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frustadeglisciocchi
PartecipanteSecondo me lo scrittore gay giovane attualmente più dotato in Italia è Insy Loan, ma ho notato che da parte di alcuni qui, c’è una certa invidia nei suoi confronti…
frustadeglisciocchi
Partecipante@almadell wrote:
La boutade “non ci sono più attivi!”
– detta nella speranza che qualcuno
accorra alle vostre spalle per smentirvi –
era vecchia quando andavo alle Medie.Avreste maggior fortuna come Passivi
se lavoraste un po’ di più sul vostro carattere;
cercando di essere amabili invece che acidi,
umili al posto di pretenziosi, gentili e non arroganti,
allegri invece che lamentosi, disponibili in luogo di autoritari.Se gli Attivi sono pochi, perché non competere per averli?
E accapigliarvi tra voi – semplicemente –
non mi pare la strategia giusta.Io non mi sono lamentato per niente! Sono soddisfattissimo della mia vita di passivo e non ho bisogno di dildi e quant’altro. Purtroppo però per trovare un maschio devo uscire un pò fuori dall’ambiente gay ed è anche una cosa positiva perchè così evito di ghettizzarmi. Poi ogni tanto la lesbicata è anche piacevole come può esserlo la frociata per un etero. Non capisco di chi parli chi è che si sta accapigliando? Qua leggo solo di gay orgogliosi di dichiararsi passivi e altri gay invece che ce l’hanno con loro perchè ammettono tranquillamente quello che sono ma che non si dichiarano passivi. Quindi direi che ci sono gay che non ammettono di essere passivi che si accapigliano con gay che dicono di esserlo.
frustadeglisciocchi
Partecipante@lotus87 wrote:
“Ho pochi obiettivi nella vita ma uno di questi è quello di sconfiggere questo stupido razzismo interno al nostro ambiente…”
che povertà di obiettivi…e che povertà di articolo.Mi sembra tanto l’articolo di qualcuno che prova una grande invidia per Insy e magari vorrebbe stare al posto suo…
frustadeglisciocchi
Partecipante@lakweeshah wrote:
ragazze, state calme e riflettete. Sono proprio i cosiddetti versatili a lamentarsi della sovrabbondanza di passivi. In realtà il gay è intrinsecamente passivo. Il gay versatile altro non è che una passiva disperata che pur di prendere un po’ di cazzo incula male e controvoglia ma solo per vedersi ricambiato il favore, altrettanto male e controvoglia. Le passive, così come le versatili, si raccontano balle e credono che il loro svenduto ano sia merce apprezzata. In realtà tutti i gay vogliono il cazzo, finitela di raccontarvi balle, a tutti i gay piace il cazzo ed il vero, unico, assoluto gay attivo è un non gay. E’ un etero, appunto. Qui vogliono tutti il cazzo, mettetevelo in testa
quoto tutto! infatti se ci fossero tutti questi attvi in giro non ci sarbbero in giro tante passive insoddisfatte.Molti etero purtroppo spesso scelgono donne perchè schiavi di convenzioni come il matrimonio o per i figli,altrimenti ci sarebbero molti piu attivi in piazza.Inoltre quando una passiva chiama un’altra passiva è solo per rifarsi del fatto che gli etero sono piu attirati dalla sua amica che da lei. qualche passiva dice che esistono anche gay attivi ma in realtà è una pietosa bugia per nascondere il fatto che si è dovuta contentare di fare una lesbicata perchè non ha trovato l’uccello etero e quindi si è dovuta contentare di un’altra passiva come lei e magari per non fare brutta a figura, se la sua partner è stata piu veloce a girarsi ha dovuto almeno cercare di mantenere l’erezione nel tentativo di provare a penetrare (una cosa orribile che rende acidissime)
Qualche volta dei gay mi hanno ingannato dicendomi che erano attivi e con questi ho avuto la stessa esperienza di Insy: basito dalla velocità di tornado con cui hanno mostrato i posteriori. E non si depilavano nemmeno per sembrare piu attive oppure si erano fatte crescere la barba!
Infine un ringraziamento a Insy, scrittore di grandi qualità narrative e in grado di dire grandi verità facendoci sorridere. Credo che tra gli under 35 sia il maggio scrittore gay italiano vivente!
1 Aprile 2015 alle 13:05 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972609frustadeglisciocchi
Partecipante@perfomance2 wrote:
veramente non tutti gli psicologi sono tanto sicuri di questo, anche constatando le felici esperienze di gamiglie gay e lesbiche che hanno cresciuto bene i figli
Dipende anche dall’orientamento sessuale dello psicologo! Uno psicologo gay sicuramente sarà più a favore dell’omogenitorialità rispetto a un collega etero. Per quanto riguarda esperienze di famiglie gay che hanno cresciuto bene i figli mi sembra davvero troppo presto per parlarne. Non c’è ancora nessuna statistica a riguardo!
