Gay.it Forum › Forum › Sesso › Il versatile e il Cosmopavone
- Questo topic ha 36 risposte, 15 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 5 mesi fa da
soledamore.
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27 Dicembre 2015 alle 13:36 #967809
alanmathisonturing
PartecipantePersonalmente penso che la sessualità (e pertanto anche le pratiche sessuali) sia una cosa estremamente personale, che possa e debba scendere a patti esclusivamente con la sessualità di un eventuale partner. Quello che non capisco è la motivazione dell’articolo che ha dato origine a questo thread – scusate la mia ottusità – ma cosa cambia che esistano o meno i versatili (a parte il fatto che nel secondo caso io sarei un fantasma)? Del resto, almeno così è stato riportato anche in siti analoghi a questo, il sesso anale è meno diffuso tra i gay di quanto si pensi … se la realtà fosse questa (e poniamo che lo sia) come si fa a discutere sull’esistenza o menio di “veri” versatili o sulla cristallizzazione di tutti i gay nel ruolo passivo dopo una certa età?
Per carità, ritengo rispettabile ogni opinione, ma per quello che mi concerne posso solo dire che ritengo esistano delle preferenze (non certo limitate all’insertività o alla ricettività – come sarebbe più corretto dire invece che attività o passività), ma non certo dei ruoli-gabbia in cui uno dovrebbe essere imprigionato … se il sesso fosse incastonato in un ruolo-prigione sarebbe meglio non farlo, per il semplice motivo che ci riporterebbe in dietro di decenni nella “lotta per la liberazione gay”. Allora dovremmo anche tornare ai vecchi stereotipi del macho-attivo e dell’effeminato-passivo, i quali si sono dimostrati spesso mendaci ed erronei! Datemi retta: fate sesso e godetevelo il più possibile senza porvi il problema dei ruoli – a meno che il vostro partner non si sia volontariamente “ingabbiato” in un ruolo!!!27 Dicembre 2015 alle 14:13 #967810hugeunicum
PartecipantePremesso che nessun gay dovrebbe cristallizzarsi in un ruolo sessuale, soprattutto se lo fa solo per scimmiottare lo stereotipo dello scambio sessuale fra uomo e donna, e che la versatilita’ sia una conquista del movimento di liberazione omosessuale, il top e il bottom esistono. E non devono dare nessuna spiegazione. Ma neanche pensare che loro siano la norma.
Comunque i top ogni tanto lo prendono, ma non vanno di certo a dirlo in giro. E non si accoppiano quasi MAI fra di loro.
Ci sono anche passivi che MAI si definiribbero tali, perche’ in potenza non lo sono.
Senza contare che cosi’ come molti eterosessuali si fanno scopare dalle proprie donne, diversi maschioni gay si fanno titillare da maschiotti decisamente piu’ effeminati.
Nel sesso non ci sono regole. Solo tare, con cui si puo’ vivere serenamente. Ma via le gabbie a chiusura stagna delle checche integraliste.
27 Dicembre 2015 alle 14:47 #967811rivas
Partecipante@HugeUnicum wrote:
Nel sesso non ci sono regole. Solo tare, con cui si puo’ vivere serenamente. Ma via le gabbie a chiusura stagna delle checche integraliste.
Sono d’accordo.
Traspare inoltre nell’articolo l’acidità provata dall’autore ogniqualvolta si è trovato di fronte ad una richiesta sessuale che non era in grado di soddisfare.
Anche chi è solo attivo ha lo stesso “difetto”, ma è meno problematica come posizione dal momento che tra solo attivi comunque qualcosa si riesce a fare, è tra solo passivi che la cosa si fa drammatica.
Il versatile sa adeguarsi ad entrambe le situazioni per una botta e via, ma per una relazione entrambe diventano problematiche. Per quanto i passivi più convinti possano trovarlo incredibile,alla lunga il versatile si stufa del solo attivo tanto quanto si stufa del solo passivo.
Mi chiedo infine se il redattore di gay.it sia andato in vacanza, perchè non ha davvero senso che venga pubblicato un articolo del genere.
All’autore consiglio di fare più esperienza, perchè se davvero ne avesse tanta come dice saprebbe da solo di aver scritto un mucchio di cavolate.
