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royfer90
PartecipanteSalve, scusate se riesumo il post, ma non credo avesse senso farne un altro! Sono uno studente universitario a Catania, e mi piacerebbe andare in una palestra frequentata da gay, so che ce ne sono parecchie a Catania, però non ne conosco nessuna! Non so se le palestre di cui si parlava sopra sono ancora attive o frequentate, in ogni caso, mi piacerebbe trovarne qualcuna più centrale, visto che solitamente mi sposto a piedi! Fatemi sapere! 🙂
royfer90
PartecipanteSi, effettivamente hai ragione! Tra meno di una settimana mi trasferirò a Londra, per cui starò lontano dalla famiglia, e voglio provare a conoscere ragazzi gay, non necessariamente per farci sesso, ma per poter conoscere ragazzi come me, in modo da poter conquistare il famigerato 15 -20 % che mi manca per sentirmi completo, e se con questi ragazzi dovesse succedere qualcosa, si vedrà! Ma non so se in futuro cercherò degli sconosciuti solo per il sesso, perché dentro di me ho capito che non è una cosa che fa per me, e forse ho realizzato che è proprio quello che mi ha fatto stare male, non il rapporto di per se… secondo me ci vuole almeno un po di fiducia o complicità con una persona, anche se questa non deve essere necessariamente la persona della propria vita. @max68 wrote:
Caro Royfe90,
esiste un detto che recita letteralmente così: “ogni lasciata e persa”,
quindi, perché abbattersi! Se aspetti ‘anima gemella, perché tu ti senta meglio, io te lo sconsiglio.
Qualche piccola esperienza, la devi pur vivere, ti è capitato, e non protestare. La verginità si perde in ogni modo, qualsiasi esperienza tu faccia, toccarti, il solo baciarsi, rapporto orale.
Per l’anale, lì, si devi starci attento, perché con uno sconosciuto, non è certo il massimo del godimento.
Riservare il privilegio al tuo lui, è poca cosa, credimi.
Una volta o l’altra, dovrai pur viverla questa esperienza. Già essere sicuro d’essere gay, ti dovrebbe rassicurare.
Io conosco, coppie, locali di ogni genere, e tipologia, ho girato mezza Europa, Ho visitato tutti i locali e continuo ad essere solo con me stesso, e il sesso e l’amore che serbo nel cuore, di chi ho amato e non contraccambiato. Quindi, non ne fare una ragione di stato, vivila a gradi a piccoli passi. Fuori c’è ne sono a migliaia di gay, Vediti in internet, iniziative d’ogni genere, Locali e feste.
Sei carino, affronta con calma un discorso con qualcuno e vedrai che troverai chi desidera starti vicino. A soltanto 23 anni, cosa vuoi pretendere di più dalla vita. Un bacio 😉royfer90
PartecipanteSi, in parte hai ragione, non mi sono ancora accettato del tutto, e infatti l’ho detto che ancora manca quel 15 o 20 % che mi permetterà di accettarmi. Quanto parlo di problema, non intendo l’omosessualità in se, ma al fatto di dover affrontare questa cosa con la società… i parenti che prima o poi chiederanno dov’è la fidanzata, i genitori che vorranno sapere quanto ti sposerai, e gli amici che magari si fanno fidanzati, e che quindi vorrebbero poter uscire a coppie… parlo di questo quanto uso il termine problema… problema di tipo pratico ecco! Per quanto riguarda l’entrare in società, si sono perfettamente d’accordo, infatti mi sono sentito troppo strano quanto ci siamo incontrati, perchè da un lato ero imbarazzato, da un lato più libero, cosa che in parte mi è piaciuta, ma in parte non riuscivo ad abbassare le difese che inevitabilmente nel corso degli anni mi sono creato, e quindi non riuscivo ad aprirmi del tutto, anche se mi sono sforzato e credo di esserci riuscito, anche se non mi veniva completamente naturale. Non penso che la cosa porti inevitabilmente al coming out con i parenti, attualmente non voglio dichiararmi, poi ovviamente non so cosa succederà nell’immediato futuro, magari avrò un punto di vista più consapevole di me stesso, e questo mi spingerà a dichiararmi, o forse no, non so! Fino a Gennaio, non riuscivo nemmeno a iscrivermi a un sito gay, anche se non sarebbe mai venuto a saperlo nessuno, adesso invece ho incontrato questo tizio, quindi non so cosa farò nel futuro, ma non penso che la cosa sia inevitabile. @Sarkiapone wrote:
Credo sia semplicemente una questione di “prima volta”. Dalle parole che usi per descrivere la tua situazione non mi sembra che tu sia ancora pienamente sereno (usi termini come ” affrontare il problema”) e questo si riperquote inevitabilmente sulla sessualità. Per ognuno di noi “l’ingresso in società” è dato dalla prima volta, da quel momento smetti di pensare che siano solo fantasie e ti rendi conto che è la realtà! Se questo passaggio viene fatto in un momento di mezza-consapevolezza puoi rischiare che non sia piacevole. Affermi di non aver problemi a dichiararti gay, ma non sei pronto a fare comingout, quindi suppongo che tu non abbia problemi a dirtelo da solo, ma fare sesso è in un certo senso “fare comingout”; cioè stai dicendo al tuo partner (e a te stesso) di essere omosessuale. Non credo sia cosa da poco, anche se sai che dall’altra parte troverai piena accettazione. Inoltre, questo apre la strada a future esperienze (con altri nel tuo caso) che ti porteranno inevitabilmente a fare comingut con amici e familiari, proprio perché come dici tu “non sarei mai stato felice vivendo in una bugia per tutta la vita”.
royfer90
PartecipanteCiao! No, hai capito male, non cercavo la certezza di essere gay, perchè l’ho sempre saputo con certezza dall’età di 12 anni, e andando più indietro con l’età mi sono accorto di esserlo sempre stato, quindi non è quella la cosa che mi ha spinto a provare.
