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anonymous
Partecipantefarebbe bene a skappare 😉
anonymous
Partecipante@Two of a kind wrote:
@Ospite wrote:
no non siamo dichiarati, però penso che almeno chi ci conosce sospetta, 9 anni di vacanze sempre insieme mai una ragazza , 40 enni entrambi posizionati a questa età la gente se non sei sistemato secondo schemi prefigurati non lo dice ma lo sa
Okay, è chiaro che chi vi conosce “sa”, senza bisogno di dire altro. Il problema potrebbe essere questo, se non per te, per lui. Ma dal quadro che hai fatto dei vostri 9 anni insieme, e dall’età che ormai avete raggiunto, forse sarebbe il caso di “dare una svolta” al vostro rapporto. Per esperienza personale, posso dirti che anche nel nostro caso (molto simile al vostro), quando abbiamo deciso di andare a vivere insieme, molti di quelli che sanno ma non chiedono hanno tirato un sospiro di sollievo. Pensa che un amico a cui tengo molto e con il quale non ero mai riuscito ad affrontare il discorso, mi disse, quando seppe che andavamo a vivere insieme: “Mi chiedevo quanto tempo avevate intenzione di aspettare ancora”. Non ti dico la faccia che ho fatto… Lì ho capito quante paranoie per nulla mi ero fatto.
MITICOOOOOOOOOO
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
no non siamo dichiarati, però penso che almeno chi ci conosce sospetta, 9 anni di vacanze sempre insieme mai una ragazza , 40 enni entrambi posizionati a questa età la gente se non sei sistemato secondo schemi prefigurati non lo dice ma lo sa
Okay, è chiaro che chi vi conosce “sa”, senza bisogno di dire altro. Il problema potrebbe essere questo, se non per te, per lui. Ma dal quadro che hai fatto dei vostri 9 anni insieme, e dall’età che ormai avete raggiunto, forse sarebbe il caso di “dare una svolta” al vostro rapporto. Per esperienza personale, posso dirti che anche nel nostro caso (molto simile al vostro), quando abbiamo deciso di andare a vivere insieme, molti di quelli che sanno ma non chiedono hanno tirato un sospiro di sollievo. Pensa che un amico a cui tengo molto e con il quale non ero mai riuscito ad affrontare il discorso, mi disse, quando seppe che andavamo a vivere insieme: “Mi chiedevo quanto tempo avevate intenzione di aspettare ancora”. Non ti dico la faccia che ho fatto… Lì ho capito quante paranoie per nulla mi ero fatto.
anonymous
Partecipanteno non siamo dichiarati, però penso che almeno chi ci conosce sospetta, 9 anni di vacanze sempre insieme mai una ragazza , 40 enni entrambi posizionati a questa età la gente se non sei sistemato secondo schemi prefigurati non lo dice ma lo sa
anonymous
PartecipanteChe Dio possa acoltare le vostre preghiere!
God bless ya
baci
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
come faccio a convincere il mio ragazzo a vivere insieme? so cucinare, sono ordinato, pulito, leggo e mi informo tanto, un discreto stipendio 42 anni e 9 anni di fidanzamento con lui come faccio a convincerlo? o mi tocca lasciarlo? a leggere voi che state insieme volgio anke io vivere insieme al mio lui, ma forse penso ke il mio lui forse sarà un altro e non lui uffaa
Più si va avanti con gli anni, più difficile diventa la convivenza. Le abitudini, gli orari, i rituali… tutto si cristallizza ed è molto difficile “adattarsi” alla vita in due. Tuttavia, a un certo punto del rapporto, la convivenza è imprescindibile, a mio parere.
Detto ciò, bisogna sapere quali sono gli “eventuali” ostacoli. Siete dichiarati? Vivete ancora in famiglia? Insomma, bisogna vedere caso per caso…
anonymous
Partecipantecome faccio a convincere il mio ragazzo a vivere insieme? so cucinare, sono ordinato, pulito, leggo e mi informo tanto, un discreto stipendio 42 anni e 9 anni di fidanzamento con lui come faccio a convincerlo? o mi tocca lasciarlo? a leggere voi che state insieme volgio anke io vivere insieme al mio lui, ma forse penso ke il mio lui forse sarà un altro e non lui uffaa
anonymous
Partecipantesì, era quella (le zanzare). aveva forse una strofa iniziale più lunga, ma era la parte delle zanzare la più bella.