1 Aprile 2015 alle 12:48 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972611frustadeglisciocchi
Partecipante@primadonna wrote:
Poi i rapporti gay fanno ancora molta fatica a crearsi in termini di famiglia, dopo i 35 anni si cercano anche delle certezze affettive, si pensa alla possibilità di un figlio e se uno è solo e si prospetta l’amore di una donna con cui uno umanamente si sente bene forse uno ci prova. Il punto è non rinnegarsi…
In effetti creare una famiglia gay è molto difficile, anche perchè il concetto di famiglia prevede due figure gender discordanti per un’educazione sana del figlio, secondo quanto dicono tutti gli psicologi. Certo, è difficile non rinnegarsi se a 40 si vuole provare con una donna! Che le dici? “Sono gay ma adesso ho voglia di fare un figlio”? Sei certo che il piccolo particolare del tuo orientamento non conti nulla?
31 Marzo 2015 alle 16:10 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972622frustadeglisciocchi
Partecipante@Frustadeglistupidi wrote:
Ma fa’ il piacere, checca sfranta al cubo, va’ a scagazzare le tue scheccate in un thread apposito invece di ammorbare tutto con la tua “femminilità” da bordello di bidonville e lascia discutere di cose serie gli uomini.
E portati appresso ospite1. che si capisce lontano un miglio che è un tuo clone!
Tu sei una sfranta alla potenza ennesima, se io lo sono al cubo. Anzi, al posto dell’esponente c’è un’incognita, perchè la tua sfrantaggine è incommensurabile 😀
E tu saresti un uomo? E vorresti discutere di cosa? 😀
Ospite, woland e altri sono tutti cloni tuoi e sei stata anche scoperta nell’altro forum, trolla! 😀31 Marzo 2015 alle 16:05 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972623frustadeglisciocchi
Partecipante@primadonna wrote:
La.Frusta non m’interessa se io sono meno effemminato di un altro, il punto è che tutti abbiamo diritto a essere trattati in modo rispettoso, almeno
Ma è quello che dico anch’io! Non capisco queste discriminazioni basate sull’effemminatezza. Tra gay, poi! Capisco che i sorrisini, le battutine e altro possano dare fastidio, ma se siamo fatti così che ci possiamo fare? Io ce l’ho solo con quelle che scheccano in modo esagerato e ci fanno fare brutta figura ai gay pride, ma poi penso: chi più e chi meno schecchiamo tutte, quindi chi sono io per giudicare?
31 Marzo 2015 alle 11:15 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972632frustadeglisciocchi
Partecipante@carson wrote:
…guarda che ti sbagli: Solànge è etero, infatti è sposato con una donna… 🙄 forse tuttalpiù potrebbe essere lesbica, ecco!
Vero
Anche Malgioglio si è sposato in segreto con Mina ma non lo sa nessuno. Il famoso scrittore Gore Vidal invece si è convertito all’islamismo e ora ha sette mogli. Anche Zeffirelli è sposato e presto convolerà a nozze anche Tiziano Ferro. Sembra con Raffaella Carrà…30 Marzo 2015 alle 14:52 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972638frustadeglisciocchi
Partecipante@ospite1. wrote:
@Frustadeglistupidi wrote:
Come al solito un dibattito molto interessante è stato rovinato dalle solite checche sfrante capaci solo di insultare o di scacazzare OT…
da che pulpito rosa shocking viene la predica frocia!!!!

Ma lasciala perdere, è solo una trolla che si realizza clonando altri nick, come ha fatto con il mio. Torniamo al nostro dibattito. Ecco, volevo aggiungere che spesso calchiamo un pò il culo quando schecchiamo per attirare l’attenzione degli etero e tenere alla larga altri gay come noi dal possibile predatore. Ci avete mai pensato? E’ una caratteristica quasi biologica…inoltre scheccando un pò ci si sente piu se stessi mentre quando non lo si fa si appare, rigidi, costruiti, non so come dire…io ad esempio non mi metto trucco, rossetto, fard etc. però ho la voce acuta,(anche se molto meno di altri) quando parlo muovo molto le mani (ma non esageratamente come altri miei amici gay) e quando vedo negli etero il solito sorrisino di compatimento ci rimango male perchè non sono così effemminato come altri. Secondo me si vede che sono effemmonato solo perchè sono dichiarato ma le donne per esempio non lo notano anzi spesso tendono ad innamorarsi di me perciò dichiaro subito che sono gay per evitare equivoci. Con i sorrisini degli etero però ci rimango male faccio finta di niente al momento ma poi mi vendico mettendo alla berlina gli atteggiamenti da macho oppure faccio notare che hanno delle sopracciglia orribili o se fumano che hanno la fiatella oppure dico: guarda a te non ti bacerei mai perché mi sembrerebbe di leccare un posacenere eccetera eccetera…So che poi alle spalle mi chiamano checca, frocio eccetera ma vuoi mettere la soddisfazione? Voi che strategie adottate?
