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anonymous
Partecipante@edtkenzo wrote:
Intanto C.Bruni non è mai stata molto “italiana”,durante gli anni 70 si trasferì con la famiglia Tedeschi a Parigi,per timore dei rapimenti e del terrorismo br,ha fatto le scuole oltralpe,la sua origine piemontese d’altronde è piu storicamente orientata verso il paese transalpino.Lei è diventata anche cittadina francese,rappresenta l’intera Francia come sua first lady,è stata coraggiosa a dire pubblicamente quello che molti politici pensavano ,Berlusconi ha sbagliato,è estremamente provicniale e con quella battuta ha rasentato il pregiudizio razziale,Ma tu credi ancora alle identita nazionali?? Sono solo un pretesto economico per difendere interessi strategici nazionali….io credo in mondo sempre piu multirazziale e globalizzato,quale miglior prova l’elezione di un presidente afroamericano??….Gay etero bisex…dovrebbero riflettere soltanto un orientamento sessuale privato…perche le emozioni appartengono a tutti e non ci si puo dividere in categorie umane.
Che ingenua illusione pensare che l’elezione di un afro-americano corrisponda al divino volere di una società di uguali!
E’ STATO MESSO un nero alla Casa Bianca perchè nei prossimi anni, il centro dell’interesse strategico americano sarà l’Africa e le sue immense risorse naturali, ora minacciate dalla invasiva presenza cinese in quel continente. Si tratta di una vera e propria infiltrazione politica, strategicamente differente rispetto ai colpi di stato e alle guerre create a tavolino dalle potenze occidentali. Basti vedere chi ha finanziato la campagna elettorale di Obama: JP Morgan, Goldman Sachs, Morgan Stanley…Non esattamente associazioni senza scopo di lucro. Trovo piuttosto ridicolo che ancora si ragioni coi sogni dei figli dei fiori, “per un mondo migliore”, “delle magnifiche sorti e progressive” etc etc etc.
Il globalismo, poi, è un’altra invenzione delle grandi banche per creare un mercato del lavoro in estrema competizione e con retribuzioni continuamente al ribasso, in cui gli unici a guadagnarci sono grandi gruppi industriali e le banche, con i sindacati ridotti all’ombra di se stessi.
C’è ancora molta ingenuità, nonostante da anni si discuta delle malefatte del globalismo, fra cui distruggere le identità nazionali per meglio governare l’economia mondiale con regole uguali per realtà differenti.Concordo però con l’ultima riga che hai scritto.
anonymous
PartecipanteMi irritano sempre le lezioncine moralistiche che piovono dall’estero, specie da paesi fortemente classisti e tradizionalmente e storicamente RAZZISTI come Francia, Germania, Inghilterra.
Comunque, io mi sento:
1)Italiano.
2)”il mio lavoro”
3)Non più di sinistra, tanto meno di destra. Direi anti-sistema.
4)gay
anonymous
Partecipante@daemien73 wrote:
@almadell wrote:
Principalmente sono un Anarchico.
Mi riconosco di più in un Anarchico Etero che in un Gay di altro credo.Secondariamente sono Omosessuale.
Mi riconosco di più in un ragazzo Gay che in un ragazzo Etero.In terzo luogo mi sento Giovane
(e quando sarò vecchio mi sentirò “giovanilista”)
Mi riconosco di più in un ragazzo straniero che in un vecchio Europeo.In ultimo mi sento Europeo.
Mi riconosco di più in un giovane anarchico gay europeo
che in un giovane anarchico gay americano, asiatico o mediorientale.Scusate non avevo fatto il login ma l’ho aperto io il thread
Almadel, per essere precisi sei anarchico omosessuale giovane europeo… e insonne vista l’ora della tua risposta!!
Il giovane sarebbe una condizione cronologica, mentre il giovanilista un atteggiamento psicologico di chi non più giovane fuori si sente ancora giovane dentro… che età rappresenta la soglia di passaggio tra il primo e il secondo stato?
