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m.ettore
Partecipantebeh l’esposizione che hai fatto è assolutamente condivisibile da mio punto di vista…e implica valutazioni non banali …che forse sarebbe lungo esporre qui . Solo per fare un esempio, si spiega così perchè io che son tipo 3 (nella tua suddivisione) mi trovo molto a disagio se sono in locali (pub, bar etc) tipo1, meno se sono in locali tipo2 …. uno potrebbe dire sempre locali gay sono, è vero ma per me fa differenza ecc ecc
comunque complimenti, mail scritta bene, argomento importante trattato con intelligenza, bravo!
m.ettore
Partecipantema il bisex è come tutti quanti: ci sono quelli contrastati, quelli tranquilli, quelli tormentati e quelli che vivono serenamente, quelli simpatici e quelli no.
Certo c’è tutta una fase di crescita interna, di comprensione delle proprie spinte sessuali che un pò di tormentoni li crea…ma dopo…stabilizzata questi alti e bassi il bisex è uno qualunque…
quindi secondo me trovare comunanza di visioni, di emozioni non c’entra con la sessualità, c’entra con le persone in quanto tali
m.ettore
Partecipante@Mallory wrote:
Personalmente, da quando mi sono riconosciuto nella mia natura bisessuale, ho potuto ampliare il mio ventaglio di conoscenze, trovando maggior disponibilità al confronto e allo scambio con persone che spaziano i al di fuori dell’orientamento strettamente etero.
Perchè buon gusto e buon senso? perchè fra queste persone ho ritrovato vivo, fiorente e soprattutto sentito lo spirito comunitario che attribuivo oramai solo al passato.
mah secondo me non è questione di sesso. Lo spirito del tempo ti spinge verso scelte individualiste dove non c’è spazio per spirito comunitario o di partecipazione.
Certo l’essere bisex favorisce la possibiltà di trovare comunanza di sentimenti, vicinanza di spiriti non solo nell’altro sesso ma anche, certamente di modo diverso, anche nel proprio sesso.
Quando questo avviene…è bellissimo! sembra impossibile trovare qualcuno che viva, che senta le tue stesse emozioni. A me in questo periodo succede con maschietti, ma questo non esclude nulla, nel passato ho provato emozioni analoghe per persone dell’altro sesso.
m.ettore
Partecipante[quote=”Falanna Perche un bisex che sta con una donna e la ama dovrebbe sentire il bisogno di tradirla con un uomo, perche non con un’altra donna? Che c’e’ di diverso dal bisogno che un uomo etero ha di tradire con una donna? IL Cazzo??
Quindi gira tutto intorno al fallo?[/quote]
questo post di qualche giorno fa mi risuona nel cervello, l’ho letto e riletto …e mi sono chiesto: già perchè il bisex che sta con una donna e la ama …etc etc …e quello che ne ho ricavato è molto semplice (o almeno a me appare semplice) 1) se uno che sta con una donna e la ama e la tradisce con un’altra donna beh… allora semplicemente non è bisex …è un etero che tradisce la moglie punto e stop 2) se sta con una donna e la ama ma sente la necessità di tradirla (ma io preferirei dire di avere una relazione in contemporanea) con un uomo beh…è un bisex a cui manca il lato maschile della propria sensualità …gli manca il cazzo? beh si anche quello, ma forse anche qualcosa d’altro che è un pò difficile da descrivere ma che chiamerei una relazione con un soggetto maschile….
m.ettore
Partecipante@craprettaShikka wrote:
@ben81 wrote:
@craprettaShikka wrote:
Molto meglio una bella casa di riposo in un fiordo sperduto del circolo polare artico attendendo la morte mentre si contempla una stupenda aurora boreale:)
per carità di dio, mi fanno schifo già oggi che sono giovane i collegi, figurati quando uno è vecchio e non ha la forza per ribellarsi alla dittatura altrui… molto meglio rimanere in casa propria fino alla fine, con una badante russa che guarda me e il mio compagno, almeno potrò mantenere i miei orari e le mie abitudini, e non pagare per subìre ordini da caserma.
Beh per le case di riposo Lager italiane ti do anche ragione,
Ma io ne ho viste(Per caso) davvero di carine e per capire che fossero rest house ho dovuto domandare.. piu’ che altro mi sembravano beauty-farms o villaggi turistici….
