Grazie, questa prima riflessione serve per introdurre un argomento scottante e per alcuni lati utopistico, che sarebbe la creazione di un movimento Gay indipendente o almeno provare a dare un nuovo indirizzo a quelli già esistenti, con lo scopo di ribaltare lo stereotipo del gay e lottare per i nostri diritti da una posizione più “accettabile” per l’opinione pubblica, perchè non so se ve ne siete accorti ma quello che più infastidisce le persone è la mancanza di pudore di molti di noi; e mi pare comprensibile un po come le donne disprezzano le “boccadirosa”, o come un po tutti siamo infastiditi da chi manifesta esponenzialmente il proprio status, qualunque esso sia…credo che il fatto di essere rappresentati da associazioni che per lo più appoggiano queste idee sia solo che deletereo e credo che i gay pride sempre più carnevaleschi ne siano un esempio lampante.
Con questo non voglio dire che vadano combattute o represse le idee e i “modi di essere” delle persone, ognuno è libero di comportarsi come meglio crede, ma almeno a livello “istituzionale” vorrei che cambiasse qualcosa nella direzione e nel modo di organizzarsi, credo che il modo migliore per convincere le persone che siamo tutti uguali non sia renderci ridicoli e mascherarci come avviene oggi, rendendo difficile persino ad alcuni di noi “di essere a nostro agio”, ma fare una manifestazione semplice come le manifestazioni politiche o studentesche, operaie etc il cui fulcro non sia l’apparenza ma la sostanza, il manifestare per qualcosa di costrruttivo, non il semplice “sfilare” per le strade con dubbia utilità…