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20 Gennaio 2018 alle 17:30 in risposta a: Senza la Chiesa per i gay sarebbe davvero tutto più facile? #783602
maschioroma
PartecipanteSanti numi, passi il congiuntivo, ma l’a senza acca no!
20 Gennaio 2018 alle 16:57 in risposta a: Senza la Chiesa per i gay sarebbe davvero tutto più facile? #783598maschioroma
PartecipanteMa ‘sto stilista cattolico ce é o ce fa?
19 Gennaio 2018 alle 12:57 in risposta a: Senza la Chiesa per i gay sarebbe davvero tutto più facile? #783588maschioroma
PartecipanteLa sistuazione scandalosa dei raporti tra stato e chiesa e dei diritti civili non è dovuta al fatto che il papa, e dietro di lui, vescovi e preti, contunuano a dire che i gay sono de malati, che l’aborto va perseguito e che il divorzio è peccato. Il papa non fa che ripetere, in tutte le salse, quello che dice la teologia cattolica. Lo scandalo sta nel fatto che in Italia ci sono uomini dello stato, deputati, senatori, capi e capetti di partito dell’opposizione che si fanno portatori della teologia cattolica, che vogliono tradurre in leggi dello stato quello che dice il papa. Certo la chiesa ultimamente si è esposta in maniera indecente, con dichiarazioni inopportune, ma la teologia cattolica è uguale in tutto il mondo, anche in spagna o in francia i vescovi cattolici dicono le stesse cose, magari con più discrezione, ma a nessun deputato spagnolo o francese, nemmeno a quelli più conservatori, viene in mente di proprorre delle leggi che traducono in pratica la dottrina cattolica. Ricordo che in spagna, durante la campagna elettorale, mentre zapatero proproneva il matrimomio gay, aznar diceva di voler rafforzare la legge sulle unioni civili che sisteva già, quindi intrambi erano lontani dalla dottrina cattolica.
Prima che con la chiesa bisogna prendersela con gli italiani che eleggono in parlamento persone che non hanno il senso dello stato, che anche se cattolici dovrebbero saper distinguere lo stato laico dalla fede religiosa.13 Gennaio 2018 alle 15:18 in risposta a: Senza la Chiesa per i gay sarebbe davvero tutto più facile? #783559maschioroma
PartecipanteNon ci sono dubbi, senza la chiesa cattolica in Italia, i gay starebbero molto ma molto meglio.
Diverso è il discosro sul cristianesimo. Benchè io sia ateo riconosco che i valori proposti dal vangelo sono sicuramente tra i migliori che l’umanità abbia mai avuto.
I valori di tolleranza e di riconoscimento verso gli omosessuali si sono affermati prima di tutto nei pasei nord-europei: olanda, danimarca, svezia.
Ci sono numerosi studi sociologici che dicono che tali valori sono nati in seno al protestantesimo, ovvero nei paesi nordici il cristianesimo, nella forma del protestantesimo, ha dato il meglio di sè, infondendo nella società valori positivi e costruttivi facendo si che queste possono sicuramente considerarsi le società migliori del mondo, non solo per gli omosessuali ma per molti altri aspetti.La chiesa cattolica romana, invece, arroccandosi come gerarchia di dominanza, tutta tesa a conservare e ad aumentare i suoi privilegi, ha completamente distorto il messaggio evangelico, trasmettendo, soprattutto in Italia, valori negativi di intolleranza, facendo si che l’Italia risulti il paese più arretrato d’Europa.
maschioroma
PartecipanteCaro NIcolava, io invece penso che tu appartenga a quella parte della popolazione, molto numerosa, che è fondamentalmente gay ma che è capace di costruire delle relazioni eterosessuali piuttosto soddisfacenti anche se non è la loro vera natura, e che preferiscono vivere con una donna (matrimonio, figli, ecc..) perché vivere da gay è difficile. Nonostante la legge Cirinnà, nonostante le aperture del papa, nonostante i mezzi di informazione in maggioranza pro gay, l’Italia resta un paese fortemente omofobico, dove vivere da gay è difficile, richiede una certa dose di eroismo che non tutti hanno. La mia non è assolutamente un’accusa, la tua è una legittima scelta di vita, personalmente penso che circa la metà della popolazione italiana vive come te, spero solo che questa tua scelta non ti trasformi in omofobo.