28 Marzo 2015 alle 12:51 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972687frustadeglisciocchi
Partecipante@Filosofogay wrote:
Ovviamente stabilire quando la passività trasgredisse i limiti e che cosa fosse tipicamente femminile, dipendeva dalla cultura specifica e quindi un Greco del V secolo a.c. avrebbe risposto diversamente da un Romano del II secolo a.c. alla domanda se e quando fosse lecito ad un maschio essere passivo verso un altro maschio.
Quanta confusione. Cominciamo a distinguere la figura del pederasta (che aveva rapporti intercrurali con l’eromenos a scopo pedagogico, il quale non era tecnicamente passivo nel senso odierno, visto che non veniva sodomizzato) da quella del cinedo, che era l’effeminato oggetto di penetrazione anale, che e’ sempre esistito, nelle culture piu’ primitive come in quelle piu’ evolute e che e’ l’antenato del gay odierno. Quelli che i gay definiscono omosessuali attivi in realtà sono etero o bisex che confermano la propria virilita’ penetrando persone del proprio stesso sesso. Se esistessero omosessuali esclusivamente attivi, la maggior parte dei gay non rincorrerebbe gli etero. Il vero omosessuale e’ passivo ed effeminato. E soprattutto e’ risolto, quindi e’ orgoglioso di essere così com’e’. Non se ne puo’ piu’ di questa omofobia che ci vorrebbe forzare ad assumere un’identita’ che non ci appartiene. Siamo cosi’, donne. Non donne mancate, donne. Punto. Donne in corpi maschili che si trovano pero’ a loro agio in questa conformazione biologica, a differenza delle trans. E allora? Possiamo atteggiarci a maschi quanto vogliamo, ma gia’ dal modo di scrivere, dal modo di polemizzare e dal modo con cui ci rapportiamo fra di noi, un osservatore neutro coglierebbe tutta la nostra femminilita’. Se poi abbiamo il coraggio di mostrarci in foto, in video, o di far sentire la nostra vocina, quello che si ritiene piu’ maschio è piu’ sensuale di Lady Gaga e se cerca di abbassare forzatamente il tono della voce, potra’ ingannare per poco solo chi non lo conosce, perche’ prima o poi la sua vera voce uscira’ fuori o, se ha un tono naturalmente basso, come lo hanno certe donne, sara’ qialche altro particolare a tradirlo, per quanto lunga possa essere la sua barba.
E’ ruidicolo camuffare la propria natura per dare soddisfazione agli etero o a chi ci vorrebbe “normali”.
Credevo che nel 2011 avessimo superato l’omofobia interiorizzata, invece noto che in maggioranza se n’e’ ancora vittime. Che tristezza. 🙁25 Marzo 2015 alle 14:55 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972532frustadeglisciocchi
PartecipanteStiamo andando off topic. La domanda era quanto di donna c’è in ogni gay. Che poi sia una donna mancata a o meno quest’ultimo aggettivo “mancata” mi sembra leggermenete denigratorio. E’ vero che on ogni gay ci sono atteggiamenti femminili, consapevoli o no, ma perche parlare di donne mancate? Ogni gay e’ un po donna e basta! Che male c’è? Cosa c’è da vergognarsi? O qualcuno crede che i gay siano macho? anzi facciamo di tutto per distinguerci dal modello macho perche sappiamo benissimo che quanto piu cerchiamo di essere macho, facendoci crescere la barba (per chi ha peli a sufficienza) o assumendo un tono di voce grave, tanto piu siamo caricaturali mentre invece se siamo noi stessi cioè piu o meno donne siamo spontanei e sexi! certo qualche volta esageriamo un po con gli atteggiamenti femminili ma e’ per provocare! secondo me non bisogna ne esagerare ne nascondere ma essere semplicemente se stessi ovvero un po donne che lo siamo tutti. Poi c’è anche chi è esageratamente donna ma sono fatti suoi no?
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