Anch’io sono d’accordo con Romano (del resto sono quasi sempre d’accordo con te quando intervieni).
Non ha più molto senso cercare di inquadrare le persone o la loro vita affettiva attraverso queste etichette che servono solo come indicazioni di massima sull’orientamento sessuale.
La questione se esistono dei “veri” bisessuali e cosa debbano fare o come debbano essere per essere considerati “veri bisessuali” è abbastanza oziosa.
La vera distinzione di fondo che è trasversale a ogni orientamento sessuale sta nel grado di consapevolezza di se stesso che ciascuno ha raggiunto e nella capacità di intrecciare il sesso con l’affettività in modo sincero.
Va bene farlo anche per sport e senza tanti falsi moralismi o sentimentalismi, anche se
io personalmente non ne sono stato mai molto capace.
Però se si sta cercando solo sesso e basta l’importante è essere consci di ciò che si fa e sinceri con gli altri senza usarli o circuirli.
Robert