15 Agosto 2015 alle 18:37 in risposta a: Innamorato di un mio amico etero.Storia complicata.Aiuto! #830369maschioroma
Partecipante@Luca1976 wrote:
Beh maschioroma sono cose di cui in parte concordo ma il punto è che a lui le ragazze piacciono ma gliene piacciono poche,siamo amici ed è nato un rapporto di confidenza molto bello e lui sarebbe venuto su per forza perchè dovevamo vederci,passare del tempo insieme.Credimi se ti dico che è il ragazzo che ogni ragazza vorrebbe sposare e questo spiega le unghie lunghe di quella poveretta,perdonami se sono offensivo verso di lei ma dopo il marcio che c’è dietro e il male che gli ha fatto è e resta una poveretta.Le sue fantasie,citate nel mio primo post risalgono a una conversazione di febbraio 2007 quindi ovvio che io non c’entri nulla e vorrei vedere.Il “motivo” di queste fantasie che io non conosco e che lui sostiene essere privato spero di conoscerlo presto se si fiderà di me.Dall’altro ieri gli sto chiedendo di pormi delle domande su quello che lui reputa essere il mio di privato perchè io non voglio averne per lui,mi fido ciecamente anche se mi ha mentito per vergogna di deludere le mie aspettative.Stanno venendo fuori risvolti molto tristi di entrambi e cose molto gravi.Ora sto aspettando che torni su msn perchè abbiamo veramente tanto da parlare.Mi sono reso conto che io lo vedevo forte e pensa che fino a poco tempo ero dalla parte di lei perchè credevo che l’avesse trattata male e un giorno avrebbe riservato lo stesso trattamento anche me.Non è cosi,è piccolo cucciolo che sta tentando di crescere come meglio puo.E lei di debole non ha proprio niente.I ruoli sono completamente opposti e io me ne sono reso conto solo ora.Voglio solo impedire che si rovini la vita con una scelta sbagliata e sopratutto “magari sarà felice anche cosi” è una cosa tristissima quando sai che la persona che hai davanti non è quella con la quale vuoi passare il resto dei tuoi giorni.Mi vengono i brividi credimi al solo pensarci,per non parlare della strumentalizzazione che viene fatta da lei su sto benedetto figlio per tenerselo stretto.Neanche fossimo in sicilia negli anni 60!!! Sono cosi disperato e deluso 🙁
Luca, tu sei innamorato di questo ragazzo, il tuo è uno stato emotivo che abbiamo conosciuto tutti, almeno una volta nella vita, nel quale la razionalità viene completamente oscurata, si vede solo quello che si vuol vedere, perchè si vuole quella persona costi quel che costi.
Solo tra qualche anno inizierai a vedere le cose con distacco e obiettività.
Lui è ancora nella fase in cui considera la sua omosessualità come qualcosa di estraneo a sè, qualcosa che non gli permette la piena realizzazione di sè, realizzazione che, sempre secondo al sua psiche, può dargli solo il rapporto con la donna.
Solo se lui riuscirà un giorno ad integrare la propria omosessualità nella sua personalità centrale, considerandola parte di sè, solo allora potrà rivolgersi verso di te in maniera costruttiva e feconda.
Ma per ora pare ci capire che questo giorno è lontano, e non c’è nemmeno certezza che questo giorno possa alfine arrivare, quindi per lui è la donna il suo completamento e la sua realizzazione, che poi possa trattarsi di una un’esemplare di femmina umana tra le più spregevoli, mentre tu sei una persona squisita, questi sono “dettagli” irrilevanti.
