La classificazione per stereotipi per quanto riguarda ciò che rappresenta la sessualità e l’emotività delle persone è, a mio parere, un qualcosa che può far renderci conto solo di grosse tendenze, senza far uso di un più attento sguardo su quello che può essere il contesto sociale e il carattere generale.
Da quasto concetto parto per cercar di farti capire che come esistono tanti effeminati che automaticamnte sono gay, così esisotono persone dai modi femminei che sono assulutamnte sposati e con figli. ora sarebbe da dire: omosessualità repressa? Forse, ma due figli ci sono o no? Si è fatto sesso con una donna o no? Serve quindi constatare necessariamnte l’atto sessule come discriminante? No, credetemi… Omosessule represso, obeso e depresso… ecco chi sono… Partite dal presupposto che le emozioni viaggiano e sfociano nei più svariati sensi. Non sottovalutate la persona poichè è, in quanto entità composta e forgiata da esperienze forti, felici e dinamiche.
La sessualità è lo strumento delle acquisizioni delle più profonde necessità dell’animo inteso come assoluto ente privo ancora di contatto esterno. Il sentimento è l0unico legame forte che prevarica ogni sesso.
L’omosessualità non può essere scientivicamente classificata e sottogruppata. Non esiste tendenza che non abbia eccezioni.
L’unica variante che potri constatare è l’oggettiva effeminzaione che prescinde però qualsiasi scelta sessuale. Omosessuali non si nasce, nè si diventa. Omosessuali si è come eveto 1-contingente ristretto ad ogni briciola del passato e 2-allargato ad ogni esperienza presente. Leggete e studiate il momento, domandatevi del passato, sperate per il futuro.
P.S. Se fosso possibile avere una persona vivicina… chiedete ai vostri occhi se quando vedete l’oggetto del vostro amare vi sentite uomini o donne… Non vi sarà nessuna risposta. Si ama. E basta.
E poi si; omosessule represso, obeso e depresso… ecco chi sono…