Gay.it Forum › Forum › Amore e sentimenti › Quando il partner non vuol più fare l’amore
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yure21.
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6 Dicembre 2015 alle 20:59 #967544
anonymous
Partecipante[Ovviamente le ho pensate tutte: non ha più attrazione per me, non mi ama più, ha un altro. Non penso però che non mi ami più perché è sempre più lui a cercarmi e a volere vederci ogni singolo giorno.
Ok, termino qui, scusatemi davvero se vi ho annoiati e per piacere datemi un vostro parere perché non ce la faccio più.
TS[/quote]
perdona se la mia voce è fuori dal coro. Esistono persone che hanno problemi a sostenere la intimità, sono certo ti ami e tu ami lui; si chiam anoressia sessuale, io ne sono affeto ma ho in buona parte risolto grazie ai gruppi di “sex and love addict anonimous” che hanno dei metodi anche per quete delicate tematiche, se cerchi quanto ho messo tra virgolette troverai il sito e le info. e’ peraltro gratuito. cerca di approfondire, puoi risolvere e non sei il solo a stare con una persona così. buona ricerca.8 Dicembre 2015 alle 12:08 #967545anonymous
Partecipanteho letto con attenzione tutti gli interventi. mi hanno fatto riflettere, ma mi hanno fatto bene, perchè ora non mi sento più un alieno. in giro sembra che tutti scopino come conigli, minimo 1-2 volte alla settimana, ma anche di più. le mie volte con il mio ragazzo, col quale sto da oltre 5 anni, sono davvero rare (neppure l’anonimato di questo forum mi da il coraggio di quantificarle, tanto sarebbe per me imbarazzante). e il sesso mi piace, ma se devo scegliere se farlo con lui o tenermi “carico” per qualche sessione virtuale con qualche bel ragazzo muscoloso, allora scelgo questa seconda opzione. il desiderio di tradire, di avere altri maschi, di toccare altri corpi è enorme, e non avendo il coraggio di farlo dal vivo lo faccio attraverso il computer, senza per questo sentirmi più giustificato, semplicemente perchè più comodo e meno pericoloso. mi sento malato di sesso. per me il sesso è gran parte della giornata, ma non coinvolge la persona che più amo nella vita e che non ho alcuna intenzione di lasciare. la mia è un’esperienza che porto in questo forum e assieme una richiesta di aiuto. baci, L.
8 Dicembre 2015 alle 12:35 #967546esistenza
PartecipanteA volte succedono delle cose strane e casualmente ci si trova a confrontarsi con qualcosa che sembra messo apposta sulla tua strada.
E’ il mio primo post in questo forum e trovo qualcuno che ha problemi analoghi al mio. A differenza tua TS sono io che nella coppia ho ormai perso da un po’ di tempo la passione a letto. Convivo con il mio ragazzo da oltre 10 anni. Siamo una famiglia e affrontiamo ogni giorno la quotidianità. Ricordo quando lo conobbi e quando ormai avevo perso la speranza di un rapporto stabile (vedendo tanti miei amici averne uno).
In 10 anni mi ha dato un’altra vita, un mondo di amore inesauribile, ma col tempo è subentrata una sorta di routine che mi ha un po’ spiazzato. Se ci rifletto non riesco a pensarmi senza lui accanto, lo amo davvero infinitamente, ma mi manca quella sorta di attrazione che invece purtroppo inizio a desiderare. A volte a casa mi sento oppresso e ho bisogno di uscire, di vedere gente. Da un lato è una persona che non ha mai avuto tantissimi amici (anche se a lui piace uscire), dall’altro tremo all’idea di mettere ilnaso fuori e di trovarmi magari a letto con qualcun altro solo per poter riprovare quelle emozioni che da tempo non ho più. Mi sento costantemente in colpa anche per il solo fatto di pensarci e sto vivendo molto male.
Avrei veramente voglia di scrivere molto altro e forse lo farò. Non c’è nessuno tra i miei amici cui parlare di queste cose perché non vorrei metterli in apprensione più di tanto, ma avevo bisogno di tirarle fuori.9 Dicembre 2015 alle 11:10 #967548anonymous
Partecipanteoggi per la prima volta, ho letto interessato, spaventato, stupito, meravigliato, sollevato tutti i commenti, le risposte ad un thread, soffermandomi per la prima volta in questo forum. e credo di uscirne un pò riappaccificato.
io ho un compagno col quale stiamo da 5 anni e conviviamo da 4. sono io la pietra dello scandalo: quello che a letto inventava talvolta scuse inopportune, arrivava tardi mentre lui si era addormentato per non dover mentire, non dovergli leggere la sofferenza per tutti quegli appuntamenti mancati, per quei rifiuti, per tutte le carezza lasciate in sospeso.
