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grillo monello.
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19 Maggio 2015 alle 22:49 #976537
grillo monello
Partecipante@tetraboy01 wrote:
i frequentatori delle dark room pochi!?!?!
ma se quando andavo al “block” di padova, nell’enorme dark a più stanze non si poteva nemmeno respirare che c’era talmente tanta calca. Per terra era tutto bagnato e devo dire che un po’ mi infastidiva sentire le scarpe appicicaticce di sotto.
Ma c’erano talmente tanti cazzi che poi ero sazio per qualche giorno…
Riuscivo a scorgere anche qualche prete che pensava di non essere riconosciuto… quelli che fanno la messa e che poi confessano i bigotti, come “soledamore” (….”la moralità riconosciuta dalla Chiesa”, ecc… ecc…)
Ah, vi anticipo che presto vi racconterò la storia del mio ex amante prete e di come gli ho fatto accettare la sua omosessualità ovviamente repressa. ^_^
hai tutta la mia solidarietà per gli attacchi immotivati che ti giungono
da persone ipocrite e astiose,
tu ti limiti solo a raccontare le tue personali ed interessanti esperienze,
senza mai contestare alcuno e puntualmente c’è chi ha da ridire pesantemente,
ma siamo sul sito di maria goretti ?
è ingiustificato questo rancore verso chi fa sesso come vuole con adulti coscienti e consenzienti.19 Maggio 2015 alle 23:56 #976538tetraboy01
PartecipanteGrazie “grillo”,
purtroppo la sessuofobia deriva principalmente dalla religione e in Italia vuoi o non vuoi, anche i gay ne sono assoggettati, perché essa raggiunge capillarmente ogni luogo.Soledamore ha scritto:
Ascolta, Flavio…
wow, che bel nome, mi eccita 🙂Non sono figlio di un padre di famiglia “frocio”
“frocio”… ecco un altro indizio di omofobia interiorizzata, anzi, esteriorizzata; è messo proprio male, povero cucciolo…
E padri di questo genere non ne ho mai incontrati.
Ah, beh, di certo non lo vanno dire a te se sono “froci” e/o vanno a marchettari. Se no che ipocrisia sarebbe! ^_^
(vedo invece che non cita quelli che vanno a puttane: evidentemente essendo un rapporto eterosessuale è più plausibile, ok!)
Ti immagini la scena: “signor Mario, che ha fatto di bello ieri mattina, mentre sua moglie era ad accompagnare i figli a scuola?” – “Ah, sono andato a scopare con un trans, perché leggendo gli annunci su un sito di incontri mi è venuta voglia di provare e così….sai com’è, bisogna provare di tutto nella vita ^_^!”Non dubito dell’esistenza di questi esemplari, ma sono certo che il loro numero non sarà mai sufficiente alla tua causa. Quindi rassegnati.
Se il loro numero fosse così basso tutte le decine di migliaia di puttane, i trans e i marchettari sarebbero disoccupati, e invece di guadagnano soldi a palate con i clienti sposati o fidanzati 🙂
20 Maggio 2015 alle 10:18 #976539soledamore
Partecipante@tetraboy01 wrote:
Grazie “grillo”,
purtroppo la sessuofobia deriva principalmente dalla religione e in Italia vuoi o non vuoi, anche i gay ne sono assoggettati, perché essa raggiunge capillarmente ogni luogo.Soledamore ha scritto:
Ascolta, Flavio…
wow, che bel nome, mi eccita 🙂Non sono figlio di un padre di famiglia “frocio”
“frocio”… ecco un altro indizio di omofobia interiorizzata, anzi, esteriorizzata; è messo proprio male, povero cucciolo…
E padri di questo genere non ne ho mai incontrati.
Ah, beh, di certo non lo vanno dire a te se sono “froci” e/o vanno a marchettari. Se no che ipocrisia sarebbe! ^_^
(vedo invece che non cita quelli che vanno a puttane: evidentemente essendo un rapporto eterosessuale è più plausibile, ok!)
Ti immagini la scena: “signor Mario, che ha fatto di bello ieri mattina, mentre sua moglie era ad accompagnare i figli a scuola?” – “Ah, sono andato a scopare con un trans, perché leggendo gli annunci su un sito di incontri mi è venuta voglia di provare e così….sai com’è, bisogna provare di tutto nella vita ^_^!”Non dubito dell’esistenza di questi esemplari, ma sono certo che il loro numero non sarà mai sufficiente alla tua causa. Quindi rassegnati.
