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almadell
PartecipanteChe ti devo dire?
Fammi parlare col tuo ragazzo.13 Dicembre 2015 alle 15:28 in risposta a: I rapporti occasionali sono per forza con sconosciuti. #843212almadell
PartecipanteNo, non ti sei spiegato chiaramente.
Mi era molto più chiaro il tuo intervento precedente.Il Movimento Gay parla di coppie e matrimoni.
Ovunque nel mondo, in Italia compresa.Quarant’anni fa il Movimento Gay
parlava di liberazione dalla coppia
come “prigione borghese”.Cambiamento in meglio o in peggio, non so.
Sta di fatto che ora le cose vanno così.Dici: “bisogna evidenziare che ci sono due modelli di coppia”
Per fare questo bisogna accettarsi reciprocamente.
Cosa vuol dire?Vuol dire che tu non puoi dire che “la coppia aperta non è amore,
ma solo affetto tra due persone” o un capriccio
E io non posso dire che nella coppia chiusa c’è solo egoismo
e ipocrisia e via discorrendo.Per me la gelosia è una cosa disgustosa
quanto per te può essere fare sesso in tre.
(per un anno sono stato geloso e fedele;
per un anno ho fatto solo sesso a tre)Possiamo anche trovare disgustoso l’atto eterosessuale,
ma questo non ci darebbe comunque l’autorità
di dire che tra un uomo e una donna non ci possa essere amore.13 Dicembre 2015 alle 13:14 in risposta a: I rapporti occasionali sono per forza con sconosciuti. #843210almadell
PartecipanteMi sono sempre chiesto dove la “Coppia Aperta”
sia stata assunta come modello dai gay di oggi.
Vi avrei dato ragione negli anni Settanta;
ma ora il movimento gay parla solo di coppie e matrimoni
e la cultura gay – “Shortbus” a parte –
non la presenta mai come alternativa
(la “coppia aperta” è poco tragica…
meglio la solitudine, il tradimento, l’amore assoluto, eccetera)almadell
PartecipantePerché parli di tutti al femminile?
Suocera, nuora, madre, figlia, governante…almadell
PartecipanteSecondo la mia teoria, è molto improbabile che un gay medio si innamori di te, prima di vederti nudo. Perché essere un gay medio significa essere prigionieri della fallolatrìa.
Non è affatto strano che ci si innamori
prima di essersi reciprocamente visti nudi 🙂
Lo so che ormai sono tutti abituati
a scambiarsi foto porno prima di incontrarsi;
ma internet non è sempre esistita
né si rimorchia solo in internet…Una volta (come suona bene “una volta”)
si usciva con un ragazzo senza saperne il ruolo,
figuriamoci la sua virilità espressa in centimetri 😀Non essendo mai stato scartato per il “pene piccolo”
ho un’opinione bassa o nulla del peso della “fallolatrìa”.
Sono stato invece scartato un paio di volte per l’altezza
(per alcuni sotto il metro e ottanta non si è maschi)
e un numero imprecisato di volte per la magrezza
o per l’assenza di muscoli.Se fossi complessato la metà di te
strepiterei contro la superficialità di un mondo gay
che pensa solo alla palestra o ai fisici pompati.
Non ho però intenzione di rubarti il mestiere 🙂Gli estimatori del pene piccolo non si trovano solo nella rete. Ho fatto l’esempio dei Giapponesi, prima. Ma un altro esempio sarebbe quello rappresentato da chi ha un ano sì stretto, da non essere compatibile con le misure standard del pene in un determinato contesto etnico, ma anche sociale.
Qualunque ragazzo che abbia avuto una relazione di almeno un anno
è virtualmente pronto per “qualcosa in più”.
L’ano rimane stretto solo se non lo usi.
E non tutti fanno sesso solo il sabato sera in una dark,
alcuni hanno anche un compagno fisso con cui fanno molto sesso…
Anche limitandosi al primo anno di “passione bruciante”
sono pur sempre trecento rapporti anali ravvicinati
che renderebbero elastico anche il più ritentivo dei verginelli…Non ho mai fatto sesso con un Giapponese, quindi non mi pronuncio.
Ma tra Cina, Thailandia, Vietnam, Laos, Cambogia,Filippine, Indonesia, India e Sri Lanka
nessuno mi ha mai fatto sentire “mostruoso”.
Suppongo ciò sia dovuto al fatto che l’Orientale che va con l’Italiano
in qualche modo si aspetti di trovare qualcosa sopra ai suoi standard.Il rapporto fra dimensioni del pene e passività non è stato ancora oggetto di studi scientifici. Anche in questo caso, credo che occorra distinguere fra dimensioni reali e dimensioni simboliche (oltre che, ovviamente, immaginarie 😀 )
E’ un problema che non sarà mai risolto, perché per la persona che ti ama puoi avere il pene perfetto, per uno sconosciuto no. E non è solo questione di dimensioni. In genere chi ha un problema di “adeguatezza del proprio pene”, esprima un sintomo di castrazione narcisistica. La sua passività, presente o futura, dipende appunto da questa castrazione. Magari pensa di averlo grande, poi scopre l’orgasmo prostatico e si rende conto che le sue dimensioni, reali o fittizie che siano, non contano nulla.Ciascuno di noi conoscerà almeno un attivo col pene piccolo
e un passivo col pene enorme, no?
Ci sono molti fattori che concorrono a formare la propria preferenza di ruolo.
Ciascuno di noi – forse – potrà ricostruire la propria “storia sessuale”.