Inoltre hai tenuto conto di quanti anni sono 30 anni se si convertono in anni gay?
😉49
anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Principalmente sono un Anarchico.
Mi riconosco di più in un Anarchico Etero che in un Gay di altro credo.Secondariamente sono Omosessuale.
Mi riconosco di più in un ragazzo Gay che in un ragazzo Etero.In terzo luogo mi sento Giovane
(e quando sarò vecchio mi sentirò “giovanilista”)
Mi riconosco di più in un ragazzo straniero che in un vecchio Europeo.In ultimo mi sento Europeo.
Mi riconosco di più in un giovane anarchico gay europeo
che in un giovane anarchico gay americano, asiatico o mediorientale.quando sarai vecchiA sarai na sfranta, altro che giovanilista
anonymous
Partecipanteio mi sento una larva italiota berlusconiana
anonymous
Partecipanteveneta,presente 8) razza piave 😆
anonymous
Partecipante@Sikboy wrote:
chiedo a che pratica la cosa attivamente…. voi preferite che il buchetto sia fresco di doccia… o diciamo “nature“??? (nn sporco sia chiaro)
io appena docciato…… anche se ho trovato chi preferiva aspettare magari un ‘oretta dopo x fargli prendere “sapore” così diceva…..?? 😯 ??
…SEMPRE **** PUO’ ESSERE IL SOLO SAPORE NATURE POSSIBILE!anonymous
Partecipante@markuz2 wrote:
@madjakk wrote:
@markuz2 wrote:
Beh si …. annusare l’ano di un bel ragazzo e’ davvero una goduria…
Peggio però è infilarci la lingua o stampargli un bacio sopra all’improvviso per poi scoprire che l’igiene lascia a desiderare 😉
Certo l’igiene e’ un prerequisito che davo per scontato..
cmq anche quando il buchetto e’ perfettamente pulito ha un suo odore maschio che a me non dispiace.ma quale odore vuoi che abbia un ano maschile e femminile che sia?
*** 8)anonymous
Partecipante@topsegreet wrote:
a chi diceva che le donne non leccano il buco del ***, o che sono rare, ***, me ne sono capitate DUE che non hanno l’hanno capito subito e messo in atto ancora piu rapidamente, una volta che, dopo aver chiesto loro di leccarti le ***, gli spingi la testa dicendo “vai un po piu in giù”.
io etero deciso, raggiungo raramente l’orgasmo senza prima esser stato stimolato un po’ la! peccato non mi piacciano i maschi sarebbe tutto piu facile!
etero deciso?
penso che se lo fossi veramente saresti tu a volerlo fare alle tue partner, non il contrarioanonymous
PartecipanteMi piacerebbe provarci (è una delle mie fantasie principali) ma non ho il coraggio (ho paura delle malattie) in questo modo so che perdo delle sensazioni bellissime (così dicono moti miei amici) 🙁
anonymous
Partecipanteche, chi considera la realtà come dipendente dall’azione di due principi o enti opposti, tra cui esiste un contrasto insanabile
anonymous
Partecipante@DeeJay4U wrote:
Mah, che sia offensivo quello che ha detto non me ne può fregar di meno. La maggior parte dei *** si *** da solo, sfoggiando la propria assenza di spessore con voluminose parrucche, o facendo il clown in una di quelle porno-parate che fanno solitamente gridando alla libertà.
Poi ci stanno invece quelli che appunto non accettano sé stessi e feriscono gli altri perché non hanno l’intelligenza per mandare avanti un qualsiasi tipo di relazione, e ancora i sessuomani/maniaci che seguono l’istinto basso e il cui sangue fluisce sempre meno al cervello.Io sono esattamente al secondo gruppo della tua divisione, che credo sia ottima e sistematica. Capito in questi siti giusto perché la mia attrazione verso l’uomo non è immaginaria e io lo so bene, ma non per questo devo comportarmi da checca o andare nei locali gay. La gente mi scambia per etero, cosa che da un lato fa piacere (la distanza con “quella” gente) dall’altro no (impossibile trovare un ragazzo normale).