il giostraio non era una poesia, era in un thread sul ricordo dei primi amori. una bambina che ti sedusse quando eravate all’asilo, insegnandoti a slacciarti le braghette con le bretelle, e poi da ragazzo tu che seducesti un giostraio un po’ suonato e tonto, che non ci sapeva fare quanto voi ragazzi. e chiedevi quasi scusa, parlando di quegli inizi etero all’asilo, che qualche volta una passata etero ti sia poi ancora venuta 🙂 . siccome nel nostro piccolo gruppo ci sono anche donne (quelle che salutavano la tua mamma), hanno riso e detto: “ah, monello d’un grillo monello!”
ne abbiamo ritrovata un’altra, di Penna, che contiene grilli.
E’ della produzione tarda, quando Penna era depresso per l’abbandono del suo ultimo amante storico, il Raffaele, che se n’era andato di casa portandosi dietro anche il suo (di Penna) amato cane lupo.Al primo grillo, quando l’aria ancora
è tutta luce, io rinnego il lungo
arido elenco dei ritrovi a seraera un poeta di grilli, si vede. come Pasolini di lucciole, e tu di zanzare 🙂
ciao grillo, fatti forza la sera (ché dici che diventi triste)
domattina viene poi il sole di nuovo.anonymous
Partecipante@Poirott wrote:
Chi, sensatamente, non troverebbe condivisibile il tuo piccolo sfogo, max72?
Purtroppo i gay (noi gay) spesso mal tolleriamo la bisessualità…mi sono sempre domandato perché: a volte si scopre una punta di invidia verso chi vorrebbe tagliare la sessualità umana con l’accetta, aderendo ad un bipolarismo semplice quanto improbabile. Altre volte c’è la paura che dando alla bisessualità il giusto peso, il castello di carte dell'”essere omosessuale” cada in pezzi. Forse per molti è più confortante sentirsi totalmente all’interno di una categoria bene o male definita, così come molti fanno della loro omosessualità una bandiera di vita, un berretto da mettere e difendere sempre e comunque.
Io, onestamente, continuo a credere che negare l’esistenza di una scala di grigi tra il bianco e il nero sia una delle operazioni intellettalmente più disoneste che un omosessuale, o un etero, possa fare.nuova incarnazione della soledamore
anonymous
Partecipante@slickbryl wrote:
Usciamo qualche volta con gli amici ma con il mutuo da pagare e il
“Oimè, quanto somiglia al tuo costume il mio!”
anonymous
PartecipanteChi, sensatamente, non troverebbe condivisibile il tuo piccolo sfogo, max72?
Purtroppo i gay (noi gay) spesso mal tolleriamo la bisessualità…mi sono sempre domandato perché: a volte si scopre una punta di invidia verso chi vorrebbe tagliare la sessualità umana con l’accetta, aderendo ad un bipolarismo semplice quanto improbabile. Altre volte c’è la paura che dando alla bisessualità il giusto peso, il castello di carte dell'”essere omosessuale” cada in pezzi. Forse per molti è più confortante sentirsi totalmente all’interno di una categoria bene o male definita, così come molti fanno della loro omosessualità una bandiera di vita, un berretto da mettere e difendere sempre e comunque.
Io, onestamente, continuo a credere che negare l’esistenza di una scala di grigi tra il bianco e il nero sia una delle operazioni intellettalmente più disoneste che un omosessuale, o un etero, possa fare.anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
infine se ci siete portati, se incontrate l’amore della vostra vita… fatelo un bel pezzo di strada sotto lo stesso tetto… è bello 🙂
Io con il mio compagno ci vivo insieme da 10 anni e spero di trascorrerci tutta la vita e non “solo” un bel pezzo!!!!QUOTO
anonymous
Partecipante@slickbryl wrote:
Sono uscito dalla casa di mamma e papa’ circa 4 anni fa, adesso ne ho 45 e il mio partner americano ne ha 46 e a 41 anni ha deciso di lasciare gli stati uniti per vivere insieme sotto lo stesso tetto nell’appartamento che abbiamo comprato. Lui non lavora io si; Insieme ci si aiuta, ci si ama, ci si confronta e qualche volta si litiga, ma non rimpiangerei neanche un poco della mia vita passata, fatta di amici, saune, disco etc etc anzi peccato che ci sia arrivato tardino. I nostri vicini sono tolleranti, compreso i bambini che abitano nel nostro palazzo che dopo qualche settimana ci chiedevano “Ma voi siete gay?” con quell’innocenza propria di bambino ma ascoltando i genitori sicuramente a cena. Gli adulti sembrerebbe che non ci facciano caso, almeno difronte a noi non dicono niente poi magari nelle quattro mura chissa? Abitiamo in un piccolo centro di provincia e sicuramente credevo peggio. I miei genitori lo hanno saputo (espressamente) tramite una lettera anonima inviata a mio padre da qualcuno/qualcuna geloso, nella quale si evidenziava tutto il bello della vita di coppia: Viaggi, cene, amore e naturalmente il sesso senza tralasciare i soldi visto che sono l’unico che guadagna in casa. Mio padre splendido disse: ” basta che non fai del male a nessuno fai quello che vuoi e non ti curare quello che dice la gente ” ” ma non lo diciamo alla mamma! ” SI SI non glielo diciamo tanto è scema, c’è un solo letto in casa nostra!
