Inviato da: Ospite
Data: 31-01-2009 22:21
@Ospite wrote:
ogni persona debba essere libera di scegliere se raccontare pubblicamente i propri affari di letto o meno.
Arrivato a questo punto, ho smesso di leggere.
Hai smesso di leggere perché non sei d’accordo con quanto ho scritto?
Complimenti… io invece ho l’abitudine di leggere quello che non condivido, così posso magari cambiare idea oppure argomentare il mio disaccordo e far cambiare idea all’altro.
Pensi che ad esempio uno che ha dei genitori ottusamente cattolici con una cerchia di amicizie della stessa specie, sapendo di non poter far nulla per cambiare le loro convinzioni debba rinunciare alla propria vita sociale, magari non avendo nemmeno la possibilità di farsene un’altra in un ambiente “gay friendly”?
Io non la penso così. Ma anche senza parlare di casi estremi, in generale penso che uno possa mantenere separate vita personale e vita pubblica. Questo è un diritto esattamente equivalente al diritto di dichiararsi. Un DIRITTO non un DOVERE. Il dovere invece di rendere possibile esercitare il proprio diritto a dichiararsi, non aspetta all’individuo ma alle associazioni.
Dico questo perché spesso quando ci sono casi di questo tipo, molti sono convinti che il personaggio, in particolar modo se famoso, abbia il DOVERE di dichiararsi.
Quindi non confondiamo un diritto con un dovere… e come rispettiamo il diritto di dichiararsi rispettiamo anche il diritto di riservatezza sulla propria vita privata.