è una sofferenza indicibile. la curva del cuore ha virato, lasciando un che di insoluto nella sfera sessuale, in lui molto forte e presente, come pure in me, ma che non trovava corrispondenza.
la paura s’è fatta strada lentamente, prevaricando tanti momenti belli e l’importanza, il senso e il valore affettivo ed effettivo della nostra storia, perchè in 5 anni siamo cresciuti insieme (io ho 31 anni e lui 35….) e fatto scelte, cambiamenti importanti e superato insieme malattia, momenti difficili e preso decisioni da cui, oggi, non è semplice slegarsi, perchè interessano anche persone a noi vicine.
per mesi e settimane, rapidi e sfuggevoli incontri, che singolarmente erano pieni di passione, sentita e sincera, voluta e fortissima, ma che via via diventavano sempre più radi. mi sono sentito male, nel silenzio di tante notti, soffocando il pianto, costringendo il mio compagno a fare solo sempre più spesso. è insopportabile quello che si prova, perchè, quando arrivi ad un certo punto, che la fiducia e il tessuto di emozioni, esperienze condivise, sogni e progetti non hanno un confine preciso, perchè interessano e sono parte di entrambi, prendere certe decisioni è difficile ed è, lo dico col cuore disgraziato, carico di dolore, sventatezza e paura, è davvero, davvero insopportabile ma forse l’unica alternativa. qualcuno la chiama, dandogli un alibi, prendere una pausa di riflessione, un’anticamera gentile per lasciarsi senza traumi. ma il corpo con cui mi trovo a dormire tutt’ora, ha i suoi profumi, i suoi odori, lo conosco bene, cammino accanto a lui e purtroppo so perfettamente meglio io cosa pensa, che il contrario. lasciarsi è difficile, sempre, non dico che sia l’unica via d’uscita, anzi, invidio chi riesce a superare questo “status”, proprio grato di aver trovato nel proprio compagno tutto il resto e proprio perchè come qualcuno ha scritto altrove e già, non si può avere tutto nella vita. anch’io me lo sono chiesto e me lo chiedo…la risposta non è banale nè mai semplice. perchè forse c’è l’indomita speranza (viviamo anche di questo…), che la vita continuando ci regali ancora l’abbraccio di qualcuno, la passione ancora, l’amore ancora, questo ci aiuta a non pensare che c’è tanta solitudine in ognuno di noi che vuole essere curata. perchè quando si sta con una persona e ci si vuole bene, questa rimane fuori. e rimettersi in moto, rendersi conto che la propria condizione fisica, emotiva è cambiata ci lascia straniti per un periodo di tempio assai imprevedibile. riconquistare e dare fiducia, rimettere in moto le intenzioni e rimettersi in gioco. e più facile, chiamarsi in coppia, dopo aver messo delle solide basi nel rapporto e camminare l’uno accanto all’altro se questo eè possibile e per quanto possibile, magari e comunque parlando. già, parlare aiuta, non si deve aver paura ed io l’ho scoperto nella mia stoia. il dialogo in una coppia, in qualsiasi coppia è tutto e non devono esserci tabù. poi ogni coppia decide, è un modo a sè stante, puà trovare inaspettate risposte e proseguire felicemente un rapporto. non c’è una risposta che vale per tutti. fortunatamente. ma è anche giusto, nel rispetto reciproco, raccontarsi la verità, essere onesti con se stessi e con l’altro, per evitare di straziare il bello che c’è, di prolungare l’attesa, di illudersi. poi credo, che magari, nella vita non si può mai sapere, magari chi si vuole bene, chi si ama, si riscopre, non ci si lascia per davvero o nel senso letterale, perchè certe cose restano, ci si prende cura l’uno dell’altro magari con la scusa dell’amicizia.
non lo so, la mia crisi è stata da dentro, ha coinvolto anche la sfera sessuale della coppia, ma mi sent(iv)o infelice io per primo e desideroso di tornare a sorridere, di essere fondamentalmente una persona migliore, qual’ero cinque anni fa, quando il mio compagno mi ha conosciuto e come non lo ero più, per sua e mia stessa ammissione, anche se continua ad amarmi.