Se il loro numero fosse così basso tutte le decine di migliaia di puttane, i trans e i marchettari sarebbero disoccupati, e invece di guadagnano soldi a palate con i clienti sposati o fidanzati 🙂
Flavio, nel senso di Giuseppe Flavio, che parlava di cristianesimo solo per dovere di storico…Certo sei davvero in malafede! Sei come almadel, vedi l’omofobia dovunque ci sia un pensiero diverso dal tuo. Con questo atteggiamento avete svuotato la parola di ogni significato, vi rendete conto? Ho spiegato comunque già nell’altro thread che cos’è l’omofobia, in realtà, e non lo ripeterò qui. E’ anche imbarazzante poi, essere costretti a chiarire ancora concetti che si dovrebbero dare per scontati. L’espressione padre di faniglia “frocio” (in cui “frocio” è messo fra virgolette) serviva proprio ad enfatizzare l’omofobia (vera) di questi ipocriti che di giorno condannano l’omosessualità perché velati e di notte poi si fanno sodomizzare dai trans perché più rassicuranti dei gay, conservando un aspetto femminile.
Detto questo, non vedo che utilità possano avere per la causa gay i padri di famiglia che vanno a marchette. Se anche si dichiarassero tutti, credo che sempre una marchetta cercherebbero e non credo riuscirebbero a stabilire una qualche forma di relazione con un gay che non venda il proprio corpo!
20 Maggio 2015 alle 10:34 #976540soledamore
Partecipante@Frustadeglistupidi wrote:
Guarda che non si tratta di “negazione dell’affido”, ma semmai di revoca della patria potestà….. Comunque vorrei appunto sapere perché a un disgraziato e/o ad una disgraziata sia lecito non tanto mettere al mondo figli, quanto crescere ed educare i figli che abbiano messi al mondo senza un esame preventivo di affidabilità. Se il problema è SOLO ED ESCLUSIVAMENTE la salute fisica e psichica del bambino, non vedo perché ci debbano essere diversità di trattamento tra chi lo genera e chi lo vorrebbe adottare. Quando mi avrai spiegato bene il perché, allora sarò disposto ad ascoltarti sul fatto che sia necessario che ogni bambino abbia una madre ed un padre, adottivi o no.
A parte questo ti domando se, a prescindere da tutto, sia meglio per un bambino che muore di fame o che è gravemente disadattato, continuare a morire di fame o ad essere gravemente disadattato piuttosto che avere qualche problemino di numerazione con due padri adottivi o con due madri adottive o anche con un solo genitore adottivo. In poche parole capisco bene che uno possa sperare in un mondo perfetto, ma nel frattempo che aspettiamo che il mondo divenga perfetto, che facciamo?Non volevo esprimermi in termini rigorosamente giuridici, tuttavia era chiarissimo cosa intendessi dire con “negazione dell’affido (alla patria potestà)”. Certo che se ti impunti su una ellissi sei proprio alla frutta! 😀
Le diversità di trattamento tra “chi genera” e “chi vuole adottare”, per usare la tua terminologia, riguarda esclusivamente l’affidabilità della coppia etero e la scarsa affidabilità della coppia gay, dato che, nel caso fortunato si riesca a costruire una coppia gay (monogamica o meno) la sua durata media è di due o tre anni. Non è pensabile potersi assumere la responsabilità di un figlio per un periodo così limitato, lo comprendi o no? Innanzitutto viene (anche in una prospettiva laica) il riconoscimento delle unioni civili e poi il riconoscimento giuridico anche del loro divorzio. Nelle coppie etero di divorziati il figlio viene in genere affidato alla madre, mentre il padre deve pagare gli alimenti. Nel caso delle coppie omosessuali quali sarebbero i criteri della scelta del genitore affidatario?
Nell’attesa che i gay rendano credibile il loro desiderio di omogenitorialità, non si può fare altro che propagandare la coppia omosessuale monogamica e combattere per il suo riconoscimento giuridico e religioso. Non ci sono altre strade. L’omogenitorialità è incompatibile con una vita sessualmente disordinata.20 Maggio 2015 alle 10:41 #976541tetraboy01
Partecipantesoledamore ha scritto:
Detto questo, non vedo che utilità possano avere per la causa gay i padri di famiglia che vanno a marchette. Se anche si dichiarassero tutti, credo che sempre una marchetta cercherebbero e non credo riuscirebbero a stabilire una qualche forma di relazione con un gay che non venda il proprio corpo!
Ma infatti i padri di famiglia non vanno mica con i marchettari per i diritti dei gay o per instaurare con essi una relazione, se no non sarebbero padri di famiglia! Stai facendo dei ragionamenti piuttosto strani… ^_^
Quelli che pensano alla causa gay sono proprio i gay liberi mentalmente dall’ipocrisia, dalla dottrina religiosa e dalla sessuofobia.
20 Maggio 2015 alle 11:18 #976542soledamore
PartecipanteTesoro, ma sei stato tu, mica io, ad orientare il discorso verso i padri di famiglia che vanno a marchette, con la solita tecnica, ormai abusata, dello specchietto di almadel. Questa tecnica consiste, ogni qual volta non si hanno argomenti o si è alle strette, nel fare il paragone con gli etero, con effetto decisamente masochistico.