15 Agosto 2015 alle 6:08 in risposta a: Innamorato di un mio amico etero.Storia complicata.Aiuto! #830367maschioroma
Partecipante@Luca1976 wrote:
Ho già posto questa storia nella sezione Esperti del sito e in attesa di una risposta vorrei anche i pareri degli utenti di questo forum.Ringrazio anticipatamente chi mi aiuterà con i propri consigli a sciogliere questo dubbio che non mi fa vivere bene.La questione verte intorno a un mio amico,lui,etero,ha 25 anni e io 32,gay,del quale purtroppo sono innamorato,ci conosciamo da due anni,abita in toscana e io a Bergamo e la frequentazione di un forum di videogiochi dove lui faceva il moderatore è stato il movente della nascita della nostra amicizia.Inizia un rapporto molto bello e fitto di dialogo anche se a distanza.Diventiamo intimissimi.A febbraio parliamo dei miei sentimenti verso di lui che già conosceva,lui ha chiuso da poco con la sua ragazza per tanti problemi,dei quali io so tutto e ho sempre cercato di capire e consigliare nel migliore dei modi.Si parla di sentimenti di affetto molto forti nei miei confronti ma specifico chiaramente che,piu volte, mi è stata ribadita la preferenza per le ragazze e nonostante questo è andata avanti questa specie di strano rapporto di amicizia da parte suaa ricamata di dolcezza o come la definisce lui qualcosa che va oltre l’amicizia o di cui una parte è sicuramente amicizia il resto ancora non l’ho capito.A maggio viene su a trovarmi passiamo 5 giorni insieme e gli ultimi due giorni, complice la visione di un film tristissimo e con una storia alquanto particolare e di un mio momento di lacrime,il ghiaccio si scioglie definitivamente,lo abbraccio e lui mi chiede con voce tenera se il film era stato troppo triste e io in lacrime tra le sue braccia dicendogli che volevo che si trovasse una ragazza che lo ami davvero dopo tutte le atrocità passate perchè è una persona meravigliosa pensavo che il mio amore non sarebbe mai servito a niente,per quanto grande potesse essere.Mi colava il naso (che vergogna…)e dovevo andare a lavarmi il viso da quanto avevo pianto e lui “luca sei sicuro che vuoi che questo momento finisca ?”, non voleva che quel momento finisse perchè finalmente comunicavamo senza problemi ed era stato cosi spontaneo,ero avvinghiato a lui,io insistei per andare “il momento continua dopo non ci sono problemi”,mi lavai il viso e poi tornai li tra le sue braccia anche se i discorsi furono confusi lui mi parlava di lui,dei suoi amici e della sua vita e del tipo di ragazza che gli interessava,e io ero cosi felice di stare tra le sue braccia che il resto non mi importava granchè.Gli chiedo se domani mi avrebbe fatto un po di coccole e lui mi dice di si,molto tardi intorno alle 4 del mattino si mette davanti al pc a cercare l’orario di ritorno del treno perchè l’indomani doveva partire, io mi sdraio sul divano dietro di lui a guardarlo sulla sedia cercando invano di dormire lui si gira e mi accarezza il viso con dolcezza dicendo il mio nome e domandandosi perchè fossi ancora sveglio.Poi lui va a dormire e io cerco di riposare.L’indomani mi sveglio io per prima e mi metto ai piedi del letto a guardarlo sonnecchiare poi torno sul divano lui si sveglia e vedendo il mio sguardo mi dice di andare li,ci vado e mi stringo forte a lui e restiamo li per due ore,mi fa le coccole,mi accarezza il viso,il profilo della barba sottile che mi delinea la faccia,io gli metto la mano sotto la maglietta e gli accarezzo la pancia e il capezzolo scherzando sul fatto che lo aveva come quello degli orsi (la storiella dell’orso fa parte da un po di tempo del mio modo di dimostrargli il mio amore,lo chiamavo principe orso ,mio piccolo orso e via dicendo e lui era sempre molto tenero e dolce nel ricambiare questo gioco che gradiva )visto che lui è orso sia di carattere che di aspetto fisico.Rimaniamo li con il mio cuore che si era calmato piano piano per battere al ritmo del suo,prima ero agitatissimo.Il ghiaccio era sciolto del tutto ormai e io non mi sarei mai spostato da li anche se lui purtroppo doveva partire,nel mentre si parlava di tante cose,politica,vita,etc.Nel primo pomeriggio lo accompagnai alla stazione.Successero vari problemi in seguito con io che faticavo a credere che un momento cosi intimo e le sue carezze fossero solo un normale rapporto di amicizia e lui che sosteneva lo avesse fatto per me perchè era quello di cui avevo bisogno in quel momento e lo aveva fatto con il cuore senza purtroppo badare alle conseguenze,gli spiegai,in un momento di lucidità,che avrei