Poi se dico che sono bisessuale trovo sempre il cretino di turno che per invidia dice “no secondo me sei gay e non lo ammetti”. Ma quale superiorità intellettuale… ma quale radar… i gay ti guardano fisso negli occhi, di continuo, o di sfuggita, non ci vuole proprio niente per capire quando uno è gay o meno perché se non è effeminato ti fissa.
Come si capisce se interessi ad una ragazza? Ti guarda. Punto. Non in modo apatico, ma uno sguardo profondo… ed è la stessa identica cosa. Tant’è che tra gay ci si scambia sguardi assurdi, sempre più espliciti, per capire se l’altro risponde o no… perciò nessuna superiorità, son cose banali.
Comunque il mondo gay dichiarato è una rovina per tutti. Guardate questo sito, o i vari me2 e schifezze varie. Mentre scrivo mi devo guardare maschi seminudi che pubblicizzano mutande scarsissime, oppure mi devo leggere “sesso focoso e orgia gay” e oscenità di questo tipo… questo perché, a priori, l’omosessuale ragiona più col *** che con la mente.
Se vi ci rivedete in questo discorso bene, se non ci riuscite sono due le cose: o siete del gruppo mio, o siete esattamente del gruppo che ho descritto, e a maggior ragione non vi ci rivedete perché non sapete nemmeno voi chi siete.
Comunque sarebbe bella una nuova comunità gay/bisex dove ci fosse gente normale, e non disturbata. Sarebbe un buon esempio per la società, affinché capisse che non siamo così idioti e superficiali.
mi trovo d’accordo,anche se forse un po manicheo.
anonymous
PartecipanteMah, che sia offensivo quello che ha detto non me ne può fregar di meno. La maggior parte dei *** si *** da solo, sfoggiando la propria assenza di spessore con voluminose parrucche, o facendo il clown in una di quelle porno-parate che fanno solitamente gridando alla libertà.
Poi ci stanno invece quelli che appunto non accettano sé stessi e feriscono gli altri perché non hanno l’intelligenza per mandare avanti un qualsiasi tipo di relazione, e ancora i sessuomani/maniaci che seguono l’istinto basso e il cui sangue fluisce sempre meno al cervello.Io sono esattamente al secondo gruppo della tua divisione, che credo sia ottima e sistematica. Capito in questi siti giusto perché la mia attrazione verso l’uomo non è immaginaria e io lo so bene, ma non per questo devo comportarmi da checca o andare nei locali gay. La gente mi scambia per etero, cosa che da un lato fa piacere (la distanza con “quella” gente) dall’altro no (impossibile trovare un ragazzo normale).
Poi se dico che sono bisessuale trovo sempre il cretino di turno che per invidia dice “no secondo me sei gay e non lo ammetti”. Ma quale superiorità intellettuale… ma quale radar… i gay ti guardano fisso negli occhi, di continuo, o di sfuggita, non ci vuole proprio niente per capire quando uno è gay o meno perché se non è effeminato ti fissa.
Come si capisce se interessi ad una ragazza? Ti guarda. Punto. Non in modo apatico, ma uno sguardo profondo… ed è la stessa identica cosa. Tant’è che tra gay ci si scambia sguardi assurdi, sempre più espliciti, per capire se l’altro risponde o no… perciò nessuna superiorità, son cose banali.
Comunque il mondo gay dichiarato è una rovina per tutti. Guardate questo sito, o i vari me2 e schifezze varie. Mentre scrivo mi devo guardare maschi seminudi che pubblicizzano mutande scarsissime, oppure mi devo leggere “sesso focoso e orgia gay” e oscenità di questo tipo… questo perché, a priori, l’omosessuale ragiona più col *** che con la mente.
