Mah… Io basisco al sentire queste cose, e faccio una cosa inutile, in quanto continuo a basire , forse inutilmente, ormai da lustri. Mi reputo un gay tranquillo e riservato. Non frequento locali omo, mi rifiuto di portare la mia omosessualità come una bandiera. Forse perché considero questo come volere a tutti i costi sancire una diversità che non esiste e non deve esistere. E la cosa che mi amareggia è che gli omosessuali stessi, a volte, si attaccano addosso una diversità che nemmeno i peggiori omofobi sono in grado di produrre. Come i “presunti” atei si riconoscono dal fatto che parlano sempre di dio. Il voler affermare che il versatile non esiste del signor Michetti mi sembra un assioma che denuncia soltanto una palese e settaria stupidità. Personalmente non conosco i suoi gusti, ma posso affermare che le mie relazioni sono sempre state rivolte, sessualmente, alla reciproca elargizione di piacere. Ho incontrato partners che affermavano senza alcun pudore di essere passivi e li ho portati lentamente e doviziosamente ad apprezzare l’equo scambio, con reciproco appagamento. Il che smentisce le affermazioni del Michetti, al quale rivolgo uno spassionato consiglio: Legga attentamente Aristotele, Voltaire piuttosto che Bertrand Russel, e lasci perdere un attimo Vittorio Sgarbi ed Emilio Fede, che non rappresentano quel che si dice un fulgido esempio di educata cultura…..