Certo sono opzioni di vita che si scelgono in tardissima età, quando proprio si è agli sgoccioli e il viaggio ultimo si avvicina senza piu’ speranze di ritorno:) 😥
ueee che è sto tono???? su con la vita giovanotti!! 😆
il tema del forum era sesso con partner di età diverse …bene parliamo di sesso va…che libera la mente dai pensieri tristi…
per quanto mi riguarda me, io 50enne sono attirato da ragazzi più giovani di me, ….ma non troppo max 10-15 anni….meno no li sento troppo lontani…
Allo stesso tempo in genere i coetanei li trovo noiosi e un pò rompi***….però ci sono eccezioni…m.ettore
Partecipante“Lafcadio wrote:Però, vedi, io capisco ciò che dici tu ma non stai dicendo la stessa cosa di Grillo Monello. Per carità, magari il percorso che ti porta a trovare la tua anima gemella può essere lungo per alcuni e può succedere che a 50 anni non la si trovi ancora ma Grillo Monello è un po’ compiaciuto del suo essere solitario e libertino.Io non dico che la paura di rimanere da solo debba essere la spinta alla relazione amorosa prendendo magari tutto ciò che passa il convento ma uno stile di vita quale quello di Grillo Monello lo capisco in un’età più giovanile. A cinquant’anni non ne vedo proprio il senso e non riesco a capire dove lo possa portare…
Lafcadio, vedo dalla tua foto che sei giovane e vivi e parli da giovane, con quella bella intransigenza tipica della gioventù che parla delle cose in cui crede: guarda che non ti sto assolutamente criticando anzi è una qualità questa… però però capisco anche grillo monello. Sai con l’età si diventa un pò meno inflessibili ( o forse a me è successo così) e quindi capisco quanto è difficile tarare l’età di testa all’età fisiologica.
E’ chiaro da quello che scrive che grillo minello ha cinquant’anni ma se ne sente 30 , fa sport etc etc. Questo è anche un modo per esorcizzare la vecchiaia, si fanno tante cose, ci si sente più vivi ci si sente come una volta. Se non si sente ridicolo e regge il gioco io dico perchè no?.
Dirò qualcosa di me per farti capire meglio. Anch’io ho cinquant’anni e sino a poco tempo fa (sino al maggio scorso) giocavo in una squadra di calcio, certo non di ventenni ma di 30-40enni mi piaceva molto. Poi ho visto il rischio di rendermi ridicolo e allora ho smesso. Ma continuo in un toubillon (non di amanti questo no) ma di party, cene, etc : se qualcuno mi invita da qualche parte io vado, viaggio appena posso, vado in palestra,nuoto , vado a teatro…non so è un modo per sentirmi vivo. E mi piace frequentare ragazzi, uomini più giovani di me. I miei coetanei li trovo un pò noiso , a parte pochi casi. Ho una relazione stabile eppure mi comporto così , che te devo dì mi piace così.
m.ettore
Partecipante@Lafcadio wrote:
Non ti rende triste il pensiero di morire solo come un cane?
*** sei tosto, Lafcadio!
Però però io capisco anche grillomonello. Infatti se la molla che deve far scattare la relazione è solo quella del non rimanere solo alla fine della vita beh allora mi vien voglia di dire spassatela, se ora così ti va e quando ti scatterà questa paturnia vabbè ci penserai.
In realtà penso che a Grillomonello non sia “scattata” ancora un’altra cosa, l’amore la voglia di stare insieme ad una persona in modo esclusivo, questo sì che giustifica ogni sforzo verso la relazione.Lafcadio, per quel poco che ti conosco tu invece sei innamorato e in relazione stabile, beh a non tutti succede di vivere questo dono. E’ bello, ma bisogna capire anche quelli che non l’hanno trovato.
m.ettore
Partecipante@Lafcadio wrote:
Scusate, potrò sembrare cattivo ma a me in tutto questo fa molta tristezza leggere di cinquantenni che ancora non hanno un compagno stabile, che vanno da un’avventura all’altra, siano essi partner giovani o coetanei.Che razza di vita è?
tu hai ragione, ma a volte si prende anche quello che si trova…intendo in termini di affetto, di tenerezza….
però si hai ragione un pò di tristezza la fa…ma io non voglio per questo giudicare….se anche a 50 anni non hai trovato un compagno stabile…che devi fare ? …prendi l’affetto di chi te lo dà…. -
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