Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
drivexxx
Partecipanteciao Giò, ho ritrovato te in me da giovane.
il dilemma è se rischiare di non essere capito dai propri cari oppure continuare ad assecondare i loro microdesideri di normalità, sentendosi un verme.
a 22 anni sono andato via di casa e mi sono fatto una vita, anche sentimentale, altrove.
anche se ero, come credo anche tu, insospettabile come si suol dire, mia madre sapeva già tutto dentro di sé, e non me l’ha fatta pesare.
mio padre si è rivelato più sciocco di quel che pensassi, ma alla fine ha dovuto arrendersi.
non ho mai fatto coming out perché i miei fratelli non hanno fatto coming out con me… nessuno di loro ha sentito il bisogno di alzarsi a cena e dire a noi tutti: papà, mamma, fratelli… sono eterosessuale.
quindi neanche io ne ho sentito la necessità.
in famiglia soffrirai solamente, mentre fuori puoi farti una vita libera e significante, e tornare dai tuoi quando vorrai forte della tua indipendenza e della tua serenità, senza tra l’altro metterli in imbarazzo.
è l’unico modo per uscirne a mio parere.
buona fortuna.drivexxx
Partecipantequando leggo i giudizi degli olandesi sull’Italia e gli italiani, mi chiedo sempre (sempre): ma che ci venite a fare? il nostro è un paese democratico e pluralista come tutti gli altri paesi occidentali, ma voi state sempre a giudicare, a dire, a voler fare i frugali, a espletare la vostra funzione evolutiva sugli altri, e poi alla fine vi ritroviamo in camping dove vi parlate solo tra voi, mettete l’amuchina nella nostra acqua potabile perché a vostro parere vi dà il mal di pancia (non è buona come quella clorata a mille di casa vostra… se si pensa cosa bevete…), evitate contatti con i locali perché sono infidi… anzi vi siete comprati, per dettare le regole, la maggior parte dei camping toscani.
caro amico olandese, prenditi un commercialista come fanno tutti gli italiani quando vogliono aprire una ditta e aprila: il papa non si curerà affatto di te, olandese: non sarai tu quello che spianti l’Italia (parafrasando Manzoni); anzi sei venuto qui proprio perché il clima è buono, il paesaggio non è piatto e monotono, si mangia finalmente bene e ci si ubriaca meno di birra e un po’ più di Chianti, ci si lava tutti i giorni e in genere si va in giro presentabili, e la gente non è bacchettona come in altri paesi del mondo (compresi alcuni paesi del mar del Nord… dove forse alcuni saranno, è vero, più liberi, ma il resto è noia assoluta e bottiglie di birra ai lati delle strade).
altrimenti, vista la propensione del tuo paese a rastrellare le aziende del resto d’Europa creando condizioni fiscali favorevoli per far loro installare le holding presso di lui, drenando furbescamente le risorse fiscali degli altri a proprio vantaggio (informati ma di certo lo sai, la Fiat è tua, mica più nostra), puoi benissimo costituirti una holding a Rotterdam, creando filiali in Italia ove saggiamente esporterai le tue magliette pride made in Nederland: le guarnigioni del papa non arriveranno fin lassù, ti assicuro.drivexxx
Partecipanteposso comprendere le tue apprensioni, ma tieni presenti due cose: a) la pulizia anale frequente altera la flora batterica dell’intestino ed è praticabile senza rischi solo 2 o 3 volte al mese, quindi, se puoi, evita; b) la maggior parte dei rapporti anali passivi (che tra l’altro tu non pratichi a quanto dici) non crea problemi di sporcizia sul pene dell’attivo, se l’evacuazione fecale è avvenuta da più di 1 ora; basta un bidet fatto bene, magari entrando col dito per qualche centimetro nell’ano, per pulire la zona e non sporcare il pene di chi ci penetra, salvo casi particolari (grosse dimensioni, forti colpi, oppure defecazioni diarroiche o simili).
insomma ragazzi, il sesso anale è bello, completo e intimo, e magari anche un piccolo incidente non dovrebbe rappresentare un problema: vi state penetrando e state godendo la vostra intimità più profonda, mica state giocando a burraco. -
AutorePost