Ciao! Sono finito sul forum principalmente per il tuo stesso problema e devo dire che mi riconosco davvero tanto nella descrizione che tu hai dato del tipo di problema che hai…
Sono sessualmente attivo da abbondanti 10 anni e le mie preferenze mi hanno sempre portato a preferire il ruolo passivo nel sesso.
Detto ciò, nonostante un forte desiderio, ho lo stesso problema che hai tu: riesco a gestire senza grandissimi problemi la penetrazione in sè, le dimensioni ‘abbondanti’ non trovano troppa difficoltà ad entrare ma… I dolori cominciano quando comincia l’azione/il movimento.
Ogni volta sento un dolore interno ma comunque localizzabile verso l’uscita, un fastidio intenso che attribuisco all’attrito che il membro fa entrando ed uscendo, tant’è che non sono in grado di provare piacere esclusivamente dalla penetrazione. Non importa quanto lubrificante si utilizzi.
Ricordo di aver raggiunto orgasmi soltanto per la stimolazione anale, ma quei ricordi sono lontani anni luce da me ormai…
Ho effettuato analisi ed ecografie escludendo problemi relativi alla prostata, alla vescica e quant’altro. Non ho mai sofferto di stitichezza ed il mio ano è abbastanza elastico… Tuttavia ho paura che possa trattarsi di un qualche tipo di lesione cutanea o simili, perché non mi spiego il motivo per cui io non sia in grado di godere come vorrei di una penetrazione… In più mi fa male quando il membro spinge in profondità, ma quello temo che sia un problema relativo alle dimensioni… E non mi ha mai creato tutti questi disagi.
Scusate lo sfogo, ma sono nella tua stessa situazione e mi interesserebbe sapere se e come sta progredendo la tua!
Aggiungo di non presentare fenomeni di sanguinamento o (perlomeno apparentemente, di emorroidi infiammate), ma anzi temo che purtroppo la componente psicologica di blocco crei la metà del problema!