Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
5 Gennaio 2018 alle 10:18 in risposta a: Voglio parlarvi della mia storia, perché ormai sono giunto a un bivio. #1227283
Marco
PartecipanteCiao Gabriele, ho letto e vorrei dirti un paio di cose. Inizio dicendoti che anche io ho la tua stessa età e anche io vivo al sud, in Sicilia (più sud di così..) . Anche io l’ho sempre saputo, (come tutti credo), e in realtà ci ho sempre pensato, sin da piccolo, perchè per mia natura sono un tipo che presta molta attenzione a queste cose, ci pensa diverse volte su ecc. Quando ero piccolo, più o meno 12 anni, ero estremamente convinto che questa cosa fosse negativa, mi facevo un sacco di problemi su cosa ne sarebbe stato di me, sarei sempre stato solo ecc. . Se ci penso adesso un pò mi viene da ridere onestamente perchè era tutto troppo esagerato, poi penso però all’ambiente in cui sono cresciuto che rendeva tutto più difficile a causa della mentalità chiusa e concludo che fosse normale che un bambino di quell’età in un ambiente del genere pensasse a certe cose e in generale soffrisse così tanto senza che tra l’altro qualcuno se ne accorgesse. Era l’età dell’adolescenza, quella in cui cresci sia fisicamente che soprattutto mentalmente. Sinceramente non ho avuto particolari amici a starmi accanto perchè fortunatamente sono uno che sta bene con gli altri e benissimo da solo quindi non era molto nei miei interessi trovare “l’amico/a”, si, stavo con qualcuno ma ero sempre “di passaggio” perchè ad un certo punto non volevo nemmeno avere amici stretti, convinto del fatto che ad un certo punto avrei dovuto dirgli che sono gay e che loro avrebbero reagito male anche se non sarebbe proprio cambiato un cazzo. In ogni caso preferivo così e sono andato avanti in questo modo fino al 4° anno di liceo quando quando mi sono innamorato, credo, di un mio compagno di classe che fino ad allora non avevo completamente notato. Ci parlavo di rado e mai avrei pensato che potesse succedermi una cosa del genere con lui poi. Comunque mi innamoro ma non me ne accorgo, semplicemente all’inizio era una persona più intima delle altre con cui mi aprivo di più, avevo confidenza e c’erano semplici e banali scambi d’affetto con gesti, abbracci e cose per cui io, per mia natura, non sono molto portato, quindi tutto quello era nuovo e speciale per me. Non ho mai capito se il sentimento fosse ricambiato, diceva di amarmi (cosa che non dici a chiunque) però lui era/è etero quindi boh la situazione in sè era complicata per vari motivi, anche perchè io non gli avevo mai detto di essere gay e non si capisce che lo sono se mi paragoni al classico stereotipo gay dell’ effeminato sull’unicorno senza senso perchè no, quello esiste in tv o ai pride, non nella vita reale. Alla fine decisi di allontanarmi da questo ragazzo perchè sapevo che se avessi insistito lo avrei messo in una situazione scomoda e l’ultima cosa che volevo era farlo star male e quindi, dopo avergli detto chiaramente che “non sono sessualmente attratto dalle donne” (cit. harnold di Please like me, una serie tv troppo bella che ti consiglio assolutamente ahah) ho deciso di non vederlo più. Lui mi disse che per lui andava totalmente bene, che non c’erano problemi ma non era così, sapevo che se avessimo continuato ad essere “amici” ci saremmo infognati tutti e due ancora di più e per lui sarebbe stato un casino per varie questioni famigliari ecc., cosa che anche lui sapeva. Nonostante tutto è stata una bellissima esperienza che mi ha veramente cambiato, mi ha fatto crescere, mi ha fatto aprire gli occhi riguardo cosa vuol dire “essere gay” cioè…di fatto niente, solo che potenzialmente, invece di piacerti una ragazza ti piace un