Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
anonymous
Partecipante@non piacciono i genitali wrote:
a me non piace ne pene ne vagina
e non capisco questa fissazione esclusivista per i genitali
siete peggio degli eteroNo, scusa e che cosa vorresti??? un uomo senza pene né testicoli??? un uomo atrocemente monco vorresti!!!
Certo non ci si deve fissare sui genitali, come fanno le checche sfrante, donne mancate e uomini senza palle, ma dal non fissarsi allo schifare quella parte distintiva del sesso maschile, ce ne passa…anonymous
Partecipante@non piacciono i genitali wrote:
a me non piace ne pene ne vagina
e non capisco questa fissazione esclusivista per i genitali
siete peggio degli eteroNo, scusa e che cosa vorresti??? un uomo senza pene né testicoli??? un uomo atrocemente monco vorresti!!!
Certo non ci si deve fissare sui genitali, come fanno le checche sfrante, donne mancate e uomini senza palle, ma dal non fissarsi allo schifare quella parte distintiva del sesso maschile, ce ne passa…anonymous
Partecipantea me non piace ne pene ne vagina
e non capisco questa fissazione esclusivista per i genitali
siete peggio degli eteroanonymous
Partecipante@la_verità wrote:
parli degli effeminati come gli etero parlano dei gay, cioè con disprezzo! è inaccettabile!
dici a me??? ma io ho parlato di checche sfrante, non di efemminati!!!
anonymous
Partecipanteparli degli effeminati come gli etero parlano dei gay, cioè con disprezzo! è inaccettabile!
anonymous
Partecipante@allibito wrote:
Questa è la più grande sciocchezza che io abbia mai sentito… Sono gay e per me il cazzo è STUPENDO! Dico di più: io un uomo con la figa non lo vorrei mai. Per mè è antiestetico il corpo femminile, non quello maschile
Un uomo con la figa non sarebbe un uomo… al massimo si può dare un uomo castrato…
Sono d’accordo sull’antiesteismo del corpo femminile:
petto troppo goffamente tumido, adatto certo a contenere il latte per la prole, ma non a delineare armonicamente il raccordo tra volto e ventre;
natiche troppo grosse lateralmente, forse sviluppate come riserva di adipe in caso di carestie e quindi adatte alla funzione di riserva alimentare, ma inette a raccordare elegantemente le gambe all’arco dorsale;
mancanza dei testicoli che offrono un carnoso cuscino, su cui s’adagia voluttuosamente il membro distintivo del maschio;
mancanza della verga, la cui magnifica ed evidente potenza erettile riassume e simbolizza in pochi, ma deliziosi centimetri il vigore d’un corpo nato per correre, saltare, muoversi libero e fiero nello spazio naturale.
anonymous
PartecipanteQuesta è la più grande sciocchezza che io abbia mai sentito… Sono gay e per me il cazzo è STUPENDO! Dico di più: io un uomo con la figa non lo vorrei mai. Per mè è antiestetico il corpo femminile, non quello maschile
11 Agosto 2015 alle 11:43 in risposta a: NON MI PIACE IL SESSO ANALE… HO QUALCOSA CHE NON VA?!!? #830012anonymous
PartecipanteHo avuto un paio di relazioni… Una è finita proprio x questo motivo (o almeno in grossa parte) l’altra no, andavamo d’accordo a letto ed è finita x cause diverse, ma la mia sensazione è che sia stato un caso trovare un ragazzo sessualmente compatibile con me… In fondo, così facendo, mi precludo il 95% dei ragazzi, facendo diventare estremamente bassa la probabilità di trovare quello giusto x me…
anonymous
PartecipanteLaikio a me sembra che ci sia qualcosa che non quadra nel rapporto instaurato con il tuo boy dalle seguenti tue dichiarazioni:
“L’idea che lui voglia scoparmi e “darci dentro” (cosa che comunque io con lui
faccio regolarmente…) mi spaventa, mi fa pensare di essere un “oggetto”.”(questo perché tu pensi a lui come un oggetto quando lo scopi?)
“l’idea di dare piacere al mio
fidanzato, cosa che lui fa regolarmente con me
mi fa stare bene.”(spero per lui che anche a lui piaccia tanto: è forse questo il tuo dubbio?)
“E credo che la coppia in cui
sia io che lui lo prendiamo e lo mettiamo (passatemi
‘sti termini da comare) sia la perfezione. (rimane
una mia idea… so che molti non la pensano
assolutamente così).”sì, in effetti in presenza di tali incertezze sarebbe meglio chiarirsele a livello paritario: forse vuoi avere la conferma che quello che fai sia veramente fare l’amore? E che oltre che a te piaccia anche a colui con il quale stai facendo l’amore?
