@Ospite wrote:
Penso che il tuo ragazzo non si senta amato…e amato per molti significa compreso, apprezzato, …non scopato.
Lui ti cerca sempre per stare assieme…
tu lo cerchi quando devi svuotare le palle? o scusa… quando “vuoi fare l’amore”…
e’ chiaro che avete due psicologie completamente diverse. Tu sei proiettato molto di piu’ verso un piano pragmatico dei tuoi bisogni fisici mentre lui su un piano psicologico dei suoi bisogni affettivi.
molto probabilmente negli anni mentre la tua pulsione sessuale spinta dagli ormoni e’ rimasta costante la sua spinta emotiva nel fare sesso con te si e’ affievolita conoscendo
quei tratti della tua personalita’ e l’immagine che hai di lui (specialmente quella che affiora dalle tue parole quando litigate)…
diciamo che lui trova svilente farlo se non si sente amato, negartelo o concederlo e’ il meccanismo (infantile) attraverso il quale ti vuole spingere ad amarlo…
non ho buoni consigli se non quello di conoscere meglio le vostre differenze e accettarle… forse lui si sentira’ meno disprezzato se ti sfugge qualche becero commento..e forse tu capirai quanto e’ importante per lui essere rassicurato su quello che provi per lui…
visto che qui non abbiamo la controparte…fai tu il primo passo, prova a comprenderlo veramente. Secondo me ti ama. Ha solo bisogno di sapere che anche tu lo ami. Buona fortuna..e non buttare via una storia per del sesso.
Io sono caduto proprio in questa situazione, descritta meravigliosamente bene (se meravigliosamente non suona troppo assurdo).
Penso che dovresti analizzare anche l’aspetto che ti suggerisce.
Io non facevo più sesso e alla fine ci siamo lasciati perchè mi sentivo letteralemente non capito . Tutto ruotava attorno a lui e anche il sesso era il coronamento dei suoi bisogni.
Per me è stata un’arma che serviva a fargli capire che c’ero anch’io con il mio bisogno di affetto e non solo le sue esigenze.
Spero non sia il tuo caso, però considera anche questa come ipotesi.