Ma io mi sono sempre sentito gay dall’età puberale e ora ho 45 anni, ma non ho mai avuto qualche desiderio di diventare donna o di imitare movenze femminili o di indossare abiti femminili.
Sono attivo e quindi sono sempre andato con ragazzi passivi ma li ho sempre scelti maschili e senza “scheccature” più o meno evidenti.
Esercito una professione tradizionalmente riservata agli uomini quella di ingegnere elettrotecnico, infatti non ricordo di aver mai trovato un collega di sesso femminile.
Il mio attuale ragazzo con cui stò da quasi 10 anni, ha 30 anni e fa il geometra responsabile di cantieri edili, quindi a contatto quotidiano con muratori maschiacci, ma nessuno lo ha mai deriso perchè effemminato anche perchè realmente non lo è!
Tante volte invece si vedono etero che sembrano donnicciole non solo nel look ma anche nello spirito con cui affrontano la vita.
Forse noi due e gli altri che la pensano come noi siamo le eccezioni che confermano la regola, ma io francamente non vedo perchè si debba pensare a noi gay come a donne mancate.
Magari può essere vero in certi casi, ma non sempre e comunque.
E anche in questi casi non si tratterà piuttosto di transessuali repressi?