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misterluis
Partecipantesalve a tutti: innanzi tutto vorrei dire che non è assolutamente vero che l’amore e le unioni vere e proprie non esistono, e raccontando la mia storia forse molti ne’ prenderanno merito e spero che sia un insegnamento. !8 anni fa ero giovanissimo, conobbi uno splendido ragazzo, e fu un colpo di fulmine, andammo a vivere insieme diciamo da subito e la nostra storia ogni giorno, ogni settimana, ogni mese ed ogni anno che passava diventava sempre + salda, eravamo complici in tutto, nella casa, nel lavoro e nella vita sociale, superavamo ogni ostacolo perche era la sociata’ era contro di noi e forse x questo noi lottavamo x dimostrare alla societa’ che la coppia omo non è cosi diversa da una coppia etero, eravamo adorati nel nostro condominio e da tutti quelli che ci conoscevano, e cosi la nostra vita è andata avanti x bel 10 anni tra’ emozioni e grande grande amore. Fino a quel maledetto 11 settembre del 2001, si la data è esatta 11 settembre del 2001 la sua vita fini’ attaccata ad un albero a 500 mt da casa nostra all’eta’ di 33 anni, immaginate la mia reazione alla ad una notizia del genere, ed in+ oltre al danno morale della mia persona fisica si è aggiunto il danno fisico del fatto che io non avevo nessun diritto nei suoi confronti, e lui non aveva famiglia, non aveva nessuno x risolvere tutte le pratiche burocratiche, ( lui aveva perso i genitori all’eta di 8 anni ed era stato messo in un orfanotrofio ), dunque imamginate lo stato confusionale e mentale che ho dovuto subire nel non poterlo vedere, non poterlo toccare x l’ultima volta x me era uno strazio. ma non tutte le cose accadono x caso, avevamo un amico che ara ispettore della polizia e mi consiglio di andare davanti al giudice che seguiva il suo caso, x fortuna era un giudice molto giovane, gi spiegai la situazione, gli spiegai che era il mio ragazzo il nostro amico ispettore testimonio’ che noi erano 10 anni che vivevamo assieme e mi diede un foglio dove mi autorizzava a procedere in tutto e x tuttto ai suoi resti. Ma tutto questo dopo 15 giorni di agonia e calvario tra un ufficio e l’altro, e finalmente riuscii a fargli il funerale. Non cera notte che io non andavo a passare qualche ora a piangere su quel maledetto albero, lo fatto cremare e mi sono tenute un pochino delle sue ceneri che conservo come una reliquia, sono passati 7 anni da allora ma non ce’ un solo giorno che io non pensi a lui. Dopo circa un anno nella mia vita è entrato un altro ragazzo che pur non volendolo all’inizio è stato molto comprensivo e sapeva che il solo modo x avermi completamente era il tempo, è stato molto tenace ci è riuscito a conquistare il mio cuore oggi sono 6 anni che viviamo insieme e ci dividiamo tutto, ci amiamo alla follia e facciamo una bella coppia, abbiamo molti amici gay e non, ma tutto questo va’ conquistato giorno dopo giorno, passo dopo passo, l’essere gay non è dimostrare agli altri la propria diversita’ in modi diversi, essere gay è essere se stessi e dimostrarlo in ogni gesto quotidiano a tutte le persone che ti stanno attorno e non solo, come possiamo sperare di ottenere qualcosa dalla societa’ se prima di tutto non siamo noi stessi, noi vi posso assicurare che non abbiamo mai perso un amico o un amica dopo che ci siamo dichiarati anzi si sono stretti ancora di + attorno a noi, questo dimostra che non è vero che la societa’ non ci accetta, ma lo fa’ con fatica e ogni cosa va’ fatta e detta al momento giusto perche siamo tutti esseri umani, e abbiamo tutti una sensibilità e un amore grande da donare, dunque non sprecate il vostro tempo a cercare l’impossibile o a dimostrare l’impossibile, tuto arrivera’ a suo tempo abbiate solo volgia e pazienza di aspettare un abbraccio a tutti da mister luis.
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