Credo sia semplicemente una questione di “prima volta”. Dalle parole che usi per descrivere la tua situazione non mi sembra che tu sia ancora pienamente sereno (usi termini come ” affrontare il problema”) e questo si riperquote inevitabilmente sulla sessualità. Per ognuno di noi “l’ingresso in società” è dato dalla prima volta, da quel momento smetti di pensare che siano solo fantasie e ti rendi conto che è la realtà! Se questo passaggio viene fatto in un momento di mezza-consapevolezza puoi rischiare che non sia piacevole. Affermi di non aver problemi a dichiararti gay, ma non sei pronto a fare comingout, quindi suppongo che tu non abbia problemi a dirtelo da solo, ma fare sesso è in un certo senso “fare comingout”; cioè stai dicendo al tuo partner (e a te stesso) di essere omosessuale. Non credo sia cosa da poco, anche se sai che dall’altra parte troverai piena accettazione. Inoltre, questo apre la strada a future esperienze (con altri nel tuo caso) che ti porteranno inevitabilmente a fare comingut con amici e familiari, proprio perché come dici tu “non sarei mai stato felice vivendo in una bugia per tutta la vita”.