preferito fossero messi dei limiti ben marcati invece di questo “favoreggiamento” al mio amore e lui mi disse che i limiti c’erano solo che io non li avevo oltrepassati (si riferiva ovviamente solamente all’episodio di casa mia) a parte alcune piccole cose che non mi fece pesare perchè soffrivo già tanto di mio e cioè la mano sotto la maglietta,per la quale mi sentii sporco e non capivo il perchè,lui mi stringeva forte tanto che gli dovetti dire Donald allenta che mi stritoli e mi lasciai andare con le carezze visto l’intimità della situazione e le carezze sul capezzolo e la battuta sull’orso furono accolte da un sorriso e da tanta dolcezza e carezze quindi mi chiedo che limite è ?Cosa gli passava per la testa? Se non da fastidio fisico è solo un limite mentale ? Fu chiusura per un due mesi da parte mia.Quando lo cercai lui non voleva piu parlare con me,io lo accusai di avermi illuso e di avermi fatto sperare in qualcosa che a me sembrava diverso dall’amicizia.Solo recentemente abbiamo chiarito i punti bui o meglio ci stiamo provando,anche se ne restano tanti,ho capito finalmente che i rapporti con questa benedetta persona altamente problematica non erano stati chiusi del tutto e quando era a casa mia la chiamò pur non dicendomi che fosse lei,si limitò ad annuire quando gli chiesi se era un suo amico.Gli comprò anche un copriletto dicendo a me che era per la sorella.Poi casini su casini lei resta incinta,lui non si vuole sposare,mi ha spiegato,cosi come in passato,che aveva paura di avermi deluso,sopratutto per non aver tenuto fede alle cose dette cioè che non voleva piu avere a che fare con questa persona (da qui le bugie dette da me a casa mia anche se quando gli chiesi il motivo delle suddette mi disse “non lo so”)e che lo pensava veramente tutto quello che era stato detto,ma ammise di essere stato debole e non aveva mai chiuso del tutto con questa ragazza e complici anche altri problemi come quelli legati a disturbi alla schiena che lo incupivano gli si è riavvicinato…Il punto è che non vuole sposarsi e non voleva questo figlio,lei sa di aver trovato il classico bravo ragazzo debole e con poca autostima facilmente manipolabile e sta facendo di tutto per averlo,sta persino usando la scusa del figlio (è di circa 10 settimane) come ricatto morale “lo cresco anche da sola”, sapendo che abitando dietro casa sua potrà fare leva sui sensi di colpa molto facilmente e lui non è esattamente il tipo da fregarsene,il tutto per tenerselo legato perchè è conscia del fatto che l’amore,quello di un tempo,ormai è andato e il bambino viene usato come collante in maniera astuta.Lui sa che rischia di rovinarsi la vita ma non vede altre soluzioni,dice che c’è ancora rimasto un po d’amore ma sa che è una persona sbagliata per lui e i presupposti per creare qualcosa di solido,visti i 5 anni atroci alle spalle,sono pessimi.Io gli dico che in tutto questo può benissimo aiutarla a crescere il figlio,essere presente nella vita del piccolo come padre e allo stesso tempo costruirsi una propria vita sentimentale autentica e piena e non una farsa teatrale,possibilità che lui non vedeva,vedeva l’unica scelta possibile come una sorta di contentino,”forse sarò felice anche cosi” anche se mi ha promesso di pensarci sopra.Aggiungo che il concetto di matrimonio è sempre stato martellante da parte di lei,figlia di genitori napoletani che lui sostiene l’hanno rovinata,si è già messa a usare il suo cognome nelle E-mail….Ha paura di deludere le persone che credono in lui e quando succede le allontana,specie quando la delusione deriva da suoi comportamenti che risultano fallimentari,anche da lui stesso, verso chi ha a cuore la sua felicità.Enormi problemi di autostima sono ammessi da lui che crede di valere poco e di non meritare nemmeno il mio amore…Aggiungo in fine la storia delle fantasie sessuali che non mi sono chiare e non fanno quadrare qualcosa,in nostre vecchie conversazioni trovai discorsi che ricordavo a malapena ma che mi hanno dato da pensare,forse perchè oggi ci sono i sentimenti di mezzo e tutto quello che è successo dietro gli da un significato diverso o forse no ed è solo il mio amore a portarmi pensarci troppo su.Queste fantasie,riporterò le sue parole scritte,si dividono principalmente in due tipi:quelle con determinate persone,che di norma sono solo le ragazze che gli piacciono e le fantasie su “atti” con persone impersonali che non hanno un aspetto ben definito quindi che non conosce o ha incontrato per strada dove quello che conta è l’atto in sè non il chi