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ghost85
PartecipanteMrMossymoro sono perfettamente d’accordo con te,o meglio tu sei d’accordo con me nel dire che il pride nazionale deve essere a Roma. Parli del Papa,e tutti sappiamo dove trascorre la maggiorparte del suo tempo il Papa. Il gay pride del 2007 per me è sufficiente per dire che la comunità gay italiana, al di la dell’associazionismo, è matura e partecipe.Quasi un milione di persone al gay pride non sono bazzeccole… Ormai i pride itineranti hanno toccato quasi tutte le regioni italiane, ripeto deve essere impegno di tutti far uscire dal provincialismo le provincie.Ma sicuramente ciò non avviene organizzando il pride nazionale in ognuna delle 107 provincie italiane… sarebbe impossibile. Detto ciò, credo la mia opinione sia chiara. saluti
ghost85
PartecipanteQuali particolarità? che esiste più di una metropoli? Perchè in Germania o in Spagna è forse diverso? La differenza sta nei risultati… Bene allora, si promuovano manifestazioni e iniziative locali, come già accade in molte città. Scusate, ma la comunità gay di Catania è forse più numerosa di quella di Bologna, per cui a Catania si riesce a fare il pride ogni anno e a Bologna no? L’associazionismo è già sufficientemente capillare e diffuso, solo che non è efficiente. La colpa allora di chi è? Domandalo a Mancuso… Il problema in Italia è che vige sempre questa maledetta contrapposizione Nord-Sud, piantatela Roma è la capitale. Proporrei: Pride Nazionale a Roma, e altri due pride itineranti, uno al Nord e l’altro al Sud. Stop.
ghost85
PartecipanteMi spiace, ma per protesta io, e credo come me tanti altri,al pride di Genova non ci sarò. Ebbene si basta chiedere in giro per capire che per la maggior parte delle persone sarebbe meglio farlo a Roma. Perchè? i motivi sono tanto semplici quanto evidenti. Roma è capace di attirare anche un milione di persone, scommettiamo che a Genova 20mila sarà un trionfo? E’ puramente una questione quantitativa e l’impatto mediatico che ne consegue e ciò che conta davvero. Quello che ci serve adesso è una dimostrazione di forza che solo un pride a roma può garantire. Dimenticate l’imbarazzante silenzio mediatico sul pride di Bologna? E poi scusate, vivo a Napoli dove ogni settembre si organizzano manifestazioni-pride molto partecipate. Perchè si deveVolete forse farmi credere che a Napoli è possibile e a Bologna o Genova no? Andiamo… La colpa è sorpattutto delle “filiali” locali se alcune città sono più indietro di altre. Sarà pigrizia non lo so. In ogni paese del mondo i pride nazionali si svolgono nelle capitali, perchè dobbiamo essere sempre e comunque eccezioni? perchè si deve sempre guardare al proprio orticello? Siamo provinciali, tutto qui. Mi spiace ma sarò solo a Roma (condivido anche di più quella piattaforma politica, piuttosto che la timidezza dell’arcigay).
Amedeo -
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