oggi, leggendo queste risposte, tante altre cose che a volte pensi di essere l’unico….perchè si ha una sorta di pudore, di vergogna a parlarne, magari con gli amici single che vedono in una coppia un punto di riferimento, quello status sociale da raggiungere a volte, che a volte lo idealizzano senza rendersi conto di quello che c’è dietro. perchè a tutti ci piace pensare al per sempre, ma a volte, quel per sempre (se mai esiste) va meno sognato e più vissuto, e penso, che l’importante sempre è stare bene con una persona, volersi bene, amarsi il tempo che ci viene concesso di stare insieme.
oggi, trattengo di nuovo, lacrime a fatica (sono a lavoro….), ma grazie a chi ha avuto la compiacenza, il coraggio, la forza di scrivere queste cose, per farmi sentire per un momento meno solo, meno cattivo, meno stronzo, meno arrabbitao con me stesso, meno finito.10 Dicembre 2015 alle 15:13 #967549anonymous
PartecipanteE’ successo anche a me. Da 3 anni sto con la mia compagna e da 2 lei non vuole più fare l’amore con me. E, come il compagno di TS, dice che lei non ha nessun problema. Anzi di più, dice che lei è ‘normale’, che è colpa mia se le è passata la voglia. Quindi io le ho detto che sarebbe meglio se mi lasciasse, così da poter trovare una donna che le piace, con la quale avere di nuovo una vita sessuale attiva. Ma lei dice che non le interessa e che potrebbe anche non fare più sesso per tanto tempo (come del resto sta succedendo). In passato ho sofferto tanto per il suo rifiuto. Ho pensato di tutto, mi sono colpevolizzata, ma adesso ho capito che è tutto inutile. Inutile spremersi le meningi, cercare soluzioni per chi, ingrato e/o incapace di farlo, non ammette nemmeno di avere un problema, scaricando tutto sul partner lavandosene le mani. La cosa più logica per me sarebbe parlarne, anche con l’aiuto di un buon terapeuta di coppia, ma lei è anni luce lontana da queste cose. Non riesce minimamente nemmeno a parlarne con me..
Io so che, se vorrò tornare a provare forti emozioni, erotiche e non, dovrò rifarmi una vita con un’altra persona. Ma per ora non ne ho la forza, né la voglia. Altri problemi ben più gravi riempiono la mia testa..
In conclusione il consiglio che posso dare è questo: bisogna capire quanto conta avere una appagante vita sessuale per ognuno di noi, e, se si riesce a farne a meno in casi come questi, continuare, se si ha voglia di farlo, a tenere in piedi la storia con chi non ci vuole più sessualmente, perché magari altre cose ci legano a quella persona. Se invece per noi è imprescindibile essere desiderati e amati sia spiritualmente che fisicamente, avendo una buona (se non ottima) intesa sessuale, allora sarebbe meglio porre fine quanto prima a storie come queste.. Magari facendo diventare un caro amico il partner, ma cercando qualcuno che ci ami in modo totale…22 Dicembre 2015 alle 19:09 #967551anonymous
PartecipantePenso che il tuo ragazzo non si senta amato…e amato per molti significa compreso, apprezzato, …non scopato.
Lui ti cerca sempre per stare assieme…
tu lo cerchi quando devi svuotare le palle? o scusa… quando “vuoi fare l’amore”…e’ chiaro che avete due psicologie completamente diverse. Tu sei proiettato molto di piu’ verso un piano pragmatico dei tuoi bisogni fisici mentre lui su un piano psicologico dei suoi bisogni affettivi.
molto probabilmente negli anni mentre la tua pulsione sessuale spinta dagli ormoni e’ rimasta costante la sua spinta emotiva nel fare sesso con te si e’ affievolita conoscendo
quei tratti della tua personalita’ e l’immagine che hai di lui (specialmente quella che affiora dalle tue parole quando litigate)…diciamo che lui trova svilente farlo se non si sente amato, negartelo o concederlo e’ il meccanismo (infantile) attraverso il quale ti vuole spingere ad amarlo…
non ho buoni consigli se non quello di conoscere meglio le vostre differenze e accettarle… forse lui si sentira’ meno disprezzato se ti sfugge qualche becero commento..e forse tu capirai quanto e’ importante per lui essere rassicurato su quello che provi per lui…
visto che qui non abbiamo la controparte…fai tu il primo passo, prova a comprenderlo veramente. Secondo me ti ama. Ha solo bisogno di sapere che anche tu lo ami. Buona fortuna..e non buttare via una storia per del sesso.
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