27 Dicembre 2015 alle 15:09 #967812hugeunicum
PartecipanteInfatti. Quoto.
27 Dicembre 2015 alle 16:05 #967804firstxsight
PartecipanteNon sono affatto d’accordo con l’articolo: esso pecca di presunzione “scientifica”. Quando si parla di sesso, come d’amore, ecc. non si può pretendere di avere delle regole fisse! E poi, l’autore critica tanto il “fallocentrismo” ma non si accorge che, sollevando una questione come questa, mette in luce quanta importanza dia ai ruoli. Esiste attivo, esiste passivo ed esiste versatile: ognuno fa quello che gli pare. Non è per un pregiudizio che non ci si vuole dichiarare passivi, è soltanto che talvolta ci piace darlo e talvolta prenderlo … tutto qui! Speculazioni del genere mi fanno solo ricordare che siamo proprio in Italia :S
27 Dicembre 2015 alle 16:06 #967805soledamore
Partecipante@almadell wrote:
@soledamore wrote:
Se uno si autostimola l’ano “con ogni sorta di oggetto contundente”, anche se si proclama etero, come sostiene il tizio sopra, stai certo che è il tipico omosessuale passivo 😆
L’esistenza degli etero “anosensibili” è una leggenda gay partorita dall’eterofobia tipica di molti menbri di questa sottocategoria degli omosessuali 😀Ma credi che gli etero
abbiano tutti problemi di prostatite? 😀
Maddai, poveretti!
Gli etero – come i gay – fanno con le loro compagne
più o meno tutto quello che gli passa per la mente.
Penso di non conoscerne uno che non lo ammetta;
anche se in genere non vanno oltre al dito.Per il resto devo dire di conoscere molti Versatili;
molti attivi che ogni tanto lo prendono
e molti passivi che ogni tanto lo mettono.
Veri integralisti del ruolo ne conosco pochi.Penso ci sia una piccola differenza tra il ditino della partner e un oggetto contundente!
Per la maggior parte degli etero l’ano è una roccaforte sessualmente inespugnabile la cui unica funzione è l’espulsione delle feci. Farselo violare significherebbe subire un’aggressione fallica castrante.
E’ vero che ci sono etero (difficile quantizzarli) che apprezzano il ditino (rigorosamente femminile) lì, ma etero che si trastullano o si fanno trastullare regolarmente dalla compagna con un vibratore, se esistono credo sia difficile definirli etero, probabilmente sono bisessuali che non si accettano (o meglio non accettano la loro componente omosessuale), tipo quelli che vanno a trans.
er quanto riguarda i gay: certo, esistono anche gli attivi e i passivi che cambiano ruolo una tantum. Ma nel mondo gay numericamente sono i passivi a prevalere, inutile mentire a se stessi.
Credo che in fondo Insy in maniera leggera e spiritosa volesse sostenere semplicemente questa tesi: la prevalenza del passivo. Ho trovato l’articolo divertente e ficcante 😀27 Dicembre 2015 alle 16:45 #967803hugeunicum
PartecipanteNon ci siamo. Ci sono eterosessuali che si sfondano con ogni sorta di oggetto contundente. Altri che si fanno scopare dalle loro donne. Altri che si fanno inculare dai transessuali. Nessuno di loro ha attrazione per il corpo maschile. Per gli uomini. Si fanno al massimo dominare da femmine o da chi ne ha le sembianze. Sono eterosessuali.
Cerchiamo di aprire la mente!
Mi sembra del tutto irrilevante un discorso sulle percentuali. La maggioranza dei gay e’ dichiaratamente versatile. Fosse anche solo per un discorso di principio. O culturale.
27 Dicembre 2015 alle 19:15 #967824madjakk
PartecipanteA grandi linee seguo quello che dice Huge, è comunque vero che esistono parecchi versatili autodichiarati perchè scoccia dire “mi piace solo prenderlo nel c.”.
Ho avuto almeno 3 incontri di chat io dichiarato ‘passivoversatile’ (c’era quest’opzione 😀 ) e mi sono fatto attivamente un top (dopo aver concordato il contrario, oh a me stava bene: dal mio stato di passivo oltranzista dei miei primi anni digiro sono diventato molto più flessibile)
28 Dicembre 2015 alle 0:01 #967793soledamore
Partecipante@HugeUnicum wrote:
Mi sembra del tutto irrilevante un discorso sulle percentuali. La maggioranza dei gay e’ dichiaratamente versatile. Fosse anche solo per un discorso di principio. O culturale.