lo compie” e alla mia domanda se capisce che sono maschi o femmine mi risponde di si il sesso lo hanno e viene distinto,questi atti possono essere sesso con femmine, maschi o magari entrambi, “credo sia normale chiedersi cosa si prova a fare certe cose…” e poi mi spiegava che le fantasie di questo genere sono sessuali (quelle con le figure impersonali) mentre quelle con ragazze che gli piacciono hanno anche sfondi sentimentali di solito.Alla mia domanda sul ruolo sessuale avuto in queste fantasie questa la risposta “beh… con le ragazze un po di tutto, con i maschi passivo si si “.A quel punto io gli chiesi il perchè dell’immaginare amore e sesso con le femmine e solo sesso con i maschi e gli dissi anche che avrei potuto scrivere appunto a questa rubrica per saperne di piu visto che la risposta interessava anche me (ma che oggi conosco),tutto questo un anno fa,e la sua risposta fu “lo so il perchè, perchè so che ci sono cose che con le femmine in genere non si fanno ma possono essere molto piacevoli sisi” allora io chiesi il genere di queste cose e lui “non di certo baciarli
quello mi fa altamente schfo ma tutto il resto sisi” al che io insistei per saperne di piu su queste “cose” da fare con i maschi e non con le femmine e ironizzando mi disse “me lo vuoi proprio tirare dalla bocca ? Hai capito caspio!”, domandai se si riferiva al sesso orale ovviamente ricettivo nei confronti di un uomo e mi rispose “anche” quindi oltre a questo si riferiva alla penetrazione da ruolo passivo “che era predominante in queste fantasie” e all fine mi chiese se la distinzione dei ruoli passivo/attivo esistevano davvero nel mondo gay o se era solo un luogo comune,aggiunse poi che se la sua ragazza avesse un pene lo avrebbe usato una volta al mese…Ad oggi dopo tutto quello che è successo,riprendendo queste conversazioni per cercare di capire se veramente io mi sono innamorato di un etero o c’è qualcosa che non quadra,ne abbiamo parlato ancora e lui sostiene di non trarre conclusioni di nessun tipo,che queste figure impersonali erano “se stesso” (ma avendo letto recentemente queste conversazioni il tutto non torna perchè il pezzo sul fare l’amore con se stesso era piu avanti rispetto alle figure impersonali ed era totalmente distaccato nel nostro dialogo.Questa parte era inerente a un dialogo con un suo amico sul fumetto “golden boy” dove il protagonista arrivava a pensare che non avrebbe nessun problema a fare l’amore con se stesso inteso come un altro se stesso identico a lui al 100% e io appunti scrissi “un altro narciso…” e lui “non si tratta di adorazione del proprio essere, si tratta del fatto che in genere una persona si ama e beh, con se stessi non dovremmo avere segreti” e io chiesi “cioè si tratta del fatto di voler sperimentare l’amore gay ma solo con un corpo identico al proprio ?”,e lui negò “non si tratta di amore gay si tratta di qualcosa di un briciolo più” e alla mia spiegazione sul fatto che i segreti è possibile non averne anche con gli altri,basta trovare la persona giusta rispose cosi “luca ci sono cose che non è necessario che gli altri sappiano, non è questione di avere segreti,è che non esiste nessuno che ci conosca come noi stessi), perchè non conosco il perchè della nascita di queste fantasie e che mi potrebbero fare solo comodo e basta giusto per trovare una verità che mi vada bene,che non si reprimerebbe se scoprisse questa parte di se (vorrei vedere,visto il terrore di deludere le persone che gli stanno vicine con le sue azioni…)e che queste fantasie sono legate a cose private di cui non vuole parlare,anche se sto cercando di capire dimostrandogli la mia fiducia e spiegandogli che io non ho privato per lui,visto il mio amore e la nostra amicizia e lo sto invitando a chiedermi quello che lui reputa privato di me.So che il mondo domani non inizierà a girare al contrario e io e lui andremo a vivere insieme beati e felici ma c’è qualcosa che non torna e vorrei tanto fare un pochino piu di luce.Ringrazio chiunque mi risponderà e mi aiuterà a sciogliere questo nodo.Ora vorrei capire veramente qualcosa di piu di tutto sto gran casino tenendo presente che la bassa autostima è la base delle nostre vite da quello che ho capito in questi ultimi giorni e sto tentando di porre rimedio parlandone molto con lui,anche se non credo di poterci riuscire per entrambi.Grazie a tutti.Luca
P.s spero di essere stato abbastanza chiaro anche se capisco che è una storia complessa.. 🙁
Più che una storia complessa è una non-storia ed anche abbastanza ordinaria.