I risultati più divertenti dello “specchietto di almadel” si raggiungono quando, per adottare un figlio, si vorrebbe costruire una coppia tecnicamente etero composta da una donna e un uomo, in cui entrambi i componenti sono omosessuali 😀
Questo lo definirei il paradosso delle etere velate 😀Detto ciò, quelli che si preoccupano della causa gay:
– ragionano con la propria testa e non con quella dell’Arci
– non sono bigotti anticlericalisti
– sanno che se non hanno i diritti la causa è fondamentalmente politica
– sanno che è necessario un dialogo con la Chiesa Cattolica, che siano credenti o meno
– non sono omofobi nei confronti dei gay credenti
– sanno che il fallocentrismo non è conciliabile con l’omogenitorialità
– se il loro unico scopo nella vita è inginocchiarsi nell’oscurità delle dark room per fare “scorpacciate di peni” allo scopo di stare bene con se stessi, come tu ri vanti di fare, non aprono la bocca anche quando si discutono argomenti seri.
20 Maggio 2015 alle 21:31 #976543grillo monello
Partecipanteultime della notte:
l’infame don seppia, condannato per prostituzione minorile e cessione di cocaina a minori per ottenere favori sessuali, è anche sieropositivo.20 Maggio 2015 alle 21:34 #976544grillo monello
Partecipantecrepe all’interno del vaticano:
diverse fazioni spingono per l’annullamento del celibato dei religiosi,
chiedono l’approvazione per matrimoni tra religiosi(suore e preti), ed anche quello tra coppie gay, o con non appartenenti alla chiesa.
al pastore tedesco è venuto un colpo.20 Maggio 2015 alle 21:42 #976545grillo monello
Partecipantel’imposizione dell’astinenza sessuale è assolutamente contro natura e provoca profondi trauma fisici e pschici.
ecco il perchè delle visioni, delle ascesi, delle contemplazioni, ed anche della comparsa delle cosiddette stigmate, tutto è legato ad una condizione patologica dovuta alla rinuncia della pratica sessuale.
un guasto enorme ed irreparabile per chi osserva tale innaturale ed aberrante condizione.20 Maggio 2015 alle 22:09 #976546soledamore
PartecipanteIo, sinceramente, non rinuncerei a una visione solo per farmelo succhiare.
Preferisco la visione piuttosto che la tua bocca lascivamente omosessuale
e poi c’èuna fila ! tu che numero sei, dimmi….!.20 Maggio 2015 alle 22:21 #976547grillo monello
Partecipante@soledamore wrote:
Io, sinceramente, non rinuncerei a una visione solo per farmelo succhiare.
Preferisco la visione piuttosto che la tua bocca lascivamente omosessuale
e poi c’èuna fila ! tu che numero sei, dimmi….!.lascivamente omosessuale! disprezzi te stesso !
ma tu in effetti vivi di visioni …………..o di incubi !
c’è una fila; di che? di cani ?
poi non per operare dei distinguo , sono soprattutto attivo,
e non te lo azzarderei in nessun posto, sei palloso.
ipocrita piccolo personaggino pipì.
la chiesa schifa anche te, servo sciocco !!!20 Maggio 2015 alle 22:24 #976548grillo monello
Partecipantele persone false e saccenti come te le evito.
20 Maggio 2015 alle 22:30 #976549soledamore
Partecipanteappunto evitami! fuori di qui!
potevi incontarmi giusto nell’oscurità di una dark room
il grillo saltò male e si spiaccicò, chi sa dove?
come nella favola di Pinocchio.. 👿20 Maggio 2015 alle 22:46 #976550grillo monello
Partecipante@soledamore wrote:
appunto evitami! fuori di qui!
potevi incontarmi giusto nell’oscurità di una dark room
il grillo saltò male e si spiaccicò, chi sa dove?
come nella favola di Pinocchio.. 👿uno stronzo come te
lo posso solo incontrare nella tazza del cesso.
sei tu che qua sei fuori luogo,
cesso.20 Maggio 2015 alle 23:49 #976551tetraboy01
Partecipantesoledamore ha scritto:
Preferisco la visione piuttosto che la tua bocca lascivamente omosessuale
Ecco l’ennesima espressione di disprezzo verso i gay che si somma a tutte le altre dette precentemente. Se io fossi il moderatore ti caccerei fuori a calci in culo.
Se ce l’hai con gli omosessuali, che ci stai a fare qui dentro? Puoi andartene quando vuoi: in Chiesa ti aspetta un mondo “perfetto”, è inutile che tu perda tempo con degli esseri “imperfetti”, non credenti, come noi.
Del resto hai già anche il tuo amante cattolico-represso da dover accudire. Stagli vicino, perché non se la deve passare troppo bene… -
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