Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
anonymous
Partecipantenon ti permettere a nominare mio figlio e tanto mano a insinuare ke io non sia un buon padre xke non mi conosci! Bestia!
anonymous
PartecipantePovera moglie e povero figlio. Credo che tutti abbiano bisogno di vero amore, non di un suo surrogato.
anonymous
PartecipanteVoglio chiudere questa lunga storia con una canzone…. Il Bivio di Stefano Centomo… Grazie a tutti indipendentemente… un saluto…
anonymous
PartecipanteCerto, sarebbe bello. Ma evidentemente a Milano non succederà per una serie di motivi di cui ne elenco solo alcuni nel seguito.
1) La maggior parte dei gestori e proprietari di locali gay di Milano si detestano l’un l’altro (è innegabile)
2) Molti puntano a clientele discutibilissime (a mio parere, ovviamente) a base di gentaglia da strada pur di fare cassetto (ovvio che gli altri non li vogliano vicini in nessun senso)
3) C’è una precisa strategia da parte del comune di Milano e del pool AntiMovida (leggi il “Corriere della Sera-Provincia Milano” di ieri Mercoledì 24/6/2010) per l’evitare concentrazioni di locali
Ciò nonostante, da tempo in molti si stanno trasferendo e/o stanno aprendo in zona pta Venezia/Buenos Aires, ma un quartiere di locali gay Milano non l’avrà sicuramente maianonymous
Partecipantel’idea è ottima e mi sa che lo stanno già facendo, non mi riferisco a sammartini….
anonymous
Partecipante@deluso molto wrote:
Tra omofobia, lavoro precario, superficialità del mondo delle disco e dei locali, perdita di tempo tra chat e forum, la vita di un gay oscilla tra la solitudine e un orgasmo strappato in una sala buia o ad un marchetta (spesso nemmeno quello). Se parliamo di vita di coppia, i fortunati che la vivono devono gestire una convivenza senza diritti su un equilibrio molto precario, spessissimo fatto di tristi compromessi e tradimenti reciproci. E quando all’improvviso la coppia scoppia, magari dopo 10 o 20 anni, l’unica alternativa è il suicidio perché non si è più merce fresca nel mercato dellla carne. Spero che esista la reincarnazione. In una prossima vita spero di rinascere nel corpo di un etero. Questa speranza è l’unica mia consolazione.
Espressioni di vita
Io cerco un’espressione di vita!
Le zone memnoniche sono invasate di ricordi
ma non ne trovo di cattivi.
I loro suoni si confondon in un brusio interiore,
la mia mole si rivolge a nuove immagini.
In queste lunghe giornate di sole,
accolto in un mondo caldo che,
ogni tanto ti vorrebbe in acqua di mare,
sbattuto dalle onde: e vicine e lontane,
respirando l’odore di sale e di sabbia;
io cerco un nuovo dolce sogno.
Sussurrano i miei echi,
sullo sciabordio dell’onda
che s’infrange e muore sullo scoglio!
Io ora……..cerco.
PregiudiziDirottato continuamente dai pregiudizi
il corpo inondato d’umori: sussulta;
il sudore cade come goccioline di bruma.
Tu stai cambiando!
Tu e la tua ragione.
Non ti rimane che leccare i tetti dei tuoi desideri
ed assaporare i più ambiti loro gusti.
Noi siamo la ragione irreale
dove si perdon i dubbi
e la percezione del tempo.
Lo sguardo è nudo e lascia vibrare,
si corrompon le difese,
per liberare ciò che attrae
e eccita ancora.
Doloroso martirio di un uomo
Mondo contrarioConcepire un mondo al contrario,
è un dolce senno che culla l’anima,
ti fa sognare personaggi nuovi
con un marchio indelebile
impresso a fuoco sulla pelle
riflesso nelle orbite della gente.
Chi li chiama diversi, chi incompleti;
e la cattiveria si mescola a rancori
di chi non vuole capire,vedere.
Volan le ingiurie, ai sentimenti,
Stonano!
E’ paura sognare personaggi nuovi,
per quel tanto che essi ed altri,
abbiano più di loro.
Questo trascina nell’ avvilente stupidità,
come a voler distruggere ciò che abbiamo!
