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23 Gennaio 2018 alle 18:22 in risposta a: Senza la Chiesa per i gay sarebbe davvero tutto più facile? #783658
coreute
Partecipante@almadell wrote:
Cosa ha da guadagnare la Chiesa a contrastare i gay?
Ogni gay che debba vivere in castità
e che si senta in colpa per questo “peccato originale”
è un potenziale prete.
Io stesso, un secolo fa,
avrei preso i voti.E’ un discorso semplicistico per varie ragioni:
1) A quanto sembra e a quanto se ne sa i preti “gay” sono sessualmente attivi e sono più “gay” dei gay (e non è detto che non siano dei bravi credenti…)2) I preti gay casti di cui parli oltre ad essere casti devono essere almeno anche credenti: e allora è tutta una questione di interpretazioni (sono casti perché credenti o sono credenti perché casti? Io propendo per la prima…) e oltretutto uno stile di vita così piatto, per chi non crede, come quello dei preti non può essere accettato, seppure malvolentieri, solo per convenienza o comodità pena una vita infernale..
3) Non si può pensare che la maggior parte dei preti siano gay repressi o individui parafiliaci quali i pedofili: qualcuno che se ne approfitta per fare i propri comodi dietro ad una tonaca ci sarà pure ma ridurre tutto lil vasto mondo del cristianesimo (tutta l’arte e la cultura oltre che il bene compiuto nei secoli) a questi casi isolati è paradossale: se queste fossero davvero le fondamenta su cui si sorregge la fede tutto ciò cui questa ha dato vita sarebbe ormai morto e sepolto da tempo…e non avrebbe dato origine ai capolavori che citi..
22 Gennaio 2018 alle 20:25 in risposta a: Senza la Chiesa per i gay sarebbe davvero tutto più facile? #783646coreute
Partecipante@almadell wrote:
Un cattolico praticante eterosessuale di destra?
Certo che si può essere omosessuali e credenti:
basta vivere in perfetta castità o essere ipocriti.No Almadell, sono gli omosessuali di destra ad essere casti o ipocriti; i gay cattolici sono di vedute molto più aperte e liberali, persino i preti gay fanno sesso senza particolari sensi di colpa: dopo il Concilio Vaticano II infatti su questi temi tanto intimi devono rispondere solo alla loro coscienza…
@almadell wrote:
Il Papa c’entra qualcosa?
Sembra di sì.Macchè Papa, c’entrano Mastella e la Binetti purtroppo…e anche un po’ D’Alema (per non parlare del centro destra e della maledetta destra)…
22 Gennaio 2018 alle 20:15 in risposta a: Senza la Chiesa per i gay sarebbe davvero tutto più facile? #783644coreute
PartecipanteMi pare di aver letto che, nei secoli, l’Italia sia sempre stata molto più tollerante nei confronti degli omosessuali rispetto ad altri paesi europei, che oggi sono all’avanguardia ma nei quali, in passato, vi erano leggi che espressamente punivano chi praticava l’omosessualità.
In altre parole, in Italia, anche grazie all’ipocrisia, tanto cattolica, del “si fa ma non si dice”, le rivendicazioni del movimento gay sono state tardive, hanno stentato ad attecchire e diffondersi proprio perchè da noi, la comunità omosessuale non doveva combattere contro una legislazione repressiva che invece vigeva in altri Paesi che oggi sembrano molto più avanti di noi.
Per secoli anzi l’Italia è stata meta di un ben noto “turismo sessuale”: molti dei viaggiatori (molti ricchi artisti, letterati e storici dell’arte) dai paesi al nord delle alpi passavano dall’Italia oltre che per i monumenti, le opere d’arte, il clima, etc. etc. anche per la grande disponibilità e varietà di marchette ed il fatto che “adescarle” non fosse reato come nei loro paesi d’origine, con alcuni incidenti sospetti come l’assassinio di Winkelmann in circostanze misteriose, ad esempio.
E tutto questo, nonostante l’Italia sia sempre stata “cattolico-romana”.
E’ vero la sfera di diritti per i quali dovremmo combattere oggi si è molto ampliata: ma questo che c’entra con la religione?
Non possiamo costringere chi, per fede, crede nella legittimità dei soli rapporti etero stabili e indissolubili ad accettare i nostri rapporti di coppia (è come se a noi chiedessero di sposarci in massa con persone dell’altro sesso): SONO I POLITICI CHE FANNO LE LEGGI, ED I POLITICI DEVONO DARCI ASCOLTO, NON I PRETI O IL PAPA!!! SONO I POLITICI A NON DOVER ESSERE SERVILI NEI CONFRONTI DELLA CHIESA PERCHé LO STATO è LAICO e PERCHè in Italia SOLO LORO SONO RIMASTI AD ESSERE APPARENTEMENTE CATTOLICI OSSERVANTI E PRATICANTI!!! INFATTI NON è DIFFICILE CAPIRE CHE IL RESTO DELLA SOCIETà CIVILE SIA, INVECE, DEL TUTTO SECOLARIZZATO E ATEO PRATICANTE….coreute
PartecipanteMa quando noi gay andremo oltre le misure ed i cm e cominceremo ad apprezzare la persona nella sua interezza?
Piacciono solo a me di tutti i tipi e di tutte le misure purché facciano al caso mio?
Non sono un feticista: non mi piacciono solo gli alti o solo i bassi, solo i glabri o solo i pelosi e così via..
e lasciamoci sorprendere ogni tanto dalla realtà e andiamo oltre stereotopi e pregiudizi o rigide preferenze personali!
Liberiamo la sessualità da queste gabbie in cui l’abbiamo rinchiusa! -
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