ragazzo, ma davvero non cambia assolutamente nulla. Addirittura, come ti ho detto, una persona come me davvero schiva e solitaria è riuscita ad innamorarsi e a far innamorare un altro ragazzo che è pure “etero”. Lo scrivo tra virgolette perchè in realtà non esiste una distinzione così netta dell’orientamento sessuale di una persona. Si, può prevalere l’eterosessualità o l’omosessualità, ma l’una non nega categoricamente l’altra, anzi spesso siamo tutti un pò sia etero che omo, il resto è questione di alchimia e credici davvero, perchè è quello che è successo tra me e questo ragazzo. Non so come era nata ma c’era una forte alchimia tra noi. Adesso è fidanzato con una ragazza da più di un anno, tra l’altro l’ho aiutato io a fidanzarsi con lei, ho sofferto come un maledetto però è stato meglio così. Ti racconto tutto questo per farti capire che “essere gay”, che molto più semplicemente vuole solo dire che sei attratto dai ragazzi, non è un difetto, nè una condanna. Davvero, non è qualcosa che ti penalizza, a volte dei coglioni potrebbero voler fartela pesare perchè sono idioti ma tu per primo devi convincerti che non è così, anzi, è una cosa in più perchè ti apre a prospettive nuove e diverse da quelle degli altri. Ti capisco perfettamente quando ti senti discriminato ed è vero, la discriminazione è reale ed è bastarda, però sappi che la discriminazione è un preconcetto e quindi stupida in sè, basata sul nulla. Combattila essendo te stesso, affrontando il tuo orientamento sessuale come una cosa normale, non un segreto d stato, non una notizia di gossip da sparare in faccia al primo che passa per strada. Sii consapevole di tutto questo, di come stanno veramente le cose e così guadagnerai sempre più fiducia in te stesso e anche gli altri si scorderanno anche che esiste uno stereotipo gay. Siamo giovani, sia tu che io quindi facciamo i giovani, facciamo i fighi, so che per noi è tutto più difficile, lo so, le conosco le nottate di pianti e tutti quei pensieri osceni però dobbiamo essere forti Gabri! 😉 Per dirtene un’altra io ho anche un rapporto di merda con mia mamma, che sa che sono gay ma fa fatica ad accettarlo, per diversi motivi, l’unica persona mia amica è una ragazza che è come una sorella e l’unica persona che mi vuole davvero bene e lo dimostra a casa mia è la mia vera sorella (sa che sono gay). Non sai quante volte ho scritto la notte pregando che la gente finisse di spargere odio senza motivo, mi uccidevano ogni giorno in un modo diverso, pure i familiari. Quindi fatti forza pure tu! Non farti problemi col tuo amico ad esternare un parere su un bel ragazzo che passa per strada, falle pure le battutine “minchia che porco(figo) quello la”, sentiti più libero, rivendica la tua libertà che purtroppo tutti dovrebbero avere dalla nascita ma non hanno, e allo stesso modo gli altri osservando la tua confidenza con te stesso ci prenderanno facilmente la mano, e anche il tuo amico ti far battute a riguardo, ne parlerete leggermente, normalmente, come dovrebbe essere 😉
Marco
PartecipanteForse dovreste lasciarvi andare un pò di più entrambi e dare meno conto a questi “ruoli” che spesso ci auto-attribuiamo. Sicuramente alcuni preferiranno più una cosa all’altra, sta di fatto che l’obiettivo per entrambi è godere e far godere ahah. Ad esempio io onestamente sono tanto “passivo” quanto “attivo”, dipende dal momento e dalla persona quindi se c’è comunicazione e voglia di stare assieme risolverete di sicuro, tranquillo 😉
Marco
PartecipanteCiao, ho 18 anni e anche io cerco qualcuno nella mia stessa situazione con cui fare conoscenza dato che da poco ho piena coscienza del mio orientamento sessuale e non conosco nessuno con cui confrontarmi
-
AutorePost