Se vi ci rivedete in questo discorso bene, se non ci riuscite sono due le cose: o siete del gruppo mio, o siete esattamente del gruppo che ho descritto, e a maggior ragione non vi ci rivedete perché non sapete nemmeno voi chi siete.
Comunque sarebbe bella una nuova comunità gay/bisex dove ci fosse gente normale, e non disturbata. Sarebbe un buon esempio per la società, affinché capisse che non siamo così idioti e superficiali.
anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Ho letto fino in fondo.
E dal fondo parto.La società non stigmatizza gli omosessuali effeminati o promiscui.
La società stigmatizza coloro che desiderano una famiglia
e – semmai – rende “invisibili” gli omosessuali maschili.
Non sentirai mai il Papa scagliarsi contro le dark-room
lo sentirai sempre e solo parlare contro la “imitazione dell’amore”
e contro le adozioni e la “normalizzazione”.La maggiore tolleranza sociale per i gay effeminati
non è solo la loro maggiore esposizione mediatica in Occidente
ma anche – in Oriente – il fatto che la femminilizzazione
è pratica consentita e auspicata per gli omosessuali passivi.
“Tolleranza” non significa “accettazione”, badate.Il secondo falso pregiudizio è che gli “effeminati”
pensino al sesso e a divertirsi più dei “maschili”.
Somiglia al pregiudizio medioevale che voleva
le donne “diaboliche” e gli uomini “spirituali”.
Mi pare una sciocchezza evidente.
E’ vero invece che gli effeminati sono spesso “scartati”
per le relazioni a lungo termine
perchè in molti non amano farsi vedere accompagnati da loro.Ok, mi fermo… 🙂
grande almadello!!
condivido in pieno il tuo esame specialmnte nella prima parte: è vero, non si vuole la c.d “normalizzazione dell’omosessualità”, si vuol negare la possibilità di avere una vita affettiva tranquilla ai gay che scelgono di vivere in coppia monogamica e alla luce del sole, che chiedono ripspetto mali si vuol ricacciare nei ghetti e nella clandestinitàanonymous
Partecipantegrillo sei un monellaccio!
mo’ passa neek89 e ti sculaccia
ci vuole rispetto, egli dice,
verso i gay credenticattoliciferventi
salvo non averne minimamente per gli altri!!ci riportano testimonianze della loro fede
e di come sono stati bene accolti nelle varie
comunità dei vari paeselli natalizi
come a dire: siete voi che non ci meritate, Dio è grande
e il parroco di Monte Pistillo sul Rubicone tale don cicero è il suo messia!a me ha dato del dissociato mentale…
in quanto ateo non posso capire un credente…
sarà, lo ha deciso luiloro
sono al di sopra di ogni critica e o osservazione
si offendono se affermiamo che dio semplicemente non esiste
mentre noi non dovremmo batter ciglio quando ci dicono
che in quanto atei non possediamo una morale, viva la carità cristianagesù non esiste, affermi, forse si forse no
poco importa
incominciamo almeno noi a dire la verità su gesù
non era un pacifista
e dalle mazzate date ai commercianti del tempio nemmeno un
non-violento
era misogino, odiava le donne (tranne le sue)
“solo la femmina che si fa mschio entrerà nel regno dei cieli”
non credeva nella famiglia
” se credi in me abbandona tutto, non avrai più moglie ne figli
io sono ecc ecc” rispose all’apostolo che gli chiese cosa doveva fare per servirlo…
servo del potere, date a cesare quel che…
etnocentrico: non sono venuto per tutti ma per le pecorelle smarrite del popolo di dio (ebrei)
insomma sto pazzo era solo uno dei tanti profeti fanatici che giravano
in palestina in quegli anni
ci hanno costruito sopra un’agiografia e una religione
i cui erappresentanti più indegni sono proprio
i gay cattolici, mi fanno vomitare…
mi chiedo
SE FOSSERO COSTRETTI SCEGLIEREBBERO I DIRITTI OMOSESSUALI
O QUELLI DELLA LORO RELIGIONE?! -
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