Di persone così, sempre in bilico tra eterosessualità e omosessualità ce ne sono a bizzeffe.
Tu, Luca, sei una persona matura ed equilibrata che cerca i sentimenti profondi, lui invece è semplicemente una persona che sa di avere impulsi omosessuali dentro di sè ma non intende confessarlo a nessuno e meno che mai a sè stesso,
e non credere nemmeno che questi desideri omosessuali glieli hai suscititati tu, ce li ha sempre avuti, altrimenti non sarebbe partito la prima volta per venire da te.
Insomma un omosessuale che non si accetta e che può essere che passi tutta la vita in questa perenne incertezza.
O può essere che ad un certo punto avvenga il miracolo…ma ci credo poco.
12 Maggio 2015 alle 17:21 in risposta a: rif. polverone redditi 2005: CHE LAVORO FA IMMA BATTAGLIA? #808402maschioroma
Partecipante@Anonymous wrote:
Il problema non sono gli assistenti di volo, ma IMMA BATTAGLIA! che raccimola denaro facendo finta di portare avanti la causa gay e andando ospite in tv( pagata)……e noi beviamo!!!!la cara IMMA BATTAGLIA, come VLADIMIR LUXURIA, non paga ingressi nei locali, si gode tutto a spese nostre e accumula soldi, NOSTRI! come la mettiamo con la tessera ARCIGAY! come mai all’estero non esistono le tessere? pensateci prima di elogiarla! a me ciò che non piace di questa Italia è l’opportunismo! scommettiamo che quest’anno che il GAY VILLAGE non si farà( grazie ad Alemanno) gli introiti della BATTAGLIA e di VLADIMIRO diminuiranno vertiginosamente? a ragazzi! sveglia! questi vogliono fregarci!
Quando si fanno delle accuse bisogna documentarle, è facile sparare a zero senza conoscere i fatti in prima persona.
Conosco personalmente sia Imma che Vladimir e le ho viste sempre impegnate per il movimento gay mettendoci anche di tasca propria, poi può anche darsi che sotto banco ci abbiano guadagnato, io non lo so, ma, ripeto, se si fanno delle accuse sono necessarie prove, altrimenti sono solo volgari calunnie.
Quanto alle tessere, al’estero non esistono perchè lì la persecuzione dei gay fa parte della storia antica e le incursioni della polizia nei locali gay avviene solo su richiesta dei gestori per cacciare qualche etero infiltrato che fa il gradasso (ho assistito personalmente ad una cosa del genere a Parigi).
Qui da noi la polizia fa irruzione con l’unico scopo di intimidire e cercare di far chiudere il locale.
Si dice che l’Arcigay non controlla la correttezza e la pulizia dei locali associati, ma avete mai provato ad entrare in un locale che non ha la tessera Arcigay? Io ne conosco un paio qui a Roma e sono delle latrine nauseabonde.
6 Maggio 2015 alle 16:20 in risposta a: rif. polverone redditi 2005: CHE LAVORO FA IMMA BATTAGLIA? #808388maschioroma
Partecipante@x maschioroma wrote:
Per me questo thread sarebbe da cancellare. Non capisco cosa c’entri il reddito di Imma e i suoi fatti personali col forum ‘Movimento Omosessuale’.
Imma è un personaggio impotante del movimento omosessuale, è giusto che si parli anche del suo reddito, come si sta facendo in questi giorni con altri personaggi pubblici.
2 Maggio 2015 alle 19:51 in risposta a: rif. polverone redditi 2005: CHE LAVORO FA IMMA BATTAGLIA? #808367maschioroma
PartecipanteSpetta solo a Imma dire o non dire come e quanto guadagna, per placare la tua curiosità posso dirti che è laureata in matematica, esperta di informatica, lavora per una importante azienda italiana.
maschioroma
PartecipanteIo adoro il culo dei maschi, è la prima cosa che guardo in un ragazzo.
