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almadell
PartecipanteSoliti complessi dell’attivo 🙂
Perché sarebbe una fantasia “maschilista e fascistoide”
se a farla è un attivo
e una banale fantasia erotica se la fa un passivo? 😀almadell
PartecipanteTranquillo Ospite,
si possono dare consigli anche su pratiche che non si praticano
(scusate il gioco di parole).Personalmente considero la zoofilia una forma di abuso
nei confronti di una creatura che non può dare il suo consenso…Ma da qui a paragonarla alla pedofilia,
credo proprio che passi un abisso.almadell
PartecipanteDevo dire la verità…
Noi a Padova giriamo mano nella mano, ma…
ecco, non ti so dire se la gente ci guarda o no:
non fisso mai la gente in faccia per vedere se mi fissa…Magari veniamo ignorati, magari la gente vomita
ma io davvero non me ne accorgo.
Qualche volta, davanti a me, vedo qualcuno che ci guarda
ma faccio finta di niente.Quando vedo due ragazzini (m+f) che si infilano la lingua in bocca
non è che mi metto a fissarli
e immagino che se si accorgessero che li guardo
anche loro mi farebbero il dito
e mi prenderebbero per un guardone.Intendo dire questo: la cosa scandalosa è guardare, non tenersi per mano.
Se sei “strano” non puoi preoccuparti se la gente ti guarda o no.
Un nano non può mandare a quel paese tutti quelli che lo fissano, no?
E’ ovvio che noi incuriosiamo la gente.Meno problemi ci facciamo, più gente seguirà il nostro esempio.
E più gente seguirà il nostro esempio, meno sembreremo “strani”.13 Agosto 2015 alle 20:37 in risposta a: Perchè mi vengono dietro solo quelli che non mi piacciono? #904502almadell
PartecipanteIntendi dire che sei effeminato?
almadell
PartecipanteE’ la fantasia preferita dei passivi
(come quella degli attivi è l’harem).Nella pratica agli attivi frega molto poco
di scoparsi un passivo in gruppo
(e viceversa…).Gli attivi sono però più gentili:
se un passivo gli chiede una gang-bang,
magari qualche telefonata la fanno.
Se chiedi a un passivo di invitare
un altro amico passivo quanto lui,
in genere ti risponde male.almadell
PartecipanteEtero, omo o bisex
non mi importa come definizione
(almeno in questo caso è superflua).Quello che mi sconvolge è il feticcio
per il sesso a pagamento da parte di un ragazzino.almadell
PartecipanteQuanto tempo a disposizione?
Dove lo fate?
Hai un budget per comprare strumenti?Alcune pratiche non potrai farle
(i cani per il sessovanno addestrati)
altre saranno impossibili
(la prostituzione in due ore, per esempio)
altre ancora complicate (come il fisting).servono info per darti consigli…
11 Agosto 2015 alle 12:50 in risposta a: NON MI PIACE IL SESSO ANALE… HO QUALCOSA CHE NON VA?!!? #830013almadell
PartecipanteGuarda, per certi versi hai ragione
quando hai paura di “precluderti” delle possibilità,
ma per altri versi invece questo si rivelerà un vantaggio.Quando la nostra sessualità è limitata
le possibilità sono minori,
ma spesso è maggiore l’affiatamento.Io pure ho una sessualità particolare
ma questo non mi impedisce di trovare persone giuste
per godere delle nostre particolarità.Sii fiducioso, su!
E pensa ai MOLTI ragazzi che sono nella tua stessa situazione
(nel frattempo mai dire mai, ogni serratura ha la sua chiave)11 Agosto 2015 alle 11:25 in risposta a: NON MI PIACE IL SESSO ANALE… HO QUALCOSA CHE NON VA?!!? #830011almadell
PartecipantePer la prima volta con un ragazzo non ci sono problemi.
Sono pochi a trovare indispensabile un rapporto anale
in un incontro occasionale.Se vuoi continuare a frequentarlo,
dovresti però dirglielo subito.Mi pare di capire che a 26 anni non hai mai avuto una relazione…
L’altra soluzione è quella di cercare partner attraverso internet
in modo che le tue peculiarità sessuali non siano un ostacolo,
ma possano essere dichiarate in precedenza.almadell
Partecipante@HugeUnicum wrote:
@almadell wrote:
I ragazzi che ho conosciuto nei cruising
si sono poi rivelati troppo bacchettoni per i miei gusti.Il cruising non è affatto un luogo di liberazione sessuale;
molto spesso è frequentato da “curiosi”
o da persone troppo timide per un approccio classico
o da gente in cerca di “trasgressione” rispetto a una vita convenzionale.Non l’attitudine giusta per una relazione con me.