In effetti una piena reciprocità sotto questi aspetti non potrebbe che essere auspicabile (al di là della distinzione dei ruoli che a mio avviso è secondaria).anonymous
Partecipante@debussy e comare extrema actio wrote:
Debussy e la sua squallida comare me le immagino davvero come due checche sfrantissime, analfabete e disoccupate. Riversano tutta la loro frustrazione in spazi come questo, dove qualche ignorante può scambiare i loro pomposi oracoli per scienza leggendo di fretta e senza approfondire. Non ho nulla altro da dire, perché qualunque cosa dicessi legittimerebbe la loro squallida pochade virtuale, in cui discettando eruditamente di cazzi e infinità si rivelano per quello che sono: lo stesso specchio incrinato che riflette un culo passivissimo con due fessure cosmiche in un falso, ma in fondo sincero, movimento ottico. L’ano diploide e mostruoso di una cariatide che ha fatto indigestione di classicismo e vomita qui la sua fetida bile come fosse una bocca vogliosa, in lercio contrappasso. Adieu!
La tua immaginazione è molto feconda, ma purtroppo non rappresenta che l’esternazione turpemente e morbosamente infantile degli incubi che ti devastano la personalità deformata dagli stravizi:
proietti sugli altri quello che tu sola sei, ma che disperatamente vorresti NON essere, una poveretta psichicamente e istericamente donna, che lotta con un fisico innaturalmente e quindi ridicolmente provvisto d’appendici maschili e sprovvisto di rotondità femminili.Non è possibile toglierti dal cranio, vuoto di cervello raziocinante, ma irrimediabilmente colonizzato dalle blatte della checchaggine più sfranta, quel cazzo turpemente immane che lo opprime e comprime come un tiranno empio e scellerato.
E’ impresa disperata e disperante farti entrare in testa che un uomo è “fabrica” composta di membra armonicamente disposte a comporre il tutto e vivificata dall’anima senziente e raziocinante e che il pene maschile e le sferette genitali distinguono l’uomo maschio dall’uomo femmina e sono quindi distintive del sesso, ma non costituive dell’essenza umana.
Ti credi gay perché hai un fallo osceno dentro la testa, anzi in luogo della testa e non capisci che proprio questo è indicativo del tuo NON essere gay, ma solo mentalmente disturbata.
Né più né meno, non è eterosessuale, ma mentalmente disturbato un uomo che abbia in testa solo una figa enorme, profonda, immane.
Un uomo NON è il suo cazzo come una donna NON è la sua figa.
Lo credo bene che tu non abbia altro da dire, perché il simbolo della tua ossessione è sempre quello, inesorabilmente quello, ineluttabilmente quello: un fallo enorme, immane, che impala la tua vagina anale, trafiggendoti come lo spiedo smisurato di un ciclope trafigge una pesciolina putrida rigettata sulla spiaggia dalle onde del mare in tempesta.
Al contrario noi abbiamo molto, troppo da dire, perché la molteplicità della bellezza del corpo maschile, in tutte le sue membra, è infinita ed ogni amore omoerotico, veramente omoerotico, è una splendida variazione sul tema “uoomo maschio che desidera la bellezza psichica e fisica di un uomo maschio”.
Ora ti lascio nell’immondizia della tua carenza di cervello, di palo e di maschio e perché sei pateticamente sfranta, ti dedico la Patetica di Chaikovsky, uno dei numerosi artisti che ha dimostrato in modo esemplare quanto possa il genio maschile, quando è sublimato dall’amore dei fiori meravigliosamente variopinti ed odorosi della propria specie.
anonymous
Partecipante@newman111 wrote:
ho appena letto il post di un tizio che si sente a disagio perchè ce l’ha piccolo, io invece ho il problema iverso, ce l’ho davvero grosso e non è un vanto, affatto!
spessissimo mi capita che i ragazzi con cui sto sentano dolore, aluci addirittura hanno rinunciato a stare con me per questo
per favore ditemi che capita anche a voiAnche il mio e’ fuori misura,ma t’assicuro che sono poche le persone strette,i problemi sono al 10% tutti amano misure fuori dell’ordinario e io essendo solo attivo,vedo che chi li prende gode pazzescamente,ricevo sempre molti complimenti sia x la misura e sia come lo uso. 🙂 😀
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
@Burina Brunilde Lidorvi wrote:
Gentilissima,
grazie per la risposta. Le nostre amiche gay sono fallocentriche quindi, prima di vedere un uomo nella sua completezza, o guardare l’anima, guardano le misure del cazzo.