E’ proprio questo il punto: la discrepanza tra la dichiarazione teorica di “versatilità” e la realtà della pratica sessuale. Insy Loan ci fa sorridere perché ironicamente gioca proprio su questa contraddizione. Ribadisco che un etero che si trastulli regolarmente con il godimento anale, probabilmente è un omosessuale che non si accetta. E che c’è un enorme differenza tra l’inserimento del dito della partner (che è soprattutto un gioco perineale), la stimolazione della prostata e la perforazione della stessa con un oggetto contundente 😀
Esistono però etero che si concedono esperienze omosessuali. Nelle quali rivestono un ruolo esclusivamente attivo. E che restano etero. Semplicemente perché non sono interessati al godimento anale e non sono agiti da dinamiche fallocentriche. Se un tizio pur dichiarandosi etero desidera essere penetrato da un gay o fargli una fellatio, state certi che tutto è, persino una trans mancata, ma non un etero 😀28 Dicembre 2015 alle 0:35 #967794hugeunicum
Partecipantesoledamore, senza offesa, il tuo punto di vista e’ semplicemente ottuso e soggiacente ad una presunta superiorta’ della idea arcaica e patetica che ti ha inculcato il popolino del maschio eterosessuale.
madjakk, hai ovviamente ragione quando scrivi che molti versatili dichiaratisi tali prediligano in realta’ il sesso ricettivo, in quel caso allora potrebbero meglio definirsi passivo-versatili. Almeno fino a quando non dovessero sentire, in maniera del tutto naturale, di essere diventati qualcos’altro. Ricordati, gia’ lo sai, ovvio, che la sessualita’ resta fluida e cambia col passare degli anni. Mai cristallizzarsi in un solo ruolo. Per un gay non avrebbe senso.
Detto questo, il passivo totale esiste, e non deve dare nessuna spiegazione. Ma neanche rompere le balle a chi invece non ha fatto scelte radicali e quindi ammette anche solo teoricamente la possibilita’ di penetrare un altro uomo, se e quando gli si dovesse presentare l’occasione.
A tutti gli sfondaculi, stanchi del loro ruolo dominante, direi quasi… Quando e se avrete il prurito, rilassatevi e prendetelo. Insomma ammettete a voi stessi anche solo la possibilita’ che cio’ possa accadere. Diventerete ancora piu’ consapevolmente maschi.
28 Dicembre 2015 alle 2:08 #967795soledamore
Partecipante@HugeUnicum wrote:
soledamore, senza offesa, il tuo punto di vista e’ semplicemente ottuso e soggiacente ad una presunta superiorta’ della idea arcaica e patetica che ti ha inculcato il popolino del maschio eterosessuale.
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Guarda che se uno non sapesse che fai parte del cosiddetto “circolo delle sfrante di spazio libero” la tua affermazione venderebbe bene il suo contenuto di verità 😀
Pensare che la fecondazione del proprio ano faccia aumentare la mascolinità è sublime logica frocia (senza offesa, davvero). Io ritengo che quest’evento sia la prima tappa di un’ineluttabile passivizzazione, pensa un po’. Le storie sul ritorno all’attività dopo essere stati passivizzati, mi sembrano leggende come quelle cantate da Povia sul gay che era gay ma adesso ama lei 😆 (madjakk, mi dispiace andare sul personale, ma questo la dovevo dire 😳 certo a livello di omosessualità stai messo meglio di almadell che si definisce gay rimuovendo il godimento anale. Quando lo proverà, in base alla tua esperienza, potrà diventare davvero attivo, forse 😀
Sembra quasi una cura per gli etero impotenti: passivizzatevi, e ritornerete maschi! 😀
In tutto questo mi dispiace solo per le illusioni che potete suscitare in utenti come primadonna 😮28 Dicembre 2015 alle 9:47 #967796madjakk
Partecipante@soledamore wrote:
Guarda che se uno non sapesse che fai parte del cosiddetto “circolo delle sfrante di spazio libero” la tua affermazione venderebbe bene il suo contenuto di verità 😀