A parte questo, sono completamente daccordo con il “pensacisu” e la nostra vita posso dirvi che scorre nella quotidianità regolare come per una qualsiasi altra coppia etero affiatata finchè naturalmente la tempesta non arriva, ma speriamo mai nè?!
I compiti di casa sono svolti reciprocamente, io addetto ai lavori + duri, tipo scopa e struscino, lui gli piace cucinare e quindi lascio fare ( è un ottimo cuoco ), lavanderia e cura dei due micini sono altri miei compiti. Vado a fumare fuori nella corte, perchè in casa non si fuma, ci si adatta. Insomma dai tutto benissimo e piacevole. Usciamo qualche volta con gli amici ma con il mutuo da pagare e ilMitici….sembra la nostra vita…..sono felicissimo che scorra in questo modo…VEDRAI CHE LA TEMPESTA NON ARRIVERA’, PERCHE’ DOVREBBE? In bocca al lupo!?!?
anonymous
Partecipantepiacere dei viaggi si cerca di risparmiare.
anonymous
PartecipanteSono uscito dalla casa di mamma e papa’ circa 4 anni fa, adesso ne ho 45 e il mio partner americano ne ha 46 e a 41 anni ha deciso di lasciare gli stati uniti per vivere insieme sotto lo stesso tetto nell’appartamento che abbiamo comprato. Lui non lavora io si; Insieme ci si aiuta, ci si ama, ci si confronta e qualche volta si litiga, ma non rimpiangerei neanche un poco della mia vita passata, fatta di amici, saune, disco etc etc anzi peccato che ci sia arrivato tardino. I nostri vicini sono tolleranti, compreso i bambini che abitano nel nostro palazzo che dopo qualche settimana ci chiedevano “Ma voi siete gay?” con quell’innocenza propria di bambino ma ascoltando i genitori sicuramente a cena. Gli adulti sembrerebbe che non ci facciano caso, almeno difronte a noi non dicono niente poi magari nelle quattro mura chissa? Abitiamo in un piccolo centro di provincia e sicuramente credevo peggio. I miei genitori lo hanno saputo (espressamente) tramite una lettera anonima inviata a mio padre da qualcuno/qualcuna geloso, nella quale si evidenziava tutto il bello della vita di coppia: Viaggi, cene, amore e naturalmente il sesso senza tralasciare i soldi visto che sono l’unico che guadagna in casa. Mio padre splendido disse: ” basta che non fai del male a nessuno fai quello che vuoi e non ti curare quello che dice la gente ” ” ma non lo diciamo alla mamma! ” SI SI non glielo diciamo tanto è scema, c’è un solo letto in casa nostra!
A parte questo, sono completamente daccordo con il “pensacisu” e la nostra vita posso dirvi che scorre nella quotidianità regolare come per una qualsiasi altra coppia etero affiatata finchè naturalmente la tempesta non arriva, ma speriamo mai nè?!
I compiti di casa sono svolti reciprocamente, io addetto ai lavori + duri, tipo scopa e struscino, lui gli piace cucinare e quindi lascio fare ( è un ottimo cuoco ), lavanderia e cura dei due micini sono altri miei compiti. Vado a fumare fuori nella corte, perchè in casa non si fuma, ci si adatta. Insomma dai tutto benissimo e piacevole. Usciamo qualche volta con gli amici ma con il mutuo da pagare e il -
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