@intenditore di etero wrote:
Romano, certo la Natura è varia e l’essere umano è pieno di sfaccettature. Non escludo a priori che un etero (mopoooolto mooolto raramente) possa fare il grande passo di dare il culo. Ma fidati: un etero che lo prende in culo o subisce un forte trauma che gli impedirà di ripetere l’esperienza, o diventa frocio. Quindi da quel momento in poi non sarà più etero. Non esistono etero che lo prendono regolarmente in culo o che godono di culo. Questa è una leggenda inventata dai gay per legittimare il godimento omosessuale e rientra nel paradigma: siamo tutti froci, solo che noi gay lo ammettiamo, gli etero, i bsx, i bicurious no. Perché ipocriti, egodistonici, non accettanti la propria omosessualità etc. Un etero, scusa il linguaggio esplicitò, se lo farà succhiare e te lo metterà pure dietro. Ma che si faccia inculare te lo scordi! Perché se lo fa nel 99 per cento dei casi è più frocio di te 😉
scusa.. io non sono molto d’accordo. mi definisco etero e penso di esserlo anche se poi, è ovvio, tutto è molto relativo. in particolare le definizioni che diventano delle convenzioni semantiche. sono fidanzato, mi piacciono le donne. però, nell’unica (peraltro apprezzatissima) occasione in cui ho avuto un rapporto con un uomo è stato esclusivamente passivo. dell’uomo mi piace fino ad un certo punto il suo aspetto fisico o il suo viso. di certo non particolarmente il suo culo. mi piace il suo uccello e provo piacere a riceverlo. di fatto, quando mi viene praticata da una donna, la stimolazione anale mi piace molto. ma non è la stessa cosa di riceverla dal pene di un uomo, che mi piace pure di più. tu dirai che sono gay e magari hai pure ragione. però non mi spiego come, per esempio mi dia fastidio, per esempio baciare un uomo (mi è capitato) ed abbracciarlo. forse, dirai, per non ammettere che la mia attrazione per un uomo è di tipo “sentimentale”. ma ti dico che ammetterlo non sarebbe un problema per me. è proprio che dell’uomo mi piace solo una particolare cosa…