Passo ore a giocare col culo del mio ragazzo, lo accarezzo, lo lecco dappertutto, lo massaggio, pizzicotti, sculcciate, anche se gli piace ma a volte si scoccia, ma poi lo faccio contento con una bella penetrazione. 🙂
maschioroma
Partecipante@Anonymous wrote:
@iris wrote:
Questa estate ho conosciuto Josef, un ragazzo algerino di 23 anni, premtto che io ne ho 34 e ho un discreto bagaglio sessuale, nel senso che tra rapporti a lungo termine (da 5 mesi a 4 anni) ho avuto parecchi uomini, sono passivo preciso! Insomma pensavo di essere -rotto- ad ogni esperienza. La sera che me lo sono portato a casa per farmi inchiappettare ero tutto arrapato e non vedevo lora di scartare quella quinta essenza di bonazzaggine e quel pacco che sembrava scoppiare sotto i jeans era quanto di meglio potessi chiedere. L’ho scartato e.. tac! Che cazzo ragazzi! Inteso CHE CAZZO!!! Scappelato, scuro scuro, venato, 30 cm abbondanti! Resto a bocca aperta, lui sorride malizioso. Passata la sorpresa (e che sorpresa) inziale mi butto a pesce a ciucciare come penso chiunque no? Solo che la cappella è talmente larga che faccio fatica così mi limito a succhiarla ai lati, lecco e ciuccio l’asta, bacini finché non inizia a schizzare. E’ giovane e viene con molta facilità ma il cazzo non si ammoscia mai. Tutto infoiato e con la faccia ancora grondante di buona sbobba ci buttiamo sul letto. Tiro fuori dei condom e della crema, come se niente fosse mi metto a gambe larghe supino e aspetto di essere infilzato. Niente, la cappella non ce la fa. Mi allargo le chiappe per bene ma… ancora niente! Esageriamo con la crema e con immane difficoltà, e immano dolore, la punta ce la fa, poi parte del cazzo. beh vi garnatisco che la mia prima volta è stata meno dolorsa! La mia prima in assoluto intendo, quando dal mio culo passava solo… beh sapete cosa! Che dire…. io amo il mio Josef e stiamo ancora insieme ma rapporti completi… no! Purtroppo solo qualche tentativo sempre infruttuoso, lunghi bocchini e doccie di sperma, dita su per il culo, ma a me piace farmi scopare e scopare di brutto, così ogni tanto coinvolgiamo un terzo, che mi incula come dio comanda. Josef non mi tradisce, dice che ora non ne sente il bisogno, allora perché con le donne (almeno lui dice così e nn ho motivo per pensare che mi menta) ci riesce? La vagina è tanto piu larga e piu lunga del buchetto di noi maschietti? Vi prego aiutatemi, non mi piace tradire il mio ragazzo però così non funziona, il suo cazzo, per quanto meraviglioso, è troppo grosso per il mio ano, che posso fare? Grazie e mi scuso per i refusi, so che ci tenete tanto ma io non sono uno che sta tanto a guardare la grammatica.
😯 una bidella sfranta che si è inventata una storia improbabile. senza parole 😯
Anche per me è inventato, alora quelli che fanno fistfucking?
maschioroma
PartecipanteColoro che frequentano i trans sono sicuramente dei gay che non accettano la propria omosessualità.
Ma non è detto che tutti i gay che non si accettano vanno con i trans, in altri la non accettazione si manifesta in altri modi:
ricordo un mio compagno di università fidanzatissimo che veniva a trovarmi la sera dopo aver riaccompagnato la fidanzata e fin da quando entrava inziava a ripetere che lui era etero, in continuazione, perfino mentre lo penetravo, ripeteva sempre che era etero….
maschioroma
PartecipanteChi va con i trans cerca il cazzo (i più richiesti sono quelli che ce l’hanno grosso), infatti questo è il problema principale dei trans: loro si sentono donne e il loro sogno è operarsi e diventare donne, ma nel momento in cui si operano non posso più “lavorare”, un trans senza cazzo non lo vuole nessuno.
maschioroma
PartecipanteLa dilatazione ananle è molto soggettiva.
Nella mia esperienza ho trovato passivi che avevano difficoltà a prenderlo tutto il mio, ed altri che non ne avevano affatto come il mio ragazzo.
Che l’ano abbia una lunghezza oltre il quale non si va è una sciocchezza.
Quelli che fanno fist arrivano a dilatazioni e profondità pazzesche, una volta ho fatto un fist con tutte e due le braccia!
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