Distinti Saluti
Tua Burina Brunilde Lidorvi
Ma guarda un po’…
Io sono invaghito di un ragazzo da parecchi mesi, e da altrettanto tempo gli faccio la corte. Il suo cazzo non l’ho mai neanche intravisto
Non l’hai mai intravisto perché non ti interessa separatamente dal resto e non ti interessa perché NON sei una burina come le checche sfrante che popolano questo forum (non molte peraltro perché sono sempre le solite due o tre che cambiano nick).
Secondo loro prima avresti dovuto chiedergli che ti mostrasse l’uccello, prenderne accuratamente le misure e, se non erano canoniche, dirgli di andare a fare un culo (metaforicamente).
Il metro è questo, siamo su un altro pianeta è inutile mettersi la tuta spaziale e infilarsi in uno shuttle per esplorarlo: non lo capiremo mai e loro non capiranno mai noi:
ma pazienza, c’è spazio per tutti a questo mondo (almeno per ora), per le burine, per i burini e per gli uomini (gay o no interessa poco).anonymous
PartecipantePer me tutta la questione è sopravvalutata.
Avendone avuto esperienza diretta, posso dire che le volte che ho goduto di più non sono quelle in cui sono venuto, anzi.
Sarò fatto in modo singolare io, o sarà l’interazione tra me e il mio ragazzo che è particolare, ma se effettivamente la stimolazione interna della prostata è piacevole e porta all’orgasmo (intenso, nulla da dire), ciò non toglie che il piacere sia anale non sia anche di altro tipo.
Personalmente le sensazioni più intense (simili all’orgasmo, ma prolungate e dilatate nel tempo) le ho quando non vengo, quando resto invece concentrato sul respiro e il ritmo del partner, al punto che mi sembra veramente di essere una cosa sola e di sentire il suo orgasmo salire. Sapere quando stringere e quando rilassare, quando assecondare e quando contrastare i colpi… sono cose che se fatte bene ti mandano in estasi, e per me (che ho la fortuna di avere un partner che resta duro anche dopo l’orgasmo) la cosa più bella è venire dopo, con lui ancora dentro di me…
Sarò strano io, lo ripeto, ma a volte ho avuto la sensazione che il mio orgasmo mi distraesse dall’atto in sè, allontanandomi dal piacere anale per concentrarmi sul quello eiaculatorio.
Ci sono volte in cui, dopo un rapporto fatto come si deve, non sento neanche il bisogno di venire, perchè sento quella serenità postorgasmica come se fossi appunto venuto…
Quello che voglio dire è non sopravvalutate l’orgasmo anale e non fatevi paranoie… potreste cercarlo tanto per poi scoprire che non fa nemmeno per voi.anonymous
Partecipanteno.. solo orgasmo anale o mentale ma è rarissimo
poi per gli f2m non so
anonymous
PartecipanteCome mai ai gay attizza moltissimo vedere un uomo che si scopa una donna e invece agli etero (ma anche alle donne) fa schifo vedere due uomini gay che scopano?
Poi voi lo state facendo apposta, è una patetica tecnica retorica. State cercando di spostare l’attenzione dal fulcro e di deformare i concetti. Effeminatezza e femminilità sono due cose distinte. Infatti i gay sono effeminati ma non femminili. Uno effeminato E femminile potrebbe avere una chance con qualche uomo vero, ma le checche maschili a chi piacciono? Tutte le checche sono effeminate ma maschilissime come tratti, calve, ecc.
Lo stiamo dicendo da 10 anni che la difficoltà dell’essere gay è soprattutto quantitativa. Una etero ha 9 possibilità su 10, un gay, solo 1 su 10, e per giunta, quella miserrima percentuale, va pure male per ragioni qualitative.
È proprio questa la vera e propria tragedia del gay: un bacino di utenza terribilmente ristretto.Poi, il fatto di innamorarsi di un etero non ha nulal di adolescenziale. Non è che uno si innamora o disinnamora accendendo un interruttore on/off. È matematicamente certo che il gay si debba innamorare dell’etero prima di tutto perché gli etero sono il 99% della popolazione (aspetto quantitativo). Secondo, perché gli etero hanno quell’essenza maschile non artefatta, non affettata, che nessun gay avrà mai.
-
AutorePost