In tempo in cui i contenuti degli articoli sono spesso senza alcuno spessore, che non comunicano in concreto un bel nulla, trovo il tuo pezzo fresco, scritto con passione e spontaneità, e…grande concretezza. A scapito di qualche “errorino” di lingua da considerarsi semplicemente un modo di parlare scrivendo. Siamo tanti, siamo diversi uno dall’altro – deo gratias! – è ovvio che ognuno venga stuzzicato in modo differente. Credo che chi scriva debba SEMPRE scrivere quello che pensa e senza riguardo per le potenziali critiche del lettore e , che anche se lecite, non diventino mai un filtro per le proprie idee o la scusa di assecondare un pubblico.