, piangono queste vite? Se io avessi un figlio gay che si prostituisse, cercherei, come genitore, di capire cosa non è andato nella relazione con mio figlio, ma di sicuro non vorrei che me lo ammazzassero. Preferirei averlo vivo e prostituto, anzichè vederlo morto massacrato di botte! GRZimola80
PartecipanteIl giudizio che la gente esprime sul mondo dei marchettari è sicuramente pieno di luoghi comuni e fai bene a prentendere che nessuno ti giudichi per le tue scelte; ma è imbarazzante leggere i luoghi comuni in cui tu stesso sei caduto. Ti sei espresso sulle relazioni gay cavalcando il pensiero comune di chi non le conosce. Sei stato pregiudizievole e superficiale. In Italia e nel mondo ci sono gay che vivono insieme e si vogliono bene da moltissimi anni e queste stesse meritano rispetto, lo stesso che tu pretendi da marchettaro. Nel mondo i gay stanno difendendo la dignità del loro amore attraverso il riconoscimento delle loro relazioni, quello che scrivi non aiuta la causa. E’ sicuramente la tua esperienza: ma che colpa ne abbiamo noi delle tue delusioni relazionali? Se la tua vita è cambiata in meglio da quando fai le marchette perchè queste sembrano più vere delle relazioni che hai avuto, non farcene una colpa; molto dipende dalla qualità che imponi alle tue scelte. Auguri.
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