Risposte nei forum create
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madjakk
Partecipante@fe83fe wrote:
QUAL’è LA POSIZIONE DOVE GLI ATTIVI GODONO DI PIù?
Non ce n’è una fissa, ognuna ha la sua. L’unica cosa da fare è provarle tutte per capire o affidarsi all’attivo che ovviamente sceglie di suo gusto 😀
Personalmente la mia preferita è la classica a 90°, mentre con lui sopra e io sdraiato non godo molto e quindi venire mi risulterebbe praticamente impossibile
madjakk
Partecipante@nemo wrote:
ma se non faccio qualcosa personalmente la situazione di certo non cambierà… sicuramente per me il sesso fine a se stesso non è poi così importante, infatti più che la mancanza del sesso mi manca il rapporto con una persona a cui confidare tutti i miei pensieri, una persona da ascoltare…
ciao nemo. capiscimi bene in quello che voglio dirti, perché c’è il rischio che possa parere un’offesa, è non vuol esserlo per niente.
Da un decennio a questa parte è in corso una vivace discussione, nei paesi di lingua inglese, sulla asessualità e sugli asex. Non so se ne hai sentito parlare.
Non si intende un qualcosa che sa di patologia, di disfunzione fisica o psicologica. Si intende una forma di orientamento sessuale caratterizzata da un desiderio ipoattivo (cioè scarsamente intenso) per il sesso, con una preferenza per l’interazione affettivo-relazionale, l’affettività diffusa, le coccole, e il petting più o meno spinto, rispetto ad altre forme di sesso più “forti”.
Ci sono asex di tutti gli orientamenti sessuali: etero, omo e bisessuali.
E’ parecchio che non faccio ricerche in Internet sull’argomento (le avevo fatte per lavoro 2 anni fa), ma c’era una quantità di materiale valido in siti in lingua inglese, anche con forum (che devi cercare in genere sotto “discussion board” o “message board”, perché loro dicono poco “forum” per intendere un posto come questo).C’erano anche parecchi gay che cercavano, e a volte, a quanto si leggeva, trovavano, su questi forum, un partner con cui fare poco sesso, almeno inizialmente, aprendosi poco a poco, ma a iniziare da un amore diciamo così “platonico” e da una sessualità più diffusa (baci, carezze, stare a lungo e dormire abbracciati, ecc.).
C’era anche un forum italiano, ma lo ricordo abbastanza tristanzuolo, rispetto a quelli di lingua inglese.🙂 credo che questo post susciterà (giustamente 😀 ) qualche post di sfottò, perché in una società così fortemente connotata dal sesso com’è la nostra, questo tipo di orientamento può parere una cosa da repressi. Personalmente, forse perché di sesso in certi periodi della vita ne ho fatto in modo quasi compulsivo, non ho avuto questo tipo di reazione di fronte al fenomeno, che mi era ignoto – o quantomeno non supponevo esistesse in forma “organizzata” e “autocosciente”, quasi “militante” (nel senso di gente che ha fatto una sorta di “coming out” anche con un certo “pride” per il proprio orientamento). Mi è parsa gente che cercava di realizzarsi, e chi cerca di realizzarsi non è represso. Semmai, se in parte lo fosse, è in cammino verso una ulteriore liberazione.
Come persona che crede nell’assoluta necessità e nel valore socialmente rivoluzionario della liberazione sessuale , e nella dignità e validità di ogni forma di orientamento sessuale e di predilezione sessuale se attuata tra adulti sani di mente e consenzienti (coppia aperta, sesso di gruppo, s/m compresi), credo che nella lotta per una liberazione sessuale autentica si deva rispetto e inclusione anche al punto di vista degli asex.
Io non dico che tu sia un asex, ma che potrebbe interessarti dare uno sguardo alle loro discussioni, che magari ti aiuterebbero ad autodefinirti per contrasto, e a trovarti.
Ricordo che la stragrande maggioranza di coloro che scrivevano in quei forum dichiaravano (che poi sia vero o no, ovviamente uno lo saprà solo avendo contatti non virtuali) di non avere alcun problema fisico, e di avere normali erezioni e orgasmi, ma di non sentire un eccessivo bisogno di sesso, quanto piuttosto di affettività, dialogo, “coccole” e sesso soft (per esempio i gay non pentrazione ma rapporti intercrurali e masturbazione reciproca).
Potresti farti un giro su quei siti e forum, e vedere se riesci a trovarti come persona per differenza/contrasto/confronto con quella realtà.
Contemporaneamente, DAVVERO, usa il servizio di counselling telefonico di un’associazione gay, trovi gente generalmente simpatica e oggi anche competente (in molte associazioni i ragazzi/e che rispondono hanno fatto corsi di formazione al counselling). vedrai che quasi senz’altro ti verrà poi di andare in sede a conoscere le persone con cui hai parlato telefonicamente.Ultima cosa: nelle associazioni gay, ci sono anche serate culturali con un pubblico misto gay/les ed etero (ne ho viste persino con scolaresche liceali e prof al seguito!). Idem ai festival di cinema glbt. Comincia ad andare a quelle serate lì. ciao.[/quote]
Bah come mi sembra disturbato un anoressico che si nega il cibo, penso la stessa cosa di uno che non fa sesso (non che non ci riesce perchè non trova, al massimo si fa le seghe, intendo proprio sti “asex”).