………narrativa del corpo………anonymous
PartecipanteSì ragazzi mi rendo conto della pesantezza del post precedente ma, siete davvero esagerati, W il sesso in tutte le sue forme, ma leggere ciò che leggo qui mi fa venire il vomito.
21 Giugno 2020 alle 14:11 in risposta a: coprifuoco a torre del lago: l’Italia è da evitare per i gay #951882anonymous
Partecipantecredo che ogni gay abbia il dovere morale di sostenere con il turismo le nazioni che si distinguono per riconoscimento dei diritti civili gay: Portoganno, Germania, Olanda, Inghilterra, Francia, Spagna, etc etc …. ma un gay che va in vacanza in Italia è uno scriteriato. Io piuttosto che andare in vacanza in Italia me ne starei a casa a risparmiare.
anonymous
Partecipantebuona fortuna…
20 Giugno 2020 alle 22:46 in risposta a: PROSTITUZIONE NEI LOCALI GAY A MILANO PERICOLO ESCORT #951888anonymous
PartecipanteScusa hai citato solo un italiano, ma sulla quarantina, però, non hai citato gi italiani tra i 18 ( pure meno, minimo 15 anni.. dove nei locali gay non è consentito ed entrano liberamente ) forse hai paura che ti rompono il sedere dopo che li fai buttare fuori dal locale? I rumeni e polacchi non sono da meno, ma poi devono essere i locali a controllare se ci sono o meno non la gente comune che rischia pure di essere menato una volta che esci dal locale se li denunci ai gestori dei locali! Da anno è risaputo che nei locali ci sono i pusher, da quale pianeta vieni??, e, vuoi parlare delle saune dove all’esterno, si insomma prima di entrare dentro a ristorarti, ci sono più escort che gente che aspetta il turno per andare in sauna. Io mi chiedo, ma ti pare che uno che è escort deve andare in un locale per guadagnarsi 50 euro? basta andare in un battuage e mettere annuncio sui giornali ed ecco che si guadagnano da vivere.. il mercato degli escort esiste perchè sono i locali a volerlo, ritirare la tessera non concludi niente.. saranno proprio i locali ad alimentare questo mercato, il ragazzo bono attrae molto i discotecari.. sei pure tu un majale che ci vai in questi locali.. non ti basta andartene in un pub e berti na birra, no il signorino con gli amici deve andare nelle disco dove ci sono gli escort per denunciare i suoi stessi simili.. fai skifo tu e loro 💡 non ho parole
anonymous
Partecipantecaspita
ti hanno risposto in tanti
un post un po datato, vedo
hai poi trovato qualcosa ?
spero di si
mi sai consigliare ?
sarò a BO 1 sett a giugno, 1 a luglio e tutto il mese di agosto…
grazie
S20 Giugno 2020 alle 22:02 in risposta a: PROSTITUZIONE NEI LOCALI GAY A MILANO PERICOLO ESCORT #951887anonymous
Partecipante@primadonna wrote:
Visto che la prostituzione esiste andrebbe legalizzata, effettivamente. E’ chiaro che è una scelta. Bisognerebbe battersi per aiutare tutte quelle persone che a Milano sono costrette a prostituirsi, vittime dei racket, e tra questi sono convinto ci siano tanti ragazzi giovanissimi. Le scelte si possono discutere ma se non sono lesive non vanno censurate.
infatti, ricordo di aver subito segnalato alle forze dell’ordien la presenza di minorenni tra i protituti di via piazza trento, ho molta pena per i marocchini, i brasiliani, rumeni e albanesi che si prostituiscono all’xline e all’after,addirittura proponevano sex senza preservativo e molti avevano solo fame, erano irregolari, così ho offerto da mangiare a due di loro e hanno accettato con le lacrime agli occhi, questi ragazzi andrebbero aiutati e non demonizzati, se io fossi nei loro panni, clandestino, ricattato, magari sieropositivo, sarei disperato, dovrebbero stanziare fondi per aiutare queste persone insieme con le povere trans della nuova idea, ma fin quando vi saranno collusioni con le forze dell’ordine, come nel caso della nuova idea, posseduto da un ex poliziotto molto potente
anonymous
Partecipantemicroencefali!
anonymous
Partecipantecazzo
anonymous
Partecipanteun
-
AutorePost