Pensare che la fecondazione del proprio ano faccia aumentare la mascolinità è sublime logica frocia (senza offesa, davvero). Io ritengo che quest’evento sia la prima tappa di un’ineluttabile passivizzazione, pensa un po’. Le storie sul ritorno all’attività dopo essere stati passivizzati, mi sembrano leggende come quelle cantate da Povia sul gay che era gay ma adesso ama lei 😆 (madjakk, mi dispiace andare sul personale, ma questo la dovevo dire 😳 certo a livello di omosessualità stai messo meglio di almadell che si definisce gay rimuovendo il godimento anale. Quando lo proverà, in base alla tua esperienza, potrà diventare davvero attivo, forse 😀
Sembra quasi una cura per gli etero impotenti: passivizzatevi, e ritornerete maschi! 😀
In tutto questo mi dispiace solo per le illusioni che potete suscitare in utenti come primadonna 😮Guarda soledamore che quello che mi è successo stupisce anche me. Oltretutto, da quando ho scoperto che mi piace metterlo (una cosa che ho scoperto facendolo senza preservativo) mi sono addirittura cambiate le fantasie sessuali. Prima, masturbandomi anche guardando qualche film porno, la mia concentrazione era tutta sul cazzo adesso mi eccita anche guardare i buchi del culo (specie se spanati) o cmq mi sego pensando di metterlo dentro e non solo nel pensare di prenderlo. Detto questo continuo a definirmi passivo, mi è più comodo (almeno la gente non si aspetta nulla da me e se poi mi viene voglia di farlo quasi tutti a 90° si piegano e se non lo fanno no problem, mi capiterà col prossimo) e cmq è pur sempre la mia parte preponderante.
Poi parlando di fallocentrismo che non dev’esserci negli attivi: personalmente dei due più grandi tori da monta che ho conosciuto uno era totalmente versatile (il più VERO versatile che abbia mai conosciuto, una bestia. Detto in senso positivo), l’altro adorava farmi delle lunghe pompe però poi quando mi girava…
Insomma parlando di sessualità delle persone ho imparato, anche a mie spese, a non totalizzare, ma a parlare di tendenze e maggioranze. L’affermazione più vicina al 100% è “ai gay piace il cazzo da morire”, ma non è così per TUTTI.28 Dicembre 2015 alle 10:10 #967790hugeunicum
PartecipanteCosa volete che sappia o capisca soledamore dei gay? Se non continuasse a replicarmi, con lui avrei chiuso da un pezzo!
madjakk, ti prego, i gay sono attratti dal maschio. Non solo dal cazzo. A volte basta il pelo scomposto di un baffetto. Cerchiamo di andare oltre. Mi pare evidente poi che soledamore non sia mai stato scopato da un versatile e che viva invece del sesso surrogato di matrice eterosessuale. La quasi totalita’ delle fantasie di soledamore non ha nulla a che fare con lo scambio nel sesso fra uomini.
Inutile sottolineare che i tori da monta siano quasi tutti prevalentemente attivi, ma conoscano ed abbiano indagato il piacere anale. L’attivo esclusivo chiava un buco a volte con ansia da prestazione. L’attivo versatile scopa un mondo. Farsi titillare invece da un passivo ha la delicatezza del gioco.
28 Dicembre 2015 alle 10:30 #967791primadonna
PartecipanteL’articolo è carino, ironico, fa sorridere….perchè un fondo di verità c’è.
Molti uomini hanno timori ha dichiararsi passivi perchè si sentono sminuiti. Più sono “virili” più si vergognano a dire chiaramente di essere passivi e si dichiarano versatili…alcuni arrivano a dichiararsi persino bisessuali, quando in realtà non sanno nemmeno cosa è una donna. Non mi sento molto versatile, da attivo posso fare sesso con chiunque ma da passivo no, lo vivo come un piacere più mentale che fisico e quindi ho bisogno della giusta sintonia con me stesso e con il partner28 Dicembre 2015 alle 10:51 #967792hugeunicum
PartecipanteTi prego, secondadonna, ti pare che qualcuno cosi’ disperato da farsi chiavare da te possa definirsi passivo?
Mi pare evidente che forse frequenti o attiri solo una tipologia di persone. Spero che tu riesca a goderne. A ognuno il suo.
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