Non generalizziamo. E’ frequentato anche da gente con lunghe relazioni da mettere alle spalle. O da single in attesa del grande incontro. Ma anche e soprattutto da uomini in cerca di sesso, non necessariamente preclusi ad approfondire una conoscenza, se ogni resistenza viene abbattuta, quando ne vale veramente la pena.
Non che io aspiri a conoscere
“gente con lunghe relazioni da mettere alle spalle”
o “single in attesa del grande incontro”…
Non voglio generalizzare sulle tue buone esperienze,
ma io ho avuto molto più fortuna altrove.almadell
PartecipanteI ragazzi che ho conosciuto nei cruising
si sono poi rivelati troppo bacchettoni per i miei gusti.Il cruising non è affatto un luogo di liberazione sessuale;
molto spesso è frequentato da “curiosi”
o da persone troppo timide per un approccio classico
o da gente in cerca di “trasgressione” rispetto a una vita convenzionale.Non l’attitudine giusta per una relazione con me.
almadell
Partecipante@Ospite wrote:
Walter90, il considerarla una degenerazione, è sempre e solo perchè si crede debbano esserci delle collocazioni ben precise della sessualità e dell’ identità di genere, e come parola potrebbe risultare offensiva.
Eppure, arrivare a proporsi un rapporto completo con una trans, può essere, non una degenerazione di te, ma una scoperta come tante sulla propria variabilità sessuale. Certo non è facile scavalcare i preconcetti della cultura e della religione Italiana, ma se primi noi stessi non impariamo a conoscere queste varianti della sessualità e dell’ identità come pretendiamo che siano gli altri ad accettarci.
Io ho avuto la fortuna di essere consapevole della mia lesbicità da ragazzina, in una scuola di suore ( con tutti i problemi del caso ) lì ho avuto le prime delusioni, lì ho avuto la mia prima storia, dolci ricordi e grandi errori, spinti dall’ incoscenza dell’ età. Eppure quel voler vivere alla luce del sole la mia storia era il modo più naturale per me, di essere me stessa. Non posso capire quindi fino in fondo come possa essere, e come possa sentirti tu, perchè non ho un metro di comparazione. Però so come ci si sente osservati, catalogati, osteggiati nelle scelte, e questo provoca paura di osare.
La gente, ha sempre paura che accostare la parola trans ad una vita privata o pubblica sia sintomo di trasgressione, lascivia e perversione, ma le scelte con chi fare sesso, con chi star bene, fanno parte ( a mio modo di vedere ) di tutta la popolazione e non è giusto negarsi qualcosa solo per il peso sociale che ne deriva.
Che abbiano terminato la transizione o no, non fa differenza se quello che si fa lo si fa con la convinzione che non è un gioco, ma la scoperta sincera di un lato di sè mai conosciuto.non deludere, non rimpiangere, non pentirsi
se ciò che si fa lo si fa con convinzione.Heles
Heles, sarei d’accordo con quello che dici
se il “problema” di Walter90 fosse con le trans;
se le pagasse per “prendere le distanze” e “trasgredire”.
In realtà ha lo stesso atteggiamento di “compravendita”
anche con le donne cosiddette biologiche.almadell
Partecipante@soledamore wrote:
@almadell wrote:
E scommetto che il “consumismo”
lo vedi più in chi mangia molte ciliegie da un albero,
rispetto a chi compra ogni sei mesi il nuovo iPad, vero?Affatto: il consumismo lo vedo in chi mangia una sola banana da molti alberi, per riprendere la tua metafora ortofrutticola. In genere questo tipo coincide con quello che compra ogni sei mesi il nuovo gadget..sarà un caso? 😆
La sola idea che tu possa pensare
che un libertino come me,
sia più “consumista” di consumati puttanieri
come Mora, Armani o Berlusconi;
è talmente paradossale da non offendermi neppure.almadell
PartecipanteE scommetto che il “consumismo”
lo vedi più in chi mangia molte ciliegie da un albero,
rispetto a chi compra ogni sei mesi il nuovo iPad, vero?almadell
PartecipanteMagari la prima volta potresti andarci con un amico.
Ci sono stato varie volte col mio ex,
mi pare che nessuno abbia mai avuto problemi. -
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