Alcuni sembrano averlo capito a priori, altri a posteriori rispetto all’esperienza.
Sulle cause a priori le dimensione potrebbero avere il loro peso.Molti sostengono che i gay che abbiano un grosso pene, spesso risultano tendenzialmente o esclusivamente passivi. Cosa che non varrebbe per gli etero.
La spiegazione di ciò è nel “superorgano perineale” (romando a “Meno di un quarto di scaffalistica omosessaile”) : puoi averlo grosso o piccolo quanto vuoi tu, ma alla fine è il rapporto tra pene, area perineale, testicoli ed ano che fa la differenza. Se lo hai lungo e dietro sei slabbrato, evidentemente hai solo un clitoride estroflesso, e la passività è la tua dimensione sessuale. Magari hai un pene che risulta inferiore allo standard del tuo gruppo etnico, però hai una ferita anale microscopica, utile giusto per una difficoltosa, spesso, defecazione: può darsi che tu possieda un membro virile autentico.Che il grosso pene fosse indice di scarsa virilità
credo sia un pregiudizio di epoca Romana.
Nelle fantasie/timori degli etero la transessuale è sempre dotatissima 🙂La tua femminilizzazione del gay passivo è – come al solito – disgustosa.
Un pene rimane un pene per quanto tu sia “slabbrato”
e percepirlo come un “clitoride estroflesso” (ne esisteranno di “introflessi”?)
è una possibilità anche per il verginello che attende il principe azzurro.Che una cattiva defecazione abbia a che fare con l’essere attivi
è qualcosa di molto probabile (come potrebbe esserci tra passività e fimosi).
Che avere una ragade anale o la colite ci renda “maschi autentici”
però mi pare una notevole baggianata.
Ma sono consapevole che per te c’è un rapporto necessario
tra la ricettività anale maschile e la sua femminilizzazione.
Non mi metto neppure a confutarti: si vede quanto sei dogmatico.Ad ogni buon conto, lunghezza, larghezza e profondità sono solo delle variabili secondarie, che soggiacciono al dogma della compatibilità anatomica. L’efficienza di un pene consiste soprattutto nella sua durezza e allo stesso tempo malleabilità, e nella sua durata. Quindi nella sua potenza. E ancora una volta, nella sua fallofugalità
(l’opposto del fallocentrismo, per intenderci subito) 😀Per me la questione non si esprime affatto
in una compatibilità quantità, ma nella sincronia degli orgasmi.
Col mio compagno mi aspetto di raggiungere l’orgasmo nello stesso momento
ed è questa l’unica compatibilità capace di stupirmi.
Tutte le altre variabili mi sembrano assolutamente accessorie
e finalizzate a questo obiettivo che è emotivo tanto quanto sessuale.almadell
PartecipanteEvita gli incontri sessuali
e fallo innamorare PRIMA di mostrarti nudo.Oppure cerca nel magico mondo di internet
qualche estimatore dei peni piccoli.O – ancora – rassegnati a essere solo passivo.
almadell
PartecipanteSignifica quello che sembra:
“Se lo hai piccolo cercati verginelli”
E’ persino un principio del Kamasutra.10 Dicembre 2015 alle 12:49 in risposta a: I rapporti occasionali sono per forza con sconosciuti. #843189almadell
PartecipanteDirei che è tautologico…
A meno che uno non faccia occasionalmente sesso con un amico,
ma si tratta di una “occasione” diversa.Ancora più difficile avere una relazione continuativa
con uno sconosciuto,
a meno di non essere sul set de “L’Ultimo Tango a Parigi”
🙂almadell
PartecipanteNon serve che le dici la vera ragione,
anche se la farebbe stare meno male.4 Dicembre 2015 alle 18:45 in risposta a: Perchè attiro solo i ragazzi passivi ed effeminati? #926392almadell
PartecipanteIl cazzo piccolo di sicuro
non attira i passivi…4 Dicembre 2015 alle 18:29 in risposta a: Perchè attiro solo i ragazzi passivi ed effeminati? #926390almadell
PartecipanteC’è una spiegazione.
I passivi magari mettono la mascolinità
prima di tutte le altre caratteristiche;
mentre gli attivi tendenzialmente
preferiscono la bellezza fisica.“Sei brutto e virile”
potrebbe essere una risposta
alla tua domanda, no?almadell
PartecipanteAmo gli elenchi!
Luogo & Durata della relazione:– negozio di giochi di ruolo (un anno)
– a casa di amici per fumare erba (sei mesi)
– provandoci con suo fratello in campeggio (un anno)
(lei era una ragazza, ma il modo è troppo divertente per non citarlo)
– in discoteca gay (un anno)
– al Gruppo Giovani dell’ArciGay (tre anni)
– sul treno per andare al Pride (un anno)
– fuori da un bar gay (un anno)
– in una dark-room (sei mesi)
– su un sito di profili (quattro anni verso Natale)23 Novembre 2015 alle 20:24 in risposta a: Avete mai avuto una relazione con ragazzi di colore? #965898almadell
PartecipanteOh, deciditi! 😀
23 Novembre 2015 alle 14:52 in risposta a: Avete mai avuto una relazione con ragazzi di colore? #965895almadell
PartecipanteCon quattro esperienze intendo “brevi relazioni”.
Le persone di colore saranno una ventina…almadell
PartecipanteC’è una sola durata: l’orgasmo del passivo.
Meglio venire insieme dopo 5 minuti
che non farlo venire affatto dopo un’ora. -
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