Poi ovviamente uno fa quel che vuole.madjakk
Partecipante@Ospite wrote:
siamo ridotti male che ancora battiamo ai cessi. Anzi, siete, io non vado.
Che tristezza.
madjakk
Partecipante@soledamore wrote:
Semplice: gli effeminati in genere tendono ad essere passivi. La figura rarissima dell’effeminato attivo è l’eccezione che conferma la regola. Chiaramente non deve essere eccessivamente effeminato, per essere attivo. Diciamo una effeminatezza che non si nota al primo sguardo. Gli effeminati sono purtroppo i più esibizionisti e determinano l’immagine complessiva di tutti gli omosessuali grazie ai mass media in cui sono la quasi totalità. Esistono omosessuali attivi, ma non sono visibili.
Ma la regola contraria non vale (se lo straeffemminato solo attivo esiste ma è più l’eccezione, il bel maschione passivissimo… è più frequente. Nulla di male eh).
madjakk
Partecipante@puzzino wrote:
Piccolo parere personale…
mi trovo decisamente meglio con i lubrificanti a base siliconica… quelli a base d’acqua li trovo maledettamente freddi!!
Per curiosità, temperatura a parte, che differenza c’è tra quelli al silicone e quelli a base d’acqua? In vita mia ho usato solo quelli a base d’acqua.
madjakk
Partecipante@Anonymous wrote:
Più che male io provo una sensazione piuttosto fastidiosa. Quando il mio boy mi penetra durante il rapporto mi viene lo stimolo di fare la pipì. Vado in bagno ma escono si è no due tre gocce.
Perchè ti preme sulla vescica, è capitato un paio di volte anche a me ed è stato tremendo (tra l’altro entrambe le volte con cazzi piccini e durissimi). A me succedeva solo scopando a schiena in giù e gambe aperte.
madjakk
PartecipanteBeh lui era a casa sua in effetti.
madjakk
Partecipante@dage wrote:
ç. UTENTE CHE CONSIGLIA IL SESSO : Non credo che una storia e un interesse possa essere basato solo dalle dimensioni di quel pezzo di carne che c’è in mezzo alle gambe, oppure dalla forma delle natiche CMQ grazie terro’ a mente il consiglio per quando arrivero’ ad avere un carattere di merda di usare le persone solo per il sesso, tipico nel nostro ambiente:
E per una volta che non parlavo di misure mi si fraintende in questo modo?

Fare sesso è anche un modo per conoscere a fondo una persona, dai suoi gesti, da come si muove, da come ti tocca.
Poi se per te le misure sono importanti almeno lo scremi addirittura con un solo sguardo!madjakk
PartecipanteIn generale, vedendolo come un atto di preparazione alla penetrazione in realtà è più roba da attivo. Per il resto lo pratico, mi è anche capitato di incappare in situazioni poco igieniche 😡 . Beh basta dare un’occhiata e un’annusata prima di appoggiarci la lingua (anche se poi a dirla tutta in caso di sporcizia* mi passa abbastanza l’eccitazione).
*parlo proprio di merda, non certo di odore naturale, anche forte, della pelle in quella zona. Quell’odore è afrodisiaco invece
5 Marzo 2015 alle 10:10 in risposta a: Qual’è la frequenza del sesso anale con il vostro partner? #972036madjakk
PartecipanteCol mio attuale compagno e convivente (da due mesi conviventi, per il resto ci frequentiamo da quasi un anno) una media di 6-7 volte a settimana, 100% di penetrazione da parte mia 0% da parte sua, orale lui a me un 70% delle volte io a lui 0%.
Col partner precedente tutta un’altra storia, idem con gli occasionali (che attualmente non pratico più 🙄 ).madjakk
Partecipante@dage wrote:
Ragazzi ho 23 anni, mi sono letteralmente innamorato di un ragazzo piu grande di me,già fidanzato non so come ma letteralmente mi sono rincoglionito dietro a questa persona, lui nei miei confronti ha molto interesse (almeno mi sembra di capire cosi’ dai suoi atteggiamenti), chissa se mai mollera’ il suo compragno per stare come…vi prego aiutatemi a comprendere cosa è meglio fare… vi prego aiutatemi a superare questa mia crisi sto malissimo al pensiero che possa amare un’altra persona e non possa condividere questo mio sentimento solo con me.
Prova a farci sesso così vedrai se varrà la pena proseguire o indirizzare la cotta altrove.
madjakk
PartecipanteIl culo ha molte potenzialità! E’ bello, tanto bello, leccarlo. Il buco, I mean.
madjakk
PartecipanteAnche perchè si è dimenticato di scrivere quanto lo paga a rapporto!
madjakk
Partecipante@Ospite wrote:
Se posso rispondere: NOI GAY GUARDIAMO LA BELLEZZA INTERIORE, CI RAPPORTIAMO CON IL CUORE, L’ANIMA E IL CORPO.
Completamente d’accordo.
madjakk
PartecipanteSuperato (l’eventuale) dolore iniziale si prova piacere. Un mix di goduria mentale, nel prendere IL CAZZO, e fisica.
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