Per quanto riguarda la verginità, penso di essere ancora vergine non essendoci stata nessuna penetrazione anale, ma personalmente non so come funziona da questo punto di vista la verginità, in quanto non c’è niente che si rompa come accade in un rapporto eterosessuale.
Mi sarebbe piaciuto viverla con qualcuno di più intimo, questo si, ma come ho già detto, al momento non mi è possibile, e in parte mi sento in colpa perché così facendo sono andato un po contro i miei principi, perché non mi considero per niente un tipo da rapporto occasionale consumato tanto per divertimento… non che la cosa non mi attragga, ma sono più un tipo da relazione. Concludendo, ho provato, e la cosa è andata così, non mi pento di nulla, ma allo stesso tempo avrei potuto evitare, perché non è un comportamento da me. Per lo meno adesso so cosa si prova, ed completamente diverso da quello che pensavo!
@max68 wrote:Caro rotfer90,
ho letto molto rapidamente il tuo messaggio, e tra le righe, ho inteso, che tu cercavi una certezza d’essere gay, e il desiderio, che tutti proviamo giorno dopo giorno di far del sesso, con chi ci piace, e alla meglio d’innamorarci e condividere la nostra vita con qualcuno e essere felice. Vivere in un mondo dove esistono molti individui, e trovarsi stranamente single, e soli, ci sembra un po’ trano.
Quel francese, considerano come uno dei tanti che ti ha assecondato. Ricordati, il sesso è sempre la stessa cosa per tutti, un contatto fisico, un coinvolgimento emotivo e poi l’orgasmo.
Venuto tutto passa. Tu stai volendo riscuotere l’attenzione, se è stato un bene o un male fare quello che hai fatto con un semplice estraneo, che forse non vedrai mai più, ma ricorderai per tutti il resto della tua vita. Lo sanno tutti il detto il primo amore non si scorda mai, e a te è capitato con uno straniero.
Adesso, cancellare quell’esperienza è assai impossibile.
E’ assodato, hai avuto un’esperienza a soli 23 anni.
Baci, abbracci, un p….. e sei venuto.
Io di ragazzi, di storie serie intendo ne ho avute una dozzina, avventure a migliaia, ma non dimenticarti, che il sesso è una cosa e i sentimenti un’altra.
A cuor tuo, segretamente, avresti voluto farlo la prima volta con un ragazzo, che amavi e che lui ti voleva bene. Così non è andata, comunque, rimane che hai fatto semplicemente del sesso.
Adesso, non potrai più dirti, sono ancora vergine, ma questo poco importa. Hai fatto la tua prima esperienza, ti piaccia o no.
Io ti auguro d’incontrare la tua anima gemella. Negli anni avvenire molte altre cose cambieranno sia in Italia e all’estero, per il fatto che esistono persone che desiderano stare, con il proprio sesso, e non spartire la loro vita con l’altro sesso.
Concludo con il dirti, ogni volta che lo fai, è come la prima, ti accorgi comunque, che se ti senti coinvolto, a volte mentre, lo fai pensi a chi veramente, vorresti accanto a te, mentre stai per avere l’amplesso. Quello che non devi sentirti dentro è essere sporco, perché lo hai fatto, perché è il tuo istinto, quello di preferire i ragazzi alle ragazze, il coming out, serve a ben poco.
Quando tanti o tutti lo sanno, la tua vita non cambia poi di molto.
Tra le tante persone che incontri in una spiaggia od in una piazza, Gay Pride, ne è un esempio. Sono tutti li che si riconoscono, ma per molti o tutti, non cambia nulla. Sei gay, lesbo, transgener.
Pensa proprio alle ultime, non lo vanno certamente a dire, è ovvio lo si vede ad occhio nudo, ma quello che hanno da continuare a preoccuparsi e mostrarsi agli altri e divertire.
Caro Royfer, tante domande, non te le porle. Vivi la tua vita, giorno per giorno, ogni tanto ti assalirà il desiderio di un compagno di farce sesso. Una volta deve accadere, e se quella prima volta non ti è piaciuta, pazienta, vedrai le altre.
La vita ha senso, se degna d’essere vissuta. Ascolta anche il tuo prossimo, vedrai imparerai molto anche da loro.
Cercarti un partner, arriverà vedrai, ma anche se ne andrà.
L’uomo è fatto anche di sesso, non solo ha bisogno di mangiare bere e dormire, quindi, trovarsi attratti da un’essere del tuo sesso ti sconvolge la vita. Non è facile da viversi, perché torni nella tua stanza d’albergo, come hai scritto da solo e triste, mentre, vedi etero, che al primo colpo, hanno la loro donna della vita e mettono su famiglia, e tra famiglia e famiglia, condividono le gioie e dolori di ogni giorno. La punizione, che a noi sembra prevista è sei solo, perché sei gay. Anche tra gay, c’è ne infischiamo se tu adori i ragazzi… Lunga la storia da spiegarti.
Chiudo! Hai avuto la tua prima volta, ne avrai altre, se andrai tu a cercarle nei luoghi o nei locali adibiti a questo.
Tra annunci o altro. Quello che ti offre la vita accettalo e si forte, non abbatterti, pensa sempre che c’è gente, sta peggio di te, anche se non pensa al sesso, ma ha problemi alle gambe, perché da li non po’ più alzarsi, paraplegico. Non credi quello sia un problema da affrontare molto più grave del tuo.
Ti saluto di cuore, m 😛 -
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